Una danza tra le cartoline d’Italia:
«Camerino capitale di bellezza»

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LO SPETTACOLO delle ballerine della compagnia Koreutica ha dato il via ai festeggiamenti natalizi nella città ducale. Un messaggio di speranza anche per la difficile situazione dopo il terremoto: «Possiamo tornare a guardare il futuro con fiducia ma solo se siamo consapevoli delle nostre immense capacità»

Un momento dello spettacolo

Le terre ferite dal terremoto possono ripartire dalla grande bellezza della storia, della cultura e dei monumenti d’Italia: è questo il messaggio lanciato ieri durante la serata che ha aperto le festività natalizie di Camerino, lo spettacolo di danza “Tesori d’Italia, la danza celebra la bellezza”, che ha visto protagoniste le giovanissime ballerine de la “Koreutica” di San Benedetto del Tronto.

Tanti gli applausi per l’opera scritta e coreografata da Maria Luigia Neroni, direttrice artistica della compagnia. Coreografie e balli, accompagnati dalle immagini più belle del Belpaese sono state l’occasione per raccontare l’Italia: «uno scrigno prezioso che racchiude meraviglie paesaggistiche, artistiche e monumentali, eccellenze gastronomiche, creatività e risorse, un capitale enorme di bellezza, verso cui a volte sembriamo distratti oppure assuefatti – spiegano i referenti della compagnia di danza -, ma che invisibilmente ci regala quella sensibilità al gusto, quella capacità di cogliere la complessità delle cose, di tessere insieme creatività e ragionamento. Quindi protagonista assoluta la nostra Italia, non quella martoriata dalla cronaca e dalla stampa estera, ma quella patria indiscussa di bellezza e incanto».

Ad accompagnare le ballerine sono state le voci di Ilaria Roscioli, Massimiliano Civita, Guglielmo Felicioni, Paolo Rossetti, per raccontare atmosfere, colori, sapori e profumi in un insieme armonico che rappresenta il cuore dell’Italia. Le ambientazioni scenografiche, costituite da sfondi proiettati di luoghi cari alla memoria, sono stati un omaggio alla pittura paesaggistica ad acquerello. Sono comparsi scenari veneziani, le vie della Dolce Vita romana, il mare della Sardegna, l’eruzione dell’Etna, i vicoli di Napoli ed altro. Hanno spiegato i referenti della compagnia di danza: «Poter celebrare l’Italia proprio qui, a Camerino, una città eccezionale per storia, tradizione e bellezza, ha per noi un immenso valore, ci onora profondamente. Camerino diventa simbolo di un’Italia che può rialzarsi, può rimarginare le sue ferite. Possiamo farcela, ne siamo certi… possiamo tornare a guardare il futuro con fiducia e speranza, ma solo se i nostri occhi sono colmi della bellezza che ci circonda, solo se siamo consapevoli delle nostre immense capacità, solo se il nostro cuore è pieno d’amore per la nostra terra. Questa sera quindi Camerino non è la città colpita dal sisma, ma la nostra capitale di bellezza».

 



1 commento

  1. Complimenti tanti tanti. Il Signore benedica la tua attività e la colmi di ottimi frutti. Tieni alto il nome della meravigliosa terra marchigiana

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