Karl Xaver Wolfsgruber


Utente dal
22/4/2016


Totale commenti
13

  • A San Ginesio convegno
    sull’etichetta di Mario Pianesi

    1 - Giu 19, 2016 - 11:39 Vai al commento »
    Grazie sig. Franco Pavoni! Il suo è un commento molto costruttivo e che invita ad un approfondito dibattito.
    2 - Giu 16, 2016 - 21:23 Vai al commento »
    Segue l'elenco delle 23 pubblicazioni scientifiche internazionali sullo studio dell'effetto terapeutico della dieta MA-PI 2 ideata da Mario Pianesi: 2005 Titolo: Security and Nutritional Value of the Macrobiotic diet. The Cuban experience. Rivista: Proceedings of EFFoST 2005 INTRAFOOD 2006 Titolo: The self-reliant system for alternative care of diabetes mellitus patients–experience macrobiotic management in Trad Province. Rivista: Journal of the Medical Association of Thailand 2007 Titolo: Efecto terapéutico de la dieta Macrobiótica MA-PI2 en 25 adultos con Diabetes Mellitus tipo 2. Rivista: Revista Cubana de Investigaciones Biomédicas 2008 Titolo: Caracterización y evaluación nutricional de las dietas macrobióticas MA-PI. Rivista: Revista Cubana de Investigaciones Biomédicas 2009 Titolo: MA-PI 2 Macrobiotic Diet Intervention in Adults with Type 2 Diabetes Mellitus. Rivista: MEDICC Review; Titolo: Preliminary Study on the Effect of G.O.1 on hemorrhages caused by snake bites in rural communities of Northwestern Ghana Rivista: Revue Société des Sciences Naturelles de Tunisie 2010 Titolo: Therapeutic effect of Macrobiotic MA-PI diet in Type 1 diabetic children. Rivista: Journal of the Arab Board of Health Specializations Titolo: Effet curatif du regime macrobiotique MA-PI 2 chez le diabetique ivoirien de type 2 Rivista: Cahier de Santé Publique 2011 Titolo: MA-PI 2 macrobiotic diet intervention during 6 months in adults with type 2 diabetes mellitus, Cote d’Ivoire, 2010. Rivista: Revue Société des Sciences Naturelles de Tunisie; 2012 Titolo: Medium and Short-Term Interventions with MA-PI 2 Macrobiotic Diet in Type 2 Diabetic Adults of Bauta, Havana. Rivista: Journal of Nutrition and Metabolism; Titolo: MA-PI macrobiotic diet intervention during 21 days in adults with type 2 diabetes mellitus, Rome 2012. Rivista: Minerva Endocrinologica Titolo: Reduced acid load of the macrobiotic MA-PI diet improves glycemic control and cardiovascular risk factor in type 2 diabetes. Rivista: Annals of Nutrition & Metabolism 2014 Titolo: MA-PI 2 macrobiotic diet and type 2 diabetes mellitus: pooled analysis of short-term intervention studies. Rivista: Diabetes/ Metabolism Research and Reviews Titolo: Influence of diet on gut microbiota, inflammation and type 2 diabetes mellitus. First experience with macrobiotic MA-PI 2 diet. Rivista: Diabetes/ Metabolism Research and Reviews Titolo: The effects of the MA-PI 2 macrobiotic diet in the treatment of type 2 diabetes and diet-induced metabolic acidosis Rivista: Diabetes/ Metabolism Research and Reviews Titolo: Dieta Macrobiotica MA-PI 2 e marker infiammatori in pazienti con diabete di tipo 2 Rivista: Il Diabete Titolo: The Effect of Macrobiotic (MA-PI 2) Diet on Systemic Inflammation in Patients with Type 2 Diabetes Rivista: Diabetes Titolo: The effect of the macrobiotic Ma-Pi 2 diet vs. the recommended diet in the management of type 2 diabetes: the randomized controlled MADIAB trial Rivista: Nutrition and Metabolism Titolo: Ma-Pi 2 macrobiotic diet intervention during 21 days in adults with type 2 diabetes mellitus, Ghana 2011 Rivista: Internal Medicine Inside 2015 Titolo: The effect of macrobiotic Ma-Pi 2 diet on systemic inflammation in patients with type 2 diabetes: a post hoc analysis of the MADIAB trial Rivista: BMJ Open Diabetes Research and Care Titolo: Gut microbiota and Ma-Pi 2 macrobiotic diet in the treatment of type 2 diabetes Rivista: World Journal of Diabetes Titolo: A 6-Months Study of Two Different Diets in Type 2 Diabetes (The Follow-up MADIAB Trial) Rivista: Diabetes 2016 Titolo: Modulation of gut microbiota dysbioses in type 2 diabetic patients by macrobiotic Ma-Pi 2 diet Rivista: British Journal of Nutrition
