«Portate con voi Montale
all’esame di terza media»

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SAN SEVERINO – Il consiglio dell’assessora Vanna Bianconi all’inaugurazione della mostra “Xenia I”, ancora visitabile in questi giorni

L’inaugurazione della mostra

Ultimi giorni per visitare la mostra “Xenia I”, allestita dall’Archivio storico Bellabarba nell’auditorium dell’Istituto comprensivo “Tacchi Venturi” di San Severino. L’evento è dedicato all’opera dello scrittore e poeta Eugenio Montale, stampata a tre anni dalla morte di sua moglie Drusilla Tanzi dalla tipolitografia Bellabarba. La mostra è costituita da 14 pannelli che riproducono i passaggi più significativi della lirica dell’autore.

All’apertura dell’evento è stato indetto anche il concorso “Bestiari a confronto”, rivolto a studenti e studentesse della scuola primaria e secondaria, che consiste nella loro reinterpretazione creativa degli animali citati nei testi dell’autore di “Ossi di Seppia”. I partecipanti potranno presentare lavori individuali o di gruppo, ma anche utilizzare generi letterari e forme espressive ed artistiche diverse tra loro, come disegni, poesie, fiabe, ecc. Le loro opere saranno esposte nel corso della prossima “Notte dei Musei”.


La mostra rientra tra le iniziative locali e nazionali proposte dall’Archivio storico tipolitografia Bellabarba, che hanno lo scopo di promuovere la riscoperta dell’opera del poeta Premio Nobel per la Letteratura del 1975. 
Durante la cerimonia di inaugurazione, l’assessora comunale all’istruzione Vanna Bianconi ha salutato tutti i partecipanti, riferendosi in particolare agli studenti: «La scuola è un percorso che si conclude con una sintesi – ha affermato la Bianconi – Quando giungerete all’esame di terza, portate con voi la foto dell’importante evento di oggi, per ricordare le vostre emozioni nel celebrare un grande poeta come Eugenio Montale».

La vice preside del comprensivo Sandra De Felice, ha inoltre ringraziato le insegnanti di arte e di lettere, Laura Sforza e Lucia Giachè, impegnate nella realizzazione concreta della mostra, così come i docenti di strumento, che hanno reso possibile l’abbinamento di poesia e di musica. Ragazze e ragazzi delle terze classi, inoltre, hanno partecipato alla cerimonia attraverso la declamazione delle liriche di Montale e l’accompagnamento con i flauti.



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