«La cometa NeoWise immortalata
dal tetto della scuola»

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CIVITANOVA – Il professor David Fiacchini del dipartimento di Scienze Naturali racconta come ha fotografato questa meraviglia della natura dall’osservatorio dell’Istituto di Istruzione Superiore “Da Vinci”

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La cometa C/2020 F3, fotografata dal professor David Fiacchini dall’osservatorio dell’Istituto di Istruzione Superiore “Da Vinci” di Civitanova

Oggi all’osservatorio astronomico dell’Istituto di Istruzione Superiore “Da Vinci” di Civitanova la sveglia è suonata molto presto, precisamente alle 3 del mattino. Per quale strano motivo? Per vedere la cometa C/2020 F3, scoperta a marzo di quest’anno dal telescopio spaziale NeoWise. Questa meraviglia della natura è osservabile anche dall’Italia ancora per qualche giorno, poco prima dell’alba. Era un’occasione da non perdere, specie perchè tornerà a farci visita in un futuro molto molto lontano, non prima di 6500-7000 anni. Il professor David Fiacchini, del dipartimento di Scienze Naturali, ha raccontato l’esperienza vissuta nell’immortalare la cometa e anche nel dare un’occhiata alla luna alle prime luci dell’alba, bellissima e luminosa. 

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La luna alle prime luci dell’alba, foto del professor David Fiacchini

di David Fiacchini

La sveglia suona alle 3. Obiettivo: la cometa C/2020 F3, scoperta il 27 marzo 2020 dal telescopio spaziale NeoWise (Near-Earth Object Wide-field Infrared Survey Explorer) e visibile ad occhio nudo anche dall’Italia ancora per qualche giorno poco prima dell’alba. Dall’osservatorio dell’Istituto di Istruzione Superiore “Da Vinci” la cometa è troppo bassa sull’orizzonte, ma abbiamo comunque provato a riprenderla: la foto a campo largo è stata ripresa alle 4.10 dal lungomare sud di Civitanova, le altre qualche minuto dopo dal tetto della scuola.
C/2020 F3 “Neowise”, dopo essere sopravvissuta al passaggio al perielio, fa bella mostra di sé nel cielo estivo ed è una piacevolissima sorpresa per astronomi, fotografi e semplici curiosi. Allontanandosi dal sole con una “discreta” velocità (79 km/s), la cometa anticiperà via via la “levata” tanto da poterla osservare, da metà/fine luglio, dopo il tramonto, ma perderà in luminosità e sarà osservabile solo con un buon binocolo o dall’oculare di un telescopio. Quando tornerà a farci visita? Molto, molto lontano nel futuro: avendo un’orbita decisamente eccentrica (0,99917), tornerà non prima di 6.500/7.000 anni. Per saperne di più sulla cometa, leggere questo articolo del dottor Albino Carbognani dell’INAF: https://www.media.inaf.it/2020/07/06/cometa-neowise-visibile-occhio-nudo/. Alle prime luci dell’alba ne abbiamo approfittato anche per dare un’occhiata alla Luna, bellissima e luminosa come sempre.

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