Primarie a Macerata, i candidati:
«Ecco cosa faremo per bambini e bambine»

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MACERATA – Le idee e le proposte di David Miliozzi, Stefania Monteverde, Luciano Pantanetti e Narciso Ricotta per i più piccoli

Un momento del confronto dei candidati

Cosa faranno per i bambini e le bambine di Macerata  i candidati del centrosinistra alle primarie se venissero eletti? Glielo abbiamo chiesto ieri pomeriggio durante il confronto al Caffè Venanzetti a Macerata.
Sai cosa sono le primarie? Sono il metodo utilizzato dal centrosinistra di Macerata per scegliere il suo candidato sindaco. Ogni partito che fa parte della coalizione ha presentato un suo candidato o candidata. Quello che sarà più votato domenica 16 febbraio affronterà la corsa alle elezioni per diventare sindaco.
A domandare cosa faranno per i più piccoli è stata Rebecca Sbrancia, studentessa del liceo artistico Cantalamessa di Macerata che sta svolgendo il suo percorso di Alternanza scuola lavoro a Cronache Maceratesi.


David Miliozzi

«La voce dei bambini è uno stimolo per farsi domande che spesso diamo per scontate. I piccoli aprono i nostri orizzonti». Questa la risposta di David Miliozzi (Macerata Insieme). «Per i bambini e le bambine abbiamo pensato al tema della sicurezza – ha proseguito Miliozzi – Stiamo già lavorando ad un programma con la Protezione Civile che coinvolge anche Save the Children, affinché ci sia un’attenzione maggiore agli eventi sismici e i più piccoli possano essere preparati ad affrontarli. I bambini e le bambine – ha concluso – sono al centro delle attenzioni di qualsiasi cittadino che voglia fare politica».

Stefania Monteverde

L’attuale vicesindaco e assessore alla cultura Stefania Monteverde ha dichiarato che le politiche infantili non riguardano solo l’ambito dei giovanissimi, ma interessano tutti: «La città dei bambini e delle bambine è la base dello sviluppo dell’intera città. Se guarderemo Macerata dal loro punto di vista, riusciremo a creare una città sostenibile per tutti, anche per le persone anziane. Sarà importante avere servizi di qualità fin dalla prima infanzia, quindi scuole, mense e parchi gioco. Ad esempio – ha raccontato la Monteverde – abbiamo un asilo nido dagli 0 ai 3 anni nella casa di riposo. I piccini passano le loro giornate insieme agli anziani, giocando e portando loro molti sorrisi. Credo che sia un processo e un investimento di qualità, non solo per i piccoli, ma per tutti i cittadini».

Luciano Pantanetti

 

Luciano Pantanetti, invece, si è distanziato dalle idee dei suoi colleghi, concentrandosi sulla relazione tra i giovani e la politica: «Per avvicinare i piccoli agli aspetti governativi della città, è necessario reistituire il Consiglio dei bambini e delle bambine, in modo che anche i più grandi possano comprendere quali sono le loro istanze specifiche».

 

Narciso Ricotta

A concludere gli interventi, Narciso Ricotta, che ha voluto esprimere l’importanza della partecipazione sociale nell’ottica della crescita personale e cittadina: «Bisogna innanzitutto aumentare i posti negli asili nido, rendere le nostre scuole più sicure, antisismiche, protette, con buoni servizi e palestre. È necessario aumentare le aree verdi e i campi sportivi per tutte le zone della città, perché opportunità come lo sport, la cultura e la musica amplifichino il progresso di ogni bambino o bambina e di tutta Macerata».

(Foto Fabio Falcioni)

Poker sul tavolo del centrosinistra, gli assi nella manica dei candidati (Il video del confronto)

Alessandra Pierini
Scritto da

mamma di Riccardo ed Angelo e esperta di parole. La sua penna è una bacchetta magica, per questo il suo soprannome è “Stilo”. Trasforma l’attualità di Macerata e provincia in articoli e racconti avvincenti.



3 commenti

  1. Magari prima di ” aumentare ” le aree verdi sarebbe opportuno migliorare quelle già esistenti lasciate in totale stato di abbandono..non sarebbe neanche male che qualcuno chiedesse il punto dei vista di genitori, non è da escludere che chi vive con i bambini possa portare importanti contributi.

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