Gianni Sargenti


Utente dal
11/9/2013


Totale commenti
55

  • Fonspa pronta
    per l’operazione Banca Marche
    Il piano sul tavolo dei commissari

    1 - Nov 22, 2014 - 17:26 Vai al commento »
    Ma quante chiacchiere ancora vengono propinate senza alcun costrutto e senza alcuna concretezza. Ora proviamo noi a fornire qualche dato un pò più attendibile. DATI ISTAT SUL MERCATO IMMOBILIARE ITALIANO RELATIVI AL TERZO TRIMESTRE 2014: INCREMENTO TRANSAZIONI COMPLESSIVE + 3,6% SU ANNO PRECEDENTE,COSI' SCOMPOSTO- RESIDENZIALE + 4,1% - NEGOZI + 9% - CAPANNONI + 1,6% - UFFICI - 2%...... INCREMENTO TRANSAZIONI CESPITI RESIDENZIALI IN GRANDI CITTA': - FIRENZE + 22% - BOLOGNA + 18% - ROMA + 11% GENOVA + 10% - MILANO + 7% ETC). QUESTI DATI STANNO A SIGNIFICARE CHE PRESUMIBILMENTE E' GIA' IN ATTO UNA CERTA RIPRESA DEL MERCATO IMMOBILIARE(COME DA NOI GIA' VENTILATO SU ALTRO COMMENTO) E CHE LA STESSA POTREBBE ANCHE AVERE UN' ULTERIORE ACCELERAZIONE, NEL CORSO DEL PROSSIMO ANNO, CON CONSEGUENTE RECUPERO ,ANCHE RILEVANTE, DEI PREZZI CHE DOVREBBE POI INTERESSARE(CON DIVERSE EVIDENZE) L'INTERA AREA GEOGRAFICA ITALIANA.. Orbene se quanto supposto si dovesse realmente concretizzare, quei cespiti che la banca ha acquisito in garanzia dei crediti deteriorati, che ora si vorrebbero cedere al Fonspa,e valorizzati attualmente nel 42% per i residenziali e nel 35% per il commerciale,DEL LORO VALORE, che incremento potranno avere in relazione a ciò. Pian piano si sta pertanto verificando quanto da noi paventato, già da tempo, circa la possibilità che quei cespiti si potessero anche rivalutare, a tutto vantaggio dei soliti noti,che avrebbero acquistato, a prezzi di saldo, i crediti non performanti della banca. Nessuno ci ha voluto ascoltare e si è invece preferito dare ascolto a tutto quello che mediaticamente si è propinato, senza ritegno e senza dubbio alcuno, in una situazione, invece, che (a prescindere dalle scelleratezze della vecchia gestione) avrebbe molto da essere censurata. Dall'approvazione del bilancio 2012(non votato dai piccoli azionisti),alla vergognosa semestrale 2013(su cui speriamo qualcuno,poi, indaghi),alla scelleratezza del commissariamento(definito greppia da Adusbef) etc. Ora costoro di Fonspa(che dovrebbero effettuare il salvataggio bancamarche anche con l'acquisto di quei crediti deteriorati) e questa tale Finsoluta, ma chi li conosce? Chi sono? A parte una certa notorietà di Munari , noi di Fonspa conosciamo solo la vecchia gestione e ci pare che le cose proprio non andassero. Chi sono coloro che in realtà vi stanno ora dietro. Dove e con chi allocano? Da dove vengono i soldi necessari(aumenti capitale etc) e di che natura sono? C'e' dietro la famigerata finanza speculativa internazionale e qualche lobby affiliata anche al Bildberg?. TUTTE QUESTE DOMANDE VANNO CHIARITE URGENTEMENTE E CHI HA LA RESPONSABILITA' DI TUTTO IL CONTESTO SE NE DOVREBBE PREOCCUPARE. QUESTI SIGNORI VORREBBERO(DICE L'ARTICOLO) ADDIRITTURA EMETTERE OBBLIGAZIONI , DA IMMETERE SUI MERCATI FINANZIARI, GARANTITE PROPRIO DAI CREDITI DETERIORATI DI BANCAMARCHE (CHE DOVREBBERO ACQUISTARE) PER FARE CASSA? UNA SPECIE DI SUB- PRIME!!! MA CHI AUTORIZZA UNA SIMILE PORCATA? ALLORA LO SI FACCIA FARE A BANCAMARCHE CON GARANZIA FITD, ALMENO AVREBBE UNO SCOPO PRECISO(IL RISANAMENTO DELLA BANCA E NON LA PIU' BECERA SPECULAZIONE PER GIUNTA AI DANNI DEGLI AZIONISTI DI BANCAMARCHE)!!! UN'ALTRA PORCATA PERPETRATA, EVENTUALMENTE, CON IL PATRIMONIO DELLA BANCA E DEI SUOI SOCI, TENUTO CONTO CHE I FONDI RISCHI ,CHE SI VORREBBERO AZZERARE CON LA CESSIONE DI QUEI CREDITI(LO ABBIAMO GIA' DETTO INVANO DECINE DI VOLTE NEI COMMENTI PRECEDENTI), SONO STATI COSTITUITI ,IN GRAN PARTE, CON IL PATRIMONIO DELLA BANCA E PERTANTO DEI SUOI SOCI. SEMPRECHE' QUANTO DIVULGATO SIA POI ATTENDIBILE. SE COSI' STESSERO IN REALTA' LE COSE DAVVERO ASSISTEREMMO AD UN INCREDIBILE BISCOTTO MILIARDARIO AI DANNI DEGLI AZIONISTI (IN PARTICOLARE DEI PICCOLI) E DI TUTTA LA COLLETTIVITA' MARCHIGIANA CHE E' STATA ,TRA L'ALTRO,MASSACRATA DA QUESTE INCREDIBILI VICENDE(BANCAMARCHE) CHE PARREBBERO NON AVER MAI AVUTO RAFFRONTO NEL PANORAMA BANCARIO ITALIANO,. CIO',PERTANTO, ANCHE CON LA BEFFA DI UNA POSSIBILE RIPRESA DEL MERCATO IMMOBILIARE E PERTANTO DI UNA DISCRETA RIVALUTAZIONE DI QUEI CESPITI CHE, DI CONTRO, ORA ANDREBBE A BENEFICIO DELLA PIU' BECERA SPECULAZIONE COL BENESTARE DI BANKITALIA E DI TUTTI I SUOI ASSERVITI(RIPETIAMO SE QUANTO SUESPOSTO VENISSE CONFERMATO). A QUESTO PUNTO, PERTANTO, CI SENTIREMMO DI CONDIVIDERE ,IN TOTO, ANCHE QUANTO AFFERMATO DA ADUSBEF SUL COMMISSARIAMENTO DI BANCAMARCHE E SU TUTTE LE VICENDE AD ESSO CONNESSE. NON AVREMMO VOLUTO DILUNGARCI TROPPO,ANZI NON AVREMMO VOLUTO PIU' INTERVENIRE SULLA QUESTIONE, DATO CHE CHI DOVREBBE PROCCUPARSI PER I SOLDI INVESTITI IN BANCAMARCHE NON LO FA(FONDAZIONI IN TESTA), MA QUANTO LETTO CI E' SEMBRATO VERAMENTE TROPPO ECLATANTE PER TACERE. INFINE, PER QUANTO EVIDENZIATO IN QUESTO ARTICOLO DAL CRONISTA CIRCA L'OPERAZIONE DI SALVATAGGIO DELLA BANCA ," NONOSTANTE QUALCHE RITARDO SUI TEMPI IPOTIZZATI...L'OPERAZIONE DI RILANCIO DI BANCAMARCHE STA PROCEDENDO ALL'OBIETTIVO FINALE" ... CHE VORREMMO INTEGRARE " CON UN BEL BISCOTTO MILIARDARIO A DANNO DEI SOCI". COMUNQUE SI STANNO APPROSSIMANDO LE FESTE DI NATALE E PERTANTO DOVREMMO ESSERE TUTTI PIU' BUONI IN ATTESA DI RICEVERE IL TRADIZIONALE REGALO SOTTO L'ALBERO. PROBABILMENTE QUEST'ANNO TUTTI I SOCI DI BANCAMARCHE RICEVERANNO, DENTRO IL TRADIZIONALE PACCO NATALIZIO, "NON IL CONSUETO PANETTONE MA BENSI'...." UN BEL BISCOTTO MILIARDARIO.. MARCATO FONSPA,..FINSOLUTIA,..BANKITALIA,.NUOVI GURU ETC.) A U G U R O N I DI B U O N N A T A L E A TUTTI....ANCHE SE IN ANTICIPO!!!!!.... MA........SVEGLIATEVI!!!!!!!
  • Crac Banca Marche,
    40mila risparmiatori a rischio
    Interviene Adiconsum

    2 - Nov 25, 2014 - 0:29 Vai al commento »
    Ma???? sig. Voltolini, quello che lei produce non c'entra un bel tubo su quello che stiamo dicendo. Pardon,"forse" .......non siamo stati in grado di farci comprendere!!!!! Abbiamo sempre condannato le malefatte della vecchia gestione, ma questo non significa dover assolvere chi avrebbe dovuto cercare di recuperare il salvabile in una situazione di estrema criticità che invece ne ha decretato il "de profundis" con le sue scelte scellerate e dei suoi asserviti. Non stiamo qui ad elencare tutte le malefatte di costoro(in aggiunta a quelle della vecchia gestione- lo abbiamo già fatto tante volte nei precedenti commenti),peraltro perpetrate non solo nei confronti della banca, ma di conseguenza dei suoi soci(soprattutto piccoli azionisti),dei suoi dipendenti e dell'intero territorio e sistema economico marchigiano. Chieda ai suoi amici di Bankitalia perche' con banche della caratura di MPS ,Carige e altre del nord-est non ha adottato gli stessi provvedimenti tenuti con bancamarche. MPS è STATA SALVATA ADDIRITTURA CON L'INTERVENTO STATALE(4 MLD EU. MONTI-BOND)! C'E' STATO POI UN AUMENTO DI CAPITALE DI 5 MLD E ORA BISOGNERA' RICAPITALIZZARE PER ULTERIORI 2,5 MLD, SEMPRE CHE NON BISOGNERA' RIMETTERCI POI ANCORA MANO,COME TANTI TEMONO. SE HA VISTO REPORT IERI SERA AVRA' ASCOLTATO AZIONISTI DI MPS CHE VOGLIONO TRASCINARE IN GIUDIZIO BANKITALIA PER GRAVI IRREGOLARITA' GIA' RILEVATE NEL 2006 E PORTATE ALLA LUCE,COSI' DICONO, SOLO NEL 2012.OLTRE A TANTE ALTRE FACCENDE CARICHE DI OPACITA'........ COME IN BANCAMARCHE? PERCIO' LASCIAMO PROPRIO PERDERE, E' SENZ'ALTRO MEGLIO.
    3 - Nov 20, 2014 - 12:09 Vai al commento »
    Caro Voltolini. Anch'io(anche noi) non intendo fare alcuna polemica certamente non opportuna,in quanto si porterebbe acqua laddove non si vorrebbe portare,E INOLTRE si impegnerebbe il sito forse in maniera non ortodossa. Vorremmo,peraltro, fare qualche ulteriore precisazione. Dell'ultimo aumento di capitale condividiamo perfettamente quanto divulgato da questo giornale e apprezzato da tanti commentatori,ma dato che abbiamo incominciato ad interessarci di questa sciagura solo all'inizio del 2013(l'aumento di capitale e' d'inizio 2012) non abbiamo cercato riscontri al riguardo. Sulla faccenda mi pare ci sia,comunque, poco da discutere. Stessa cosa dicasi per quanto concerne le gesta della vecchia scellerata gestione. Quello che non condividiamo affatto e' invece il sistema di cura coniato da bankitalia per la banca(CHE A NOSTRO AVVISO AVREBBE POTUTO ANCHE RICAMINARE CON LE PROPRIE GAMBE SE CURATA DA ALTRI MEDICI) e dai guru della nuova gestione(ricordiamo, uno dei quali ora anche rinviato a giudizio) circa l'auspicato recupero dell'istituto(SI E' CURATO IL MALATO AFFETTO DA GRAVI EMORRAGIE CON SALASSI IN LUOGO DI TRASFUSIONI) che ne ha ancor più distrutto l'azienda(dopo la devastazione della gestione precedente) ingessandone completamente l'operatività( e i suoi margini operativi)e di conseguenza il necessario e indispensabile supporto all'intera economia regionale AGGRAVANDONE IN MODO RILEVANTE LA DEVASTANTE CRISI GIA' IN ATTO.. Un disastro che trova il suo fulcro proprio nell'imputazione di quegli accantonamenti stratosferici(NESSUN'ALTRA BANCA DEL PAESE E' STATA TRATTATA IN QUESTO MODO!!!! PERCHE' CON MPS E CARIGE E/O BANCHE DEL NORD-EST CI SI E' COMPORTATI IN MODO DIVERSO?) formalizzati con l'approvazione del bilancio 2012(SU CUI I PICCOLI AZIONISTI,RICORDIAMO,HANNO ESPRESSO VOTO CONTRARIO) e nella vergognosa semestrale 2013(su cui nessuno ancora ha indagato seriamente) che hanno spalancato anche le porte del commissariamento della banca, con tutte le conseguenze,mediatiche,pubblicitarie e operative(forte contrazione del margine d'intermediazione) negative che ne sono poi scaturite. Di pubblicità negativa pertanto la banca ne ha già ricevuta a josa, pagandone amaramente le conseguenze,anche, con l'esborso di centinaia di mil. di eu. in più(130/150?) per cercare di mantenere il pù possibile i propri depositi( TASSI CORRISPOSTI DALLA BANCA A BREVE - PUBBL. TOCCO MAGICO- 2,25% ...ATTUALE TASSI BTP 10 ANNI ,POCO SOPRA 2,30%- TANTO PER FARE UN RAFFRONTO). Si dice il doppio di quanto corrisposto dalla concorrenza. =Ora vorremmo la pubblicazione di quei dati concernenti,i parametri utilizzati per gli accantonamenti a fondo rischi,e di tutto il contesto crediti deteriorati, non perché si abbiano dubbi al riguardo, ma in quanto,si dice, ci sia una certa reticenza a fornirli da parte dell'azienda, che avrebbe ,invece,il dovere,a nostro avviso, di procedervi con sollecitudine, soprattutto nei confronti di tutti gli azionisti, che devono poter essere sempre informati di come sono stati e di come si stanno gestendo i loro soldi. Ossia se si sta procedendo,al riguardo, correttamente o se si sta ,come qualcuno sospetta, GIOCANDO AL MERCANTE IN FIERA CON I LORO RISPARMI!!! E CIO' ANCHE SE TRATTASI DI BANKITALIA E DEI SUOI COMMISSARI . TRA L'ALTRO NEI , COMMENTI PRECEDENTI(A CUI SI RIMANDA), ABBIAMO,ANCHE, AUSPICATO L'INTERVENTO DELLE AUTORITA' COMPETENTI,QUALORA QUESTI DATI NON VENISSERO FORNITI(ALMENO AGLI AZIONISTI!!!!! E NON SOLO AI MEDIA, COME SIN ORA FATTO, PER TUTTE LE NOTIZIE, SI DICE,- DI PARTE- CHE SI VOLEVANO DIVULGARE, ..........UNA VERGOGNA!!!!)
    4 - Nov 19, 2014 - 21:35 Vai al commento »
    Caro Voltoloni,cerchiamo di non divulgare inesattezze e coprire,così, le scelleratezze perpetrate dai guru della nuova gestione della banca. I capannoni venivano,si dice, finanziati principalmente con Medioleasing(ma è anche logico). Molti invece sarebbero i cantieri edilizi per costruzioni residenziali e moltissimi anche i mutui a privati finiti tra i crediti non performanti della banca(almeno da quanto trapela da numerosissimi rumors interni) Quindi quanto da Lei asserito non fa altro che creare solo fumo su un grande arrosto che consumeranno altri. Con la cessione dei crediti deteriorati delle banche non si fanno affari? Sono decenni che la finanza speculativa internazionale si fa grassa con queste transazioni,a tutti i livelli,acquistando tutto il malloppo a prezzi stracciati(come si vorrebbe fare in bancamarche), e realizzando lautissimi guadagni. Ora costoro sono tornati all'attacco perché il momento parrebbe essere tornato estremamente favorevole. La garanzia fitd,tanto sbandierata? E' solamente un'altra presa in giro ai danni degli azionisti. Ma su un cespite residenziale ceduto al 42% del suo valore e su uno commerciale ceduto al 35% del suo valore(con l'azzeramento dei fondi rischi su credito in essere),come si dice,che garanzia si dovrebbe fornire? Forse solo quella che assicuri un guadagno non inferiore a una certa cifra,e comunque superiore a quanto ipotizzabile nel migliore delle ipotesi plausibili. Questi signori sono abituati ad acquistare questi crediti al di sotto di un terzo del loro valore. Nel caso saremmo un pò sopra. Altri disposti ad offrire di più? Forse ci potrebbero anche essere se si fosse cercato un pò meglio,ma non è questo il punto. Ancora continuiamo a fare confusione. E' certo che se si persegue,scelleratamente,questa strada si troveranno sempre dei cani famelici pronti a tuffarsi sull'osso. Sarebbe un'ulteriore presa in giro e si farebbe lo stesso giochino che ora si sta facendo con Fonspa. Invece si dovrebbe chiedere a fitd,come stiamo già dicendo da tempo a una platea di sordi(o finto tonti), che lui stesso dovrebbe prestare quel 1.5 mld di eu. alla banca facendoseli garantire nei modi ritenuti più opportuni con la parte migliore di quei crediti deteriorati e di tutte le garanzie immobiliari ad essi connesse, compresi fondi rischi come attualmente allocati. La banca,secondo molti ma soprattutto secondo tantissimi rumors interni, sarebbe invece in grado di recuperare tanto di più di quanto ricaverebbe da quella scellerata cessione al Fonspa sia pure con la presa in giro della garanzia fitd. Va solo rammentato al riguardo(dato che questa soluzione non piacerà) che fitd in caso di liquidazione di bancamarche rischierebbe di sborsare non meno di 6 mld di eu. per rimborso depositanti,mentre ha già sborsato 265 mli. di eu,a fondo perduto, per salvataggio Tercas(altro gioiello di bankitalia e dei suoi commissariamenti). Comunque per vedere come stanno realmente le cose e poter quindi avere informazioni attendibili su tutta la questione si pretenda la pubblicazione: 1) dell'importo e della natura dei cespiti a sostegno di quei crediti deteriorati che si vorrebbero cedere 2)la loro valutazione di mercato e l'importo della svalutazione imputata a fondo rischi 3)Quanto vorrebbe offrire Fonspa per l'acquisizione di quei crediti e quale dovrebbe essere la garanzia fitd. POI CON QUESTI DATI CERTI(E NON MANIPOLATI)SE NE DISCUTERA'. PER ORA TUTTE LE SUE CONGETTURE NON DICONO UN FICO SECCO,PORTANO SOLO ACQUA AL MULINO DI CHI NON DOVREBBERO PORTARE. GLI UNICI TARTASSATI DA QUESTA INCREDIBILE SITUAZIONE SONO SOLO GLI AZIONISTI E I DIPENDENTI DELLA BANCA,OLTRE ALLE COLLETTIVITA' MARCHIGIANE NEL LORO COMPLESSO E NON CERTO FONSPA E TUTTI I SUOI COMPARI.
    5 - Nov 19, 2014 - 11:41 Vai al commento »
    tutto ok purche' si cerchi di tutelare chi tutele,fino ad ora, non ha mai avuto,su questa scellerata vicenda,ossia i ca 43000 piccoli azionisti di bancamarche di cui ci si e' accorti solo recentemente,soprattutto a livello mediatico. Quindi bene le iniziative di Adiconsum (su cui peraltro abbiamo qualche perplessità) e bene anche tutte le altre iniziative che potranno essere intraprese al riguardo. Ma dato che si tenta di salvare il salvabile e recuperare quanto ci possa essere rimasto da recuperare (forse molto poco e non solo per colpa della precedente gestione), non si capisce perche' non si RIVOLGA L'ATTENZIONE laddove ci possa essere rimasto ancora qualcosa ossia: NEI FONDI DI RETTIFICA RISCHI SU CREDITI DELLA BANCA ,dove sono stati accantonati,come più volte significato, FONDI IN ECCESSO, E CHE POTREBBERO ESSERE RECUPERATI AL PATRIMONIO DELLA BANCA E PERTANTO DI TUTTI I SUOI AZIONISTI COMPRESI I PICCOLI,FORSE PER CENTINAIA DI MILIONI DI EU.. Ci si ostina a non valutare questo importantissimo aspetto della faccenda, nonostante tutti i numerosi commenti sull'argomento. Come può avvenire il recupero? Lo abbiamo ormai detto tantissime volte. Facendo recuperare quei crediti non performanti ,garantiti in via ipotecaria, dalla stessa banca che in tantissimi reputano(soprattutto rumors interni)POSSA RIUSCIRE a realizzare importi nettamente più elevati(per centinaia di milioni di eu.)rispetto a quanto presuntivamente previsto(a nostro avviso scelleratamente)dalla nuova gestione dell'Istituto. QUANDO QUEI CREDITI SARANNO STATI CEDUTI (AL FONSPA?),CON L'AZZERAMENTO DI QUEI FONDI RISCHI, NON CI SARA' PIU' NULLA DA FARE e IL BISCOTTO,come oramai ritenuto da molti, SARA' SERVITO. Sull'argomento abbiamo scritto molto nei commenti precedenti(a cui rimandiamo) e non intendiamo ripeterci ancora nell'occasione né,TANTOMENO IN SEGUITO . Tanto non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. E COMUNQUE, CHI E' CAUSA DEL SUO MAL PIANGA SE STESSO!!!!! SVEGLIATEVI!!!!!!
  • Salvataggio Banca Marche,
    prosegue la due diligence di Fonspa

