Ivano Buschittari


«Impiegato Sett. TERZIARIO»

Utente dal
29/3/2014


Totale commenti
7

  • Un minuto, 71 euro:
    la Ztl non perdona

    1 - Mag 8, 2016 - 10:44 Vai al commento »
    La schizzofrenia della mente umana non ha limiti; e questa situazione è grave perché nessuno interviene tra esponenti della politica - dirigenti e lavoratori di quel settore e così via; ci possiamo solo indignare per non dire " inc.................................." ma ancora una volta non riusciamo ad incidere per far cambiare e migliorare situazioni come questa. In un periodo dove ci sono problemi da affrontare come " VALORI ESISTENZIALI dell'uomo che mancano" - "Il valore della famiglia e del sentirsi partecipi alla Comunità" - "Il lavoro che manca e nessuna soluzione che viene prospettata per il futuro" - "l'ambiente che viene deturpato" - " gli sprechi in denaro e risorse" ed in parecchi ancora pensano che sostituire l'uomo con le macchine va bene: venditori di fumo, di illusioni, poveri illusi / questa è la strada per la distruzione totale; continuate così senza confrontarVI con nessuno.
  • Trovata l’auto rubata
    al barista Pierino

    2 - Apr 29, 2016 - 23:24 Vai al commento »
    Sono contento per la famiglia del barman Pierino; quando ti tolgono una cosa a cui tieni e che devi usare magari per andare al lavoro, ci rimani male.......; quindi una storia andata a buon fine. Magari ritroveranno anche la mia ................. Fiat Panda 100 HP targa DE 801 DG, grigio asfalto, cerchi in lega, ribassata rubata il 10/11/'15 a San Severino Marche alle 19,10.
  • Da migranti a volontari,
    al via l’esperimento Treia

    3 - Feb 20, 2016 - 11:10 Vai al commento »
    Complimenti Signor Sindaco , Lei è un Amministratore Vero; sicuramente ha raccolto tante impressioni ed idee tra la gente e con questa decisione interpreta la volontà del 99% degli italiani. Nel ricoprire questo ruolo ci mette la passione, e grazie anche all' esperienza le cose che fa gli vengono bene. Questo fa onore all'intelligenza dell'uomo. Ci potranno essere sicuramente progetti seri che torneranno utili a tutta la comunità e queste persone, non dimentichiamolo, potranno avere più dignità e voglia di vivere ed un futuro costruttivo.
  • Crolla lo chalet Palm Beach
    “Noi, lasciati soli davanti al mare”

    4 - Mag 5, 2014 - 0:16 Vai al commento »
    E' stata una grossa forzatura costruire sul mare una serie di strutture e fabbricati. A mare calmo se ci troviamo li sulla linea dove arriva l'acqua possiamo vivere una sensazione di piacere nel sentire le onde leggere che si adagiano sulla spiaggia di sabbia o che levigano in modo lieve i sassi più o meno grandi ; per una coppia di innamorati sicuramente è luogo di grandi momenti romantici. Ma se il mare diventa grosso sono problemi; ciò che l'uomo PROPONE la natura l'eliminazione ne DISPONE. Come minimo posizionete delle SCOGLIERE ! ! ! ! ! ! Altrimenti è come se volessimo conservare delle banconote da 5, 10, 20, 50, 100, 500 EURO che noi lasciamo li in riva al mare la sera, e pretendiamo di ritrovale il mattino seguente.
  • Aperture festive dei centri commerciali: “La decisione torni alle Regioni”