  • Pianesi acclamato a Bologna:
    fa piantare 4mila alberi
    e riceve i complimenti di Prodi

    3 - Mag 24, 2016 - 21:29 Vai al commento »
    Testimonianza di Giancarlo N. “Ho conosciuto Mario nel 1967, alla fornace di Sforzacosta. Lui faceva il fuochista (erano i più pagati). Stimavo Mario per il suo coraggio. Era l’unico che parlava chiaro a tutti, compreso il padrone e per la sua generosità, spesso aiutava certi operai che non erano pagati puntualmente. Ci siamo incontrati dopo 32 anni. Malgrado l’asportazione di un tumore al colon, i medici mi dissero che la malattia si era estesa al Fegato e diagnosticarono da 2 a 4 mesi di vita. Un nipote medico, che sapeva anche di certi casi gravi, risolti con la macrobiotica, non credeva alla possibilità di una guarigione. Mario, pazientemente e con amicizia, mi raccontò diverse esperienze. All'inizio ero scettico ma poi mi decisi, del resto, cosa avevo da perdere? E così iniziai con la dieta MA-PI. Sono passati 17 anni e sono ancora qui. Grazie Mario!”
    4 - Mag 21, 2016 - 19:16 Vai al commento »
    2011 - UNIVERSITA' POLITECNICA DELLE MARCHE Uno studio scientifico (realizzato dall’Università Politecnica delle Marche in collaborazione con l’Istituto Wuppertal -http://openarchive.univpm.it/jspui/bitstream/123456789/288/1/Tesi.Mancini.pdf) ha messo a confronto tre differenti sistemi agroalimentari: quello convenzionale (agricoltura chimica/supermercati), quello biologico (agricoltura bio/Gruppi di Acquisto Solidale) e quello Pianesiano (Policoltura MA-PI/Dieta MA-PI nei centri UPM) al fine di valutarne i consumi di risorse naturali (non rinnovabili, come combustibili, minerali, etc. e rinnovabili, ovvero biomassa vegetale e animale, acqua, aria, suolo movimentato ed erosione). Ne è risultato che, rispetto al diffuso modello convenzionale, il modello di produzione e distribuzione “Bio” riduce i consumi di risorse naturali del 10% mentre quello Pianesiano li riduce di oltre il 90% (per l’acqua, ad esempio, è stato calcolato che il consumo settimanale di acqua di una persona, che consuma all’interno della filiera agroalimentare moderna, ammonta a circa 10.000 litri, mentre a circa 5.000 litri in quella “biologica” e a soli 650 litri in quella Pianesiana (-93,3% rispetto a quella moderna). Lo studio si è concluso con la valutazione che se venisse adottata globalmente, darebbe la possibilità di soddisfare i fabbisogni nutritivi di una popolazione dieci volte maggiore di quella attuale. 2016 - UNIVERSITA' DI OXFORD “Ciò che mangiamo condiziona notevolmente la nostra salute e l'ambiente in cui viviamo. Recenti analisi, hanno evidenziato il doppio beneficio per la salute e l'ambiente derivato dalla riduzione dal consumo di prodotti animali nelle nostre diete”. A dichiarare questo è il prof. Peter Scarborough, Ricercatore Capo del Dipartimento di Salute Pubblica dell’Università di Oxford che ha pubblicato, da pochi giorni in America, i risultati di un recente studio scientifico (http://www.pnas.org/content/113/15/4146.full.pdf) dove sono stati rapportati tra loro, tutti i più importanti dati raccolti a livello globale, sui fattori di rischio delle diete più comuni e i loro costi economici ed ambientali (emissioni di CO2, in particolare) per quantificare, con un modello di analisi più completo rispetto ai modelli precedenti, le conseguenze delle nostre scelte alimentari. Lo studio, durato alcuni anni, è arrivato alla conclusione che la transizione verso diete a base di vegetali (in accordo con le principali linee guida nutrizionali) potrebbe ridurre, entro il 2015, la mortalità globale dal 6 al 10%, le emissioni di gas e l’effetto serra dal 29 fini al 70% e la spesa sanitaria globale da mille fino a 27 mila miliardi di Euro. Policoltura MA-PI + Diete MA-PI = Filiera Agroalimentare Pianesiana = Sviluppo Sostenibile Pianesiano = + ossigeno; + acqua e cibo sano per tutti; + protezione dei suoli; + incremento della biodiversità; normalizzazione del clima, del ciclo idrogeologico; - spesa sanitaria e + economica per tutti. Adesso lo confermano anche ad Oxford.
