A Montefiore un castello non da favola
Il sindaco: «Faremo di tutto
per avere un lieto fine»

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RECANATI – La costruzione con la sua torre caratteristica che si staglia nel panorama collinare, da anni non è visitabile a causa di problemi strutturali. Antonio Bravi fa il punto della situazione dei lavori

 

Il castello di Montefiore a Recanati

Il castello di Montefiore a Recanati

di Aurora Accattoli*

Il castello di Montefiore fu eretto alla fine del XIII secolo nel territorio sottostante Recanati, poi sistemato negli anni successivi a difesa dei confini comunali contro il vicino comune di Osimo. Fu costruito in quel tempo al confine fra gli insediamenti Longobardi del Ducato di Spoleto e i Bizantini della Pentapoli.

Il complesso venne poi fortemente danneggiato durante la seconda Guerra Mondiale e restaurato negli anni successivi. Il castello è visibile da Recanati, da tutto il paesaggio circostante costiero, fino al Monte Conero, e dai paesi collinari che lo circondano. Ormai da decenni non è accessibile, se non eccezionalmente, e spiccano le impalcature che testimoniano lo stato di abbandono  lamentato anche dai residenti.

I lavori al castello di Montefiore

I lavori al castello di Montefiore

Particolare del castello con lo stemma di Recanati

Particolare del castello con lo stemma di Recanati

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Il sindaco Bravi

Facciamo il punto della situazione dei lavori con il sindaco di Recanati, Antonio Bravi.

Al castello ci sono delle impalcature. A che punto sono i lavori per la riapertura al pubblico?

«Il castello già da alcuni anni non è agibile per una serie di problemi statici, c’è una situazione di dissesto idrogeologico che ne mette in crisi la staticità. Quindi ha bisogno di interventi molto importanti, sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista finanziario. Recentemente abbiamo avuto un contributo per poter progettare interventi di recupero nel patrimonio comunale, e nell’ambito di questo contributo abbiamo affidato alcuni incarichi tecnici appunto per procedere alla progettazione dell’intervento. Sarà necessario un contributo pubblico perché parliamo complessivamente, per avere un intervento che consenta la piena fruibilità del castello, di almeno 2 milioni e mezzo, forse 3 milioni di euro, quindi è una cifra molto importante per la quale stiamo in tutti i modi cercando di percorrere le strade di contributi pubblici per il recupero del patrimonio storico-artistico del nostro territorio.»

L'ingresso al castello di Montefiore

L’ingresso al castello di Montefiore

Perché momentaneamente i lavori sono fermi?
«I lavori non sono fermi, non sono iniziati, cioè noi sappiamo che c’è l’intervento da fare e adesso ci sono i tecnici che stanno facendo il progetto per l’intervento.»

Le impalcature dei lavori al castello di Montefiore

Le impalcature dei lavori al castello di Montefiore

Ora il castello è chiuso ma prima a cosa era adibito?

«Il castello non viene utilizzato completamente ormai da molti anni, è stato fatto un intervento superficiale, circa quindici anni fa, che ne aveva consentito parzialmente l’utilizzo. Per qualche anno è stato utilizzato per i concerti nella parte interna, poi sono sorti ulteriori problemi soprattutto su un versante e per quello che riguarda l’ingresso che è completamente inagibile, quindi necessita di un intervento importante.»

*Aurora Accattoli, studentessa del liceo artistico Cantalamessa di Macerata. Articolo realizzato nell’ambito del progetto Alternanza Scuola Lavoro)

Le impalcature dei lavori al castello di Montefiore

Le impalcature dei lavori al castello di Montefiore



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