PdL Corridonia


Utente dal
3/9/2010


Totale commenti
1

  • Il sindaco di Corridonia
    attacca Macerata
    E’ polemica sulle aree commerciali

    1 - Set 4, 2010 - 10:16 Vai al commento »
    Lo spirito con cui abbiamo organizzato il convegno era proprio quello di INFORMARE i cittadini con una discussione tranquilla e pacata. Come dicono umbertoro e Tamara, questa forma di democrazia partecipata dovrebbe essere usata PRIMA di ogni decisione importante che la pubblica amministrazione vuole adottare. Purtroppo a Corridonia, nonostante le promesse fatte in campagna elettorale, abbiamo sempre dovuto "rincorrere" ciò che stava succedendo senza, a volte, riuscire ad avere le informazioni necessarie per fare una valutazione attendibile. A questo proposito vogliamo ricordare che sono MESI che aspettiamo di avere dall’Amministrazione, il progetto di ristrutturazione della Villa Fermani negato all’inizio per una genericità della richiesta. Ma torniamo al convegno. L’intervento con il quale il nostro Coordinatore Piero Morresi ha aperto la serata è stato volutamente molto pacato. Questo per creare un clima favorevole al dibattito e, soprattutto, per permettere ai presenti di esprimersi LIBERAMENTE. Purtroppo, quello che Tamara ha diplomaticamente chiamato “eccezionale trasporto politico” del Sindaco, ha creato un clima non del tutto disteso e molti intervenuti non se la sono sentita di esporre la propria opinione liberamente. Non creda signor Sindaco che, con i suoi modi, abbia convinto il pubblico o sia riuscita a trasmettere serenamente la sua posizione. L’unica cosa certa è che Lei NON HA RISPOSTO a nessuna delle domande che Le sono state rivolte. Nello specifico Le è stato chiesto che fine avessero fatto le opere di urbanizzazione promesse dall’impresa costruttrice ….. Le rinfreschiamo la memoria …. Nel Corriere Adriatico del 9 maggio del 2008 si intervistava il responsabile del nuovo centro commerciale sig. Bernardo Marinelli il quale affermava “Andremo a realizzare il Parco nazionale delle tipicità (15/20 ettari di verde) – “a carico dell’imprenditore ci sono 12 milioni di euro da spendere in opere viarie; ci faremo carico della realizzazione dello svincolo della superstrada a San Claudio, della rotatoria davanti allo Zenit e del raddoppio del cavalcavia sul fiume Chienti. L’azienda si è detta pronta a collaborare anche per quanto riguarda il ponte sul nuovo svincolo…” Ma allora dov’è il problema per reperire i fondi per queste opere e per decongestionare il traffico in questa zona???? Siamo a cavallo! Il rappresentante dell’azienda costruttrice prometteva tutte queste opere solo a fronte della realizzazione di un centro commerciale di circa 36.000 mq. Nulla di tutto ciò è presente nel piano approvato. Riformuliamo la domanda: Gli impegni presi dall’azienda costruttrice verranno mantenuti anche oggi?? Le ricordiamo che, per aggirare la regolamentazione della Regione Marche sulle grandi strutture, poi scaturita con la L.R. n.27 del 10/11/09, il progetto è stato modificato in 9 strutture di medie dimensioni di circa 2.500 mq non classificabili come centro commerciale ( si noti comunque come 9 strutture x 2.500 mq. siano uguali a 36.000 mq..) Quindi, con questo nuovo progetto avremo rispetto alla “megastruttura” : - Stesso aumento del traffico (già oggi al limite del collasso) - Stesso inquinamento (oltre che dell’aria anche delle acque come spiegava l’arch. Spalletti) - Stesso danno commerciale per i negozianti di Corridonia e dei paesi limitrofi - MA NESSUNA OPERA TRA QUELLE PROMESSE IN CAMBIO “IO METTO IN PRIMA LINEA IL BENE DI CORRIDONIA TUTTA.” Ci faccia capire, cortesemente, in questa vicenda, dov’è il “bene di Corridonia tutta”
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy