Perchè l’opera lirica
si canta senza microfono?

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LA RISPOSTA – La voce è uno strumento perfetto se allenata ad esserlo. Lo Sferisterio, come altri luoghi dedicati all’opera, ha un’ottima acustica

Il soprano Siri interpreta Norma e canta allo Sferisterio senza microfono

Il soprano Siri interpreta Norma e canta allo Sferisterio senza microfono

Macerata è conosciuta per la sua importante stagione lirica. Quella appena iniziata è la 52esima stagione di opera che si svolge allo Sferisterio (ci sono attività e i laboratori dedicati a te), arena nata per il gioco del bracciale e poi utilizzata per la musica. Al suo interno infatti l’acustica (cioè la capacità di un luogo di diffondere suoni senza modificarli) è perfetta. Questo lo rende particolarmente adatto alla rappresentazione di opere liriche in cui i cantanti, soprani, tenori e baritoni, cantano senza microfono e riescono a farsi sentire in ogni angolo dell’arena da tutto il pubblico presente (più di 2mila persone).

Otello e Desdemona duettano allo Sferisterio

Otello e Desdemona duettano allo Sferisterio

Ma come mai i cantanti di opera non usano il microfono?
I motivi sono diversi. Innanzitutto il melodramma in cui si recita cantando è nato in un’epoca in cui i microfoni non esistevano e ancora oggi continua la tradizione di esibirsi allo stesso modo negli spazi progettati per la lirica. In secondo luogo bisogna tener presente che la voce umana è lo strumento più perfetto che ci sia quando viene allenato. Il cantante lirico impara a usare il diaframma, la cassa toracica e le corde vocali e le stesse cavità del viso. In questo modo diventa strumento tra gli strumenti dell’orchestra.
Durante la stagione di opera allo Sferisterio questa magia si ripete durante ogni messa in scena.

 

 

Alessandra Pierini
Scritto da

mamma di Riccardo ed Angelo e esperta di parole. La sua penna è una bacchetta magica, per questo il suo soprannome è “Stilo”. Trasforma l’attualità di Macerata e provincia in articoli e racconti avvincenti.



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