lauretta gianfelici


«alicelibero»

Utente dal
3/4/2012


Totale commenti
5

  • Blitz, il cane antidroga nelle scuole superiori di Camerino

    1 - Ott 20, 2013 - 23:08 Vai al commento »
    Attenzione però....questi blitz non trovano quasi mai nulla..... troppo annunciati??  
  • A Macerata piccoli spacciatori crescono

    2 - Ott 22, 2013 - 9:13 Vai al commento »
    Non riesco a concordare con lei sig Pischello e provo uno stupore negativo a come sottovaluta ogni tipo di droga e le distingue ancora tra leggere e non. Alla luce di studi scientifici ed esperienze reali ,quelle che lei definisce leggere sono comunque puro incipit al proseguio verso il mondo TOTALE delle dipendenze, che vertiginosamente ne porta con sè di ogni tipo, dalla ludopatia all'alcol etc...La notizia di ieri inoltre, della sedicenne di Modena vio lentata, è prova di come anche un po' di fumo unito a qualche bicchiere di alcol, o peggio ancora alcol in cui qualcuno ha pensato bene di scioglierti sostanze stupefacenti, diventino goliardicamente il passo verso il baratro dell'indignità più totale.Concordo invece con Stefano sui punti della sua analisi e naturalmente sulle posizioni sia di Angeletti che di Bommarito e sono sempre più convinta che la rieducazione civile e umana deve ripartire prorpio da noi genitori e rispondere a questa domanda che racchiude tute le altre: a COSA vogliamo educare i nostri figli? ( o ci abbiamo rinunciato?)  
    3 - Ott 21, 2013 - 11:16 Vai al commento »
    Concordo con lei sig. Giul.iano e condivido pienamente quanto espresso dalla sig.a Francesca Sentirsi 'attaccati e screditati' favorisce solo l'ignoranza ( ossia la non conoscenza) del problema che è ormai realtà conosciuta da tutti, specie dai più attenti al mondo dei giovani. Al contrario una  scuola che guarda in faccia a questa realtà senza paura , anzi sollevando dibattito e collaborazione, si dimostrerà un luogo reale di crescita culturale, umana e civile e luogo sicuro .Aiutiamo l’Avv. Bommarito a far cadere ogni sorta di tabù e inutile chiusura, non degna del nostro paese di poeti e letterati che tante denunce sociali hanno fatto anche anticipando i 'tempi'....
    4 - Ott 20, 2013 - 1:39 Vai al commento »
    Nelle scuole di tutta Italia, si registra ormai una vera e propria emergenza droga. A Macerata gli interventi messi in atto fino ad adesso non bastano.Dovremmo gioire del fatto che molti fra gli stessi studenti si confi dano e parlano di ciò che accade sia dentro che fuori delle scuole di ogni ordine e grado Accogliendo proprio i loro racconti, ci si rende conto sempre più che, oltre alle proposte di sensibilizzarli al tema, illustrando la peri colosità delle sostanze stupefacenti, ci si deve spingere a considerare NECESSARIO e URGENTE l’intervento delle istituzioni e di una reale e fattiva collaborazione tra quest'ultime, le famiglie e le scuole, senza sottovalutazioni, indifferenze, alibi o logiche che non rispondono alla sola e unica cosa veramente impor tante:fermare tempestivamente il fenomeno ben descritto dall'avv. Bommarito . Tutte le droghe falsificano la personalità e sono nocive. Lo spacciatore di droga,a qualunque età, è un assassino che premedita il suo delit to, quasi sempre contro la gioventù o ADDIRITTURA l'amico più debole, ingenuo, afflitto da disagi e da proble mi familiari. A sua volta egli stesso, specie all'età riportata nell'articolo, è cresciuto fragile,'offeso'e deluso da un 'sistema/famiglia' che ha fallito: basta nasconderlo! Particolarmente importante può essere in questo sen so l'attenzione della scuola e l'aiuto che essa stessa puo' dare ad acculturare la famiglia, che deve cambiare il proprio 'sguardo' sui figli e sui problemi che oggi manifestano nell'età evolutiva. Inoltre, lo spaccio all'età che l'avvocato denuncia, porta con sè altri due fenomeni gravi: la prostituzione in cui le giovani ragazzine sono chiamate a muovere i primi passi e il fatto che il trafficante, travestito da insospettabile, oggi rivolge la pro pria attenzione verso ragazzi di età sempre più bassa o appena diplomati, attratti da ambizioni quali il denaro facile e la carriera Semplificare il fenomeno ci guida solo verso il rischio di ridurre una realtà conclamata: docu mentiamoci piuttosto e alziamo la nostra voce e apriamo le braccia per accogliere, condividere, sostenere e promuovere la svolta al problema, dando un chiaro messaggio a tutti i genitori colpiti che non sono soli e che lottando,isoleremo i venditori di morte e arriveremo a dare speranza al futuro di una umanità che prima di tutto coinvolga i nostri ragazzi. Coprire o mistificare il fenomeno, ognuno pr esigenze diverse, alla fine non ci fa essere di sicuro nè soddisfatti, nè forti, nè 'presenza' consistente del creato e della linfa di vita, dono gra tuito sinonimo di Amore.  
  • Sorpreso a spacciare eroina
    Arrestato un 20enne tunisino

    5 - Ago 23, 2012 - 10:31 Vai al commento »
    I pusher non sono i protagonisti dello spaccio...quando riempiranno gli articoli dei giornali i nomi e i volti di coloro che veramente lo determinano, alimentandolo e creando una rete impermeabile e sempre piu' gigante??Basta con i numeri degli arresti...quasi inutili...
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