Stefano Staffolani


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4/3/2015


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  • Uffici nella morsa di Caronte
    Proteste e malori per il gran caldo

    1 - Lug 24, 2015 - 12:05 Vai al commento »
    All'ospedale di Tolentino si ai pazienti allettati pa, ancor di più, gli infermieri stanno lavorando nei reparti senza aria climatizzata da anni. In compenso la climatizzazione è nei reparti direttivi e alla reception; sapete che per lavorare col la carta non si può sudare altrimenti si sgualcirebbe e si rischia di fare brutte figure con cartelle cliniche e ricevute fiscali. Credo sia il sistema scelto dal S.S.N. per eliminare quanti più pazienti possibili al fine di ridurre i costi da sostenere; una sorta di "EUTANASIA NATURALE" :)
  • Gender, Irene Manzi:
    “Niente teorie complottistiche,
    solo cultura del rispetto”

    2 - Lug 20, 2015 - 12:15 Vai al commento »
    Scusate se forse mi sbaglio. Io mi ricordo di aver letto diverse volte (anche da Froid) che i giovani non hanno una propria identità sessuale fino a ... 10 - 16 anni? Era così l ateoria? Se fosse vera? Cosa potrebbe significare? Che in giovane età, un bambino, non sà di che GENERE SESSUALE E'; quindi? Se qualche "EMERITO" adulto insegna lui che potrebbe essere qualsiasi cosa; lui non avrà nessuna certezza; potrebbe pensare di essere questo o quello e; la società, sarà lì ad accettarlo per quello che è. SEMPLICE GIUSTO? Io ho come esempio la mia stessa esperienza e l'ho trovata congruente con quanto asserito da Froid e da tanti psicologi; infatti, da giovane mi domandavo sul perchè non riuscivo a trovare una ragazza che desideravo tanto ed altri, invece, la trovavano facilemnte e, magari, la cambiavano anche con tanta facilità. Perchè ero strano o diverso dagli altri? Provo ad immaginarmi oggi con la teoria del Gender attiva e insegnata a scuola sin dall'infanzia, se fossi io quel bimbo di oggi e se un insegnante mi venisse a "PROPINARE" idee (fuori da ogni controllo psicologico o verifica della sua validità) come quelle sul "Gender". Credo proprio che sarei andato a infoltire quel piccolo gruppo dei LGBT. Inoltre credo proprio che, se fossi in una di quelle categorie, mi sembrerà del tutto normale esserlo; così come asseriscono i vari sostenitori del Gender e della normalità di essere quel genere e non qeuuell'altro. E' chiara la finalità di questa lobby; soldi, soldi, soldi. Chiedo al nostro caro Avv. Amato; cosa possiamo fare? Siamo piccoli pesciolini; gli squali neanche ci vedono; e con tutti quei miliardi che hanno di risorse otterranno anche in Italia quel che hanno ottenuto negli altri paesi europei.
  • Appello Anpi contro l’omofobia

    3 - Mag 26, 2015 - 10:53 Vai al commento »
    Non è comprensibile tanto clamore per un problema così limitato e puntuale come i rari casi di "omofobia". Tra parentesi, questi casi non dovrebbero essere chiamati omofobici perchè impropri; sono i soliti insulti alla persona come quelli già descritti dagli altri commenti (donne violentate, malmenate, uccise, portatori di handicap, minori violentati e costretti a prostituirsi). E' incomprensibile che l'Ampi si faccia portavoce di argomenti strumentalizzati come la maledetta Legge Scalfarotto. Quanto clamore. Soltanto ipotizzando una mera striumentalizzazione è possibile comprendere tutto questo clamore. Questa Legge è malsana; si come hanno detto altri: "demoniaca". E' contro la dignità dell'uomo è il preludio di una nuova dittatura. Se approvano questa maledetta legge si rischia di andare in prigione dietro un'accusa falsa e tendenziosa; infatti, basterebbe essere accusato di aver detto parole omofobiche per essere indagato di tale "delitto". E' la stessa storia degli ebrei al tempo del nazi-fascismo; al tempo delle epurazioni russe dei "sovversivi"; al tempo di Pol Pot in Cambogia. Quanto è sconcertante tutto questo clamore. Ma mi domando cosa può fare la Chiesa? La Chiesa siamo noi; siamo noi che dobbiamo esprimere la nostra volontà. Se i pro-gender fanno tanto clamore anche noi dovremmo farne altrettanto. Ma come? COME?
  • Spiagge a misura di bambino
    Civitanova e Porto Recanati nella top 100

    4 - Apr 14, 2015 - 13:49 Vai al commento »
    Ho faticato un pò per avere l'autenticazione ed ora eccomi qua. Il mare di Porto Recanati è messo male, sia come inquinamento che come spiaggia che, infine, come amministrazione (o servizi). Sono amante del mare e qui a P.Reacanti, purtroppo, ci sono diventato adulto. Ho visto la spiaggia color fucsia dell'ex montecatini; il mare avanzare fino a mangiarsi la strada costiera che passava davanti alla montecatini (oggi la ciclabile la riprende sotto il "cavalcavia". Ho visto la "desertificazione" dei villeggianti (anni 80-90) ed il suo nuovo incremento di questi ultimi anni. La qualità del mare non è mai stata ottimale, sempre torbido di sporcizia in sospensione. Amo andare in apnea e sapete cosa c'è dopo gli scogli sul fondale? Anzichè sabbia fina c'è uno strato di poltiglia nera dall'odore caratteristico di fogna. sono i resti delle fogne a cielo aperto dei nostri fiumi che scaricano in mare tutto il liquame dell'entroterra. Dopo essere andato in Sicilia, Sardegna, ex-Jugoslavia e, ci metterei anche, la Puglia non metterei mai la spiaggia di Porto Recanati tre le prime 100. mi dispiace perchè ho passato qui molte estati e no credo si meriti questo destino.
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