Niente cori né recite di Natale
«Portiamo luci nei giardini delle scuole»

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MACERATA – La proposta dell’assessora Katiuscia Cassetta agli istituti è di recuperare uno spazio esterno con un contributo messo a disposizione dal Comune

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L’assessora Katiuscia Cassetta

Un contributo del Comune di Macerata a tutte le scuole per addobbare e decorare i loro giardini e spazi all’aperto nel periodo natalizio. E’ l’idea dell’assessora all’Istruzione Katiuscia Cassetta che ha inviato una lettera a tutti gli istituti per proporre l’iniziativa. «Sappiamo già da ora che recite, incontri, cori e qualsiasi altra attività ormai consueta durante questo periodo sarà non permessa – scrive – nella speranza che almeno si possa uscire e fruire ancora degli spazi all’aperto, abbiamo pensato possa essere utile offrire la possibilità di avere delle risorse per ideare un progetto di allestimento di uno spazio esterno alle scuole da allestire con addobbi, luci o quanto si riuscirà a fare. Sarà un semplice modo per offrire ai bambini ancora la possibilità di progettare e sentirsi parte di una comunità educante e festosa in attesa del periodo natalizio».
L’idea è anche quella di un primo passo per far uscire la scuola all’aperto: «In questo periodo – continua Cassetta –  in tanti stanno ripensando ad un tipo di educazione all’aperto, per una socializzazione più libera per restituire ai più piccoli la possibilità di vivere a pieno il rapporto con la natura, per comprenderne e sperimentarne le potenzialità».
L’invito è a recuperare gli ambienti esterni tra arte, ecologia ed educazione al vivere civile, in una più ampia prospettiva di vivere la didattica soprattutto in un’ottica di lungo periodo. «Il giardino che sceglierete di allestire potrà diventare, soprattutto per le ore extrascolastiche, al pomeriggio e durante il periodo delle vacanze natalizie, un luogo in cui i bambini potranno sentirsi accolti e giocare tranquilli e senza pericolo sapendo di aver contribuito ad abbellirlo e a prendersene cura».

Alessandra Pierini
Scritto da

mamma di Riccardo ed Angelo e esperta di parole. La sua penna è una bacchetta magica, per questo il suo soprannome è “Stilo”. Trasforma l’attualità di Macerata e provincia in articoli e racconti avvincenti.



10 commenti

  1. Romano Carancini cmq era solo per dire che non si puó chiedere a questa amministrazione appena eletta del perché le passate amministrazioni non sono riuscite a riaprire il convitto.
    Forse tu ne sai qualcosa di più.
    Ecco, tutto qui.

  2. Maria Cristina Orrù io l ho chiesto in passato ma lo chiedo anche ora, per evitare che una situazione ancora non risolta venga dimenticata. Ora chi è al potere potrebbe pian piano operare per cambiare qualcosa

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