    6 - Nov 15, 2014 - 13:29 Vai al commento »
    Circa la partecipazione al salvataggio bancamarche questo giornale recita, dopo varie giravolte, che"L'INTENZIONE DI FONSPA NON E' VENUTA MENO"?. Ma a chi continuano a prendere in giro? Fonspa e i suoi compari con varie connivenze a lIvello nazionele(speriamo non a livello regionale) hanno da tempo puntato il malloppo e credo che difficilmente cercheranno di farselo scappare, a meno che non vi siano costretti anche e soprattutto dall'alzata di cappello dei piccoli azionisti risparmiatori, che si stanno mettendo di traverso, mentre gli ignavi delle fondazioni continuano a sonnichiare, mentre questi signori li stanno spogliando di tutto il patrimonio investito nell'Istituto , patrimonio che fa riferimento,peraltro,alle varie collettività locali e pertanto anche ai piccoli azionisti marchigiani,che dovrebbero chiedere conto,a nostro avviso, anche a questi signori dei loro scellerati comportamenti,anche attuali. IL FONSPA STA FACENDO SOLO MELINA FACENDO VEDERE CHE IN FONDO FAREBBE UN SACRIFICIO A PARTECIPARE A QUESTA OPERAZIONE. Invece secondo alcuni TGES AVREBBE ACQUISTATO FONSPA alla fine di ottobre 2013,STESSA DATA DEL COMMISSARIAMENTO DEFINITIVO DI BANCAMARCHE, su imbocco di potenti autorità finanziarie domestiche, proprio per l'acquisizione di quei crediti deteriorati della banca garantiti da cespiti immobiliari, su cui vorrebbe realizzare LAUTISSIMI GUADAGNI A SCAPITO DEI RISPARMI DI TANTI POVERI RISPARMIATORI E DELLE COLLETTIVITA' MARCHIGIANE RAPPRESENTATE DALLE FONDAZIONI BANCARIE DETENTORI DEL PACCHETTO DI CONTROLLO. LA disponibilità' a partecipare anche all'aumento di capitale previsto(per importi comunque non eclatanti) risulterebbe essere solo un ulteriore diversivo per rendere più credibile tutta la faccenda, tanto vi si parteciperebbe con i soldi dei soci della banca rivenienti da quella cessione. Vediamo perché: QUEI CREDITI NON PERFORMANTI ASSISTITI DA GARANZIE IMMOBILIARI SU CESPITI RESIDENZIALI E NON (COMM.LI- CANTIERI ETC) ,CHE IL FONSPA DOVREBBE ACQUISTARE(AGGIUNGIAMO A PREZZI INIQUI) SONO ASSISTITI ANCHE DAI CONTESTATISSIMII ACCANTONAMENTI EFFETTUATI DAI NUOVI GURU, CHE GESTISCONO ORA LA BANCA( DALLA DATA DEL COMMISSARIAMENTO IN POI NON SI E' SAPUTO PIU' NULLA CIRCA LA REALE ATTUALE SITUAZIONE, MA RITENIAMO CHE LE COSE SIANO UILTERIORMENTE PEGGIORATE),CON PARAMETRI A DIR POCO SCELLERATI,ALMENO DA QUANTO TRAPELATO DA PIU' PARTI,SECONDO LA COSI' DETTA "CONCEZIONE DI PRONTO REALIZZO". FACCIAMO UN ESEMPIO:BANALE MA SIGNIFICATIVO: AMMESSO CHE LA BANCA ABBIA CONCESSO ,A UN CLIENTE, UN MUTUO DI 80000,00 EU SU UN APPARTAMENTO ACQUISTATO AL PREZZO DI 100000,00 EU(VALORE CONFERMATO DA PERIZIA TECNICA E CERTIFICATO DA ATTO NOTORIO D'ACQUISTO), PONIAMO CHE POI QUESTA POSIZIONE SIA FINITA, PER VARI MOTIVI, TRA I CREDITI NON PERFORMANTI;" I NUOVI GURU" HANNO RITENUTO DI DOVER(SENZA ALCUNA IMPOSIZIONE E/O AUTORIZZAZIONE DI SORTA) ACCANTONARE NE LMODO SEGUENTE............SVALUTARE TOUT- COURT DEL 30% IL CESPITE PER CRISI DI MERCATO OSSIA 100000-30000= 70000 QUINDI DI UN ULTERIORE 40% OSSIA 70000-28000= 42000 IN QUANTO AFFERENTE A POSIZIONE NON PERFORMANTE. QUINDI UN APPARTAMENTO DEL VALORE DI MERCATO DI 100000 EU VIENE VALUTATO DA "COSTORO" AL FINE DEL RISCHIO DI CREDITO SOLO 42000 EU. ANCOR PEGGIO QUALORA SI TRATTASSE DI CESPITI COMMERCIALI IN QUANTO DOPO LA DETRAZIONE INIZIALE DEL 30% SI E' PROCEDUTO CON UN ULTERIORE STRALCIO NON DEL 40 MA BENSì DEL 50%. OSSIA 70000-35000(50%)= 35000 EU = VALORIZZAZIONE DEL CESPITE AI FINI DI GARANZIA. ORA DATO CHE LA BANCA RISULTA ESPOSTA , NELLE CIRCOSTANZE, IN RAGIONE DI 800000 EU. IN ENTRAMBI I CASI, ACCANTONERA' A FONDO RISCHI 80000- 42000= 38000,00 EU PER LA PRIMA IPOTESI(APPARTAMENTO) E 80000-35000= 45000 PER LA SECONDA. SPERIAMO DI ESSERE STATI CHIARI. ORA QUESTI CREDITI SI VORREBBERO CEDERE (AL FONSPA) DEPURATI DA QUEGLI ACCANTONAMENTI( AVENTI UN VALORE DI MERCATO DI 100000, EU) RISPETTIVAMENTE AL PREZZO DI 42000 EU.E DI 35000 ASSISTITI ADDIRITTURA ANCHE DA GARANZIA FITD PER UN IMPORTO CONSISTENTE. A QUEI VALORI SI RITIENE CHE IL RECUPERO, E PER IMPORTI NETTAMENTI PIU' ELEVATI, SIA DI UNA FACILITA' ESTREMA A TUTTO DANNO DEL PATRIMONIO DELLA BANCA E DEI SUOI SOCI IN QUANTO QUEGLI ACCANTONAMENTI INIQUI SONO STATI REALIZZATI CON IL PATRIMONIO DELL'ISTITUTO E NON CON MARGINI DISPONIBILI. UNA VERGOGNA CHE ORA SI VORREBBE CONSUMARE DEFINITIVAMENTE CON LA CESSIONE DI QUEI CREDITI PROPRIO AL FONSPA , CHE ALCUNI SOSTENGONO, LO RIPETIAMO, ESSERE STATO ACQUISTATO ,ALLA FINE DI OTTOBRE 2013 STESSA DATA DEL COMMISSARIAMENTO DEFINITIVO DELLA BANCA, PROPRIO ALLO SCOPO. "IL COSì CHIAMATO CLASSICO BISCOTTO MILIARDARIO AI DANNI DELLA BANCA E DEI SUOI SOCI ED IN PARTICOLARE DEI PICCOLI. CIRCA LA GESTIONE DELLA BANCA ANCHE IN QUESTI ULTIMI DUE ANNI(DEI PRECEDENTI SE NE STANNO GIA' OCCUPANDO GLI ORGANI INQUIRENTI) CI SAREBBE POI MOLTO DA DIRE E DA STIGMATIZZARE. DALLA SCELLERATEZZA DEGLI ACCANTONAMENTI, CHE HANNO SOTTRATTO ALLA BANCA L'OSSIGENO PER OPERARE,ALLA GESTIONE DELLE POSIZIONI CON EVIDENZA DI CRITICITA', E A UNA SERIE DI INIZIATIVE DISGRAZIATE CHE HANNO ANCOR PIU' PENALIZZATO IN MODO RILEVANTISSIMO UNA SITUAZIONE GIA' DI PER SE COMPLICATA, MA ALLORA CON CONCRETE POSSIBILITA' DI RECUPERO; COME ANCHE DICHIARATO PIU' VOLTE DALLO STESSO GOFFI NELLE PROMESSE DA MARINAIO ESTERNATE SIA ALL'ATTO DELL'APPROVAZIONE DEL BILANCIO(2012- NON VOTATO DAI PICCOLI AZIONISTI) E ANCHE SUCCESSIVAMENTE COME RIPORTATO DA CM DEL 28.6.2013. POI IL TUTTO E' TRACIMATO FINO ALLA VERGOGNOSA APPROVAZIONE DELLA SEMESTRALE 2013, ANNUNCIATA IL 1.8.2013 IN UN MODO E POI DELIBERATA IL 30.8.2013 IN QUEL MODO VERGOGNOSO (CON ULTERIORI ACCANTONAMENTI NEL MODO SCELLERATO EVIDENZIATO ;OLTRE AL RADDOPPIO ANCHE DI QUELLI GENERICI) APRENDO LA PORTA AL COMMISSARIAMENTO DI BANKITALIA. DA QUELLA DATA IN POI NON CI SI E' RACCAPEZZATO PIU' NULLA - IL BUCO NERO DEL COMMISSARIAMENTO- CHE NON HA CONSENTITI AI SOCI DELLA BANCA DI POTER CONOSCERE ORAMAI , DA OLTRE UN ANNO, CHE FINE STESSERO FACENDO I PROPRI RISPARMI(PER I PICCOLI AZIONISTI) INVESTITI NELL'ISTITUTO. SOLO QUESTO GIORNALE(PRIVILEGIATO AL RIGUARDO- PURE QUESTA UN'ALTRA VERGOGNA) HA ESTERNATO CIRCA IL FABBISOGNO DI CAPITALE DELLA BANCA CHE E' LIEVITATO DAI 300 MIL. DI EU. DI FINE GIUNO 2013 AGLI ATTIALI CA 1 MLD. MA VI PARE UNA COSA SERIA? COSA SI STA FACENDO CON I SOLDI DEGLI AZIONISTI? PER SAPERLO SARA' NECESSARIO RIVOLGERSI CON UN ESPOSTO AGLI ORGANI INQUIRENTI COME PER TUTTO IL RESTO? ORA APPREZZIAMO CHE ADICONSUM E ALTRE ASSOCIAZIONI SI INTERESSINO DELLE VICENDE PASSATE, MA RITENIAMO CHE GLI STESSI DOVREBBERO ANCOR PIU', DATI I TEMPI STRETTI RIMANENTI,INTERESSARSI DI TUTTO QUELLO DA NOI EVIDENZIATO ,IN QUANTO CI SONO CENTINAIA DI MILIONI CHE POTREBBERO ESSERE RECUPERATI(IL 30 % DEI QUESTI ANDREBBERO A BENEFICIO DEI PICCOLI AZIONISTI) QUALORA LA BANCA POTESSE ESSA STESSA(CON I PROPRI UFFICI DI RECUPERO CREDITO CHE COSI' BENE HANNO FATTO IN PASSATO) PROCEDERE AL RECUPERO DI QUEI CREDITI DETERIORATI(LE EVENTUALI RICADUTE SUL MERCATO INTERNO SONO SOLO FANTASIE, A CUI COMUNQUE FONSPA NON GUARDEREBBE).. SOLO SE SI RECUPERASSE IL 20% IN PIU', OSSIA VENDERE IL RESIDENZIALE A 62000,EU E IL RESTO A 55000 EU SU UN VALORE DI MERCATO DI 100000(COME DA ESEMPIO), SI RECUPEREREBBERO ALMENO 250/300 MIL DI EU.(75-90 MIL75-90 MIL. X PICCOLI AZIONISTI) CHE POTREBBERO ESSERE RIACQUISITI A PATRIMONIO DELLA BANCA E PERTANTO A QUELLO DEI SOCI. LE ALTRE INIZIATIVE CHE SI STANNO INTRAPRENDENDO PUR AVENDO UNA LORO VALIDITA' CREDIAMO CHE POSSANO AVERE SCARSI RITORNI SOTTO QUESTO ASPETTO E ANCHE TEMPI LUNGHI,AMMESSO CHE VADANO POI IN PORTO COME AUSPICATO. ALLORA PERCHE' NON SI PRENDE DI PETTO ANCHE QUANTO ARGOMENTATO, RICHIEDENDO CHE POSSA ESSERE LA STESSA BANCA A RECUPERARE I SUOI CREDITI DETERIORATI E FARLA ASSISTERE,PER QUANTO CONCERNE LE INCOMBENTI ESIGENZE FINANZIARIE, DA IDONEO PRESTITO FIDT, ALMENO DELL'IMPORTO PREVISTO DAL RICAVATO DALLA CESSIONE DI QUEI CREDITI,DA GARANTIRSI NEI MODI RITENUTI PIU' OPPORTUNI CON LA PARTE MIGLIORE DI QUEI CREDITI DETERIORATI, ASSISTITI DA GARANZIA IPOTECARIA SU IMMOBILI E DAI FONDI RISCHI AD ESSI AFFERENTI,COME ORA IN ESSERE. AL FITD QUESTA SOLUZIONE CERTAMENTE NON PIACERA' PERCHE', COME PREVISTO ATTUALMENTE, IL SUO IMPEGNO SAREBBE SOLO FORMALE(GARANZIA RECUPERO AL FONSPA,MA POI SU QUALI BASI?),CHE SICURAMENTE,IN RELAZIONE AI VALORI SOPRA EVIDENZIATI, NON DOVREBBE AVERE,SALVO CATACLISMI VARI, ALCUNA POSSIBILITA' DI ESSERE UTILIZZATA. SI RICORDA COMUNQUE CHE IL FITD PER L'ALTRO SCELLERATO COMMISSARIAMENTO DI TERCAS HA DOVUTO SBORSARE BEN 265 MIL. DI EU. A FONDO PERDUTO. ORA CERCHEREMO DI VEDERE ANCHE NOI, DAL BUCO NERO DEL COMMISSARIAMENTO,DOPO TUTTE QUESTE CHIACCHIERE,COSA NE USCIRA'. DA PARTE NOSTRA SIAMO ALQUANTO PESSIMISTI PERCHE' TUTTI I COMMISSARIAMENTI POSTI IN ESSERE DA BANKITALIA(A DIFFERENZA DI QUELLI DI ALTRI SETTORI TIPO PARMALAT) HANNO SEMPRE DISTRUTTO QUEL POCO CHE SI SAREBBE POTUTO INVECE CON POLITICHE E UOMINI DIVERSI RECUPERARE(TIPO TERCAS-CARI FERRARA E ALTRE). PERALTRO IN RELAZIONE A QUANTO SOPRA ARGOMENTO E A QUANTO GIA' ESPRESSO IN ALTRI COMMENTI VORREMMO SAPERE: 1) PERCHE' BANCAMARCHE E' STATA TRATTATA IN MODO DIVERSO RISPETTO A MPS E CARIGE? 2) CHI HA DECISO(ANCHE SE IL BILANCIO 2012 E' STATO POI APPROVATO- MA NON DAI PICCOLI AZIONISTI) DI VARIARE IN QUEL MODO I PARAMETRI DEGLI ACCANTONAMENTI?3)DOPO LE PROMESSE DA MARINAIO NELL'ASSEMBLEA PER L'APPROVAZIONE DEL BILANCIO 2012 E SUCCESSIVAMENTE A FINE GIUGNO 2013(CM 28.6.213) E RELATIVE CONSEGUENZE,PERCHE' SI E' DECISO DI TRATTENERE IN SERVIZIO IL DG GOFFI, NON NECESSARIO IN REGIME DI COMMISSARIAMENTO, E COLPITO ,TRA L'ALTRO, DA PROVVEDIMENTO DI RINVIO A GIUDIZIO? 4) CHI PAGHERA' I COSTI DEL COMMISSARIAMENTO,NON NECESSARIO SE FOSSERO STATI ADOTTATI I PARAMATRI GIA' IN ESSERE X GLI ACCANTONAMENTI, DI MINORE IMPATTO? 5) CHI PAGHERA' LE RETRIBUZIONI DEL DG GOFFI(FIGURA SI DICE NON NECESSARIA IN CASO DI COMMISSARIAMENTO) E RICORDIAMO COLPITO DA PROVVEDIMENTO GIUDIZIARIO?6) CHI RIFONDERA' TUTTI GLI AZIONISTI CHE SONO STATI INDOTTI ,A SUO TEMPO,A NON VENDERE IN SEGUITO ALLE ASSICURAZIONI FORNITE DA GOFFI?(CM 28.6.213) 7) QUAL'E' ATTUALMENTE LA SITUAZIONE ECONOMICO-PATRIMONIALE E FINANZIARIA DELLA BANCA IN QUANTO LE ULTIME RILEVAZIONI CONOSCIUTE SONO FERME ALLA SEMESTRALE 2013?8) PERCHE' NON SI SOSTITUISCE L'ATTUALE TOP MANAGMENT CON ALTRO PIU' CAPACE E PIU' ADEGUATO AI TEMPI VISTO CHE QUELLO IN CARICA ANZICHE' AGEVOLARE L'AUSPICATO RECUPERO DELLA BANCA(COME PERALTRO PROMESSO) L'HA IN PRATICA ANCOR PIU' AFFOSSATA?............CI FERMIAMO QUI, MA POTREMMO PROSEGUIRE PER ANCORA MOLTO SU TUTTE LE CASTRONERIE PERPETRATE(PRIMA DALLA VECCHIA GESTIONE) ,E ANCHE NEGLII ULTIMI DUE ANNI,AI DANNI DELLA BANCA,DEI SUOI SOCI,DEI SUOI DIPENDENTI(ANCHE PRECARI) E DI TUTTO IL CONTESTO ECONOMICO E SOCIALE DI RIFERIMENTO. UNA VERA E INCONFUTABILE VERGOGNA!!!!!!| INFINE UN APPELLO PER TUTTI GLI INTERESSATI.....NON FATEVI UCCELLARE DA GENTE CHE PROVA A FARE AFFARI INIQUI ALLE VOSTRE SPALLE,TRA L'ALTRO PROVENIENTI ANCHE DA LUOGHI CHE NON HANNO NULLA A CHE VEDERE CON IL NOSTRO TERRITORIO. S V E G L I A T E VI ....QUESTI SONO MARPIONI!!!!!
  • Dissesto Banca Marche,
    la Procura chiede
    una seconda proroga delle indagini

