«E’ peggio della prima ondata,
ma continuiamo a tenere duro
Sappiamo di aiutare tante persone»

MACERATA – Una operatrice della ex palazzina di Malattie infettive. «A marzo c’erano soprattutto anziani, ora ci sono anche i giovani. Dispiace non poter rispondere quando ci chiedono quando potranno tornare a casa. Io sono una veterana della prima ondata, oggi vedo nuovi infermieri che non erano abituati a questa situazione, capita che qualcuno pianga»