Ristoranti, la rabbia di Zeppilli:
«Andiamo avanti senza certezze»
Guzzini: «Pronti a fare il massimo»

MACERATA – Due visioni diverse dello stop alle 18 indicato dal nuovo decreto. Il titolare del Centrale.eat: «Doveva esserci un piano in base alla curva epidemiologica così ci potevamo regolare tutti, anche con gli acquisti e gli investimenti. Invece decidono nella notte». Più ottimista il gestore di Di Gusto: «Potenzieremo le consegne, un servizio che va fortissimo perché le persone si stanno riorganizzando già a casa»