    7 - Nov 13, 2014 - 17:51 Vai al commento »
    SEGUITO. DEL PRECEDENTE COMMENTO:.....................QUALIFICATA IN QUANTO E' STATO INTACCATO,IN TAL MODO, IL PATRIMONIO DELLA BANCA E DI TUTTI I SOCI? 10) PERCHE' ANZICHE' CEDERE QUEI CREDITI COSI' DETTI NON PERFORMANTI AL FONSPA NON SI FANNO,INVECE,RECUPERARE ALLA BANCA CON I SUOI UFFICI RECUPERO CREDITI,E CON POSSIBILITA' DI RIAVERE INDIETRO TANTO DI PIU' A BENEFICIO DEI SUOI SOCI E DI TUTTO IL CONTESTO DI RIFERIMENTO?11) CHE INTERESSE DOVREBBE AVERE FONSPA CIRCA IL SALVATAGGIO BANCAMARCHE, QUALI VANTAGGI NE RICAVEREBBE, SE NON QUELLO DI UN LAUTISSIMO GUADAGNO CON L'ACQUISIZIONE DI QUEI CREDITI DETERIORATI DEPURATI DALL'IMPORTO DEI FONDI RISCHI IN ESSERE E CON LA GARANZIA FITD?12)PERCHE' NON SI PROPONE AL FITD(ANCHE SE NON PIACERA')DI FARE LUI STESSO UN FINANZIAMENTO ALLA BANCA CON LA GARANZIA DELLA PARTE MIGLIORE DI QUEI CREDITI NON PERFORMANTI ASSISTITI DA GARANZIE IMMOBILIARI, VALUTATE,ASSURDAMENTE,NEL 42% PER I CESPITI RESIDENZIALI E NEL 35% PER GLI ALTRI DEL LORO VALORE DI MERCATO, LIBERANDO IL FONSPA DA QUESTA OPERAZIONE RITENUTA DA TUTTI UN VERO BISCOTTO MILIARDARIO AI DANNI DELLA BANCA,DEI SUOI SOCI,DEI SUOI DIPENDENTI E DI TUTTO IL CONTESTO E IL TESSUTO ECONOMICO REGIONALE? IL FONSPA SE VORRA' POTRA' EVENTUALMENTE PARTECIPARE ALL'AUMENTO DI CAPITALE PREVISTO, MA CON SOLDI SUOI NON CON QUELLI DEL PATRIMONIO DELLA BANCA E DEI SUOI SOCI!..........INFINE IN RELAZIONE A QUANTO PUBBLICATO SUL BLOG DAGOSPIA DA ANDREA GIACOBINO, ALL'INIZIO DELLO SCORSO MESE DI APRILE,, DAL TITOLO....."CHI C'E' DAVVERO DIETRO LA MAXI - PERDITA DI BANCA MARCHE CHE HA PORTATO AL COMMISSARIAMENTO DA PARTE DI BANKITALIA?" ... SI PUO' SOSPETTARE CHE DIETRO CI SIA,COME SI DICE, PROPRIO LA FAMIGERATA FINANZA SPECULATIVA INTERNAZIONALE, TRAMITE IL FONSPA , CON IL BENESTARE E LA CONNIVENZA DI VERTICI DI IMPORTANTISSIME ISTITUZIONI FINANZIARIE DOMESTICHE?
    8 - Nov 13, 2014 - 17:21 Vai al commento »
    Forse l'ulteriore richiesta di proroga delle indagini da parte della procura ( per complessivi 18 mesi), su questa disgraziata vicenda, crediamo faccia riferimento all'estrema complessità e voluminosità del materiale da visionare, oltre al cospicuo numero di indagati(ben 37) a cui lo stesso si riferisce. Forse,per ulteriori notizie al riguardo, se ne riparlerà fra qualche mese, sicuramente nel nuovo anno. Si ringrazia,di contro, il cronista di rammentarci ogni volta tutto l'iter e tutti gli step e sfaccettature varie di questa incredibile sciagura, altrimenti l'AVREMMO SICURAMENTE DIMENTICATI ! Ora con un pò più di calma e di tempo a disposizione vorremo ridiscutere di poter disquisire un pò meglio su tutta la questione(della vecchia scellerata gestione si è già detto tanto e riteniamo di assere d'accordo su gran parte delle cose dette), soprattutto su quanto accaduto, negli ultimi due anni a livello gestionale,con l'avvento alle leve di comando della banca dei nuovi amministratori. Da oltre un anno che stiamo battendo sempre lo stesso tasto circa la richiesta di una dovuta e necessaria trasparenza , ma senza alcun riscontro, su come l'istituto è stato effettivamente gestito in questo periodo e sulle iniziative a dir poco scellerate intraprese,al riguardo, dai nuovi guru(con la complicità di Bankitalia e l'atteggiamento imbelle e irresponsabile degli ignavi delle Fondazioni),che hanno letteralmente ingessato e completato la distruzione già iniziata dalla vecchia gestione soprattutto in presenza di una crisi economico-finanziaria devastante che stava già mettendo a durissima prova tutta l'economia territoriale e di conseguenza anche la sua occupazione. E da oltre un anno che sollecitiamo risposte e spiegazioni al riguardo ma nessuno si è degnato(tranne i vari commentatori dei pezzi) mai di sfiorare questo argomento e a livello mediatico si e' sempre insistito fino alla noia a ripetere sempre la stessa pappa sulle scellerate vicende della vecchia gestione che noi tutti oramai conosciamo a menadito e di cui vorremo sentire parlare ( dato il rigurgito di irascibilità che ci suscitano) e tra l'altro ora sotto la lente d'ingrandimento delle autorità inquirenti. Allora mentre questo giornale continuerà,probabilmente, a insistere sempre sulle solite oramai stucchevoli questioni, noi continueremo a battere sempre(fino ad un eventuale chiarimento) sempre sulla gestione e iniziative,a nostro avviso scellerate, intraprese dai nuovi amministratori negli ultimi due anni,dopo le sciagure precedenti. A nostro avviso,ma anche secondo il parere di molti e anche secondo numerosi rumors interni, riteniamo che la banca avrebbe potuto(dopo la devastazione precedente) anche riprendersi,pur con notevoli difficoltà, purché , in sostituzione della così detta "banda marche", fosse stato chiamato un managment più capace,di tenore professionale più elevato e con visuali,per il periodo di riferimento, più consone ai gravi problemi sul tappeto, che avesse cercato di mantenere alto il margine d'intermediazione e che avesse penalizzato il meno possibile ,soprattutto se non necessario, il c-economico della banca con lo scopo di adeguare senza traumi distruttivi il futuro assetto economico-aziendale. Invece si è ritenuto di massacrare la banca tutto d'un fiato soffocandola con imputazioni a fondo rischi ,non necessari e non richiesti da nessuno, che ne hanno distrutto,l'operatività,la redditività e il patrimonio dell'azienda e dei soci e in particolare dei piccoli azionisti. Oltre a tante altre scelleratezze circa le posizioni in essere da gestire come,trapelato da numerosi rumors interni e come raccontato anche dal WALL STREE JOURNAL ALL'INIZIO DELLO SCORSO MESE DI DICEMBRE. IL TUTTO CON LO ZAMPINO E LE CASTRONERIE DI BANKITALIA? Ha ragione piena l'Adusbef quando asserisce che il commissariamento della banca è stata una vergogna, e aggiungiamo la stessa cosa per quanto riguarda l'approvazione del bilancio 2012,RICORDIAMO NON APPROVATO DAI PICCOLI AZIONISTI CHE HANNO DATO VOTO CONTRARIO,E ANCOR PEGGIO PER LA FARSA DELLA SEMESTRALE 2013,PER NON PARLARE POI DEL RADDOPPIO,rispetto al sistema,ANCHE DEGLI ACCANTONAMENTI GENERICI. UNA VERA E PROPRIA GREPPIA COME DI ADUSBEF. Da oltre un anno ci si chiede cosa c'e' stato e cosa c'e' dietro a tutto questo scempio perpetrato ai danni degli azionisti e in particolare dei piccoli,dei dipendenti della banca,dell'impresa piccola e media e di tutto il contesto territoriale marchigiano. Ora vogliamo inoltrare qualche domanda provocatoria,al riguardo, per vedere se si continuerà a fare orecchi da mercante su tutta questa maledetta sciagura:l 1) CHI HA AUTORIZZATO E COME MAI SI E' PROCEDUTO A VARIARE I PARAMETRI DEGLI ACCANTONAMENTI,ANCHE GENERICI, A FONDO RISCHI VISTO CHE NON LO RICHIEDEVA NESSUNA NORMATIVA E CHE NESSUNO AVEVA IMPOSTO, DETERMINANDO IN TAL MODO L'IMPUTAZIONE DI DIVERSE CENTINAIA DI MILIONI IN PIU' , RISPETTO AL PREVISTO, COSA CHE HA COMPLETAMENTE INGESSATO L'OPERATIVITA' DELLA BANCA E DEPREDATO IL PATRIMONIO E IL RISPARMIO DI TANTI PICCOLI AZIONISTI E NON SOLO? 2) A COSA E' DOVUTA LA FARSA DELL'APPROVAZIONE DELLA SEMESTRALE 2013 CHE HA PORTATO AL COMMISSARIAMENTO DELLA BANCA CON TUTTI GLI EFFETTI DELETERI,PIU' VOLTE ARGOMENTATI,SULL'ISTITUTO, SUI SUOI SOCI E SU TUTTO IL CONTESTO DI RIFERIMENTO? 3) DI CHE IMPORTO ERA IL MARGINE D'INTERMEDIAZIONE DELLA BANCA ALLA CHIUSURA DEL BILANCIO 2912, QUALE QUELLO DEL 2013 E QUALE QUELLO ATTUALE? 4) QUAL'E' STATO IL COSTO DELLA RACCOLTA NEL 2012,QUALE NEL 2013 E QUALE QUELLO ATTUALE(TENUTO CONTO CHE CON LE EVIDENZE NEGATIVE DEL COMMISSARIAMENTO LA BANCA HA DOVUTO SBORSARE SICURAMENTE MOLTO DI PIU' DELLA CONCORRENZA PER NON PERDERE DEPOSITANTI?(COMUNQUE SEMPRE ENTRO IMPORTI TUTELATI DA FITD) 5) QUALI COSTI LA BANCA HA DOVUTO SOSTENERE IN PIU' A CAUSA DELLA CORRESPONSIONE DI TASSI PIU' ELEVATI(100/200 MIL. EU ETC)? 6) QUALE' STATO E QUALE' E QUALE PRESUMIBILMENTE SARA' IL COSTO COMPLESSIVO DEL COMMISSARIAMENTO PER LA BANCA E PER I SUOI SOCI ? 7) COME MAI SI E' DECISO DI TRATTENERE IN SERVIZIO IL DG GOFFI ,NONOSTANTE,SI DICE, IL COMMISSARIAMENTO NON LO PREVEDESSE E TENUTO CONTO CHE LO STESSO E' STATO RAGGIUNTO DA PROVVEDIMENTO DI RINVIO A GIUDIZIO? 8) CHI DOVREBBE SOSTENERE QUESTI COSTI NON NECESSARI? 9) E' LEGITTIMO IMPUTARE I PREDETTI NUOVI PARAMETRI DEGLI ACCANTONAMENTI,COME FATTO SIA PER IL 2012, SIA PER LA SEMESTRALE(IN QUEL M ODO VERGOGNOSO E SCANDALOSO)2013, SENZA L'APPROVAZIONE DI UN'ASSEBLEA Q
  • Commissariamento Banca Marche,
    Adusbef: “Bankitalia viola le norme”

