Civitanova da favola:
come i più piccoli vedono la città

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PROGETTO – Lo sguardo di bambine e bambini diventerà un libro di una collana editoriale destinata ai comuni del circuito “Città che legge”. Al progetto parteciperanno gli istituti comprensivi Via Ugo Bassi e Sant’Agostino

citta-da-favolaCivitanova una città da favola. I bambini e le bambine racconteranno le vie e le strade, i luoghi del cuore e quelli del divertimento della propria città e ogni testo o illustrazione diventerà un libro vero che finirà addirittura fra le mani del Presidente della Repubblica. E’ questa l’idea del progetto di Gemma Edizioni, casa editrice di Ceccano (Frosinone, nel Lazio) che ha proposto al Comune di Civitanova l’adesione al progetto “Città da favola” iniziativa editoriale destinata agli istituti comprensivi delle città inserite nel circuito delle “città che leggono”.
La proposta prevede la realizzazione di una collana fantasiosa che darà modo anche ai più piccoli di esprimersi e poi riconoscersi all’interno di un libro ideando un testo o un’illustrazione che possa parlare della propria città, vista con i loro occhi. Nasceranno filastrocche, favole e fiabe ambientate nei luoghi caratteristici della città. Lo scopo è anche quello di diventare turisti nella propria terra, imparando a conoscerne la storia dal di dentro, immaginando storie fantastiche che possano amplificarne la magia. Principesse prendere vita al Lido Cluana, boschi da far rinascere lungo la pista ciclabile o avventure di pirati nei pressi del Varco sul mare. La fantasia dei bambini e delle bambine potrà prendere forma e raccontare una Civitanova diversa da quella che appare agli adulti. La casa editrice metterà a disposizione i suoi professionisti per l’elaborazione tecnica e progettuale del libro e si occuperà della stampa e della promozione inserendo la collana all’interno dei circuiti librari per la vendita e nelle biblioteche. Il finanziamento del progetto per la stampa di 200 copie è pari a 3.200 euro finanziati dall’assessorato all’istruzione. Le scuole che hanno dato disponibilità all’adesione sono l’istituto comprensivo Via Ugo Bassi e Sant’Agostino



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