Genitori imparano il mestiere
Adolescenti “lottano” per la sopravvivenza

0

PIEVE TORINA – La scuola media “Mons. Paoletti” ha organizzato un doppio ciclo di incontri. Da venerdì 14 febbraio, fino a venerdì 15 maggio, ci sarà un convegno con i giovani tra i banchi di scuola e a seguire un appuntamento rivolto alle famiglie. Nei prossimi mesi, altri incontri, iniziative ed eventi di approfondimento con gli esperti

Il sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci

“Sopravvivere all’adolescenza” e “Il difficile mestiere del genitore” sono i titoli di un doppio ciclo di incontri dedicati rispettivamente ai ragazzi e alle ragazze della scuola media “Mons. Paoletti” e ai loro genitori. Da venerdì 14 febbraio, fino a venerdì 15 maggio, ogni giornata del calendario di questo corso sarà divisa in due momenti, l’incontro con i giovani tra i banchi di scuola e a seguire l’appuntamento rivolto ai loro genitori. A questo progetto si aggiungeranno, nei prossimi mesi, altri incontri, iniziative ed eventi di approfondimento con gli esperti, per fornire una valida integrazione dell’attività formativa scolastica pomeridiana. L’11 marzo partirà, infatti, un corso di Kung Fu, tenuto da Andrea Giorgetti, per i bambini e le bambine delle scuole elementari. Sempre nel mese di marzo, si svolgerà il progetto “Emdr”, che coinvolge le scuole delle zone terremotate e che prevede di lavorare con i ragazzi e le ragazze su ciò che nella loro vita ha rappresentato un evento emotivamente stressante, mentre in primavera è prevista un’esperienza legata al Nordic Walking.

«Si tratta di un percorso fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Pieve Torina – ha spiegato il sindaco Alessandro Gentilucci – che da una parte amplia l’offerta formativa per i giovanissimi, dall’altra guida e sostiene i loro genitori nel più difficile dei compiti quotidiani: guidare i figli in un percorso di crescita. Abbiamo scelto di avvalerci della collaborazione di Stefano Barbagli, un professionista con oltre quindici anni di esperienza nel campo della pedagogia – ha sottolineato il primo cittadino – Crescere è una sfida non certo facile, soprattutto in una società assai mutevole come la nostra. Ogni cambiamento impone una crescita, così come ogni crescita obbliga al cambiamento. Barbagli è pedagogista, formatore, consulente familiare e counselor di fama nazionale e sarà affiancato dalla dottoressa Antonella Artiaco, educatrice e consulente familiare che si occupa di infanzia, pubertà, adolescenza e genitorialità. Invito le famiglie a partecipare a questa iniziativa totalmente gratuita – ha concluso Gentilucci – perché si tratta di un’opportunità unica, in grado di fornire ai nostri ragazzi e ragazze strumenti utili alla loro formazione personale e ai genitori le risposte giuste per fugare ansie e paure».



Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.