Biotecnologia sui banchi di scuola,
le telecamere del Tg Leonardo a Recanati

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TV – Protagonisti studenti e studentesse della classe 5M delle scienze applicate del liceo Giacomo Leopardi

g.l

Le telecamere del Tg Leonardo si sono accese nei giorni scorsi sul liceo Giacomo Leopardi di Recanati. Protagonisti gli studenti e le studentesse della classe 5M delle scienze applicate, impegnati in un laboratorio di biotecnologia del progetto Abe (Amgen Biotech Experience).

Scoprire l’emozione della ricerca fin dai banchi di scuola è la promessa di fondazione Amgen che, con il programma internazionale Abe, offre agli studenti e alle studentesse delle scuole pubbliche l’opportunità di sperimentare le biotecnologie in aula.
Opportunità pienamente colta dall’indirizzo delle scienze applicate che partecipa al progetto dal 2018 e che quest’anno, a causa dell’emergenza Covid, ha svolto l’attività laboratoriale con modalità diversificate: in presenza e in digitale, grazie alla piattaforma LabXChange sviluppata dall’università di Harvard.
Abe, tuttavia, non è soltanto esperienza diretta di attività scientifiche avanzate per gli studenti, ma anche formazione di altissimo livello per i docenti di scienze: obiettivi che il Liceo Leopardi di Recanati pone al centro della propria missione educativa.
gl3Tg Leonardo ha quindi ripreso il carattere interattivo dell’esperienza svoltasi nell’attrezzato laboratorio di Scienze della sede di Via Moro, evidenziando con cambi di inquadratura l’interrelazione fra studenti, insegnanti e strumenti e completando la presentazione del progetto Abe con un’intervista alle docenti, che hanno fatto proprie le parole di Soren Giese, presidente e amministratore delegato Amgen Italia, il quale, ricordando che «Fondazione Amgen è impegnata a diffondere l’alfabetizzazione scientifica e a ispirare i ricercatori di domani offrendo accesso a un’educazione gratuita e di alta qualità – sottolinea la consapevolezza – che il futuro della scienza e della ricerca appartiene alle nuove generazioni, e che tutti debbono “avere la possibilità di coltivare il proprio talento a partire dalla scuola.»gl4

Sul valore di questa esperienza il direttore dell’Abe site Italy, Anna Pascucci aggiunge che «la coniugazione degli approcci metodologici innovativi dell’Ibse con la sperimentazione in laboratorio rappresentano una vera rivoluzione nell’insegnamento e nello studio delle scienze a scuola in quanto rendono l’apprendimento più efficace rispetto ai metodi tradizionali, facilitano una partecipazione più attiva da parte degli studenti, stimolano la loro capacità di ragionamento e analisi basata su dati ed evidenze e soprattutto permettono agli insegnanti di diventare veri agenti di cambiamento».gl2

 



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