Per Andrea Leonardi è arrivato “Inverno”
«L’esperienza in Texas
ha ispirato il mio primo album»

0

IL MUSICISTA di Montecassiano racconta come è nata la raccolta disponibile da ieri nei digital store

andrea_leonardi2-169x300

Andrea Leonardi

di Iralba Murati

Si chiama “Inverno” il primo album di Andrea Leonardi,18 anni, di Montecassiano. Il maceratese si era già fatto conoscere con “Ballano” che raccontava i disagi dell’adolescenza ma ora fa un salto in avanti. Nella sua prima raccolta, da ieri disponibile nei digital store è composta da 4 brani che parlano della sua esperienza all’estero precisamente in Texas in una cittadina chiamata Port Lavaca vicino Houston.

Com’è stata la tua esperienza all’ estero e da dove nasce l’ idea della raccolta “Inverno”?

«Sono stato all’ estero per 8 mesi, ospitato da due famiglie diverse. Nella prima purtroppo non ho trovato un clima favorevole e non è stato facile integrarmi. Questo è stato l’ unico lato negativo della mia esperienza che in realtà ha portato con sé anche molti aspetti positivi. Mi ha dato modo di superare i miei limiti sentendomi realizzato e crescere sviluppando una maggiore indipendenza. Il distacco da casa da vita a numerose sensazioni, sia di natura positiva che negativa. Ho approfittato di questa mia esperienza per creare le mie nuove tracce. La musica per me è da sempre stata un’ancora a cui mi sorreggo costantemente, quando scrivo mi sento immerso in un mondo pieno di energia positiva e la sensazione che provo è fantastica. Ognuno di noi dovrebbe perseguire i propri sogni essendo che ci aiutano a sviluppare e conoscere vari lati della personalità, io ho trovato la mia serenità nella musica ed il mio obiettivo è trasmettere qualcosa agli ascoltatori».

andrea3-2-933x1024

Andrea durante gli allenamenti di Football estero

Ti ha aiutato qualcuno in questo progetto musicale?
«I brani sono stati scritti e cantati da me ma ho collaborato con Salvatore Russo, un mio amico, il quale si è occupato di arrangiare le tracce musicali, ed è proprio grazie a lui che sono riuscito a concludere al meglio il progetto».

Quali tematiche tratta l’album?

«Questa raccolta musicale per me ha un grande valore sia perché è il mio primo vero e proprio album e sia perché ho a cuore le tematiche trattate.andrea3-1-578x1024

Il primo brano, si intitola: “Libri e lenzuola” e tratta di un amore vissuto all’ estero che al ritorno mi ha messo a dura prova, è molto difficile vivere la lontananza dalla persona amata. La protagonista del brano mi ha aiutato molto a crescere e capire molte cose e sono molto felice di averla conosciuta.

Il secondo brano “Notte tardi” è un brano un po’ più movimentato che tratta dei momenti di solitudine e del fatto che avendo lasciato tutto da un momento all’altro, ho rotto il mio equilibrio sentendomi distante dalle persone che conoscevo, scoprendo in realtà che alcuni di loro, che ritenevo amici, si sono dimostrati molto distanti da me non ricontattandomi più neanche al ritorno.

La terza traccia è “Areoplani”: rappresenta l’incertezza di alcuni rapporti ed il fatto che tutte le esperienze sono significative a modo loro, essendo che ci lasciano dei segni da cui trarre numerose lezioni.

L’ultimo brano è intitolato ” Inverno” ed è la traccia da cui trae il titolo l’ album, affronto la tematica del rapporto madre e figlio. Devo dire che sono riuscito a pensare lucidamente a questo tipo di rapporto in particolar modo nel momento di distacco da mia madre, essendo a lei  grato del fatto che nonostante la grande lontananza fisica,  è stata una persona che sentivo comunque vicina. Tratto inoltre anche la tematica della conoscenza di sé attraverso un confronto personale con la mia identità».

Qual’ è l’ aspetto più rilevante della musica secondo te?

«La musica è portatrice di diverse sensazioni. Ci rifugiamo in essa quando siamo tristi, quando siamo felici e ci accompagna in vari momenti della giornata ad esempio durante un viaggio in macchina o durante una passeggiata al centro commerciale. Il valore della musica è fondamentale sia per chi la produce che per chi la ascolta. Ritengo che oltre a provare io stesso sensazioni positive nel comporre brani, abbia molto valore anche ciò che riesco a  trasmettere al pubblico ovvero se un brano è capace di suscitare emozioni e far riflettere all’ proprio interno anche le altre persone che lo ascoltano si può dire che abbia raggiunto un grande obiettivo. Vorrei  poter condividere con il pubblico ciò che provo farmi conoscere per chi sono realmente e mettere in luce diverse tematiche che ritengo importanti».

“Nocivo” cresce e diventa “Andre” «I disagi dell’adolescenza nel mio primo singolo»



Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.