    9 - Nov 8, 2014 - 1:34 Vai al commento »
    Mah? Quante chiacchiere e quante banalità in questa sciagurata vicenda bancamarche. Tutti arroccati a difendere le posizioni già esternate più volte in precedenza senza il minimo tentennamento e il minimo lecito dubbio circa come stessero in realtà le cose; probabilmente anche in modo un pò diverso da quanto arrogantemente ritenuto. Quanta presunzione,quanta spocchia e immodestia su tutta la vicenda. Il tempo alla fine poi sarà certamente galantuomo circa l'effettiva verità degli accadimenti, ma si ritiene che chi dovrebbe fare seriamente informazione HA IL DOVERE di divulgare notizie deontologicamente corrette, nel supremo interesse collettivo, mantendo posizioni equidistanti e non schierate. Altrimenti non si offre certamente buona informazione e questo fatto potrebbe stimolare anche fantasie e sospetti di sorta circa le motivazioni che hanno indotto a simili comportamenti, soprattutto quando ci si schiera al fianco di posizioni rilevanti che non avrebbero bisogno di alcun affiancamento mediatico se non per il fatto di voler cercare di occultare e/o mimetizzare loro gravi responsabilità sulle vicende trattate. Orbene, lo ripetiamo ancora fino alla noia, bancamarche è stata ,crediamo, certamente devastata dalla cosi' detta banda marche( costoro,peraltro, sono ora sotto la lente d'ingrandimento degli organi inquirenti), ma oramai sono in tanti a ritenere che, nonostante ciò, la situazione potesse essere comunque,anche se con grande difficoltà , allora ancora recuperata qualora alle leve di comando fosse stato posto un top-managment più capace ,di caratura tecnico-professionale più elevata e che avesse saputo comprendere che il problema più importante era quello di cercare di mantenere elevato il margine dei ricavi e non quello di massacrare la banca con iniziative scellerate(come gli stratosferici accantonamenti imputati in eccesso e non necessari in quella misura,tra l'altro non richiesti da nessuno ne imposti da nessuno-soprattutto in presenza di una crisi economico-finanziaria senza precedenti) che invece ne hanno determinato la rovinosa forte contrazione,con gli effetti deleteri che tutti possano facilmente immaginare. SI E' CURATO IL MALATO AFFETTO DA PROBLEMI EMORRAGICI ..... CON DEI SALASSI ......IN LUOGO DI TRASFUSIONI. IL TUTTO CON LA COMPLICITA' DI UN ISTITUTO DI VIGILANZA, CHE DA QUANDO DRAGHI HA LASCIATO LA SUA CONDUZIONE PER ANDARE IN BCE, NE' COMBINA UN PO' DI TUTTI I COLORI E CARATTERIZZATO,TRA L'ALTRO, DA ATTEGGIAMENTI INADEGUATI,FORTEMENTE BUROCRATIZZATI E COME DIPINTO,TEMPO ADDIETRO, ANCHE DAL PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA SQUINZI, ARCAICO E LONTANO DALLE VERE' NECESSITA' ATTUALI. GLI ATTEGGIAMENTI ,COLPEVOLMENTE,TENUTI IN CIRCOSTANZE E SITUAZIONI DIVERSE SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI . SENZA ANDARE TROPPO LONTANO BASTA SOLO OSSERVARE I DIVERSI COMPORTAMENTI TENUTI NEI CONFRONTI DI BANCAMARCHE E DI MPS E CARIGE. UNA VERGOGNA ASSOLUTA. SE MPS E CARIGE FOSSERO STATE TRATTATE NEL MODO IN CUI E' STATA TRATTATA BANCAMARCAHE QUESTE BANCHE GIA' SAREBBERO, PROBABILMENTE, IN SICURA LIQUIDAZIONE CON FITD CHE AVREBBE DOVUTO SBORSARE DECINE DI MILIARDI DI EU. X RIMBORSO DEPOSITANTI. MA DI QUESTA DISPARITA' DI TRATTAMENTO NESSUNO DICE NE HA DETTO MAI NIENTE? E' INCREDIBILE!!!! MA GLI IGNAVI DELLE FONDAZIONI CHE ANCHE A CAUSA DI CIO'(NON SOLO PER LE VICENDE PREGRESSE) STANNO FACENDO RIMETTERE UN FOTTIO DI DENARI ALLE COLLETTIVITA' MARCHIGIANE, DORMONO SEMPRE SONNI TRANQUILLI? SIAMO NEL TERZO MILLENNIO, RIVERENZE O TIMORI DI LESA MAESTA' NEI CONFRONTI DI QUESTI SIGNORI NON HANNO PIU' SENSO. SE FANNO CASTRONERIE O PORCHETTE VARIE(COME PARREBBE ESSERE AVVENUTO IN BANCAMARCHE)DEVONO PAGARE COME E PIU' DI TUTTI GLI ALTRI IN QUANTO,CON LE LORO SCELLERATEZZE,' HANNO TRADITO ANCHE LA FIDUCIA DI CHI AVREBBERO DOVUTO ,INVECE, TUTELARE. Ora l'Adusbef viene tacciato, da questo giornale,di ESTERNARE cose poco serie in quanto ha sostenuto,nell'occasione, un'inesattezza circa i termini di proroga del commissariamento della banca e in quanto ha attaccato, giustamente bankitalia anche sul modo non ortodosso di operare( affermazione da noi e da tanti altri condivise in toto),definendo peraltro ,nell'occasione, addirittuta "GREPPIA" la scelleratezza del commissariamento bancamarche.. MAH? INVECE DIFENDERE A SPADA TRATTA L'ISTITUTO DI VIGILANZA CHE NON SI ERA ACCORTO DI NULLA DI QUELLO CHE STAVA SUCCEDENDO, TRANNE NELL'ULTIMO PERIODO, IN ISPEZIONI, SI DICE BIENNALI, EFFETTUATE SIN DAL LONTANO 2006 ALL'INTERNO DELLA BANCA ,PUO' ESSERE DEFINITA UNA COSA SERIA? MA ANDIAMO? Di questi atteggiamenti a dir poco scellerati, di cui e' stata vittima la banca, i suoi soci(soprattutto i piccoli), i suoi dipendenti (anche precari), le imprese e le famiglie del territorio, oltre alla vecchia gestione, debbono essere chiamati a risponderne, a nostro avviso e non solo, anche i nuovi guru che hanno gestito la banca negli ultimi due anni e la stessa bankitalia per le PORCHETTE perpetrate ai danno di tutti costoro. Premesso quanto sopra argomentato vogliamo ora formulare, per cercare di chiarire meglio tutta questa disgraziata vicenda, qualche domanda provocatoria e specifica a cui ci piacerebbe poter avere qualche riscontro: - 1)Qual'era l'ìentità del margine d'intermediazione della banca al 12- 2012(650 mil. eu.?) e qual'è quello 2013 e qualè quello attuale? 2) Quali erano i costi fissi dell'istituto ,,il costo della raccolta , i ricavi da impieghi al 12- 2012 e quali sono quelli attuali? Qualè il costo retributivo che la banca deve sopportare in relazione al suo commissariamento - commissari - tenuta in servizio del DG Goffi( si dice non necessaria in caso di commissariamento) 3) Perché si è ritenuto DI TENERE IN SERVIZIO IL DG GOFFI NONOSTANTE SIA STATO DECRETATO IL RINVIO A GIUDIZIO IN CAPO ALLO STESSO? PERCHE' NON SI RITIENE DI FAR RECUPERARE ALLA BANCA STESSA I SUOI CREDITI DETERIORATI(DATO CHE LO AVEVA FATTO COSI' BENE IN PASSATO) CHE CONSENTIREBBE QUASI SICURAMENTE DI RIAVERE IN DIETRO TANTO DI PIU' RISPETTO A QUANTO SAREBBE DISPOSTA AD OFFRIRE FONSPA(SIA PURE CON GARANZIA FITD), A TUTTO BENEFICIO DEI SOCI DELL'ISTITUTO,DEI SUOI DIPENDENTI E DELL'INTERO TERRITORIO REGIONALE.? 4) PERCHE' NON SI PROPONE AL FITD DI FARE LUI STESSO UN FINANZIAMENTO A BANCAMARCHE CON GARANZIA DELLA PARTE MIGLIORE DI QUEI CREDITI DETERIORATI E DI TUTTE LE ALTRE GARANZIE AD ESSI CONNESSI COMPRESI I FONDI RISCHI IN ESSERE? PERCHE' NON S' INCOMINCIA A CONTATTARE UN NUOVO TOP-MANAGMENT DI PIU' ELEVATA VISUALE E CON MAGGIORE BAGAGLIO TECNICO-PROFESSIONALE DA SOSTITUIRE CELERMENTE ALL'ATTUALE TOP-MANAGMENT RITENUTO, DA PIU' PARTI ,DEL TUTTO INADEGUATO(PER LE ESIGENZE DI BANCAMARCHE) CHE TANTI DANNI E SOFFERENZE HA PROCURATO ALLA BANCA(IN AGGIUNTA ALLA PRECEDENTE GESTIONE) AI SUOI SOCI,AI SUOI DIPENDENTI E A TUTTO IL CONTESTO ECONOMICO REGIONALE ? SI INVITANO COMUNQUE TUTTI I PICCOLI AZIONISTI , COME GIA' PIU' VOLTE SOLLECITATO, A SEGUIRE DA VICINO L'EVOLVERSI DI TUTTA LA SITUAZIONE E IN PARTICOLARE L'EVENTUALE CESSIONE DI QUEI CREDITI DETERIORATI AL FONSPA (CHE ASSOMIGLIA TANTO A UNA - COME DICONO SULLA PIAZZA ROMANA- GRANDE SOLA,COME GIA' PIU' VOLTE DA NOI ARGOMENTATO) E A TENERSI PRONTI PER PORRE IN ATTO TUTTE QUELLE AZIONI DI PROTESTA GIA' MINACCIATE QUALORA(COME CREDIAMO)QUESTI SIGNORI CONTINUASSERO ANCORA A FARE ORECCHI DA MERCANTE,SULLA QUESTIONE, COME STANNO GIA' FACENDO DA TEMPO. INFINE,IN RELAZIONE A QUANTO AFFERMATO DAL CRONISTA CIRCA LE ESTERNAZIONI DI ADUSBEF , VOGLIAMO SOLO SOTTOLINEARE CHE FORSE AD ARGOMETARE ASPETTI POCO SERI, SU TUTTA LA VICENDA BANCAMARCHE, E' STATO PROPRIO QUESTO GIORNALE CON I SUOI SERVIZI SOSPETTI E INDIRIZZATI VOLTI DIVULGARE UNA SOLA VERITA'.....QUELLA CHE FA E CHE HA FATTO, DI VOLTA IN VOLTA, PIU' COMODO AI SUOI TUTELATI.
  • Fosnpa advisor di Fondazione Mps
    “Nessun collegamento
    con Banca Marche”

