Laura Raffaeli

Laura Raffaeli


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17/9/2012


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http://www.blindsight.eu

  • “Sulle vicende dei falsi ciechi occorre usare la massima attenzione”

    1 - Set 18, 2012 - 9:18 Vai al commento »
    gent.le mirko, l'unione italiana ciechi risulta essere la più ricca tra tutte le altre associaizoni italiane, non è "aggressività" dirlo. Il fatto che persone come te lavorino gratis non mi stupisce, ma puoi informarti e sapere quali sono le somme che l'uic riceve ogni anno, somme così alte che in molti, soprattutto tra ciechi, abbiamo cominciato a chiederci dove finiscano. La cosa più assurda è l'ultima: 3 milioni di euro senza destinazione d'uso all'uic che a roma è anche commissariata. Condivido lo spirito di collaborazione e lungi da me essere "aggressiva" ma le tue parole erano fuorvianti ed è mio dovere informare nel giusto. Chi mi conosce sa bene che è proprio l'uic che non vuole collaborazione e che ad ogni evento che si realizza (che sia io o un'altra associazione non conta, ma lo fa sempre), boicotta tutto e queste non sono cose inventate ma ci sono migliaia di testimoni. Capisco mirko che difendi un'associazione che per te, dall'infanzia, e soprattutto per i tuoi genitori, ha rappresentato l'unico lido a cui approdare, ma questo succede anche perché i soldi per i disbaili visivi li prende solo lei! In pochi riusciamo a sopravvivere di fronte a tale potenza qual'è l'uic, puoi informarti e dovrai darmi ragione. Non parlo quindi per "aggredire" ma per informare i vedenti, perché sono loro che devono sapere per avere noi una migliore qualità della vita, non basta l'ausilio parlante. L'uic purtroppo non è solo la piccola realtà di macerata, di persone come te ce ne sono poi anche in altre piccole province, ma sempre uic siete, avete un presidente e una sede nazionale e i milioni di euro che arrivano ogni anno dal denaro pubblico, oltre ai lasciti e alle donazioni di privati, sono somme enormi che nessuno sa dove finiscano, considerando il ritorno che ogni socio ha in cambio di ben 50 euro di tessera. Non è aggressività dire ai vedenti che finora i ciechi sono stati discriminati anche grazie al fatto che l'uic, l'unica che pernde i soldi stanziati per i disabili visivi, non ha manco un ufficio legale, non garantisce più il servizio d'accompagno, fa pagare jaws migliaia di euro senza segnalare né l'aiuto della asl né nvda che è gratis! riguardo il cane guida è grazie al vostro germano santoni e alla campagna cane guida di blindsight project che a macerata lo conoscono, l'unica volta che qualcuno dell'uic ha deciso di collaborare con noi, il più coraggioso e l'unico che non mi ha trovata così "aggressiva", anzi, direi il contrario se penso che l'uic di fronte al primo festival europeo accessibile a tutti, realizzato da blindsight project, non pubblicò manco un comunicato, non disse a nessun socio che c'era questa cosa enorme, idem per il teatro accessibile ecc. ecc., insomma boicotta gli eventi degli altri forse per paura che si sappia che i ciechi possono essere autonomi! questo se solo si informano tutti nel modo giusto, ed anche quando non si scrivono frasi fuorvianti come quella che mi ha spinto a risponderti. Blindsight Project è nata proprio per informare giustamente, pensa che finora manco questo è stato fatto: l'uic potrebbe pagarti un ricco stipendio oppure potrebbe non boicottare almeno gli eventi degli altri, peccato che non succeda e la stampa rimanga sempre all'oscuro di tante verità. per ultimo: mi dispiace per quanto ti è successo, rimani comunque tra i rari ciechi che possono affermare di essere stati aiutati dall'uic, sinceramente ascolto migliaia di lamentele al giorno nei vostri confronti, finalmente anche da parte dei genitori, forse stanchi di pagarvi 50 euro per sperare un giorno di vedere il figlio in un centralino e dire pure grazie. sono a disposizione mirko anche in privato se vuoi che ti illumini su una realtà che forse ti sfugge, ma che di recente è stata anche su tanti giornali. riguardo i finti ciechi: se l'uic continua a parlare di braille nessuno saprà mai che leggiamo soprattutto con una sintesi vocale, che siamo autonomi con un cane guida, che possiamo sviluppare un sito web autonomamente grazie ai nostri screen reader, così sconosciuti dagli anziani ciechi di "guerra" che governano la tua associazione. di finti ciechi è piana l'italia, e quelli veri sono stanchi di aver paura di essere autonomi per passare per finti, soprattutto in tanti siamo a dire basta a questa politica da feudatari che vuole assistenzialismo e non autonomia. scusa se sono stata lunga, ma non fa male ai vedenti sapere un po' di cose, ed io i vedenti li conosco bene datosi che ho visto benissimo fino a 42 anni, un po' diverso che non vedere da bambini, un po' più tragico visto che l'uic non mi ha mai dato altro se non ostacoli, e intorno a me nessuno sapeva niente, nonostante abbia contribuito anch'io a dare quei milioni di euro che ogni anno riceve l'uic insieme all'ens. La stampa dovrebbe anche seguire questi argomenti, non solo il finto cieco e chi ce lo ha fatto diventare. Laura Raffaeli (presidente Blindsight Project www.blindsight.eu)
    2 - Set 17, 2012 - 9:01 Vai al commento »
    "i due non risultano iscritti all'organizzazione che presiedo", e allora? io sono cieca e non sono iscritta all'unione ciechi, come me migliaia di altri! l'essere ciechi non si dimostra con una tessera da 50 euro circa dell'uic, non confondete i vedenti per favore, giò abbastanza confusi e all'oscuro sulle disabilità sensoriali. se tutti ignorano i metodi di lettura di un cieco, la legge del cane guida, il bastone bianco, ecc., se tutti ignorano la realtà dei disabili visivi, di certo non è colpa della Blindsight Project, onlus per disabili sensoriali che ho fodnato e presiedo proprio perché quando ho perso la vista per un incidente di moto non mi sono sentita rappresentata da nessuno in questa nazione. se tutti ignorano e fanno confusione è proprio grazie ad associazioni ricchissime quali l'uic ed anche l'ens (dove sono i 3 milioni di euro presi senza destinazione d'uso proprio pochi mesi fa? l'uic ha un ufficio legale? e perché ho dovuto muovermi io con la mia piccola onlus, senza un euro, per dire a profumo che solo il 10% dei ciechi italiani usa e conosce il braille, che servono ebook nelle scuole, idem per l'accessibilità allo spettacolo e alla cultura realizzando i primi festival del cinema accessibili, che esiste una legge da rispettare riguardo il cane guida, infatti facciamo noi e non voi dell'uic l'unica campagna informativa in italia, ecc. ecc.?). sig. mirko montecchiani, la invito a diffondere informazioni giuste: se una persona è cieca lo è anche se non è vostra socia, che sia chiaro a tutti i lettori. Laura Raffaeli (presidente Blindsight Project www.blindsight.eu)
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