«Un fisico, un senatore e un’atleta paralimpica:questa è la nostra settimana culturale»

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MACERATA – Michele Antonelli, Benedetta Di Donato, Giulia Tomassini Giulia e Sofia Trezzi, rappresentanti degli studenti del liceo scientifico “Galilei” raccontano l’esperienza vissuta e il gradimento ottenuto dai colleghi

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Due rappresentanti di istituto con la dirigente Ciampechini

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De Nobili in Assembleiamo

Nonostante la situazione epidemiologica, al Liceo “Galileo Galilei” di Macerata, non si ferma la settimana culturale. Voluta fortemente dai ragazzi e dalle ragazze dell’istituto superiore in quanto momento importante di coesione ed approfondimento di diversi ambiti disciplinari, uscendo per un breve tempo dalla normale routine del piano di studi lineare.
I rappresentanti del Liceo “Galileo Galilei” di Macerata: Michele Antonelli, Benedetta Di Donato, Giulia Tomassini Giulia e Sofia Trezzi, raccontano come hanno organizzato l’iniziativa.

«Nel periodo dal 15 al 20 febbraio, nel nostro liceo, il “Galileo Galilei” di Macerata, si è svolta la settimana culturale. L’iniziativa è stata proposta dai rappresentati degli alunni e accolta dal Consiglio d’Istituto, il quale ha compreso il desiderio degli studenti di trattare argomenti alternativi alle materie curriculari, capaci di stimolare nuove curiosità. Nonostante le difficoltà e i disagi, dovuti anche e soprattutto alla delicata situazione sanitaria che stiamo vivendo, per cui ogni iniziativa è necessariamente on line, il carattere innovativo dell’idea è stato recepito in maniera ottimale tanto che, grazie alla collaborazione di studenti, docenti -un particolare riconoscimento va alle professoresse Paola Battisti e Serenella Pagnanini, referenti delle due sedi del liceo- e personale ATA, la volontà di organizzare la settimana culturale ha preso forma concretizzandosi in sei giornate all’insegna dell’ascolto e del desiderio di conoscenza.

Diversamente dagli anni precedenti, in cui gli studenti sceglievano di seguire dei corsi, la nostra settimana culturale è stata articolata in una serie di videoconferenze, gestite interamente dalla società “Assembleiamo”, rappresentata da giovani esperti di ambito politico-economico-sociale, nonché sportivo, giornalistico, artistico e tecnologico. Nelle giornate si sono susseguiti ospiti di rilievo come Cristiano De Nobili, fisico specializzato in “deep learning”, il quale durante la conferenza ha presentato ai ragazzi il mondo dell’intelligenza artificiale nell’ambito lavorativo attuale; l’on. Roberto Rampi, senatore della Repubblica Italiana, che ha discusso di educazione civica con particolare attenzione al ruolo dei giovani nel sociale e all’importanza del voto, non sempre correttamente trasmessa alle nuove generazioni; l’atleta paralimpica Monica Contrafatto, prima donna dell’esercito italiano ad essere decorata per la sua missione in Afghanistan e medaglia di bronzo nei 100 m piani nei Giochi di Rio de Janeiro. Ad aprire la settimana di cultura alternativa è stata un’interessante Assemblea d’Istituto, in cui sono stati riportati, alla presenza di numerosi esperti, i dati relativi al questionario dal titolo “Didattica a distanza e Pandemia”, per cui ci era già stato chiesto di esprimerci a dicembre. L’ampia introduzione del Dirigente Roberta Ciampechini, gli interventi consapevoli degli “Amici del liceo”, del Presidente del Consiglio d’Istituto e l’ausilio prezioso dello psicologo, dott. Marco Pascarella, hanno permesso ad ognuno di noi di maturare consapevolezza, attraverso i dati, del disagio e della precarietà della situazione di pandemia attuale.

A settimana conclusa, il giornalino scolastico “Sic est” si è impegnato a sostenere un’indagine accurata sul reale gradimento della settimana culturale tra noi liceali, per cui è emerso che il progetto, peraltro autofinanziato dagli studenti, ha avuto un ottimo riscontro, nonostante le modalità online non abbiano permesso un incontro ravvicinato fra gli esperti e i ragazzi, ma pur sempre un costruttivo ed efficace dialogo, nel rispetto delle norme di contenimento della pandemia»



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