    10 - Nov 5, 2014 - 14:10 Vai al commento »
    E' IN PREPARAZIONE QUALCHE ALTRO BISCOTTO?
  • Il ministro Padoan allunga di un anno
    il commissariamento di Banca Marche

    11 - Nov 4, 2014 - 21:19 Vai al commento »
    Caro Nardino apprezzo,anzi apprezziamo i tuoi interventi , il tuo forte impegno e la ferrea volontà profusi per cercare di tirar fuori qualche ragno dal buco di questa incredibile vicenda. Peraltro riteniamo che si debba,eventualmente, trovare qualche altro modo di contatto in quanto non intendiamo veicolare tramite questo giornale, e in particolare tramite il suo cronista,alcuna informazione di sorta tenuto conto che,all'infuori degli articoli iniziali(che hanno avuto il nostro apprezzamento) non godono più della nostra considerazione, in relazione alla faziosità e alla parzialità informativa con cui si è poi proseguito. Si è preferito,tra l'altro, tutelare(chissà poi perché) chi non ne aveva alcun bisogno a discapito di tanti piccoli risparmiatori corregionali da sempre soci e affezionati clienti di bancamarche. UNA VERGOGNA!!!! Ci limiteremo pertanto a inoltrare,come di consueto, qualche nostro commento sulla situazione con lo scopo di stimolare l'interesse di chi potrebbe avere eventuali possibilità d'intervento su questa incredibile sciagura. Nell'occasione,pertanto, cercheremo di ESTERNARE qualche ulteriore considerazione a completamento del commento precedente e di tutti quelli già continuamente inoltrati. Nel precedente commento abbiamo esposto il problema degli accantonamenti(soprattutto su posizioni garantite da cespiti immobiliari) e cercato di spiegare, ammesso che ciò trovi poi conferma nelle verifiche, il loro scellerato parametro d' imputazione che ha comportato(come da più parti sostenuto) il prelevamento di parecchie centinaia di miioni di eu. in più del necessario (rispetto a quanto già codificato e tra l'altro,si dice,già approvato anche da bankitalia). Lo sconquasso che questo fatto ,che parrebbe non avere altri riscontri nel sistema, ha prodotto(in aggiunta alla devastazione della precedente gestione) il totale ingessamento dell'istituto che, non ha più fornito,poi, il necessario supporto all'economia territoriale, caratterizzatasi quindi nel default di centinaia di piccole e medie imprese regionali e nella perdita di decine di miglia di posti di lavoro. Ora a bocce ferme ci si chiede! Ma come mai è stata fatta una simile operazione così scellerata e chi l'ha autorizzata? Perché queste transazioni sono certo possibili, ma in aziende floride e dove l'importo accantonato (anche se in eccesso e in via ultraprudenziale, e approvato dall'assemblea dei soci) fa riferimento unicamente a margini operativi disponibili(autofinanziamento), ma certo non dovrebbe essere consentito laddove,come in bancamarche,si va a penalizzare(come avvenuto) il patrimonio sociale a tutto discapito dei soci della banca. Ora quanto fatto(dai nuovi guru) potrebbe evidenziare, a nostro avviso, anche qualche aspetto di legittimità giuridica in quanto una simile decisione(accantonamenti eccessivi e non imposti da nessuno) dovrebbe essere suffragatA non da una delibera assembleare ordinaria(come avvenuto x il bilancio 2012 approvato con il voto delle tre fondazioni mc-ps-jesi e di intesa ,contrari piccoli azionisti ,astenuta Fano),ma bensì da maggioranza qualificata, in quanto va ad intaccare il patrimonio sociale che con parametri ordinari avrebbe avuto,INVECE, un notevole minore impattoi. Per quanto riguarda poi l'ulteriore sciagurata della semestrale 2013(una vergogna per come divulgata concepita e poi deliberata), non esiste alcuna deliberazione assembleare a sostegno e pertanto quegli accantonamenti risulterebbero essere ancor più illegittimi( tenuto conto dei parametri arbitrari ,non codificati e non imposti da nessuno, applicati),che oltre all'ulteriore penalizzazione del patrimonio della banca e dei suoi soci ha determinato anche il commissariamento della stessa. MA E' MAI POSSIBILE CHE NESSUNO DEI DIRETTI INTERESSATI SI SIA OPPOSTO A QUESTO SCEMPIO CHE, SI DICE, STIA CONSEGNANDO LA BANCA E IL SUO PATRIMONIO(con la cessione di quei crediti deteriorati ) NELLE MANI DI SPECULATORI SENZA SCRUPOLI ?COME TANTE VOLTE GIA' COMMENTATO? Noi tutti ,comunque,siamo stati spesso interessati e fagocitati(giustamente) circa le eventuali malefatte della precedente scellerata gestione(ora al veglio degli organi inquirenti), e questo giornale l'ha fatta da padrone circa la divulgazione di notizie caratterizzate,quasi sempre(tranne all'inizio),a nostro avviso,da verità parziali e contraddistinte da forte opacità e strenua difesa della nuova gestione e di bankitalia contribuendo a creare,in tal modo, fumus e scarsa attenzione da parte degli interessati e dei lettori circa l'eventuali malefatte, anche dei nuovi amministratori. Riteniamo peraltro che vada verificato con attenzione se quanto fatto,di negativo, in questi ultimi due anni di nuova gestione, faccia riferimento principalmente a incapacità,incompetenza,smania di apparire,esaltazione del proprio io,presunzione,spocchia,pierinaggio( sempre possibile almeno in principio),oppure,come sostengono alcuni,alla preparazione un biscotto miliardario(con la cessione di quei crediti deteriorati) ai danni dei soci della banca e a vantaggio della solita più becera speculazione. A nostro avviso riteniamo che anche la prima ipotesi possa avere una certa rilevanza,almeno da quanto trapelato da numerosissimi rumors interni e anche da esternazioni sindacali(fabi). Comunque a questo punto ,e in relazione a quanto già espresso nel commento precedente, riteniamo opportuno che tutte queste considerazioni debbano essere verificate (insieme alle altre esposte precedentemente) affinchè ,alla fine della fiera, non si verifichi quanto paventato da molti, ossia il più volte ventilato pacco miliardario ai danni della banca e dei suoi soci,con particolare riferimento ai piccoli soci che perderebbero in tal modo anche i loro risparmi di una vita. A tal riguardo va considerato,inoltre, che il capitale sociale di bancamarche è in mano, quasi esclusivamente(tranne poco più del 5% d'Intesa), a soggetti che potremmo identificare(un pò impropriamente) quasi come pubblici risparmiatori in quanto facenti riferimento a Fondazioni Bancarie(che rappresentano le varie collettività locali) e a tantissimi piccoli risparmiatori(43000) che hanno da sempre considerato l'investimento in azioni della loro banca (non quotate sui mercati regolamentari), come una forma di risparmio sicuro. Anche in relazione a quanto precede e per la tutela di costoro(piccoli azionisti abbandonati al loro destino anche dai media) riteniamo, con convinzione, che una verifica degli organi deputati anche sulle ultime vicende bancamarche ( ultimi due anni) sia ultremodo necessaria affinché non vengano perpetrate ulteriori porchette. SI SPERA,NEL FRATTEMPO, CHE GLI ORGANI INQUIRENTI ARRIVINO ANCHE A QUALCHE DETERMINAZIONE DEFINITIVA, CIRCA LE VICENDE DELLA VECCHIA GESTIONE, IN MODO DI POTER RASSERENARE TUTTO IL CONTESTO DI RIFERIMENTO. AL MOMENTO TUTTO PARREBBE COMPRESSO SOTTO UNA FORTE ATMOSFERA D'ATTESA. MENTRE L'UNICO RINVIO A GIUDIZIO DECRETATO RISULTEREBBE ESSERE QUELLO IN CAPO ALL'ATTUALE DG GOFFI(PER VICENDE RELATIVA ALLA BANCA DI PROVENIENZA), CHE NONOSTANTE CIO' RICOPRIREBBE ANCORA QUELLA POSIZIONE. ANCHE I COMMISSARI DI BANKITALIA,NONOSTANTE TUTTO,AVREBBERO RITENUTO OPPORTUNO SEGUIRE QUANTO GIA' FATTO(DAL CDA DELL'EPOCA) NEL 2007,IN ANALOGA SITUAZIONE, CON L'ALLORA DG BIANCONI, MAH? TENUTO CONTO CHE L'APPLICAZIONE DI PARAMETRI CORRETTI SUGLI ACCANTONAMENTI AVREBBE COMPORTATO UN MINOR IMPEGNO DI CAPITALE E PERTANTO DEL PATRIMONIO DEI SOCI X PARECCHI CENTINAIA DI MIL. DI EU. E' ESTREMAMENTE NECESSARIO CHE IL TUTTO VENGA RIVISTO,ANCHE CON LE MOTIVAZIONI SUESPOSTE E NON VENGA,PERTANTO, PORTATA A TERMINE QUESTA SCELLERATA CESSIONE DEI CREDITI AL FONSPA,SE NON CONDIVISA DA TUTTI GLI INTERESSATI E ,COMUNQUE,CON UN RICAVATO FINALE CHE SIA NETTAMENTE PIU' ELEVATO DI QUELLO CHE SI DICE. SE COSI' NON FOSSE ALL'ASSEMBLEA CHE VERRA' INDETTA X L'APPROVAZIONE DI QUEST'OPERAZIONE(CHE POTREBBE LEGITTIMARE ANCHE QUELLA SCELLERATA SEMESTRALE 2013) BISOGNERA' VOTARE CONTRO E NON FARLA APPROVARE , PERCHE' COMUNQUE LA BANCA NON POTREBBE ESSERE ABBANDONATA AL SUO DESTINO . LA SUA EVENTUALE LIQUIDAZIONE COSTEREBBE AL FITD NON MENO DI SEI MLD DI EU. X RIMBORSO DEPOSITI A CLIENTI.. COMUNQUE,A NOSTRO AVVISO, SI POTREBBE ANCHE CERCARE DI RECUPERARE UNA BUONA FETTA DEL PATRIMONIO ORA PRESENTE(IMPROPRIAMENTE)IN QUEI FONDI, FACENDO GESTIRE IL RECUPERO DEI QUEI CREDITI PROPRIO ALLA STESSA BANCA,CHE COSI' BENE L'HA FATTO IN PASSATO, MENTRE PER QUANTO RIGUARDA IL FABBISOGNO DI CAPITALE IMPELLENTE,VI SI POTREBBE SOPPERIRE CON UN PRESTITO FITD DI ALMENO 1,5 MLD ,A CONDIZIONI DI FAVORE, CHE LA BANCA POTREBBE GARANTIRE PROPRIO CON I SUOI MIGLIORI CREDITI NON PERFORMANTI, ASSISTITI DALLE GARANZIE IPOTECARIE E DAI FONDI RISCHI(ANCHE SE ECCESSIVI) AD ESSI AFFERENTI. SI RITIENE CHE COSI' FACENDO,NEL GIRO DI QUALCHE ANNO,FORSE ANCHE CON L'AIUTO DI UN RISVEGLIO DEL MERCATO IMMOBILIARE(QUALCHE BARLUME PARREBBE AFFACCIARSI GIA' NELLE GRANDI CITTA')SI POTREBBE RECUPERARE ANCHE PARECCHIO DI QUANTO ORA DATO PER PERDUTO. IL TUTTO ANDREBBE COMUNQUE CONIATO ALLA PERFEZIONE E TRA L'ALTRO IL FITD AVREBBE DELLE GARANZIE NON DI POCO CONTO CHE POTREBBE SEMPRE NELL'EVENTUALITA' ESCUTERE(QUALORA SI RENDESSE NECESSARIO),CON POSSIBILITA' DI IMMEDIATO REALIZZO DELLE SOMME . QUESTA CERTAMENTE NON E' UNA POSSIBILITA' CHE PIACEREBBE MOLTO AL FITD PERCHE' L'ALTERNATIVA GIA'I ACCETTATA E' QUELLA DI FORNIRE SOLO GARANZIA(OSSERVIAMO SOLO FORMALE E SENZA,PRATICAMENTE, PLAUSIBILI POSSIBILITA' DI DOVER INTERVENIRE, DATA L'INIQUA VALUTAZIONE DI QUEI CESPITI 42% RESIDENZIALE E 35% NON RESIDENZIALE)AL FONSPA CIRCA L'EVENTUALE MANCATO RECUPERO DI QUEI CREDITI DETERIORATI CEDUTIGLI DELLA BANCA. SE SI CONDIVIDONO MINIMAMENTE QUESTE PROPOSTE SAREBBE IL CASO DI POTERLE PORTARE AVANTI,CON CELERITA', NELLE SEDI OPPORTUNE E FAR VERIFICARE DAGLI ORGANI COMPETENTI TUTTO QUANTO SOPRA SIGNIFICATO E LE POSSIBILITA' TECNICHE PER UNA SIMILE OPERAZIONE(NON CERTO DAI GURU). POI ALLA FINE DELLA FIERA , SE TUTTO COMUNQUE DOVESSE AVERE RISVOLTI POSITIVI, SI DOVRA' FARE IN MODO DI MANDARE A CASA TUTTO L'ATTUALE TOP MANAGMENT DELL'ISTITUTO, PER SOSTITUIRLO ALL'ISTANTE CON ALTRO DI PIU' AMPIA VEDUTA E DI PIU' ELEVATO BAGAGLIO TECNICO-PROFESSIONALE. FONSPA SE VORRA' POTRA' EVENTUALMENTE PARTECIPARE ALL'AUMENTO DI CAPITALE PREVISTO(EVENTUALMENTE PER IMPORTI MOLTO PIU' CONTENUTI) OPPURE SE NE VADA A SPECULARE ALTROVE MA NON ALLE SPALLE DI TANTI NOSTRI POVERI RISPARMIATORI CORREGIONALI.
    12 - Nov 1, 2014 - 13:35 Vai al commento »
    proroga del commissariamento? un altro pataracchio che i più parrebbero non cogliere, continuando a seguire, senza alcun lecito dubbio, quello che anche questi signori , che amministrano ora l'istituto ,stanno ancora perpetrando ai danni della banca. E' più di un anno che stiamo tentando di far comprendere, suffragati anche da numerosissimi rumors interni, che le cose poi non starebbero proprio cosi' come ci viene e ci è stato continuamente propinato da una stampa di parte che si è ben guardata,tra l'altro, di cercare l'intera verità su questa scellerata vicenda. La vecchia scellerata gestione ne' ha combinate un pò di tutti i colori, però le sue eventuali malefatte sono ora sotto la lente d'ingrandimento degli organi inquirenti, ma della nuova gestione e delle sue altrettante malefatte( accantonamenti a fondo rischi iniqui - d'importo stratosferico e non certo necessario, gestione inadeguata etc) che hanno letteralmente, dopo la devestazione precedente, distrutto l'istituto e depredato i risparmi di tanti piccoli risparmiatori azionisti, oltre che delle collettività locali presenti nelle varie fondazioni, chi se ne occupa? Tutti sordi e ciechi? Non avete ancora capito che se risponde a verità il fatto che gli immobili detenuti in garanzia di quei crediti deteriorati(poi di questi quanti potevano essere comunque seguiti e riportati in bonis?) sono stati valorizzati(come copertura di quei crediti) nel 42% per quelli residenziali e nell 35% per quelli comm.li mentre la differenza è stata prelevata dal patrimonio della banca e pertanto dalle tasche dei suoi soci per essere accantonata in quei maledetti fondi rischi. Ossia " ammesso che sia stato concesso un mutuo di 150000 eu per l'acquisto di un appartamento pagato 200000,00 eu. e che questa posizione poi sia finita tra i crediti non performanti i nuovi guru ,con l'aiuto di Bankitalia hanno valorizzato quel cespite solo 84000,00 eu(il 42% del suo valore determinato nel modo seguente "valore d'acquisto-confermato da atto notorio e da perizia tecnica- meno 30% per criticità del mercato = 140000,00 e meno ulteriore 40% x deterioramento posizione ossia 140000-560000 84000,00 eu.) accantonando poi a fondo rischi la differenza tra esposizione 150000 e valorizzazione del cespite 84000, ossia 150000-84000= 66000 importo accantonato tutto d'un fiato dai nuovi guru che amministrano la banca. Ancora più rilevante e più iniquo l'accantonamento per il non residenziale. Non finisce qui perché anche gli accantonamenti generici(sui crediti in bonis) sono stati effettuati con parametri doppi a quelli del sistema. Questo pataracchio, che credo possa avere anch'esso dei risvolti anche penali(sono stati depredati senza pudore soldi dei soci), ha prodotto perdite (peraltro presunte- la certezza dell'entità si avrà solo al momento del recupero e della malaugurata cessione di quei crediti(?????)) in eccesso per parecchie centinaia di milioni di eu. che hanno portato all'ingessamento dell'istituto(con fortissime ripercussioni sull'economia locale e la conseguente perdita di decine di migliaia di posti di lavoro) e anche al suo non necessario commissariamento con tutti i deprecabili risvolti negativi conseguenti. NESSUN'ALTRA BANCA NAZIONALE E' STATA TRATTATA COSI'........UNA VERGOGNA!!!!!!! Ora la speculazione è pronta all'abbuffata finale con l'acquisizione di quei crediti cosi' detti deteriorati che verranno acquisiti a prezzi di saldo a danno e con i soldi dei soci della banca e in particolare con i risparmi di tanti poveri corregionali indifesi. Ripetiamo, nonostante i nostri continui commenti sull'argomento nessuno si è mai degnato , anche gli stessi altri commentatori anche filosofi come dice Nardino(dato che non hanno soldi investiti in questa sciagura) di cercare la verità su questa questione perché se le cose stessero veramente come si dice davvero saremmo difronte a una rapina senza precedenti perpetrata ai danni della collettività marchigiana. Prima che i giochi siano fatti pertanto crediamo sia ultramodo necessario verificare e riscontrare quanto precede affinché poi non ci possa pentire per non aver fatto quanto dovuto e aver rimesso un fottio di danari a vantaggio della(cosi' dicono) più becera speculazione. Come si giustamente indagando sulla precedente scellerata gestione, riteniamo sia anche necessario che le autorità competenti verifichino accuratamente se quanto trapelato corrisponda o meno a verità, perchè altrimenti prenderebbe sempre più consistenza quanto fatto ventilare al riguardo circa l'esistenza,da tempo, di un vero e proprio biscotto miliardario nei confronti della banca e dei suoi soci. Qualcuno fa anche notare che ci sarebbero varie circostanze ad alimentare queste insinuazioni," il bilancio 2012,la semestrale 2013,le dare coincidenti del commissariamento definitivo e di acquisto di Fonspa da parte di Tages" . Solo fantasie? I parametri iniqui utilizzati x gli accantonamenti e tutta la conseguente gestione deve essere a nostro avviso,almeno x equità,debbono essere sottoposti a rigorosa verifica degli organi deputati(non di bankitalia) per avere un quadro chiaro su tutta la situazione che fin dall'inizio è stata caratterizzata da forte opacità e forse solo da verità di parte e da menzogne. Si invitano ancor più i piccoli azionisti(mentre gli ignavi delle fondazioni dormono) a vigilare con attenzione su questa incredibile vicenda che non parrebbe avere riscontri di sorta in altre situazioni pregresse. RICHIEDIAMO INFINE, PER UNA NECESSARIA E TARDIVA TRASPARENZA, CHE VENGANO DIVULGATI I PARAMETRI CON CUI SONO STATI APPLICATI GLI ACCANTONAMENTI A FONDO RISCHI(nel modo da noi effettuato)PER VERIFICARE UFFICIALMENTE SE QUANTO TRAPELA DA PIU' PARTI CORRISPONDA O MENO A VERITA'. SE QUANTO RICHIESTO,A BENEFICIO DEI SOCI CHE DEBBONO ESSERE COMUNQUE MESSI AL CORRENTE DI COME VENGONO GESTITI I LORO SOLDI, NON VENGA ESPLETATO, SI SPERA CHE VENGA FATTO(data la sua importanza) CON L' INTERVENTO DELLE AUTORITA' PREPOSTE, A TUTELA DI TANTI PICCOLI AZIONISTI DELLA BANCA CHE RAPPRESENTANO OLTRE IL 3% DI TUTTA LA POPOLAZIONE REGIONALE!!!
  • Fondazione Cariverona
    potrebbe affiancare Fonspa
    nel piano di rilancio di Banca Marche

