Paola Giorgi

Paola Giorgi


Utente dal
22/6/2009


Totale commenti
13

  • Pd “Zero tituli”,
    la segreteria regionale al primo che passa?

    1 - Mar 7, 2018 - 21:30 Vai al commento »
    Fabrizio Cambriani sei un mito! Ti lovvo direbbero quelli moderni
  • I dieci giorni che sconvolsero Macerata

    2 - Feb 15, 2018 - 0:17 Vai al commento »
    Gentile Avvocato, Lei ha fatto una cosa molto complessa e saggia: ha riavvolto il nastro. E l'ha riavvolto fino all'origine di questo male che ha imperversato su Macerata in questi terribili giorni e di cui si sente il peso, l'odore, la paura. Spero che la città ritrovi la sua serenità e abbia la forza di affrontare ciò che è accaduto e la sua origine. Ho sempre voluto bene a Macerata, un affetto reso ancor più saldo dal ruolo istituzionale e politico che ho ricoperto e che mi ha permesso di conoscerla più a fondo. Mia figlia vive oramai a Macerata, ha scelto di frequentare lì i suoi studi universitari e se ne è innamorata: da madre oggi ho una tensione in più nei confronti della città. Il nastro riavvolto porta a due problemi giganteschi che lei, con l'acutezza e l'intelligenza di sempre, ha rilevato: il traffico di droga lasciato crescere indisturbato e la assoluta mancanza di gestione degli immigrati fatti arrivare per i progetti di accoglienza che però non sono mai stati capaci di creare integrazione. Non sono d'accordo con lei su un punto ed è relativo alla manifestazione di sabato scorso. E' vero, c'è stato un pasticcio istituzionale gravissimo, ho visto i coloro che dovevano assumere decisioni come quei pugili con gli occhi chiusi dalle botte, con la mente non lucida. E non ne faccio una colpa. Non ho invidiato per un secondo chi ha dovuto gestire, istituzionalmente, i fatti. Non ho apprezzato la manifestazione di sabato: nessuno dei partecipanti aveva riavvolto il nastro, erano li con le loro ragioni e le loro opportunità. E anche opportunismi. La campagna elettorale, la manifestazione ne è stata un tassello, pur riconoscendo la partecipazione di persone animate da buone intenzioni, che si è fatta sulla pelle di Macerata e delle tante vittime di questi giorni è stata vomitevole. Credo che ognuno di noi, legato in qualche modo a Macerata, abbia provato senso di smarrimento. E' tempo di ritrovare la strada e credo che le sue indicazioni, da dove ripartire, siano preziose. Grazie.
  • Urne semivuote:
    ultimo segnale d’allarme per il Pd

    3 - Mag 1, 2017 - 18:37 Vai al commento »
    Caro Fabrizio Cambriani,lo so, fai finta di sorprendenti per le dichiarazioni di Comi solo per stigmatizzarne il contenuto. Ma che altro può fare il povero Francesco.... dalla fine del 2014 ha lavorato solo per un obiettivo: il suo scranno parlamentare , un percorso che ha lasciato parecchi feriti per strada, alcuni anche nel cuore, tra questi annovero i cittadini marchigiani in primis i terremotati. Deve tenere duro per ancora una manciata di mesi e non sarà facile, per lui. Spero torni quello che era, quello che ho aiutato ogni volta che me lo ha chiesto, prima che venisse colpito dalla Renzite, per la quale auspico si trovi al più presto un vaccino.
  • Provinciali: i franchi tiratori del Pd
    e l’appoggio segreto a Pettinari

