Mirko Montecchiani

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19/1/2010


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  • Fa discutere la discarica di Cingoli,
    Giorgi: “Pretendiamo risposte”

    1 - Ott 14, 2015 - 22:32 Vai al commento »
    Durante la mia attività di Consigliere della Provincia di Macerata ho prestato particolare attenzione alla materia "rifiuti", proprio negli anni in cui ha visto la luce e si è sviluppato il progetto Discarica di Fosso Mabiglia. Da cittadino apprezzo molto l'intervengo di Giorgio Giorgi con il quale non si chiede altro che fare chiarezza a fronte delle paure e delle perplessità dei cittadini. Mi preoccupa, al contrario, la risposta del COSMARI che al di là di dire che tutto è agli atti, non dà di fatto nessuna risposta ai cittadini di Cingoli. Certo, se fosse vero che avvengono abbancamenti abusivi durante la notte, questo non sarebbe certo messo agli atti, non vi pare? Allora, anziché dire che tutto è agli atti, perché non viene spiegato ai cittadini di Cingoli per quale ragione, nonostante abbiano una discarica sul loro territorio e nonostante effettuino con dovizia la raccolta differenziata, subiscono l'applicazione di tasse sui rifiuti che vanno ben oltre la media nazionale? Quando e in che modo verrà individuato il secondo sito previsto dal cronoprogramma? Infine, permettetemi di aggiungere un'osservazione del tutto personale: sul modello discarica Fosso Mabiglia stendiamo un velo pietoso: la puzza si sente a 10km di distanza e un modello di discarica di questo genere non veniva più applicato in Europa già ai tempi in cui io ero ancora Consigliere Provinciale.
  • Infermiere stroncato da emorragia

    2 - Nov 9, 2014 - 14:12 Vai al commento »
    Ciao Righetto! Ci mancherai. La tua simpatia resterà un ricordo incancellabile.
  • Archiviata l’inchiesta a carico di alcuni presunti “falsi ciechi”

    3 - Gen 5, 2014 - 12:26 Vai al commento »
    Caro Agostino, hai sollevato una riflessione molto interessante che merita il giusto approfondimento. Ovviamente non posso farlo io in questa sede; tuttavia, tenterò di rispondere per quanto mi compete. Premetto che non sono a conoscenza del caso, quindi parlo per pura deduzione. Avere l'invalidità al 100% non implica automaticamente la concessione di un'indennità di accompagnamento. L'invalidità potrebbe non essere stata concessa unicamente a causa della disabilità visiva. E' da osservare inoltre (ma questa è solo una mia opinione personale) che tra la cecità totale e la cecità parziale esiste un divario troppo grande nella concessione di eventuali indennità. Il cieco totale percepisce circa 817,00 € mensili, mentre il cieco parziale poco meno di 200,00 € mensili. Occorrerebbe creare una categoria intermedia in cui concedere un'indennità adeguata a coloro che pur essendo stati riconosciuti quali ciechi assoluti (attenzione, non totali, ma assoluti - vedi legge 138/2001) hanno un minimo di capo visivo che permette loro di svolgere diverse attività e per tale ragione in determinate circostanze "scambiati" per vedenti. Concludi infine con un'affermazione giustissima, che io condivido al 100%; l'INPS dovrebbe intensificare le visite di verifica e stabilire dei criteri per determinare le eventuali evoluzioni delle patologie. Potrebbe essere infatti che una persona viene riconosciuta cieca assoluta a seguito di una patologia che con il tempo potrebbe migliorare. Dunque: SI A VISITE DI VERIFICA, NO A PEDINAMENTI :)
    4 - Dic 30, 2013 - 9:15 Vai al commento »
    Questo non è un commento di risposta a Iaco0, poiché chi non si firma con il proprio nome e cognome e scrive parole offensive non merita risposta. Tuttavia, tengo a sottolineare che l'Unione Italiana Ciechi ha più volte collaborato con le forze dell'ordine, verso le quali nutriamo un DOVEROSO RISPETTO. Oltre a ciò, abbiamo anche rispetto verso le risorse pubbliche (acquisite attraverso tasse pagate da chi lavora) e pertanto crediamo che in merito all'oggetto della questione, un'adeguata formazione sulla cecità aiuti a spenderli nel migliore dei modi. Le persone assolte di cui parla l'articolo sono state per settimane al centro dell'attenzione di giornali e concittadini e a causa di ciò, anche adesso, faticano a riacquistare la propria dignità. Tra cittadini onesti deve esserci sempre un rapporto di collaborazione e mai di sfida. Se ho scritto questo articolo è perché - in qualità di presidente UIC - ho il dovere di difendere i diritti dei ciechi e degli ipovedenti (QUELLI VERI), con tutti i mezzi a mia disposizione. Io ho più volte invitato giornalisti e cittadini a recarsi presso la nostra associazione per capire chi sono veramente i ciechi e gli ipovedenti, la maggior parte dei quali, per fortuna è autonomo e indipendente... malgrado ciò, nessuno si è fatto vivo, ma tutti continuano a "sparlare".
  • L’Ordine dei Medici: “Attenzione quando si parla di falsi ciechi”