    13 - Ott 16, 2014 - 0:38 Vai al commento »
    Quante chiacchiere e quante voci insignificanti e inconcludenti su tutta questa disgraziata vicenda. Di serietà e di concretezza non se ne parla proprio. E il fondo arabo di Spacca che fine ha fatto? Per favore risparmiateci altre giostre senza costrutto sull'argomento! L'unica cosa che parrebbe avere,invece, una certa attendibilità, in questo squallido contesto anche mediatico, riguarderebbe la quasi certezza del totale azzeramento di quei contestatissimi fondi rischi nell'operazione di cessione dei crediti deteriorati al Fonspa, che riconoscerebbe alla banca(nonostante la garanzia del fitdi, si dice,x ca 800 mil. eu.) solo la differenza tra crediti deteriorati e importo dei fondi rischi presenti (5 mld c.d. - oltre 2 mld f.r.= sicuramente molto meno di 3 mld eu.). Se così fosse si tratterebbe di un'operazione scellerata(come più volte da molti e da noi paventato) posta in essere unicamente ai danni degli azionisti e in particolar modo dei piccoli soci risparmiatori della banca. Ma che interesse dovrebbe avere Fonspa o per lei Tages o come qualcuno dice, JP Morgan a partecipare al salvataggio di bancamarche? E' poco credibile che tra istituzioni che, si dice, abbiano collegamenti con la famigerata finanza speculativa internazionale vi possano essere dei BUON SAMARITANI. Semmai è molto più probabile intravvedervi qualche SANGUISUGA assetata e senza scrupoli che, anche grazie all'aiuto di istituzioni inconcludenti,incapaci, imbelli o conniventi e di media asserviti(non si capisce poi perché) a questi signori e ai loro compari,cercano d'ingrassare,senza la minima pietà;sulle disgrazie altrui. Si cerca allora, in tutti i modi di divulgare informazioni, a dir poco, di parte e poco credibili circa la composizione e la valenza di quei crediti classificati come deteriorati e assistiti quasi esclusivamente,dicono, da garanzie immobiliari(mentre si dice,invece , che già anche una grossa posizione, ora in concordato preventivo- di cui i periti del tribunale avrebbero confermato la validità dei cespiti posseduti - stia richiedendo l'autorizzazione per la riapertura dei cantieri---altre notizie di questo tipo parrebbero comunque incominciare a trapelare) in modo di spianare la strada all'abbuffata finale. Qualora così fosse, acquisirebbe sicuramente maggiore interesse e attenzione quanto fatto ventilare, da alcuni, circa l'esistenza di un vero e proprio biscotto miliardario, già preconfezionato da tempo, ai danni della banca e di tutti i suoi soci, proprio con l'imposizione di quegli accantonamenti eccessivi e iniqui che non trovano raffronto(e di parecchio) in quanto applicato da qualsiasi altro competitor e da tutti gli altri istituti di credito nazionali. Un pacco miliardario,dicono, già programmato sin dall'approvazione di quello scellerato bilancio 2012(con voto contrario dei piccoli azionisti) e dalla successiva vergognosa approvazione della semestrale 2013. Tutto per soddisfare, dicono , l'appetito e l'ingordigia di questa famigerata finanza speculativa che avrebbe, secondo molti, collegamenti stretti con potentissime associazioni massoniche internazionali a cui renderebbero omaggio anche vertici di istituzioni finanziarie nazionali. Abbiamo scritto molto sull'argomento crediti deteriorati e sulle scellerate vicende della banca, prima devastata dalla precedente disgraziata gestione, poi distrutta da chi l'ha succeduta alle leve di comando,e non intendiamo ripeterci nell'occasione.. Vigileremo,comunque, con la massima attenzione, su tutto il prosieguo di questa ancor più squallida e incredibile vicenda allertando, già da ora, tutti i piccoli azionisti della banca(ca 43000) per essere pronti a porre in atto tutte le azioni di protesta, più opportune, già minacciate, qualora le cose dovessero effettivamente andare come paventato. Poi, a bocce ferme, sarà eventualmente anche nostra premura ,insieme a molti altri, chiedere conto, nelle sedi opportune, circa l'imputazione di quegli accantonamenti a fondo rischi(oramai ritenuti da tantissimi iniqui), della validità o meno di questa tanto sbandierata operazione di salvataggio, del modo in cui è stata condotta, e di come è stata gestita la nostra banca anche in quest'ultimo periodo. Si ringraziano infine i media , soprattutto locali , qualora si verificasse quanto paventato, per aver contribuito,con i loro servizi indirizzati, a consegnare la banca nelle mani, si dice, di speculatori senza scrupolo, a tutto danno di decine di migliaia(43000) di piccoli azionisti conterranei, che si sono sempre ben guardati di tutelare.
  • Banca Marche, Spacca:
    “L’operazione Fonspa entro fine anno”

    14 - Ott 15, 2014 - 1:43 Vai al commento »
    Mah? Forse sarebbe stato il caso di non fare alcun commento a questo articolo, tenuto conto delle note iniziative pregresse del Governatore, sull'argomento, scaturite con la famosa vacanza romana in omaggio all'altro eccelso(?) Governatore di via Nazionale. Lo facciamo unicamente per far sentire il nostro fiato sul collo di questi signori che parrebbero essere maestri nel saper cambiare le carte in tavola e nel non saper adottare iniziative che possano avere un minimo di credibilità. Ora si parla di un'operazione di salvataggio,per la banca, di solo 1,8 mld(si fa per dire) di effettive entrate. Come, sino ad ora si è parlato della cessione di crediti, così detti deteriorati, per ca 5 mld di eu + aum. capit. di 800/900 mil.? E come sarebbe scomposto questo importo? 800 mil a.c. e 1 mld da cessione crediti? E quanti crediti dovrebbero essere ceduti a Fonspa per ricavarvi quell'importo?.......abbiamo già significato, in precedenza(spiegandone le ragioni), che i crediti deteriorati della banca( quanti ce ne saranno poi che non avrebbero dovuto essere classificati in quel modo, in relazione alle scelte scellerate dell'attuale gestione?) assistiti da garanzia immobiliare non dovrebbero essere ceduti al di sotto di ca il 70% del loro valore nominale;altrimenti si perpetrerebbe il più volte paventato biscotto speculativo ai danni del patrimonio della banca e dei suoi soci,con particolare riferimento ai piccoli soci da sempre anche affezionati clienti dell'istituto.. Pertanto, lo ripetiamo ancora una volta, NESSUNO S'ILLUDA DI POTER GIOCARE AL MERCANTE IN FIERA CON I SOLDI DEGLI AZIONISTI DELLA BANCA(ora presenti in quei famigerati fondi rischi su crediti) perché gli oltre 40000 piccoli azionisti(che ricordiamo hanno espresso parere contrario all'approvazione di quello scellerato bilancio 2012 e rappresentano quasi il 4% dell'intera popolazione regionale) non se ne staranno certo con le mani in mano mentre vengono spogliati dei loro risparmi investiti nell'azienda. Ora questo rappresenta il nostro obiettivo primario(delle vicende passate se ne stanno già occupando gli organi inquirenti e non credo, salvo novità di rilievo, ci si debba continuamente tornare sopra- ora serve solo a sviare l'attenzione-;lo faremo poi)su cui tutti dobbiamo focalizzare la nostra massima attenzione, in quanto l'argomento parrebbe,invece, essere trattato ad arte con la massima opacità e inattendibilità d'informazione.Pronti,quindi, ad attuare,malauguratamente,tutte quelle iniziative di protesta già più volte minacciate che farebbero trasformare, in un batter d'occhio, la tanto sbandierata good bank in bad bank, mentre sicuramente, purtroppo, la bad bank si trasformerebbe, in breve tempo, in good bank, ai danni soprattutto dei piccoli azionisti della banca e delle fondazioni dormienti. BELLA ROBA SE COSI' FOSSE!!!!! SVEGLIATEVI TUTTI,NON LASCIATEVI INFINOCCHIARE DA IMBONITORI E DA INCANTATORI DI SERPENTI.
  • Mazzette in Banca Marche
    Soldi per la concessione di mutui

    15 - Ott 12, 2014 - 8:42 Vai al commento »
    Che nella banca ci sia stata malversazione parrebbe fuor di dubbio,anche se ancora, nonostante le chiacchiere mediatiche sull'argomento, le iniziative delle autorità inquirenti, sulla questione , parrebbero comunque tardare. Speriamo che a breve venga fatta piena luce su tutta questa disgraziata e vergognosa vicenda, anche circa quanto divulgato da questo articolo che, comunque, oltre alla riprovazione e al disgusto che infonde in tutti noi lettori e non solo, non aggiunge un fico secco in più a tutta la questione. Come pubblica Pieroni " la classica scoperta dell'acqua calda"! E' chiaro che ciascuno di noi, almeno credo,desideri vedere i presunti malfattori(comunque con presunzione di non colpevolezza fino al terzo grado di giudizio?) assicurati alla giustizia. Forse,peraltro si dice, ci vorrà ancora un pò di tempo prima che il tutto possa essere chiarito.Speriamo non sia così. Per chi, invece, non riesce ad attendere e continua a smaniare continuamente,sulla questione, forse potrebbe, intanto , consolarsi con "l'UNICO RINVIO A GIUDIZIO " SIN ORA DECRETATO e di cui già abbiamo parlato in commenti precedenti. Quello dell'attuale DG della banca" GOFFI", per vicende pregresse inerenti la banca d'origine. Caro Castellani condividiamo in pieno le tue esternazioni, tranne quanto asserito circa bankitalia e i suoi asserviti in quanto, a nostro avviso,e lo abbiamo ripetuto già più volte, spiegandone anche le ragioni, hanno contribuito,in modo rilevante, a completare la distruzione della banca già iniziata con la devastazione perpetrata dalla precedente scellerata gestione e da tutto lo squallido contesto di riferimento. Adesso quello che ci preme,peraltro, in via prioritaria, è seguire da vicino questa tanto sbandierata operazione di salvataggio dell'istituto perché, come già ripetutamente argomentato, in precedenza, si potrebbe anche trasformare, invece , in un vero e proprio biscotto miliardario a favore dei soliti noti e a danno degli azionisti e in particolare dei piccoli azionisti di banca marche. Ciò soprattutto con L'OPERAZIONE DI CESSIONE DI QUEI CREDITI DETERIORATI CHE PARREBBERO, SI DICE, FARE ENORMEMENTE GOLA A QUESTA TANTO TEMUTA FINANZA SPECULATIVA. Ribadiamo, peraltro, con estrema convinzione e anche in base a numerosi rumors interni trapelati che, anche in questi ultimi due anni, sarebbero state intraprese iniziative gestionali, da parte dei nuovi amministratori, a dir poco non idonee(politica accantonamenti,del credito,commerciale etc),che avrebbero peggiorato di molto tutta la questione, anziché recuperare una situazione, senz'altro difficilissima, ma che avrebbe avuto, forse , bisogno,dicono, di tutt'altro manico. L'aspetto più rilevante e di maggior interesse, sull'argomento, riguarda,pertanto, a nostro avviso, questa tanto sbandierata OPERAZIONE DI SALVATAGGIO DELLA BANCA ed in particolare L' EVENTUALE CESSIONE DI QUEI CREDITI DETERIORATI AL FONSPA,su cui focalizzeremo la nostra vigile attenzione, affinché non vengano,poi, perpetrate porchette varie, come molti paventano. Per tutto il resto, dopo, ci sarà senz'altro maggior tempo a disposizione( a prescindere da enfatizzazioni più o meno corpose), anche per quanto concerne eventuali indagini, accurate, circa l'effettiva gestione della banca in quest'ultimo periodo.
  • Banca Marche, l’accordo con Fonspa
    potrebbe vedere la luce entro sei settimane

