Maria Gabriella Alfiere della Repubblica,
la gioia del sindaco Sandro Sborgia:
«E’ il simbolo di un intero territorio»

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CAMERINO – Il primo cittadino entusiasta per il riconoscimento ricevuto dall’11enne: «A Pasqua mi ha scritto “supereremo anche questo periodo”. E’ l’emblema di come i più piccoli sappiano affrontare le difficoltà della vita»

 

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Maria Gabriella Lucarini

 

«E’ una notizia meravigliosa per tutti noi perché porta ancora più alla luce come una bambina sia in grado di rappresentare la forza d’animo e il carattere dell’intero territorio». Con queste parole il sindaco Sandro Sborgia commenta il conferimento, da parte del presidente Sergio Mattarella, del titolo di Alfiere della Repubblica alla piccola Maria Gabriella Lucarini, 11 anni di Camerino (leggi l’articolo). «Il fatto che sia stata destinataria di questo riconoscimento è l’emblema di come i nostri figli, i ragazzi, i più piccoli sappiano affrontare le difficoltà della vita – sottolinea il primo cittadino -, siano in grado di indicarci anche la strada da seguire e ci diano gli insegnamenti su come affrontarle».

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Il lavoretto inviato da Maria Gabriella Lucarini al sindaco Sandro Sborgia

Sborgia aggiunge: «Il riconoscimento per Maria Gabriella ci riempie davvero di grande orgoglio e gioia. E’ figlia della nostra terra e ne incarna pienamente lo spirito: ne è proprio il simbolo. Colgo l’occasione per rivolgere un pensiero in più a tutti i bambini che affrontano quotidianamente i disagi conseguenti al sisma e ancora di più in questo particolare momento in cui sono costretti ad affrontare anche l’emergenza Covid19, a casa, in isolamento, a volte dentro alle Sae – conclude il sindaco – Mi fa piacere condividere una cosa che considero molto bella. Il giorno di Pasqua proprio Maria Gabriella mi ha inviato un lavoretto, su cui era scritto: supereremo anche questo periodo».

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Maria Gabriella ha partecipato al Coronart con questo disegno

La piccola ha ricevuto il titolo destinato ai giovani che si sono distinti come costruttori di comunità, attraverso la loro testimonianza, il loro impegno, le loro azioni coraggiose e solidali per “l’attaccamento dimostrato a Camerino, città nella quale è cresciuta e di cui è diventata, dopo il terremoto, testimone della volontà di ricostruzione”. Rimasta senza casa, dopo il sisma del 2016, Maria Gabriella Lucarini è stata costretta a trasferirsi a Civitanova insieme alla mamma, Liliana Larocca, e al fratello gemello Pietro. Dalla costa ogni mattina si è spostata verso la città ducale, prendendo il pullman prestissimo per continuare ad andare a scuola nella sua città e non abbandonare Camerino. Quest’anno è stata anche tra le protagoniste dello spot promozionale della Contram Camerino, nei panni di una bambina che ogni mattina aspetta il pullman e cresce con quest’abitudine. Una storia di amore e attaccamento alla propria terra al di sopra di ogni cosa e al di là di ogni ostacolo. A segnalare la piccola Maria Gabriella Lucarini è stato il preside Maurizio Cavallaro.

 

«Testimone della volontà di ricostruire» Maria Gabriella Lucarini è Alfiere della Repubblica



1 commento

  1. Ivano Tacconi il

    Fanno onore alla gioventù del nostro Paese che siano imitate da altri ragazzi. Che poi una è Scout è il massimo.
    Buona Strada per il Vostro futuro. Studiate, studiate, studiate.

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