    4 - Ago 12, 2016 - 0:52 Vai al commento »
    Effettivamente... 58. Il presidente della provincia è eletto dai sindaci e dai consiglieri dei comuni della provincia. 59. Il presidente della provincia dura in carica quattro anni. 60. Sono eleggibili a presidente della provincia i sindaci della provincia, il cui mandato scada non prima di diciotto mesi dalla data di svolgimento delle elezioni. 61. L’elezione avviene sulla base di presentazione di candidature, sottoscritte da almeno il 15 per cento degli aventi diritto al voto. Le candidature sono presentate presso l’uffi cio elettorale appositamente costituito presso la sede della provincia dalle ore otto del ventunesimo giorno alle ore dodici del ventesimo giorno antecedente la votazione. 62. Il presidente della provincia è eletto con voto diretto, libero e segreto. L’elezione avviene in unica giornata presso un unico seggio elettorale costituito presso l’uffi - cio elettorale di cui al comma 61 dalle ore otto alle ore venti. Le schede di votazione sono fornite a cura dell’uf- fi cio elettorale. 63. Ciascun elettore vota per un solo candidato alla carica di presidente della provincia. Il voto è ponderato ai sensi dei commi 33 e 34. 64. È eletto presidente della provincia il candidato che consegue il maggior numero di voti, sulla base della ponderazione di cui ai commi 33 e 34. In caso di parità di voti, è eletto il candidato più giovane. 65. Il presidente della provincia decade dalla carica in caso di cessazione dalla carica di sindaco.
  • Difesa della costa,
    Spacca: “La Regione c’è,
    stanziati 4,6 milioni di euro”

    5 - Feb 11, 2014 - 23:58 Vai al commento »
    Gentile "pierre" (...), le risorse stanziate di cui si parla sono già state trasferite al Comune di Porto Recanati dalla Regione, sono due interventi distinti: un intervento di manutenzione e uno strutturale e il Comune ha già provveduto ad eseguire le gare di appalto dei lavori. Le risorse che la Regione ha stanziato per il Ponte di Corridonia sono reali, il problema sorge per una quota di circa 700mila euro che la Regione ha a disposizione ma la Provincia ha bloccato lo stanziamento in quanto  oggi non può spendere per i vincoli legati al Patto di Stabilità. Per superare la problematica, grave, la Regione ha chiesto specificatamente al Governo che vengano esonerate dal Patto risorse oggi disponibili ma che non si possono spendere per i vincoli del patto stesso. Chiaramente per ottenere risultati rapidi e concreti tutta la filiera istituzionale si dovrebbe muovere con la stessa incisività. Paola Giorgi 
  • “Arriva la Banda… Larga”, il punto sulla rete attivata

    6 - Nov 10, 2013 - 23:05 Vai al commento »
    Grazie per le segnalazioni. Verifico con gli uffici. A presto. Paola
  • L’Idv si unisce al Movimento Arancione e Favia si avvicina al Pd

    7 - Dic 17, 2012 - 15:16 Vai al commento »
    Favia al PD non mi risulta, la Giorgi men che meno....la conosco bene....! 
  • Riordino Province, Pettinari:
    “La decisione dell’Assemblea regionale
    è la migliore possibile”

    8 - Ott 22, 2012 - 19:02 Vai al commento »

    Franco Capponi si vergogni! Paola Giorgi, cioè io, ha accusato un fortissimo malore in aula, se non ci crede, si informi bene. La sottoscritta sta affrontando una cura forte particolare e ha avuto un malessere conseguente. Sono sdegnata di quanto dice. Non mi sono mai sottartta a nulla. Magari lui, che, a quanto pare, e non solo da questo, si vergogna del partito a cui appartiene . Svrei votato NO perchè sono per l'abolizione delle Provincie, Enti inutili e coerentemente a quanto fatto lo scorso anno, quando IO sono stata in piazza a raccogliere le firme per la sottoscrizione della pdl di inziativa popolare di abolizione delle provincie. E avrei votato NO a qualciasi proposta di riordino, figlia di una legge del Governo Monti vergognosa, alla quale IDV ha votato NO, al contrario degli altri partiti che poi si sono accapigliati nel territorio. Non ho mai provato alcun imbarazzo per nulla, è chi è consueto a certe azioni che pensa subito a determinati comportamenti. Geniale?...Vergognoso!