    5 - Nov 9, 2012 - 14:57 Vai al commento »
    In merito al comunicato del Presidente dell'Ordine dei Medici, rettifico soltanto la lagge: 138/2001, anziché 93/2001.
    6 - Nov 9, 2012 - 14:31 Vai al commento »
    Non si può non condividere quanto afferma il presidente dell'Ordine dei Medici. Capisco benissimo che un cittadino ignorante (non in senso dispregiativo, ma ignorante in quanto non esperto in materia) possa indignarsi di fronte ad un video che ritrai una persona ipoevdente (e non cieca come dichiarato) muoversi in maniera autonoma, ma in qualità di Presidente Provinciale dell'Unione Italiana Ciechi, posso assicurare i lettori che la globalità del livello di autonomia di una persona ipovedente non si misura certo da un video di questo genere.  Inoltre, la legge è chiara in questo senso, quindi, invito i lettori ad astenersi prudenti nel fare certi commenti. 
  • I cani guida angeli custodi dei non vedenti
    “Kemba e Fidel siano accolti ovunque”

    7 - Ott 14, 2012 - 21:55 Vai al commento »
    Ringrazio di cuore tutte le persone che hanno reso possibile questo splendido incontro, con la viva speranza che il messaggio di Germano, di Mauro e della Dot.ssa Scaloni, porti un po' di "luce" nel cuore e nel cervello di chi con i propri pregiudizi, la propria ignoranza e il proprio egoismo ostacola la mobilità dei ciechi. Mi è dispiaciuto tanto di non aver potuto partecipare all'incontro, ma al tempo stesso sono orgoglioso di lavorare al fianco di persone così intraprendenti e decise, come Germano e Mauro, per rendere questa Provincia più a misura dei ciechi e degli ipovedenti. Mirko Montecchieni Presidente Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - Sezione di Macerata  
  • “Sulle vicende dei falsi ciechi occorre usare la massima attenzione”

