Licei classici aperti di notte

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I PROGRAMMI per domani, 17 gennaio, giornata in cui i licei “G. Leopardi” di Macerata, “L. Da Vinci” di Civitanova e “C. Varano” di Camerino festeggeranno l’iniziativa nazionale

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Il liceo classico “leopardi” di Macerata durante un video mapping

Giunta alla sua sesta edizione, torna la “Notte Nazionale del Classico”, giornata in cui i licei classici di tutta Italia resteranno aperti fino a mezzanotte per accogliere gli studenti e le studentesse con le loro famiglie e tutti gli interessati. L’occasione nasce per promuovere la cultura classica in ogni sua forma, attraverso molteplici iniziative. I licei “G. Leopardi” di Macerata, “L. Da Vinci” di Civitanova e “C. Varano” di Camerino hanno raccontato gli eventi che hanno organizzato per l’occasione, principalmente spettacoli teatrali, musicali, sportive e mostre d’arte.

IL PROGRAMMA DEL LICEO CLASSICO “G. LEOPARDI” DI MACERATA – Domani, 17 gennaio, dalle 16 alla mezzanotte, la scuola rimarrà aperta e alunni, alunne, famiglie e tutti i cittadini interessati potranno vivere momenti di incontro, di festa e di cultura. I partecipanti saranno accolti da uno spettacolo di luci e colori, allestito nel cortile della sede storica, sulla facciata del palazzo. La serata avrà come filo conduttore il tema “Tempus fugit”, l’ineluttabilità del tempo che fugge.

L’apertura della giornata è riservata ad un gioco a squadre “In gara contro il tempo”, che coinvolgerà tutti gli studenti e le studentesse del classico ed è stata curata dalla professoressa Barbara Menicucci. Alle 17.30, con replica alle 18.45, nell’aula Confucio, si terrà lo spettacolo “Kabaret Kappa – Una risata salverà il mondo”, delirio teatrale in atto unico con ritagli di Karl Valentin e frammenti di altri folli deliranti, per la regia di Francesco Facciolli e la cura di luci e audio di Angelo Cioci. Reciteranno gli alunni e le alunne delle classi seconde dei linguaggi di comunicazione. In seguito, alle 18.45, con replica alle 22.00, nella stessa aula, gli studenti e le studentesse del classico saranno protagonisti dello spettacolo “A cena da Trimalcione, simposio improbabile mentre il tempo fugge”, centone teatrale di Francesco Facciolli, che ne cura anche la regia. Le coreografie sono di Lucrezia Cerquetella ed Elena Coppari e gli attori saranno i ragazzi e le ragazze del classico. Per partecipare agli spettacoli è necessario prenotarsi al centralino del liceo (0733262200), in orario scolastico. Nell’intervallo di ogni spettacolo verrà servita, a piano terra, cioccolata calda a tutti gli intervenuti.

«Ci apprestiamo a vivere questa giornata con le solite forti curiosità e grandi aspettative – dichiara la dirigente Annamaria Marcantonelli – perché da sei anni ormai i nostri studenti hanno sempre saputo meravigliarci ed emozionarci. Quest’anno, in più, abbiamo trovato la collaborazione del liceo artistico, che ci affianca, per l’aspetto legato ai costumi, nello spettacolo A cena da Trimalcione. Il progetto è un Pon, che ha messo insieme una bellissima sinergia con altre scuole, sviluppatasi per tempi e fasi differenti. Ne siamo veramente orgogliosi e speriamo di poter, in futuro, vivere altre esperienze altrettanto significative». Proprio questo spettacolo, tratto dal Satyricon, si arricchirà, a fine anno scolastico, di altre collaborazioni e potrà diventare un’opera da rappresentare nei luoghi romani, come l’Helvia Recina di Villa Potenza.

«Sarebbe un’altra splendida occasione – commenta Francesco Facciolli, operatore teatrale del liceo – come quella dell’anno scorso con gli Uccelli. Quest’anno abbiamo lavorato molto alacremente per entrambe le opere che rappresenteremo venerdì sera; debbo dire che i ragazzi e le ragazze sono stati veramente encomiabili, tanto dell’una che dell’altra pièce. Mi auguro che questa passione evidenziata serva alla loro crescita e alla loro formazione, perché proprio attraverso la disciplina del teatro si riesce a superare tante difficoltà e a capire come effettivamente funziona l’esistenza. Un manuale per l’uso, insomma». «Ogni anno si rinnovano il patema, l’emozione e la sofferenza, per un appuntamento che ci mette sempre alla prova – dichiara Barbara Menicucci, responsabile della “Notte del Classico” – ma che, immancabilmente, ci congeda, poi, con soddisfazioni notevoli e bellissimi ricordi. Credo che i nostri studenti e studentesse non cancelleranno mai dalla loro mente queste esperienze straordinarie, vissute a braccetto con gli altri classici». Domenica 19 gennaio, infine, ultima giornata di scuola aperta, solo nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 19.30, con tutti i laboratori attivi.