    16 - Ott 8, 2014 - 23:59 Vai al commento »
    mah? Il commissario dovrebbe avere,tra l'altro, anche il dono della preveggenza. Prima circa l'avvento delle prime luci dell'alba di un nuovo giorno, ora nell' intravvederne anche il primo mattino. Speriamo che non si tratti solo di banali allucinazioni. Caro Furio E Basta, personalmente sull'argomento ho gli stessi tuoi sospetti. Non è che ci si vuol illudere(TUTTI COMPRESI I DIPENDENTI DELL'ISTITUTO) con la carota per poi ritrovarci, invece, con un bel cetriolo? Molti piccoli azionisti, che ricordiamo hanno espresso voto contrario all'approvazione di quello scellerato bilancio 2012 di bancamarche(approvato dalle fondazioni,per non far commissariare la banca-" disse Gazzani in assemblea"- ma poi commissariata solo dopo 4 mesi- che presa x i fondelli!-se non fosse stato approvato bankitalia forse avrebbe commissariato subito la banca ma avrebbe capito di che stoffa fossero i marchigiani e avrebbe fatto sicuramente maggiore attenzione in tutto,anche sugli accantonamenti) , non parrebbero fidarsi affatto di tutto quello che, con grande enfasi ma con altrettanta opacità, parrebbe , nonostante le continue sviolinate fuorvianti di questo giornale, addensarsi sulle loro teste. Ripetiamo, PER L'ENNESIMA VOLTA: L'ASPETTO ULTRARILEVANTE DI QUESTA FACCENDA riguarda essenzialmente quei CREDITI DETERIORATI E L'EVENTUALE RELATIVO LORO PREZZO DI CESSIONE AL FONSPA. Il resto sono solo dettagli( se il prezzo di cessione fosse adeguato forse non ci sarebbe bisogno di alcun aumento di capitale, o almeno molto più contenuto) che fanno da contorno a tutto il contesto di riferimento. Se il prezzo di cessione sarà congruo, secondo parametri condivisi, allora il tutto sarà molto più agevole, altrimenti(come temono in tanti ), nessuno s'illuda di" POTER GIOCARE AL MERCANTE IN FIERA CON I SOLDI ALTRUI"(ED IN PARTICOLARE CON QUELLI DEI PICCOLI AZIONISTI). In tal caso sarebbe senz'altro meglio che si continui ancora a sognare ALBE E MATTINATE RADIOSE. Prima di poter esprimere qualsiasi giudizio di merito sulla vicenda(cessione crediti deteriorati) è necessario pertanto poter conoscere: 1) CHE IMPORTO DI CREDITI VERRA' CEDUTO. 2) DI TALE IMPORTO QUANTO E' GARANTITO IN VIA IPOTECARIA SU IMMOBILI E QUANTO E' INVECE CHIROGRAFO 3) QUALE' IL VALORE ATTUALE(2013?) DEI CESPITI DETENUTI IN GARANZIA E INVECE QUALE' STATO IL VALORE DI ASSUNZIONE IN GARANZIA DA PARTE DELLA BANCA(40/50/60% etc) 4)DA QUALI GARANZIE SONO ASSISTITI I CREDITI CHIROGRAFI 5) QUAL'E' IL VALORE DI LIBRO DEI FONDI RISCHI SU CREDITI(CONTESTATISSIMI) ACCANTONATI(SI DICE,ORMAI DA TANTISSIME PARTI, IN MODO ECCESSIVO E AL DI FUORI DI OGNI RAFFRONTO CON ALTRI ISTITUTI O COMPETITOR) E AFFERENTI DETTI CREDITI . Al riguardo, da indiscrezioni trapelate , parrebbe che l'importo da cedere sia di ca 5 mld di eu. e per la quasi totalità assistito da garanzia immobiliare. Pochissimi dovrebbero essere,si dice, i chirografi. Dato che ,come abbiamo più volte significato, la banca in periodi pre-crisi recuperava oltre il 96% dei suoi crediti deteriorati garantiti da cespiti immobiliari, non si potranno certo accettare(a prescindere dalla crisi attuale del mercato) importi iniqui (senz'altro non inferiori ai 65/68% del totale) altrimenti il tutto si configurerebbe come un vero e proprio pacco miliardario e una vera e propria beffa nei confronti degli azionisti. Comunque la banca, dicono, sarebbe sicuramente in grado di recuperare,con i propri uffici recupero crediti, molto molto di più. Peraltro di Fonspa,Tages( dietro cui si vocifera ci sarebbe GPMorgan) nessuno parrebbe fidarsi affatto, in quanto ritenuti collegati alla FAMIGERATA FINANZA SPECULATIVA INTERNAZIONALE e,alcuni sospetterebbero addirittura, alla potentissima associazione massonica internazionale BILDERBERG che, ,dicono, abbia proseliti e collegamenti anche nei vertici delle istituzioni finanziarie italiane. Sara' vero? Mah? Altri fanno ventilare,al riguardo, il sospetto che tutta la questione(salvataggio ,ma soprattutto cessione crediti) potrebbe rappresentare anche un bel pacco già preconfezionato, almeno dall'approvazione(vergognosa) della semestrale 2013 della banca e di conseguenza dal successivo suo commissariamento; il tutto suffragato inoltre,dicono, dalla coincidenza delle date d'acquisto di Fonspa, da parte di Tages, e del commissariamento definitivo della banca. Entrambi avvenuti alla fine del mese di ottobre 2013. Solo fantasie? Può darsi! Comunque molte informazioni, anche mediatiche,hanno argomentato riguardo al fatto che diverse istituzioni di caratura internazionale(tipo JP Morgan) si starebbero fortemente interessando al mercato delle cartolarizzazioni bancarie in Italia. Evidentemente questo mercato sta stuzzicando il loro appetito e la loro proverbiale ingordigia. Però ai danni di chi? Se queste cessioni venissero poste in essere da istituti che evidenzino gestioni aziendali in attivo, tutt'al più si tratterebbe di un deprecabile minor guadagno ,ma per banca marche, in considerazione della necessità di utilizzo di quei fondi rischi iniqui(ricordiamo, costituiti per lo più con il patrimonio della banca e pertanto dei suoi soci) ,tenuto conto della situazione, si tratterebbe unicamente di una vera e propria spoliazione del patrimonio sociale a favore dei soliti noti(inaccettabile).Auguriamoci che poi, alla fine della fiera, la situazione possa evolversi in modo soddisfacente per tutte le parti interessate, perché altrimenti, potrebbe essere necessario attuare(da parte dei piccoli azionisti,le fondazioni,invece, parrebbero continuare a dormire,nonostante tutto, sonni tranquilli) tutte quelle iniziative di protesta già minacciate e possibilmente votare anche contro, in assemblea, a questa tanto sbandierata operazione di salvataggio(facendo in modo di non farla approvare-tenuto conto che anche le fondazioni avrebbero,in tal caso, solo da perdere) perche' comunque la banca non sarebbe certamente lasciata al proprio destino (solo al fitd , la sua liquidazione,costerebbe non meno di 6 mld x rimborso depositanti) e si potrebbe allora anche coniare una soluzione molto migliore di questa, anche con prestito del fitd alla banca ,garantito proprio dalla parte migliore di quei crediti deteriorati e con Fonspa,Tages e/o GP Morgan che se ne tornino a speculare altrove,MA NON SULLE SPALLE DEL POPOLO MARCHIGIANO!.
  • BM, 600 azionisti chiedono i danni 
    a Bianconi, vice direttori ed ex amministratori

    17 - Set 26, 2014 - 19:25 Vai al commento »
    Ok, tutto va bene circa azioni risarcitorie nei confronti di amministratori,sindaci, e manager della vecchia gestione della banca, ma ci pare,comunque, che si continui ancora a procedere con gli occhi bendati nei confronti di una situazione che si è andata ancor più ingarbugliando anche nel corso degli ultimi periodi. Si ritiene ,oramai in tantissimi, che il tutto non possa essere addebitato solo e unicamente in capo alla vecchia gestione(sia pur scellerata)della banca, ma anche all'avvento dei nuovi amministratori nel loro complesso. Quello di cui non ci si riesce a capacitare,e che non si capisce proprio,è,pertanto, il perché non si sia riusciti,in tutto questo tempo, a suturare una falla che poi è invece diventata una voragine,soprattutto , almeno da quello che trapela, negli ultimi tempi, o almeno a mitigare questa sciagura.E come mai nessuno, degli azionisti di riferimento dell'istituto, si sia interessato più di tanto(almeno pare) di come sia stata veramente gestita la banca in questo periodo. Tantissimi piccoli azionisti , e la schiera parrebbe comunque crescere in modo sempre più esponenziale,non intenderebbero,peraltro, fare sconti ad alcuno. In primis alla scellerata gestione precedente della banca, ma anche a chi l'ha succeduta poi ai posti di comando. Circa le eventuali possibili sanzioni giudiziarie (oltre alle azioni risarcitorie in itinere)in capo alla vecchia gestione, tutti sarebbero in febbrile attesa, ma tutta la vicenda,si dice, potrebbe avere anche aspetti di complessità più marcati del previsto. Mentre alcuni altri, fanno anche osservare che,comunque, un rinviato a giudizio, per vicende pregresse inerenti la banca d'origine, già ci sarebbe tra all'attuale top management della banca. Peraltro il modo di procedere,nella circostanza, di chi attualmente amministra l'istituto, parrebbe,dicono, essere perfettamente in sintonia con quanto già applicato dalla vecchia gestione , in caso analogo(2007),in capo all'allora dg Bianconi. Lasciare comunque al proprio posto il destinatario del provvedimento. Solo che questa volta non si tratta di amministratori qualsiasi, ma bensì di bankitalia o dei suoi commissari. Poi per carità, per quanto ci riguarda, abbiamo sempre abbracciato una filosofia ultragarantista e pertanto(al di là dei convincimenti personali e dei bombardamenti mediatici sulle varie questioni)la presunzione di non colpevolezza almeno, fino al terzo grado di giudizio(allora....come si dice...campa cavallo mia che l'erba cresce). Riteniamo ,pertanto, che al momento si ravvisi,invece, un'estrema necessità di seguire da vicino questa tanto sbandierata operazione di salvataggio della banca e in particolar modo la cessione di quei crediti così definiti deteriorati al Fonspa, che rappresenterebbero il vero e proprio vaso di pandora di tutta la vicenda, e che hanno già determinato l'imputazione di fortissimi accantonamenti al fondo rischi della banca( ritenuti, da sempre più persone, iniqui in quanto non imposti;tra l'altro, a nessun altro competitors) a danno del patrimonio della stessa e pertanto dei suoi soci e in particolare dei piccoli bistrattati soci risparmiatori, da sempre, anche affezionati clienti dell'istituto. Della vicenda dei fondi rischi della banca già abbiamo argomentato più volte,e non riteniamo di doverci ripetere ancora, ma intendiamo rimarcare ,nell'occasione, l'inadeguatezza di chi invece avrebbe dovuto cercare di risolvere il problema dell'istituto (bankitalia) e che di contro l'avrebbe aggravato,secondo alcuni, di molto. Ciò a cominciare proprio da quelle rettifiche di valore su crediti( accantonamenti),ritenute fortemente eccessive, poi con l'imposizione di una politica aziendale scellerata in presenza di una crisi economico-finanziaria devastante,e di conseguenza con il successivo disgraziato commissariamento. Molti fanno,anche, osservare ,al riguardo, che delle tante procedure commissariali poste in essere da bankitakia, nei confronti, per lo più, di piccole banche( quelle grandi Mps- Caige etc invece non vengono toccate - "si è forti con i deboli e deboli con i forti"), nessuna di costoro parrebbe esserne uscita mai con le proprie gambe, ma bensì ancor più completamente distrutta (azzeramento di capitale e acquisizione da parte di altri......che successo!!!!). Peraltro, già qualche tempo addietro, lo stesso presidente di Confindustria Squinzi aveva esternato, riguardo a bankitalia, che trattasi di istituzione ormai arcaica , vetusta e non più adeguata alle moderne esigenze dei tempi, a cui possiamo solamente aggiungere, che di adeguato parrebbe,invece, avere solamente le favolose retribuzioni percepite dal suo personale dipendente e su cui nessuno parrebbe aver messo ancora mai le mani(mentre si pensa di richiedere,addirittura,contributi di solidarietà al pensionato medio).Altri risvolti e di tutt'altro tenore parrebbero,invece,aver avuto alcuni tipi di interventi straordinari(commissariamenti) su aziende non bancarie,anche se trattasi di materia completamente diversa, tipo Parmalat! A prescindere da tutte le voci incontrollate che in questo periodo circolano su tutto e sul contrario di tutto, sulla vicenda bancamarche (oltre alla benda che parrebbe ancora coprire,sulla questione,, gli occhi di parecchi azionisti di rilievo,a cominciare dai principi delle Fondazioni),l'aspetto ultrarilevante della faccenda,come già detto, parrebbe riguardare l' eventuale effettivo ricavato che si riuscirà ad ottenere dalla cessione di quei crediti deteriorati(per lo più garantiti da ipoteche su immobili valutati,dicono,a prezzi iniqui) al Fonspa( considerato comunque, da molti, soggetto non affidabile, in quanto facente riferimento alla famigerata finanza speculativa internazionale,e guidato,inoltre,dicono, direttamente dalla City), che potrebbe rappresentare, forse ,anche un'opportunità per la banca,qualora il prezzo venisse ritenuto congruo, oppure,,come sostenuto da molti piccoli azionisti, un vero e proprio BISCOTTO MILIARDARIO AI LORO DANNI. Speriamo che poi non sia proprio così( e su questo,stiano tranquilli tutti, in quanto cercheremo di vigilare con costante attenzione) perché altrimenti il tutto potrebbe anche configurarsi, con un eufemismo collegato ad alcune evidenze pubblicitarie della banca,come ...........UN TOCCO VINCENTE..........del Fonspa, e dei suoi diversi sponsor ,ai danni del patrimonio della banca e pertanto dei suoi soci,con particolare riferimento ai piccoli soci e clienti affezionati che,già sul piede di guerra, questa volta non se ne starebbero di certo a guardare, come già più volte minacciato.
  • Banca Marche, l’intervento di Feliziani:
    “Per l’istituto è quasi l’alba,
    lavoriamo per il recupero degli azionisti”

