Dall’asilo al centro storico,
cantano e regalano fiori ai passanti
«Donateci un libro»

0

MACERATA – Bambini e bambine della Mameli hanno partecipato al progetto #ioleggoperchè. Hanno incontrato anche il rettore dell’Università Francesco Adornato

io-leggo-16-1024x768

A piedi, in centro, cantando, per promuovere la lettura. Meglio non potevano fare i  bambini e le bambine di 5 anni e le maestre dell’Infanzia Mameli, la scuola  del comprensivo Enrico Mestica di Macerata che ha partecipato ieri al contest per il concorso nazionale #ioleggoperché, che ha come obiettivo la creazione e lo sviluppo delle biblioteche  scolastiche. Sono partiti a piedi dalla scuola e hanno raggiunto il centro storico cantando “Ci vuole un fiore”  e donando un fiorellino di loro creazione, simbolo di gentilezza, alle persone incontrate, un volantino dell’evento che promuove la lettura e lasciando una traccia di loro negli spazi dedicati ad essa: la biblioteca comunale e le librerie del centro storico. Il loro viaggio è terminato nella libreria con cui la scuola si è gemellata, ascoltando una bella storia sull’ambiente, che è il filo conduttore della progettazione didattico-educativa di questo anno scolastico: “L’ambiente siamo noi”.

io-leggo-7-1024x768

Il dono del rettore Francesco Adornato

Nel percorso hanno avuto anche la fortuna di incontrare il rettore dell’università di Macerata Francesco Adornato che ha voluto donare loro un libro e congratularsi per il loro entusiasmo. «Il bambino ha piccole mani, piccoli piedi, piccole orecchie, ma non per questo ha piccole idee».  Il fiore è stato il simbolo di questa giornata di crescita, di rispetto, di conoscenza e di libertà. La lettura promuove e produce conoscenza e non esiste libertà senza conoscenza.

io-leggo-15-1024x768 io-leggo-13-1024x768 io-leggo-12-1024x768 io-leggo-10-1024x764 io-leggo-9-1024x768 io-leggo-6-1024x768 io-leggo-5-1024x768 io-leggo-4-1024x767 io-leggo-3-1024x768 io-leggo-2-1024x768 io-leggo-1-1024x768

Gabriele Censi
Scritto da

Esperto di video con la sua telecamera non si lascia sfuggire un servizio. Ama la natura e la vita nei campi e porta sempre i frutti della terra ai suoi inseparabili amici della Base. E’ il grande saggio e bisbiglia consigli e suggerimenti. “Guru” lo chiamano gli amici. Nessuno conosce la sua età.



Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.