    8 - Set 18, 2012 - 20:03 Vai al commento »
    Cara Laura,   in effetti, leggendo che secondo l'opinione pubblica un cieco non può neppure    prelevare dal bancomat o inviare sms, si ha veramente paura di essere autonomi! Se    non vedi, la gente di prende in giro e ride di te, se conquinsti una "certa autonomia"    insinua che sei un falso cieco. A Macerata, sto pensando di organizzare un open day    presso la nostra associazione per far si che la gente possa venire a vedere di    persona quali sono i limiti e le potenzialità dei soggetti ciechi o ipovedenti.   Parlando invece dell'Unione, mi preme chiarire alcune affermazioni relative al tuo    post:   1. L'Unione Ciechi non mai stata commissariata: né la Sede Centrale, né le sue    strutture territoriali. Non so come ti sia venuto in mente di scrivere una cosa del    genere.   2. Riceviamo finanziamenti pubblici perché abbiamo degli obbligi di legge ben precisi    in merito alle attività che svolgiamo (DPR 23/12/1978 in GU 62 del 3/3/1979) e per le    quali dobbiamo rendere conto allo Stato e alla Corte dei Conti (DPR 17/2/1990 in GU    134 del 11/6/1990).   3. Conosco a memoria il bilancio della Sede Centrale. Per capire come l'Unione    utilziza i soldi pubblici, nulla di più semplice che consultare il bilancio, scaricabile a    questo link: http://www.uiciechi.it/documentazione/Consuntivo2011.zip   4. L'indennità del Presidente Nazionale è inferiore a 1.000 euro mensili. Ti sei mai    chiesta quanto guadagna un semplice consigliere di qualsiasi regione d'italia? Inoltre, l'indennità del Presidente Nazionale e dei membri della Direzione Nazionale sono state sospese in situazioni di difficoltà economica, cosa che - come vedi - sta avvenendo anche ora tra i parlamentari e altre categorie di politici eletti. (sorriso). Noi di Macerata, siccome viviamo in permanente ristrettezza economica, lavoriamo tutti gratis!   5. Jaws (per i profani, un lettore di schermo) è un software finanziato dal Servizio    Sanitario Nazionale, quindi non vedo cosa c'entri l'Unione Ciechi che tra l'altro non è    certo un'azienda che commercializza prodotti.   6. In Italia, non esiste - come hai detto tu - una legge sui cani guida, ma una serie di    articoli inseriti in altre leggi, voluti e promossi dall'Unione Ciechi.   7. Facciamo degli esempi: se un alunno non vedente ha necessità di avere assistenza    scolastica domiciliare, oppure testi digitali, a chi si rivolge secondo te? Se una    persona non vedente ha necessità di avere un servizio di accompagnamento    strutturato, seguire corsi di formazione in merito alla tecnologia informatica    assistiva, svolgere attività di orientamento e mobilità presso il posto in cui viva,    ottenere i propri diritti nel posto di lavoro, a chi può rivolgersi? Inoltre, molti tra i soci di Macerata non si limitano a versare la quota associativa di 49,75, ma contribuiscono spontaneamente con somme aggiuntive. Secondo te perché?   8. L'Unione Italiana dei Ciechi è un'ssociazione democratica e chiunque può candidarsi per amministrarla. Essere iscritti all'UIC non significa - come ho scritto nel mio blog personale - pagare la tessera e chiedere aiuto quando se ne ha bisogno; significa prima di tutto offrirsi agli altri, proprio come quelle persone hanno fatto con me; significa condividere obiettivi e problematiche, progettare insieme ed avere la consapevolezza di essere una squadra!   Cara Laura, permettimi di dire che raccontare falsità su un'organizzazione che probabilmente conosci solo in modo superficiale e che comunque lavora in modo trasparante per ottenere i tuoi stessi obiettivi non ti fa certo onore.    Anche a me è capitato di formulare proteste nei confronti dell'Unione, ma poi ho sempre cercato di lavorare per apportare il mio contributo e penso che sia questo lo spirito giusto!
    9 - Set 17, 2012 - 17:13 Vai al commento »
    Cara Laura, mi dispiace che le mie parole siano state fraintese: non mi pare di aver affermato che l'essere non vedenti si dimostri con l'iscrizione all'Unione Ciechi. In provincia di Macerata, infatti, vi sono circa 950 persone certificate (non vedenti e ipovedenti, secondo quanto stabilito dalla legge 138/2001), ma al momento solo 304 sono iscritte alla nostra sezione provinciale. Dunque, lungi da me affermare che i soggetti con disabilità visiva sono o debbano essere gli iscritti all'Unione Ciechi. Ritengo molto importante poter usufruire di questo spazio, messo a disposizione da Cronache Maceratesi, per aprire confronti sulle nostre esperienze in contesti che non siano riservati unicamente alla categoria - come avviene di solito - ma fruibili dall'opinione pubblica. Per esempio - cara Paola - la mia disabilità visiva non è stata provocata da un incidente, ma da un errore del personale sanitario nei giorni successivi alla mia nascita e di questo nessuno mi ha mai ripagato. I miei genitori hanno fatto tanti sacrifici e speso tanto denaro per assistenza, interventi chirurgici, terapie, viaggi ecc. e alla fine il problema non si è risolto. Ho affrontato il percorso scolastico in un contesto ove gli insegnanti erano completamente impreparati: la Scuola in generale mi ha fatto sentire uno stupido, solo perché non riuscivo a leggere e a scrivere. I miei genitori hanno trovato "porte chiuse" ovunque e l'unico ente che mi ha veramente supportato è stata proprio l'Unione Italiana Ciechi alla quale sono iscritto dal 1989.  Grazie all'Unione ho conseguito il mio riscatto perché è stata in grado di dialogare con le istituzioni e risolvere concretamente e in tempi rapidi i problemi derivanti dalla mia disabilità. dall'Unione non mi sono mai sentito lasciato solo e adesso, a 32 anni, in qualità di dirigente, cerco di operare con lo stesso impegno e la stessa tenacia delle persone che mi sono state vicine per supportare gli altri, soprattutto alunni e studenti (il settore di mia competenza). Il tutto, ovviamente, a titolo volontario e gratuito e ciò vale anche per gli altri dirigenti. Dall'Unione non ricevo neppure il rimborso spese per l'abbonamento dell'Autobus che utilizzo per recarmi da Cingoli a Macerata e a volte (per fortuna non spesso) mi capita di comprare materiale a mie spese. Quindi, non so di quale associazione ricca stai parlando! (sorriso) In Provincia di Macerata, tutti gli alunni con disabilità visiva dispongono di testi scolastici in formato digitale o trascritti in formato cartaceo (solo per gli ipovedenti e per determinate discipline). Partecipiamo attivamente a tutti i GLH nelle scuole chiedendo ferie dal posto di lavoro e formiamo direttamente noi gli assistenti scolastici e domiciliari. A Macerata i cani guida sono accettati in tutte le strutture sanitarie, grazie all'interazione che abbiamo avuto con i dirigenti. Quanto all'accessibilità alla cultura, la nostra Sezione è stata la prima a promuovere l'opera lirica accessibile, ormai dal 2009 e proprio in collaborazione con la nostra Sezione, l'Università di Macerata ha attivato un master in accessibilità alla cultura e alle opere multimediali. Io presiedo un'associazione che ha competenze territoriali ben specifiche e insieme a tutti i membri del consiglio sto facendo tutto il possibile per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità visiva, ma è ovvio che essere presenti su tutti i campi è cosa alquanto difficile. Per questo - cara Laura - ti invito a non avere un atteggiamento aggressivo verso chi lavora per perseguire i tuoi stessi obiettivi. Tra di noi dovrebbe esserci collaborazione e non rivalità. Non credi? Quanto all'ENS (Ente Nazinale Sordi), non posso esprimermi poiché sono completamente estraneo a tale contesto.
    10 - Set 15, 2012 - 16:14 Vai al commento »
    Caro Alberto, il mio intervento volava soltanto fare chiarezza sulla questione: il tema del lavoro è tutt'altra cosa. Come ho già scritto, non conosco i casi in oggetto, quindi non posso esprimermi in merito. Per "autonomia" non intendevo quella economica, ma la possibilità di svolgere o meno in maniera indipendente le attività più elementari della vita quotidiana. Non ricordo se è possibile o meno postare link su questo spazio, ma per chi volesse approfondire un po' la questione, vi invito a consultare le seguenti risorse: 1. Trattamenti pensionistici a favore dei minorati della vista (da fonte INPS):  http://www.inps.it/portale/default.aspx?sID=0%3B5773%3B5902%3B6004%3B6021%3B6022%3B&lastMenu=6022&iMenu=1  2. Utilizzo delle tecnologie informatiche da parte di persone con disabilità visiva:(sito gestito completamente da persone non vedenti) http://www.spazioausili.net 3. Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Macerata: http://www.uicmc.it  
  • Crolla un muro a Cingoli
    Strage sfiorata

