“Ripartiamo dalla scuola”:
Lim e 36 tablet all’istituto Leopardi

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ALTRUISMO INTELLIGENTE – I doni del gruppo degli avvocati Giovannelli di Firenze sono stati consegnati durante una commovente cerimonia

La consegna alla scuola di Sarnano


“Ripartiamo dalla scuola” : é questo lo slogan all’insegna del quale si é svolta  la cerimonia di consegna all’Istituto comprensivo statale “Giacomo Leopardi” di Sarnano di due Lim e 36 tablet da parte del gruppo degli avvocati Giovannelli di Firenze.

Di questo materiale, in attesa che il plesso di Sarnano riceva una propria idonea sede hanno intanto generosamente arricchito le risorse didattiche della scuola di Gualdo, dove alle 11 gli alunni hanno potuto incontrare il sindaco di Gualdo Giovanni Zavaglini e di Sarnano Franco Ceregioli, l’avvocato Leonardo Masi rappresentante dello studio Giovannelli, la dottoressa Alessandra Onofri della task force del Miur, il professor Giuseppe Giorgetti coordinatore dell’iniziativa e il dirigente dell’Istituto Maura Ghezzi. Quest’ultima non ha mancato di sottolineare come tale sensibile donazione sia “un chiaro segnale a non voler rinunciare alla nostra scuola, luogo estremamente significativo tanto per la sua attività formativa quanto per la sua funzione socializzante e perciò simbolo nel quale i nostri paesi credono e si riconoscono”. In questi mesi gli alunni hanno colto davvero il significato profondo della solidarietà, valore ancora più significativo di qualsiasi conoscenza disciplinare, attraverso l’esempio diretto da parte di chi sta camminando al loro fianco sulla strada della normalità.
Commosse le parole dell’avvocato Leonardo Masi che, riprendendo la nota frase di Mandela scritta su una lavagnetta con cui i ragazzi hanno voluto omaggiare lo Studio legale, ha ribadito come l’istruzione sia l’arma più potente per cambiare il mondo e ha incoraggiato i ragazzi a puntare sempre in alto, dando il meglio di sé e non rinunciando ai propri sogni neanche nei momenti di difficoltà e sconforto. “Un costante e solido sostegno da rispettare e di cui non diffidare mai sono le Istituzioni dello Stato”, ha aggiunto a questo proposito Alessandra Onofri, rappresentante del Miur in questi mesi non ha mancato di essere vicino all’Istituto di Sarnano anche nelle persone delle dottoresse Gabriella Liberatore, Beatrice Murano e Simona Montesarchio.
Pieni di entusiasmo anche gli occhi del professor Giuseppe Giorgetti che ha evidenziato come una donazione arricchisca anche il donatore e sia la base di ogni convivenza civile, un’occasione imperdibile insomma per mettere insieme i cuori della bella Italia che funziona anche e forse di più nelle situazioni di emergenza.
Piene di riconoscenza le parole dei sindaci di Gualdo e Sarnano che nella generosità degli intervenuti hanno visto un altro mattone sulla strada della ripartenza e della normalità e hanno invitato gli alunni a usare al meglio queste risorse didattiche tecnologiche per apprendere in maniera più proficua e crescere come cittadini migliori.
Un secondo momento della cerimonia si é poi svolto nel pomeriggio alla Sala Congressi di Sarnano dove gli alunni, consapevoli dello straordinario valore del generoso gesto, hanno voluto mostrare la loro sincera riconoscenza con l’esecuzione di alcuni brani musicali e con la lettura di alcuni loro pensieri e letterine sulla tragica esperienza del terremoto vissuta in questi mesi.
Il futuro riparte insomma dai banchi di scuola, dove si insegna insieme alle nuove generazioni ad imparare da ogni evento e, adottando lo slogan del Rettore dell’Università di Camerino, si lancia con coraggio il segnale che: “Il futuro non crolla”.

 

 



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