    5 - Mag 21, 2016 - 10:37 Vai al commento »
    Quando nel 1998 venni a sapere che Mario Pianesi aveva risolto il primo caso di asma a Macerata (nel lontano 1973), e che, già da allora, grazie ai suoi studi di agopuntura (anche in questo caso, da autodidatta) insegnava il punto di pronto soccorso per le crisi asmatiche (come riportato anche nella pubblicazione “Dalle Emergenze allo Sviluppo Sostenibile Pianesiano” redatto nel 2007 per la FAO) mi attivizzai subito per cercare di aiutare mio fratello che fin da bambino soffriva di una grave forma asmatica. Respiro sibilante, difficoltà respiratoria, costrizione toracica e tosse cronica. Dormivo con lui e tutte le sere avevo paura che stesse male. Lo tenevo in braccio, gli davo da bere, lo accarezzavo… senza risultato. Non sapevo cosa fare. Una volta ho anche temuto il peggio (ancora oggi, ripensandoci, piango). Era piccolo, gracile, ma con la gioia di vivere dei bimbi. Mi faceva pena mentre guardava i suoi amici giocare. L’asmatico non può avere un gatto, non può correre, non può fare una vita normale. A questo non poco disagio, si è aggiunto il fatto che, durante l’adolescenza, ha iniziato a fare uso di droghe (prima leggere e poi pesanti). Un vero calvario, durato più di 20 anni. Una sofferenza che mi ha segnato profondamente. Ancora oggi, a volte, mi sveglio la notte se sento qualcuno tossire… Con gli insegnamenti di Mario e le sue diete, la svolta. Tutto è cambiato. E’ uscito dalle droghe e l’asma, è solo un vecchio ricordo (a nessuno auguro di vivere certe esperienze). Ringrazio dal profondo del cuore Mario Pianesi per questo e per tutto quello che ha fatto e sta facendo per l’umanità, in particolare, per tutte le persone più fragili e indifese.
    6 - Mag 20, 2016 - 12:30 Vai al commento »
    UNA STORIA TRAGICA DAL “SPROFONDO SUD” Padre, madre, 2 figli. Tutto normale, fino a quando il padre ha perso il lavoro per la crisi. Disperato, inizia a spacciare finendo per drogarsi anche lui. Nel frattempo, il figlio maggiore, a 13 anni, inizia con le prime canne. A 14 con la marijuana, a 15 con la cocaina e a 17 con l’eroina e le pasticche. Senza lavoro anche lui, inizia a spacciare ma ormai la crisi è penetrata in famiglia. Ci sono dissapori e litigi fino a quando il padre si suicida e la madre, scioccata e traumatizzata, fugge in un’altra città. I figli, rimasti soli, non sono aiutati né dai parenti né dalle autorità del Paese fino a quando, la famiglia Pianesi, saputa la storia, si è prestata ad ospitare i due ragazzi, nella speranza che seguano l’esempio di altri (che hanno avuto le stesse esperienze con la droga) per cambiare definitivamente e poter vivere una vita decente.
    7 - Mag 20, 2016 - 9:43 Vai al commento »
    Durante uno dei più recenti corsi mensili tenuti da Mario Pianesi per i giovani, è emerso che prima di conoscere la realtà UPM, dei 131 ragazzi presenti, il 66% ha dichiarato di aver abusato di superalcolici, il 51% di aver fatto uso di droghe (50 hashish, 37 marijuana, 21 cocaina, 16 acidi, 5 eroina, 3 ecstasy, 3 oppio), il 15% di aver spacciato e l'8% di aver avuto problemi con la legge. Tutti questi ragazzi, inoltre, hanno testimoniato di non far più uso di alcun tipo di droga e superalcolico. Riguardo, invece, al rapporto con i propri genitori, il 63% dei ragazzi ha dichiarato di non aver mai raccontato loro né quello che faceva (e come stava) prima né come sia riuscito a venirne fuori grazie ai consigli e le diete MA-PI.
