Foreste verticali per città a rapido sviluppo:
la proposta di studenti e studentesse all’Onu

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MONDO – Il liceo scientifico “Galilei” di Macerata protagonisti alla 12° edizione del M.U.N. Per loro visita al museo che documenta l’ attacco dell’11 settembre, conferenza con l’ambasciatore Jonathan Cohen e con la missione permanente della Malesia

La cerimonia di apertura

Alleanze con i Paesi asiatici e foresta verticale come nuovo modello di edificio per lo sviluppo delle città: sono queste le strategie proposte da 29 studenti e studentesse del liceo scientifico “Galilei” di Macerata che hanno preso parte al progetto M.U.N. 12° edizione. 

il viaggio è iniziato con una visita al Memorial 9/11 , un museo che documenta l’ attacco dell’11 settembre e onora le tremila vittime e coloro che hanno rischiato la vita per salvarle. Ecco alcuni dei commenti degli studenti e delle studentesse: «Le telefonate provenienti dall’interno degli uffici mettono i brividi. Le foto, i video, i vestiti, gli oggetti, le testimonianze…  tutti ingranaggi di una triste macchina del tempo che ci riporta al giorno della tragedia» .«La visita al museo è riuscita a farci aprire gli occhi e tanto più il cuore nel ripercorrere la tragedia delle Twin Towers che, seppur lontana da noi nel tempo e nello spazio, ci ha commosso».

Jonathan Cohen

La conferenza di New York si è aperta con un ospite di eccezione: Jonathan Cohen, ambasciatore degli Stati Uniti all’Onu.  Cohen ha parlato ai quattromila studenti e studentesse presenti raccontando di come, quattordicenne, ha iniziato ad interessarsi alle Model United Nations partecipando come loro da delegato e spiegando che da lì si è aperta per lui una carriera nella diplomazia.

Altro incontro significativo quello con la Missione Permanente della Malesia: Nurul Syaza Azlisha ha illustrato la politica estera della Malesia e ha risposto alle tante domande sul problema dell’ educazione, le pari opportunità, la radicalizzazione e la riabilitazione dei foreign fighters, il problema dei rifugiati, la salute mentale, gli attacchi informatici, l’urbanizzazione. L’ambasciatrice ha stupito tutti con la notizia che il primo ministro appena eletto per il suo secondo mandato ha la sorprendente età di novantatré anni, vissuti con l’energia di un ventenne. 
Il lavoro nelle commissioni è stato impegnativo ma esaltante: i delegati hanno stretto alleanze con i paesi asiatici intervenendo nei dibattiti informali e formali e trovando soluzioni creative; la tecnologia ha fornito soluzioni innovative a problematiche tra le più varie come la prevenzione del suicidio, la salvaguardia delle lingue minoritarie, le barriere per i gruppi minoritari nei posti di lavoro. Per i piani urbanistici nelle città a veloce sviluppo i delegati del liceo scientifico “Galilei” hanno proposto la foresta verticale come nuovo modello di edificio con benefici sia per il miglioramento del microclima che per la prevenzione di malattie perché l’ effetto Heat Island rimuove gli inquinanti e riduce lo stress.



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