    11 - Feb 24, 2012 - 16:12 Vai al commento »
    Se il crollo fosse avvenuto qualche minuto dopo, sarebbero state diverse le persone di passaggio su quella via...
    12 - Feb 22, 2012 - 18:26 Vai al commento »
    ...la vittima potevo essere io: abito nella casa gialla sommersa dalle pietre e a quell'ora di solito esco per andare a lavorare. Fortunatamente mi trovo in vacanza a Lecce! Domani rientro a Cingoli e non so che impressione avrò nel vedere la mia casa.
  • Mirko Montecchiani:
    “No al rigassificatore”

    13 - Gen 19, 2010 - 2:04 Vai al commento »
    Semplicemente perché noi sognamo di notte... di giorno stiamo sempre con gli occhi bene aperti ;-)
  • Mirko Montecchiani:
    “La metropolitana di superficie
    per combattere l’inquinamento”

    14 - Feb 15, 2010 - 10:51 Vai al commento »
    Carissimi, ho letto con molto piacere i vostri commenti! Il fatto che non rispondo di frequente, non significa che mi sto disinteressando... è mia intenzione organizzare un convegno su questo tema per gli inizi di maggio 2010 che avrà luogo direttamente nella Sala Consigliare della Provincia... e mi auguro che ognuno di voi partecipi per portare il proprio contributo. Logistica, reperimento di fondi, valutazione dell'utenza... insomma, Io posso esprimere le mie idee e la mia linea politica, ma per COSTRUIRE una società c'è bisogno del contributo di tutti! Mi riconosco molto nelle poche righe di Danilo: dobbiamo cercare di cambiare il nostro punto di vista e indirizzare le risorse verso uno sviluppo sostenibile e non verso lo sfruttamento sfrenato del territorio solo per fare gli interessi di qualcuno!
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