Zed


Utente dal
30/7/2012


Totale commenti
3

  • Droga alla festa celtica
    Venti giovani denunciati dai carabinieri

    1 - Ago 4, 2013 - 23:39 Vai al commento »
    @fabio_rossi Non è vero, si paga solo l'ingresso (20€ per entrambi i giorni) e, per chi li vuole seguire, gli stages...
    2 - Ago 4, 2013 - 18:38 Vai al commento »
    Beh... buttare tutto questo fango su una manifestazione come Montelago mi sembra esagerato... Forse chi scrive non c'è mai stato e non ha mai visto il clima che vi si respira: una manifestazione che nulla ha da invidiare ai maggiori festival europei, ottima selezione musicale, ottime infrastrutture, ottima organizzazione ed una serie di eventi (stages, convegni, ...)  molto interessanti. Chiaramente come ogni manifestazione di massa (vedi Umbria Jazz) c'è chi và solo per fare casino e "devastarsi" completamente.... Ma poi, non è quello che accade anche tutti i weekend lungo i locali della costa? Anche lì è facile vedere ragazzi che vomitano in giro, guidatori con tassi alcolemici da guinnes e giro di stupefacenti, quindi... chiudiamo anche gli chalet??? Per favore siamo seri... questi comportamenti si trovano ovunque, e non è che se impediamo delle manifestazioni allora i "giovani" non sono indotti in tentazione... il problema è a monte....
  • Salvato alpinista rimasto appeso alla parete rocciosa

    3 - Lug 30, 2012 - 10:59 Vai al commento »
    Contento di leggere il "lieto fine" della vicenda, penso che questa storia abbia molto da insegnare a chi va in montagna. Innanzitutto chi si arrampica per 3/4 metri su una parete senza sistemi di protezione (corda, fiends, nuts, ...) non può parlare di "eventi concatenati non fortunati", si è invece esposto ad un livello rischio che difficilmente poteva gestire, o più semplicemente "se l'è cercata". Spesso queste imprudenze sono fatte perché si pensa che il Soccorso Alpino sia sempre lì, pronto per salvarci: non è vero! Ogni volta che si fa una richiesta di aiuto, in primis, si mette a rischio la vita di altre persone (il monte Pelmo insegna), ed inoltre si "occupa" un servizio che potrebbe essere vitale per chi è sfortunato davvero. Tutti possiamo fare una ca**ata, ma prima di prendere decisioni affrettate, sopratutto in un ambiente impervio come la montagna, bisogna sempre pensare a tutte le conseguenze. Quoto poi quanto detto da libavand, il CAI è un ottimo ambiente dove imparare a vivere le nostre passioni!
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