Un mondo a regola d’arte

0

MACERATA – All’Itas “Matteo Ricci” giornata conclusiva del progetto voluto dai carabinieri che ha coinvolto gli istituti superiori della città

Foto di gruppo dei partecipanti al convegno

Ognuno può dare il suo contributo  per un mondo a regola d’arte. lo sanno bene le scuole della provincia di Macerata che hanno partecipato questa mattina all’ istituto “Matteo Ricci” alla giornata conclusiva di un percorso formativo voluto dai carabinieri per gli istituti superiori. Hanno collaborato i reparti speciali dell’arma dei carabinieri quali Tutela patrimonio culturale – nucleo di Ancona, Nucleo antisofisticazione e sanità di Ancona; – Nucleo operativo ambientale di Ancona, Tutela del lavoro – nucleo di Macerata, carabinieri forestali – gruppo di Macerata. 

Il convegno si innesta nell’ambito della diffusione della cultura della legalità, progetto a più ampio respiro ormai consolidato da svariato tempo. Il comando provinciale carabinieri di Macerata ha voluto coinvolgere gli studenti e le studentesse in un percorso che fosse per loro prima di tutto fattivamente partecipativo e dinamico ma soprattutto formativo in base alle peculiarità di ciascun istituto e che si legasse, alle specialità dell’arma dei carabinieri. Ogni istituto ha presentato un progetto.

ITAS MATTEO RICCI – Con la collaborazione del tenente colonnello Carmelo Grasso, comandante del Nucleo tutela patrimonio artistico di Ancona, dell’appuntato archeologo Merola e del dottor Finocchi, della Soprintendenza, hanno visitato il sito archeologico “Helvia Recina” di Macerata immaginando il “sito che vorrei”, per una completa fruibilità dei beni culturali anche alle persone affette da disabilità.

L’indirizzo bilogico – ha scelto la tutela dell’ambiente, realizzando un video in cui hanno simulato uno sversamento di materiale sconosciuto, chiedendo l’intervento dei carabinieri della Tutela ambiente nella persona del capitano De Santis e maresciallo maggiore Lamesta nonché dei carabinieri forestali nelle persone del maggiore Di Donato e maresciallo capo Pilato. I carabinieri hanno utilizzato apparecchi tecnologici in grado di individuare le sostanze nocive, anche se interrate. Gli studenti e le studentesse hanno poi simulato nei loro laboratori e con strumenti specifici, vere e proprie analisi dei campioni prelevati.

LICEO ARTISTICO CANTALAMESSA   ha scelto invece di porre l’attenzione sulle opere d’arte custodite in una chiesa di Castsantangelo sul nera, duramente colpita dal terremoto, ed in particolare il recupero della statua della “Madonna della cona” con il figlio Gesù. I ragazzi, con l’aiuto dei carabinieri della tutela patrimonio culturale di Ancona, hanno realizzato un toccante video della zona, recuperato alcune macerie e, utilizzandole, realizzato la copia della statua, creando la stessa anche con altri materiali. Hanno poi costruito un plastico della chiesa con i “lego”, ricostruendo anche la storia della struttura e formando altra rappresentazione dell’area dal punto di vista geologico.

L’IPSIA DI MACERATA ha scelto la sicurezza sui luoghi di lavoro e realizzato un video con la collaborazione dei carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Macerata, nelle persone del maresciallo Di Biase e degli appuntati Ricco e Vitulli. I militari hanno simulato un controllo in una fabbrica dove gli studenti e le studentesse rappresentavano maestranze e datori di lavoro, opificio dove sono state rilevate irregolarità messe in risalto per accrescere il bagaglio degli studenti. Il video è stato un invito all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e di tutti le protezioni necessarie a scongiurare pericoli per i lavoratori .

L’ISTITUTO ALBERGHIERO VARNELLI DI CINGOLI  ha invece lavorato con la collaborazione del Nucleo antisofisticazione e sanità di Ancona, nella persona del luogotenente Maraglino e maresciallo maggiore Calderaro, realizzando un documento indispensabile a chi manipola alimenti, quindi a tutela della salute .

LICEO CLASSICO unitamente al comando compagnia di Macerata, ha realizzato un video in cui i ragazzi, assoluti protagonisti, hanno voluto “seppellire”, materialmente e definitivamente, una piaga della nostra società: il bullismo! l’opera, tratta liberamente da un soggetto del regista –sceneggiatore bolognese Alessandro Migliucci, vuole sensibilizzare tutti affinchè il bullismo scompaia definitivamente e che vi sia rispetto verso il comune senso civile e verso il prossimo.

La giornata si è aperta con la presentazione del video della canzone “grecale” del cantante Murubutu, un invito ad affrontare con tenacia le difficoltà della vita, lasciandosi accarezzare dal vento che in questo caso è rappresentato dalle istituzioni, dall’Arma dei carabinieri in particolare, che deve offrire i giusti consigli ai ragazzi e alle ragazze che si affacciano alla vita. Al convegno hanno partecipato le autorità provinciali e locali, a partire dal  Prefetto Iolanda Rolli che ha sottolineato l’importanza della vicinanza tra istituzioni,. Anche il sindaco di Macerata Romano Carancini ha portato il suo contributo plaudendo le opere dei ragazzi e l’impegno dei carabinieri di Macerata verso i giovani . il comandante provinciale dei carabinieri  Michele Roberti ha ricordato l’importanza costituzionale dei temi affrontati dai giovani, quali appunto la tutela della salute, del lavoro, dell’ambiente, dei beni culturali e dei valori sociali, sottolineando l’importanza della collaborazione tra l’arma e gli studenti. a fare gli onori di casa la dirigente Rita Emiliozzi. Poi si sono alternati sul palco studentesse e studenti degli istituti che hanno preso parte al progetto.



Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.