Giorgio Cerolini


Utente dal
16/11/2012


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  • Pianesi acclamato a Bologna:
    fa piantare 4mila alberi
    e riceve i complimenti di Prodi

    1 - Mag 3, 2016 - 18:43 Vai al commento »
    Sono nato a Civitanova Marche nel 1954, con un angioma alla base del 4° metatarso sul dorso del piede destro. Durante l’infanzia soffrii di problemi alle ossa e di una forte anemia (per la quale mi fecero seguire una dieta a base di carne rossa). All’Università iniziai a fare uso di droghe, prima leggere e poi pesanti delle quali, per più di 10 anni, sono stato dipendente. Sono stato in galera due volte e, per disintossicarmi, ho dovuto seguire varie cure in ospedale. Tempo dopo, durante una partita di calcio, mi fratturai e ferii il piede destro, nella zona dell’angioma e, dato che la ferita non si rimarginava (e i tessuti andavano in cancrena) feci diverse visite e mi sottoposi a 4 lunghi interventi chirurgici (in varie parti d’Italia) senza mai risolvere il problema al punto che, nel 1985, mi prospettarono un intervento in Francia per l’amputazione del piede (del quale avevo già perso tutte le dita). Disperato e depresso, passavo le giornate a letto con forti dosi di antidolorifici. Nella primavera dell’86, un amico mi fece conoscere Mario Pianesi e, sebbene non mi sentii soddisfatto della sua proposta, decisi comunque di provare a seguirne i consigli. Sono passati 30 anni da allora e, nonostante i miei continui alti e bassi nel mettere in pratica i suoi consigli, ho ancora il mio piede, non sono più anemico, ho smesso anche con le droghe leggere (che ancora consumavo), ho trovato un lavoro e la forza fisica e mentale di un tempo. Ringrazio Mario per tutto quello che mi ha dato e sono felice che anche sempre più scienziati e medici stiano confermando le sue idee e proposte.
  • Medaglia di Napolitano per Mario Pianesi

    2 - Nov 16, 2012 - 13:52 Vai al commento »
    Lavoro presso Un Punto Macrobiotico di Civitanova Marche. 30 anni fa, giocando a pallone, si è rotto un angioma che avevo nel piede destro che è andata in seguito in cancrena. Persi 3 dita del piede. Alcuni amici mi fecero conoscere Mario Pianesi (che ancora non era Professore e Dottore). Prendevo 3 dosi di morfina al giorno ma i dolori erano insopportabili. Seguendo i suoi consigli dopo pochi giorni stavo già meglio, al punto che mi sono stati tolti, dal medico, gli antidolorifici. Una sera inoltre, dopo aver mangiato una pizza, ebbi un'emorragia che si fermò dopo aver seguito, ancora una volta, un consiglio di Mario Pianesi. Se ancora oggi ho il mio piede destro, che era destinato all'amputazione, è grazie al Professore e Dottore Mario Pianesi. Grazie a Cronache Maceratesi per la vostra limpidezza giornalistica. Grazie al nostro amato Presidente della Repubblica Onorevole Giorgio Napolitano. Grazie a Mario Pianesi amico di tutti. Giorgio Cerolini
    3 - Nov 16, 2012 - 13:00 Vai al commento »
    Questo riconoscimento è il punto di arrivo di più di trenta anni di lavoro svolto per il bene della collettività e anche una nuova partenza con una nuova e più autorevole incisività. Grazie Mario per la gioia che mi hai dato. Ringrazio così anche il presidentedella nostra repubblica che ha riconosciuto in modo così ufficiale questo grande lavoro che Mario Pianesi ha svolto e continua a svolgere instancabilmente. Ringrazio infine questo giornale che ha dato visibilità a un fatto così importante.
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