  • Il Consiglio regionale
    approva il riordino a quattro
    Ma Monti ha già deciso

    9 - Ott 22, 2012 - 18:49 Vai al commento »
    Franco Capponi si vergogni! Paola Giorgi, cioè io, ha accusato un fortissimo malore in aula, se non ci crede, si informi bene. La sottoscritta sta affrontando una cura forte particolare e ha avuto un malessere conseguente. Sono sdegnata di quanto dice. Non mi sono mai sottartta a nulla. Magari lui, che, a quanto pare, e non solo da questo, si vergogna del partito a cui appartiene . Svrei votato NO perchè sono per l'abolizione delle Provincie, Enti inutili e coerentemente a quanto fatto lo scorso anno, quando IO sono stata in piazza a raccogliere le firme per la sottoscrizione della pdl di inziativa popolare di abolizione delle provincie. E avrei votato NO a qualciasi proposta di riordino, figlia di una legge del Governo Monti vergognosa, alla quale IDV ha votato NO, al contrario degli altri partiti che poi si sono accapigliati nel territorio. Non ho mai provato alcun imbarazzo per nulla, è chi è consueto a certe azioni che pensa subito a determinati comportamenti. Geniale?...Vergognoso!
  • Riordino Province: tutto da rifare
    Giorgi esce dall’aula e la Commissione si blocca

    10 - Ott 17, 2012 - 17:00 Vai al commento »
    Scusate, accetto tutte le osservazioni, ci mancherebbe altro, però vorrei dare un contributo con una precisazione: non mi sento schiacciata, come ha detto l'amico Massi. La posizione dell' Idv sulle provincie è chiara e io  ho dato un fattivo contributo alla raccolta delle firme per la sottoscrizione della legge di iniziativa popolare per l'eliminazione delle Provincie. E' chiaro che una posizione come la mia, che non entra nel merito delle 2 3 4 o 5 Provincie condizionava la Commissione. Tengo a precisare che il decreto del Governo che conntiene la norma è scritto in maniera poco chiara e le Regioni lo hanno interpretato, noi facendo assumere l'iniziativa di proposta alla prima Commissione, alla quale è stata trasmessa l'ipotesi del CAL, ma alla quale sono pervenute altre proposte, comprese quelle che si basavano sull'ipotesi del CAL. Io in Commissione ho sempre detto che non si potevano votare le proposte e che doveva essere l'aula ad esprimersi, nella sua interezza, con le rappresentanze politiche e territoriali ( che in questa partita hanno svolto un ruolo importante, non nascondiamocelo) ed ho chiesto che la mia proposta fosse messa ai voti. Ha accolto la mia proposta solo il Consigliere Marangoni, a quel punto sono uscita perchè non ritenevo giusta la votazione. Se avessi votato contro tutte le proposte sarebbero state bocciate e non essendo entrata nel merito l'aula non avrebbe ricevuto proposte. Difendo le ie posizioni, ma non violento le altre. Comunque lunedì mattina le proposte arriveranno in aula, tutte all' odg. Grazie. Paola 
  • Paola Giorgi (Idv): “Vogliamo eliminare
    gli inutili Consorzi di Bonifica”

    11 - Nov 3, 2011 - 18:05 Vai al commento »
    @Giuseppe. Ha ragione, l'iter per la soppressione è lungo, le indico le azioni già intraprese. La scorsa settimana in fase di assestamento è stata approvata una norma che posticipa la scadenza dei pagamenti, anche se io consiglio ai destinatari di aprire vertenze contro i pagamenti stessi. Ci sono vertenza aperte in tutta Italia e molta letteratura giuridica in merito. Insieme al legislativo regionale stiamo studiando, oltre all' annullameno dell' art. 18 della legge 18/2010 che ha reso possibile l'invio delle bollette di pagamento, la possibilità del recupero dei pagamenti laddove fossero stati già effettuati. Vede, il problema non è tanto la tempistica di redazione degli atti, che è partita spedita anche all'ufficio legislativo IDV della Camera dei Deputati, quanto la praticabilità politica. Troveremo ancora grandi ostacoli: in democrazia contano i numeri e non sempre chi ha i numeri rispetta le volontà del popolo, in questo caso degli agricoltori. Ma la nostra caparbietà, o meglio testardaggine è nota e le battaglie ci piacciono. Soprattutto ci piace vincerle.
  • Referendum: Idv e Pd non hanno vinto

