Macerata Opera Festival,
la Minghetti oltre le polemiche:
«La ruspa di Salvini? Vick non sa cos’è»

L’INTERVISTA DELLA SETTIMANA – Il bilancio della direttrice artistica dopo le tre prime e le critiche al Flauto Magico: «La gente vuole andare a vedere anche cose nuove, se facessimo tre opere tutte tradizionali ci taglieremmo il 50 percento del pubblico. In generale, è stato riconosciuto il livello qualitativo artistico di tutti i cast e le produzioni». Sul futuro: «Per far venire le persone da fuori non basta Nemorino, occorre un complesso di proposte, e questo sarà uno degli argomenti su cui lavorerò di più per la città». Infine sugli attacchi della Lega: «Sono rimasta sorpresa, nessuna intenzione di entrare in questioni politiche»