    8 - Mag 19, 2016 - 16:43 Vai al commento »
    Come Segreteria, abbiamo ricevuto questo messaggio dalla Nuova Zelanda dal Maceratese Sauro Prosperi: "Conosco Mario Pianesi da quando ero bambino e all’età di 4 anni frequentavo il laboratorio d’arte di mio zio, sito a un km da Macerata, dove Mario lavorava alla fine degli anni ‘60. Sin da allora mi ha insegnato tantissime cose, in primis a prendermi cura della mia salute, aiutandomi sempre, senza mai chiedermi nulla in cambio. Vorrei raccontare uno dei tanti episodi. Nel 1995 mi trovavo in Canada per motivi di lavoro e, improvvisamente, fui colpito da una emiparesi facciale; non riuscivo più a muovere i muscoli di metà del viso. Ero disperato e non sapevo più cosa fare e così pensai a Mario, che non vedevo da tanti anni. Gli feci telefonare da una persona a me vicina (io non riuscivo a parlare bene); in Italia era notte fonda e Mario, senza perdere tempo, ci chiese se avevamo dei prodotti macrobiotici MA-PI, ma li non avevo nulla. Mi disse allora di bere un bicchiere d’acqua con un cucchiaino raso di sale e uno senza sale e così via. Dopo aver ripetuto questa operazione alcune volte, ebbi una forte reazione di vomito, come Mario aveva previsto, e poco dopo mi addormentai. Al mattino la mia emiparesi era scomparsa. Nei giorni successivi, seguendo le indicazioni alimentari, di Mario mi sono ripreso completamente e non ho più sofferto di quel disturbo. Ringrazio profondamente Mario per quella volta e per tutte le altre volte che ha aiutato me, e i miei familiari e parenti, con vera amicizia e generosità. Sauro Prosperi
    9 - Mag 6, 2016 - 9:13 Vai al commento »
    Mahamadu Mbiniwaya è un medico che lavora presso il Korlebù Teaching Hospital in Ghana. In più occasioni è stato ospitato da Mario Pianesi in Italia dove ha partecipato a Convegni Internazionali UPM e seguito vari corsi per le delegazioni scientifiche, tenuti di Mario Pianesi sui suoi originali sviluppi teorici e pratici. Durante questi corsi questo medico ha potuto conoscere anche il G.O.1; un rimedio naturale antiemorragico a base di melanzana tostata e sale marino integrale, ideato dal maestro Georges Ohsawa ed attualizzato poi da Pianesi, il quale, donandone al medico un certo quantitativo, gli ha permesso di poter avviare il primo progetto clinico sperimentale in Ghana sulla sua efficacia. Sulla base dei dati raccolti (e divenuti oggetto di una pubblicazione scientifica) il G.O.1 ha confermato la sua efficacia terapeutica antiemorragica in tutti i casi trattati (in questo caso, Morsi di Serpente). Queste evidenze hanno dato al dottore e al Korlebù Teaching Hospital ulteriore stimolo per continuare il cammino di sperimentazione scientifica e per giungere, quindi, all’auspicato riconoscimento, da parte della farmacopea ufficiale, di questo preparato tanto economico quanto efficace che può salvare la vita di milioni di persone che ogni anno nel Mondo muoiono per emorragie. Nel 2009, il Food and Drug Board del Ghana, infatti, ha registrato il G.O.1 come farmaco erboristico antiemorragico, approvandone il suo utilizzo.
    10 - Mag 3, 2016 - 14:34 Vai al commento »
    Dalla fondazione dell'Associazione UPM, Mario Pianesi ha sempre pensato anche ai pensionati facendo per loro uno sconto particolare (oggi 5 Euro per un pasto completo) e, tutti coloro che frequentano i centri UPM, dovrebbero saperlo.