    5 - Mag 3, 2014 - 17:19 Vai al commento »
    Caro Sciapichetti, ma quali Regioni, Provincie o Comuni; deve essere uno Stato unitario, forte che legifera per il territorio riguardo le aperture di nuovi centri commerciali e le aperture domenicali e festivi. Oggi assistiamo a situazioni paradossali come la ns. Regione Marche che in relazione a popolazione ed estensione del territorio, per presenza della grande distribuzione ha superato la Lombardia che è la regione con maggior numero di grandi superfici di vendita al dettaglio. Ne conseguirà che alcuni ipermercati o centri comm. i già esistenti chiuderanno ed allora avremo cementificato intere zone che erano le più produttive per l'agricoltura; ed il cemento che rimarrà sarebbe il caso di farlo togliere a tutti quelli che hanno concorso a queste aperture selvagge, magari non usando il "motopico" od escavatori meccanici ma le mani con martello e scalpello e poi la pala e la carriola, come facevano i ns. nonni lavorando 9-10 ore al giorno con le imprese edili o presso le fornaci o stabilimenti similari. Riguardo poi le aperture domenicali e festive il Governo MONTI con il decreto "salva Italia" ha permesso una DEREGULATION TOTALE , porte aperte e shopping non-stop per 52 domeniche più tutte le feste escluso Natale e Pasqua. Complimenti alla Corte Costituzionale ed alla Consulta che hanno respinto tutte le istanze delle otto Regioni che avevano fatto ricorso ( Toscana. Veneto, Piemonte, Sicilia, Friuli-Venezia-Giulia, Lazio, Lombardia e Sardegna). Complimenti al governo attuale che accetta e dice di voler fare il bene dei cittadini. Complimenti a tutte quelle persone che puntualmente riservano la Domenica per gli acquisti anziché pensare che il giorno festivo o di riposo è e deve essere un segno che l' UOMO E' PIU' DI UNA FORZA LAVORO E DI UN CONSUMATORE. Ma qui ci facciamo autogol da soli: basta guardare come sono organizzati i Paesi della Unione Europea; es. GERMANIA : aperto dal lunedì al sabato- Domenica e festivo CHIUSO (deroga per 10 Dom. anno) FRANCIA : aperto dal lunedì al sabato 9 - 21 , Domenica e festivo CHIUSO (deroghe alla chiusura per centri comm. li a Parigi, Lilla, Marsiglia ed in zone turistiche) AUSTRIA : Lunedì - Venerdì 5-21 / Sabato 5-18 /Domenica e festivo CHIUSO (deroga alla chiusura per zone turistiche e cosi con modalità similari per BELGIO, DANIMARCA, FINLANDIA,NORVEGIA ecc. Allora noi PENSIAMO DI ESSERE PIU' FURBI, PIU' SCALTRI, PIU' INTRAPRENDENTI dei tedeschi, dei francesi ed Europei in genere ! non sembrerebbe dalla situazione in cui ci troviamo !
    6 - Mag 3, 2014 - 17:17 Vai al commento »
    Caro Sciapichetti, ma quali Regioni, Provincie o Comuni; deve essere uno Stato unitario, forte che legifera per il territorio riguardo le aperture di nuovi centri commerciali e le aperture domenicali e festivi. Oggi assistiamo a situazioni paradossali come la ns. Regione Marche che in relazione a popolazione ed estensione del territorio, per presenza della grande distribuzione ha superato la Lombardia che è la regione con maggior numero di grandi superfici di vendita al dettaglio. Ne conseguirà che alcuni ipermercati o centri comm.li già esistensi chiuderanno ed allora avremo cementificato intere zone che erano le più produttive per l'agricoltura; ed il cemento che rimarrà sarebbe il caso di farlo togliere a tutti quelli che hanno concorso a queste aperture selvagge, magari non usando il "motopico" od escavatori meccanici ma le mani con martello e scalpello e poi la pala e la carriola, come facevano i ns. nonni lavorando 9-10 ore al giorno con le imprese edili o presso le fornaci o stabilimenti similari. Riguardo poi le aperture domenicali e festive il Governo MONTI con il decreto "salva Italia" ha permesso una DEREGULATION TOTALE , porte aperte e shopping non-stop per 52 domeniche più tutte le feste escluso Natale e Pasqua. Complimenti alla Corte Costutuzionale ed alla Consulta che hanno respinto tutte le istanze delle otto Regioni che avevavno fatto ricorso ( Toscana. Veneto, Piemonte, Sicilia, Friuli-Venezia-Giulia, Lazio, Lombardia e Sardegna). Complimenti al governo attuale che accetta e dice di voler fare il bene dei cittadini. Complimenti a tutte quelle persone che puntualmente riservano la Domenica per gli acquisti anzichè pensare che il giorno festivo o di riposo è e deve essere un segno che l' UOMO E' PIU' DI UNA FORZA LAVORO E DI UN CONSUMATORE. Ma quì ci facciamo autogol da soli: basta guardare come sono organizzati i Paesi della Unione Europea; es. GERMANIA : aperto dal lunedì al sabato- Domenica e festivo CHIUSO (deroga per 10 Dom. anno) FRANCIA : aperto dal lunedì al sabato 9 - 21 , Domenica e festivo CHIUSO (deroghe alla chiusura per centri comm.li a Parigi, Lilla, Marsiglia ed in zone turistiche) AUSTRIA : Lunedì - Venerdì 5-21 / Sabato 5-18 /Domenica e festivo CHIUSO (deroga alla chiusura per zone turistiche e cosi con modalità similari per BELGIO, DANIMARCA, FINLANDIA,NORVEGIA ecc. Allora noi PENSIAMO DI ESSERE PIU' FURBI, PIU' SCALTRI, PIU' INTRAPRENDENTI dei tedeschi, dei francesi ed Europei in genere ! non sembrerebbe dalla situazione in cui ci troviamo !
  • Inaugura il Cuore dell’Adriatico
    Un supercentro commerciale
    da 4.5 milioni di clienti l’anno

    7 - Apr 2, 2014 - 22:25 Vai al commento »
    non pensate che costruendo cubi di cemento sui terreni più fertili delle nostre amate "Marche" risolviamo chissà quali problemi ! una cosa è certa; riusciremo anche a predere i turisti che visitano i nostri incantevoli e ricchi "Centri Storici" che risultano e risulteranno sempre più desertificati /  Politici che permettete questi scempi , ma quando vi deciderete a sentire i cittadini, la "base" che vi vota !
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