    12 - Giu 16, 2011 - 1:36 Vai al commento »
    Rispetto e condivido l'analisi contenuta in questo articolato intervento, pero' mi sembra giusto, per una corretta informazione puntualizzare il ruolo Dell ' Italia dei Valori. L'Italia dei Valori, si e' fatta promotrice di tre referendum: nucleare, legittimo impedimento, acqua pubblica. Contemporaneamente, anzi, con una settimana di anticipo rispetto ad IDV ( esistono dei tempi precisi stabiliti dalla legge che determinano l'inizio della raccolta delle firme dal momento del deposito dei quesiti referendari) , i comitati civici iniziano la raccolta firme su due quesiti relativi alla privatizzazione dell'acqua. I temi referendari suscitano notevole interesse nei cittadini, essendo stata molto in piazza a raccogliere le firme, posso testimoniare che dei tre quesiti proposti da Italia dei Valori quello che suscitava piu' dibattito era proprio quello sul nucleare, mentre i temi del legittimo impedimento, che non e' un tema giustizialista, bensi' di rIspetto della Costituzione, e sull'acqua pubblica, avevano una presa diretta da parte dei cittadini. Tutte le raccolte sono andate a buon fine, come Italia dei Valori, nelle Marche abbiamo raccolto e certificato circa 20mila firme per ogni referendum, cioe' 60 Mila firme. Un grande lavoro. Noi di IDV non abbiamo avuto l'aiuto di nessun partito, anzi, ci hanno deriso, all'inizio della raccolta. E parlo di partiti del centro sinistra. Come sappiamo poi sono arrivati al voto due quesiti referendari proposti da IDV e i due sulla privatizzazione Dell 'acqua proposti dai civici comitati. Inoltre, e' stata l' Italia dei Valori, e non il PD, a presentare ricorso, poi accolto, in merito alla leggina inganno inserita da Berlusconi nel Decreto Omnibus che tendeva a sospendere le decisioni sul nucleare e conseguentemente il referendum stesso che, a ragione, veniva vissuto da Berlusconi come il piu' pericoloso, per raggiungere il quorum. Ritengo che non sia stata una vittoria dei partiti, no, di nessuna coalizione e di nessun laboratorio, e' stata la vittoria dei cittadini che, finalmente, hanno voluto partecipare in prima persona. Pero' l' IDv ha avuto un ruolo, sicuramente, ed e' giusto che venga riconosciuto. Per me che sono un dirigente di questo partito, che ricopro un ruolo istituzionale importante e ne sento tutta la responsabilita', essere stata in piazza tantissimo e in tante piazze non solo della provincia di Macerata a raccogliere le firme, aver passato ore e ore alla certificazione e alla catalogazione , visto il risultato ottenuto e la risposta dei cittadini, questo referendum ha dato tanto significato al mio fare politica.
  • L’Idv: “Capponi vuole una centrale nucleare a Macerata”

    13 - Mag 25, 2011 - 2:10 Vai al commento »
    @Pantana A livello nazionale, purtroppo, siamo governati dal leader del suo partito. Parole come democrazia, partecipazione, legalita', non che credibilita', sono sparite dal vocabolario del nostro Paese. A livello regionale, invece siamo governati da una coalizione seria che, nonostante i tagli irrazionali del Governo centrale riesce a reagire e dare risposte. In quanto alle dichiarazioni diffamatorie, anche lei, come il Berluschino Capponi ritiene diffamante essere a favore del nucleare....bene, allora si esprima pubblicamente contro il nucleare e lanci un forte invito a partecipare al referendum e sopratutto si esprima con indignazione contro il vergognoso tentativo di far saltare il referendum con la legge approvata oggi in Parlamento, contenuta nel decreto Omnibus. Legge approvata con l'ennesima fiducia, senza la possibilita', cioe' di un democratico dibattito parlamentare e la possibilita' di presentare emendamenti.... Se non ha il coraggio di fare questo vuol dire che anche lei signora Pantana e' a favore di una centrale nucleare in provincia di Macerata... E a proposito di azioni legali, le consiglio la giusta azione da intraprendere: vada a votare al referendum contro il legittimo impedimento, per la difesa dell'art.3 della Costituzione, per ribadire che " la legge e' uguale per tutti"... Non esiste migliore azione legale.
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