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Un evento al liceo classico “Da Vinci”

IL PROGRAMMA DEL LICEO CLASSICO “L. DA VINCI” DI CIVITANOVA Dalle 18 a mezzanotte della giornata di domani, in contemporanea con gli oltre 430 licei di tutta Italia che aderiscono all’iniziativa, l’Istituto di Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci” aprirà le porte a tutti coloro che vorranno trascorrere una serata all’insegna della cultura classica, declinata in tante forme diverse, il tutto nel nome della resilienza. Il tema scelto come filo conduttore di questa edizione si intitola, non a caso, “Per aspera, ad astra”. Il motto latino, secondo il quale si possono raggiungere alti traguardi solo passando attraverso difficoltà, ha ispirato lavori di ogni tipo, che gli studenti hanno preparato sotto la guida dei loro docenti: monologhi, performance di musica, teatro e ginnastica artistica, fino a mostre di pittura e debate.

«La “Notte Nazionale del Classico” – ha detto il dirigente scolastico Pierluigi Ansovini – è una delle occasioni in cui i ragazzi possono mettere in gioco la propria creatività, il che è fondamentale per un indirizzo di studi che allena alla riflessione e favorisce lo sviluppo del pensiero critico». A coordinare l’iniziativa è la professoressa Maria Grazia Baiocco, referente dell’indirizzo classico dei licei civitanovesi. Ideata e coordinata a livello nazionale dal professor Rocco Schembra del liceo “Gulli e Pennisi” di Acrireale, la “Notte nazionale del Classico”, giunta alla sesta edizione, è sostenuta dal Miur e si avvale del partenariato di Rai Cultura e Rai Scuola.

La serata si aprirà alle 18 con gli interventi del rettore Unicam Claudio Pettinari  e di Stefano Papetti, direttore dei musei civici di Ascoli Piceno e docente del liceo classico di Civitanova, che terrà una conferenza su “Il tormento e l’estasi. Le strade impervie dell’arte”. A seguire, Daniele Regolo, fondatore di Jobmetoo, con un intervento dal titolo “Resilienza: resistere o esistere?”. Dalle 21 a mezzanotte, invece, l’auditorium e gli altri luoghi dell’istituto ospiteranno i tanti eventi in programma. Tra questi, anche un trailer teatrale dell’Antigone, lo spettacolo che i liceali, diretti dal regista Luigi Moretti, hanno realizzato lo scorso anno nell’ambito del progetto di potenziamento dedicato al teatro. «Grazie all’entusiasmo e all’impegno degli studenti – ha detto la professoressa Baiocco – abbiamo preparato una scaletta ricca, che testimonia la vitalità del nostro liceo. Alla base del nostro lavoro c’è l’idea di una cultura aperta e condivisa, che è del resto quella che la “Notte Nazionale” desidera promuovere».

IL PROGRAMMA DEL LICEO CLASSICO “C. VARANO” DI CAMERINO – L’istituto ha scelto di presentare varie performance, di musica, danza, recitazione, lettura, culinaria e molto altro, attraverso il tema portante della libertà, in quanto valore universale, eterno, ineludibile e declinabile in vario modo nella sua trasversalità. Tra gli appuntamenti proposti domani, anche l’intervento del rettore Unicam Claudio Pettinari, sul tema “La ricerca, come anelito di libertà”: «Sono molto orgoglioso – ha sottolineato Pettinari – di essere stato invitato a partecipare a questa importante iniziativa ed è stato un piacere accettare anche l’invito rivoltomi dal liceo classico di Civitanova, dove andrò nel tardo pomeriggio del 17 gennaio. È davvero entusiasmante vedere con quanto impegno e determinazione le ragazze ed i ragazzi che frequentano il l’istituto di Camerino, con il coordinamento dei professori, hanno concretizzato le conoscenze del mondo classico acquisite a scuola, per realizzare le diverse performances che sarà possibile seguire domani sera. Il tema di quest’anno è quello della libertà: da scienziato, il mio intervento sarà certamente incentrato sull’importanza della libertà nella ricerca, ma anche su quanto la formazione e le competenze scientifiche siano utili a perseguire l’obiettivo della libertà in ogni sua forma, sottolineando lo stretto legame tra la cultura classica e quella scientifica».

La “Notte Nazionale del Liceo Classico” ha ottenuto subito l’approvazione ministeriale e grande attenzione da parte del pubblico. Con entusiasmo e voglia di confrontarsi, i giovani studenti sono pronti a condividere un’esperienza emozionante e creativa. Laboriosi preparativi precedono l’evento, dove le aule del polo scolastico di Camerino diventano veri e propri laboratori, dove si scopre un modo alternativo di considerare il curriculum e veicolare le conoscenze. Tutti i lavori sono un’occasione per percorrere a ritroso le linee del tempo, viaggiando alla scoperta della cultura classica, mentre la libertà si evidenzia come valida chiave di lettura di tutta l’esistenza umana.



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