    11 - Mag 3, 2016 - 0:21 Vai al commento »
    Come testimoniato dai giornali, il 14 settembre del 2013, verso le ore 18:00, sulla superstrada 77, all'altezza del Km 75, in direzione Tolentino, Mario Pianesi, dopo aver notato la presenza di due grandi lettini da spiaggia presenti (uno in orizzontale ed uno appoggiato sul fianco) al centro della corsia di sorpasso ed avendo percepito l'imminente pericolo per gli automobilisti che stavano per giungere sulla stessa, ha chiesto a sua moglie di fermare subito l’auto. Rischiando la loro vita (era sabato pomeriggio e le auto che sopraggiungevano erano molte), sono scesi subito dalla loro auto ed hanno prontamente messo in sicurezza la carreggiata (accostando le due sdraio al guardrail centrale) facendo cenno a più di 30 automobilisti, che arrivavano a grande velocità, di rallentare e prendendosi i loro insulti. Poco dopo è arrivato un mezzo della manutenzione strade e Pianesi ha aiutato i due addetti a caricare le sdraio sul camion. Poco dopo è arrivata anche una pattuglia dei Carabinieri la quale, accertato lo scampato pericolo per gli automobilisti ed il coraggioso gesto, ha fatto rapporto dell'accaduto presso il proprio comando di Tolentino. Piccola nota: mentre è stata data a Roma la medaglia a quello che si è tuffato nel Tevere per salvare una persona, per Pianesi e sua moglie, che hanno evitato un gravoso incedente e, molto probabilmente, salvato la vita a diverse persone, dopo più di 2 anni, ancora non è arrivato alcun riconoscimento…
    12 - Apr 27, 2016 - 15:20 Vai al commento »
    L’Associazione Internazionale UPM Un Punto Macrobiotico ideata, proposta e realizzata da Mario Pianesi, è costituita con il fine di svolgere attività di utilità sociale a favore di tutta la popolazione. Le sue attività e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità e dignità di tutte le componenti della società, nel rispetto delle diversità biologiche e culturali, e rispettose dei diritti inviolabili della persona, al di sopra delle differenze religiose, politiche, sociali e culturali. L’Associazione Internazionale UPM Un Punto Macrobiotico ha i seguenti scopi: a) la diffusione di una alimentazione naturale ed equilibrata e di una filosofia del rispetto-amore a partire da Aria, Acqua, Terra, Vegetali, Animali e tutti i Popoli Nativi. b) promuovere e favorire, presso tutta la popolazione, le istituzioni civili e la comunità scientifica a livello nazionale ed internazionale, l’adesione a stili di vita e a modelli di sostenibilità ambientale, agricola, alimentare, sanitaria ed economica. (Art. 2 dello Statuto dell’Associazione UPM) Detto questo, il fatto che Romano Prodi abbia espresso il suo parere positivo sul progetto di rimboschimento di Mario Pianesi è, a maggior ragione, un fatto positivo. Come dovrebbe essere normale che tutta la popolazione italiana accetti positivamente l’idea di Mario Pianesi di piantare tutti, ogni anno, almeno un albero per affrontare in modo semplice-efficace-economico (nella formula pianesiana) le sempre più gravose e diffuse emergenze climatiche, idrogeologiche, salutari, sociali, culturali e turistiche del territorio. 60 milioni di abitanti che ogni anno piantano un albero significa avere, ogni anno, 60 milioni di alberi in più, e quindi, più ossigeno, più acqua, terreni più ricchi, più salute, più economia, etc. etc. Oggi, troppo spesso, si parla bene delle cose fatte male e male delle cose fatte bene. Per distinguere (bene), è importante cercare di informarsi (bene)...
  • La Lega Araba premia Pianesi
    per la difesa della salute dell’umanità

    13 - Apr 22, 2016 - 17:18 Vai al commento »
    Forse al tempo, l’autodidatta Mario Pianesi si è letto il “Rapporto sui limiti dello sviluppo” e i libri che parlavano della commissione del Club di Roma dato che per anni, è stato un assiduo cliente della libreria Zanconi (oggi “Bottega del Libro” che, tra l'altro, quest’anno compie 50 anni di attività) dove l'amica Simonetta Speranza gli rimediava tutti i libri sulle diverse scienze della Est Mondadori ed anche altri libri scientifici difficili da reperire e che nessuno al tempo richiedeva. Mario Pianesi ha letto tutte queste (ed altre) pubblicazioni ed ha pensato, proposto e realizzato la sua soluzione per risolvere in modo semplice-efficace-economico (nella sua formula coniata da anni) tutte le attuali, e sempre più gravose, emergenze Ambientali, Agricole, Alimentari, Sanitarie ed Economiche.
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