    18 - Set 23, 2014 - 17:16 Vai al commento »
    Beato il commissario che riesce ad intravvedere l'alba di un nuovo giorno. Per quanto ci riguarda riusciamo a percepire solo un incipiente crepuscolo. Tutte queste chiacchiere lasciano,peraltro, il tempo che trovano e non aggiungono un fico secco in più a tutta la questione. Dati confortanti? Goffi già li aveva indicati nell'aprile 2013....e poi? I piccoli azionisti,di cui ci si è accorti solo recentemente, che ricordiamo hanno dato voto contrario all'approvazione di quel disgraziato bilancio 2012, sono e rimangono sul piede di guerra, in attesa di conoscere modi e termini del tanto sbandierato salvataggio della banca che,invece, temono possa trasformarsi in un vero e proprio biscotto miliardario ai loro danni, Diamogli torto dopo tutte le squallide vicende di questi ultimi due anni!. Comunque la fronda e il numero degli stessi parrebbe crescere a dismisura ogni giorno di più e di conseguenza la determinazione di attuare quella minacciata protesta(chiusura di tutti i conti detenuti,anche dai familiari,nella banca)qualora non si addivenisse ad una soluzione condivisa. Di Fonspa,Tages o come qualcuno dice di JP Morgan(già più volte sanzionata dalle autorità statunitensi,per parecchi mld di dollari, per le malefatte perpetrate in passato) nessuno si fida, in quanto ritenute facenti riferimento alla famigerata finanza speculativa internazionale. Questa volta non basteranno,con costoro, belle parole o accondiscendenti servizi mediatici, in quanto il credito accordato risulterebbe ormai del tutto esaurito. Tutto dipenderà dal prezzo di quella cessione dei crediti deteriorati della banca, che rappresenta il vero e proprio vaso di pandora di tutta la questione. Se il prezzo sarà iniquo come parrebbe trapelare( ca 30 % del totale 1,5 MLD ricavi SU 4,5 MLD di crediti),sarà guerra senza esclusione di colpi..Salvo non venga data,invece, l'opportunità alla banca stessa,tramite i suoi uffici di recupero crediti, di provvedervi direttamante (con l'assistenza di prestito, di ampio respiro, e a tassi di estremo favore, da elargirsi da parte di fitd e da garantire proprio con la parte migliore di quei crediti ipotecari), dato che vi aveva sempre provveduto, con discreto successo, in periodo pre-crisi.Si potrebbe procedere,in tal caso, in primis al recupero di crediti fuori regione(tenuto conto delle preoccupazioni per le ricadute sul mercato domestico),mercato romano e emiliano romagnolo, i cui movimenti e importi sono di gran lunga più ampi di quelli da porre in essere dalla banca ,mentre poi ,con più calma e senza creare traumi di sorta, si potrebbe passare anche, al recupero, di quelli territoriali, e con la speranza,nel frattempo,anche in una possibile ripresa del mercato immobiliare(su cui pare stia puntando proprio JP Morgan)Si attendono,pertanto, con vigile attesa eventuali esternazioni sulla questione, ma dopo tutte le vicende e le delusioni attuali e di un recente passato, nessuno si illuda più di poter avere completa carta bianca su tutta questa scellerata vicenda;che ne possa pensare bankitalia! La prossima assemblea degli azionisti della banca, che dovrebbe essere convocata per ratificare o meno quest'operazione,potrebbe evidenziare,pertanto,,se le cose non andassero proprio nel verso auspicato,anche qualche situazioni spiacevoli e Fontedamo,in tal caso, potrebbe anche trasformarsi,malauguratamente, in una vera e propria fossa dei leoni. Speriamo comunque non sia così!!!!!!
    19 - Set 21, 2014 - 9:42 Vai al commento »
    Mah? Speriamo non si sia scambiata la notte per il giorno. Comunque proviamo a fare qualche piccola riflessione al riguardo, prima che i giochi siano fatti. All'inizio dell'autunno 2012,dopo l'uscita di scena di Bianconi, cominciano a manifestarsi le prime avvisaglie di devastazione in capo alla precedente scellerata gestione della banca. All'inizio di marzo 2013 ,mentre si stanno improntando i dati di bilancio relativi all'esercizio 2012,e mentre il valore delle azioni della banca è precipitato di poco sotto il valore di 0,50 eu.,il dg Goffi rassicura(ved. Yutube,come suggerito da Nardino),tutto il contesto di riferimento ,circa la solidità della banca e riguardo al fatto che con gli enormi accantonamenti previsti in bilancio ,a rettifica di rischi su crediti,l'istituto potrà tornare,dopo alcuni anni di sacrifici,a riprodurre reddito come in passato, ,escludendo nel contempo qualsiasi remota possibilità di commissariamento. Il 30 aprile 2013 nella turbolenta assemblea per l'approvazione del bilancio 2012,chiusosi con una perdita d'esercizio,per la banca,di 518 mil. di eu. (dopo una semestrale in utile),determinatasi con l'eccezionale imputazione a fondo rischi dell'importo di ben 811 mil. di eu. e con l'imputazione direttamente in c-esercizio di passività 2012 relative alla controllata Medioleasing per ca 140 mil. di eu. (per alcuni quest'ultima operazione non parrebbe del tutto ortodossa);Goffi significa nuovamente ,ai soci presenti, che con l'approvazione di quel bilancio(votato poi favorevolmente solo dalle fondazioni di mc-ps e jesi oltre a intesa;contrari i piccoli azionisti e astenuta fano),la banca era stata messa in totale sicurezza e che quindi non si intravvedevano all'orizzonte ulteriori gravi problemi al riguardo. Il 28 giugno 2013 (art. CM)lo stesso Goffi smentiva alcune indiscrezioni mediatiche circa il possibile ulteriore risultato negativo,della banca,anche nella semestrale 2013 per ca 80/100 mil. di eu. fornendo,nell'occasione,anche ulteriori assicurazioni riguardo alla mancanza di attendibilità delle notizie divulgate e circa l'insussistenza di presupposti per l'eventuale commissariamento dell'istituto. Dopo il rinnovo di alcuni membri del cda,tra giugno e luglio 2013(tra cui l'ingresso in cda di Masera),il 1.8.2013 il cda della banca emette un comunicato circa la chiusura della semestrale 2013,caratterizzata da ulteriori forti accantonamenti a fondo rischi su crediti nell'ordine di 250/300 mil. di eu.(mentre solo 3 mesi prima, all'atto dell'approvazione del bilancio 2012 si era assicurato di aver già messo in sicurezza la banca),che avrebbero fatto evidenziare ,pertanto, una perdita di periodo di ca 50 mil. di eu. Il 30.8.2013(solo 30 gg dopo) invece,a sorpresa,lo stesso cda smentisce la comunicazione precedente del 1.8.2013 ,con l'approvazione di una semestrale che evidenzia un risultato negativo di periodo di ben 232 mil. di eu. determinatosi con un ulteriore cospicuo innalzamento dell'entità degli accantonamenti(anche generici)dai 250/300 mil. previsti in precedenza ai 451 mil. poi deliberati(con lo zampino di bankitalia?),che ha determinato la discesa del patrimonio di vigilanza al disotto della soglia minima consentita ,spalancando,in tal modo,la porta al commissariamento della banca(una vera e propria presa in giro e una assurda mancanza di rispetto per gli azionisti e per tutto il contesto di riferimento). Dal commissariamento in poi non ci si è raccapezzato più nulla,dalla necessità di fabbisogno di capitale lievitato dai 300 mil. di fine giugno 2013 ai 400 di fine agosto 2013(300 subito e 100 dopo due anni - CM 30.8.2013) e via crescendo fino agli attuali ca 1 mld di eu. Ma vi pare una cosa seria?Possibile che in tutto questo tempo(due anni)non si sia riusciti a suturare una falla che anzi è sembrata,poi, allargarsi a dismisura fino a diventare una vera e propria piena ,né a mitigare gli effetti di questa sciagura? La politica imposta alla banca, dalla nuova gestione e da bankitalia,che forse sarebbe stata in parte anche condivisibile in periodo di vacche grasse,potrebbe invece essere stata ,nell'occasione,fortemente penalizzante,per l'istituto, in presenza di una crisi economico-finanziaria devastante? E la perdita d'immagine dell'azienda ,in seguito al commissariamento e a tutte le vicende mediatiche negative conseguenti,quanti maggiori costi potrebbe aver comportato per la banca onde non rischiare di perdere clientela e depositi? Il tutto con l'aggravante poi di una politica del credito scellerata che,dicono,avrebbe praticamente ucciso centinaia di medie e piccole imprese del territorio,in momentanea difficoltà;con conseguente notevole incremento dei crediti deteriorati della banca, forte diminuzione della voce ricavi e perdita di decine di migliaia di posti di lavoro a discapito di nostri conterranei(ved. art. inizio dicembre scorso Wall Street Journal). Intanto il valore delle azioni della banca (di cui ora è anche inibita la contrattazione)con tutte queste evidenze negative e grazie all'azione di questi signori si è poi quasi del tutto azzerato;BELLA ROBA!!!(E ORA CHI RISARCISCE TUTTI QUEI SOCI CHE SONO STATI INDOTTI,DALLE ASSICURAZIONI RICEVUTE,A NON VENDERE A SUO TEMPO?)'.....mah????? Comunque da più parti ormai si va affermando,sempre più, il convincimento che se pur la banca è stata,senz'altro,devastata in precedenza dal così detto sistema"BANDAMARCHE"la stessa parrebbe poi essere stata completamente distrutta da una "BANDA D'INCAPACI".................................SEGUE POI SECONDA PARTE
  • Banca Marche, più vicina la soluzione
    Al termine la due diligence di Fonspa

    20 - Set 13, 2014 - 17:24 Vai al commento »
    Bene proverò velocemente a fare qualche considerazione al riguardo. Qualche tassello chiarificatore parrebbe averlo esplicitato il corriere adriatico di oggi. Il fonspa,pur evidenziando nel cda nominativi domestici, parrebbe invece essere controllato da capitale statunitense e pertanto, secondo alcuni,avere c possibili riferimenti con la famigerata finanza speculativa internazionale. L'operazione di cessione pertanto andrà valutata con ogni attenzione in quanto si potrebbe perpetrare, a danno dei soci dell'istituto, quella spoliazione del proprio patrimonio come in precedenza argomentato. Peraltro parlare di cessione a prezzo di libro(tra l'altro con aggiunta di garanzia fitd) significa scorporare dal prezzo di cessione gli ingenti contestatissimi accantonamenti effettuati(e loro totale azzeramento), sulle spalle degli azionisti della banca. Sicuramente il recupero successivo di quei crediti(soprattutto di quelli garantivi in via ipotecaria su immobili)sarà di entità nettamente superiore (forse 2 o 3 volte) al prezzo di cessione(rumors interni alla banca significano,peraltro, che gli immobili a sostegno di quei fondi siano stati valutati dalla banca non oltre il 50% del loro valore di mercato attuale) e pertanto anche la garanzia fitd alla fine potrebbe risultare solo formale. Alcune malelingue fanno trapelare,inoltre, il sospetto circa la conferma definitiva del commissariamento della banca e l'acquisto del Fonspa da parte di Tages. Entrambi avvenuti lo scorso fine ottobre. Solo una coincidenza,forse? Per togliere qualsiasi dubbio e per una migliore tutela del patrimonio degli azionisti,in particolare dei piccoli, sarebbe opportuno che la banca possa partecipare,in qualche modo, attivamente al recupero,almeno in parte, dei suoi crediti, in modo di non lasciare strascichi polemici e non solo su tutta questa disgraziata vicenda.
  • Banca Marche, la commedia è finita

    21 - Set 2, 2014 - 0:29 Vai al commento »
    mah? Ogni volta ripercorrere tutte le disgraziate tappe di questa squallida vicenda non serve proprio a nulla, tutt'al più solo a cercare di mitigare e forse celare anche eventuali responsabilità delle gestioni successive allo scoppio di questa sciagura. Comunque evviva! Alla fine ci si è accorti anche dei bistrattati piccoli azionisti risparmiatori. Certo che ce n'è voluto! Comunque è vergognoso che questo tipo d'informazione abbia aperto gli occhi solo ora,forse stimolata anche dai nostri commenti sull'argomento. Si cerca, poi, senza minimo ritegno di indorare la pillola circa anche l'eventuale consistente perdita( se non l'azzeramento totale) dei loro risparmi come argomentato. Il tutto trovando sempre e comunque pretesti a tutela di chi ha gestito l'istituto in questi ultimi due anni. Certo le scelleratezze della precedente gestione sono evidenti e credo non ci sia affatto bisogno di pigiare sempre sullo stesso tasto per sostenerlo, si rasenta la noia. Peraltro non ci si riesce a capacitare, nonostante il continuo tentativo di giustificazioni varie, come mai la falla delle perdite della banca non sia stata saturata(dopo tutte le assicurazioni fornite anche all'atto dell'approvazione del bilancio 2012), ma anzi sia diventata una vera e propria voragine, soprattutto negli ultimi tempi. Molti e soprattutto parecchi piccoli azionisti non condividono in toto il pensiero di questo giornale e rimangono ora in vigile attesa, onde verificare cosa accadrà con questa sbandierata operazione di salvataggio e soprattutto come verrà gestita l'operazione di cessione dei crediti deteriorati al Fonspa ; se come abbiamo già commentato, sarà un'opportunità per la banca(e quindi x i suoi soci)o un vero e proprio biscotto miliardario(con l'utilizzo di quei fondi rischi accantonati col patrimonio della banca e pertanto dei suoi azionisti) in favore dei soliti noti e a discapito soprattutto dei piccoli azionisti risparmiatori. Molti di costoro risulterebbero già essere sul piede di guerra e questa volta, si dice, il tutto potrebbe non risolversi solo con i soliti risvolti polemici.
  • Banca Marche, dopo il Monte dei Paschi
    le sanzioni più alte della storia

    22 - Ago 26, 2014 - 3:08 Vai al commento »
    Credo che le sanzioni comminate fossero abbastanza scontate, tenuto conto delle vicende che hanno caratterizzato la scellerata passata gestione. Peraltro l'importo delle stesse, anche se consistente in valore assoluto, risulta,di contro,alquanto irrilevante rispetto al presunto danno arrecato(1 mld di eu.si dice) Non tutti ,comunque, sarebbero concordi nell' attribuire la responsabilità dell'intero disastro alla precedente gestione della banca, ritenendo,di contro,che anche l'avvento dei nuovi amministratori alle leve di comando dell'istituto abbia, di fatto, peggiorato di molto una situazione già di per se particolarmente complicata. Ciò,secondo il parere di molti,in seguito all'imposizione di una politica aziendale lacrime e sangue sicuramente non idonea e particolarmente controproducente in presenza di peculiari condizioni di mercato, caratterizzate da una devastante crisi economico-finanziaria senza precedenti. Questo avrebbe agevolato,secondo una certa convinzione crescente(soprattutto in parecchi piccoli azionisti),anche il forte peggioramento dell'economia regionale,soprattutto nell'ultimo periodo,con conseguente accentuazione della crisi in atto di tutto il comparto primario e terziario territoriale e successivamente anche l'ulteriore aggravamento della crisi aziendale , con l'imposizione di accantonamenti stratosferici(ritenuti da molti e da parecchi rumors interni iniqui e fortemente eccessivi) per rettifiche su crediti, peraltro alimentati,per lo più, direttamente col patrimonio della banca e pertanto con quello dei suoi soci e in particolare dei piccoli azionisti che ne detengono ca il 40% del totale( oltre al ca 55% delle quattro fondazioni marchigiane e poco più del 5% da Intesa). Il successivo commissariamento, tra l'altro, secondo alcuni fortemente voluto da bankitalia(con l'imposizione di ulteriori forti accantonamenti a fondo rischi), avrebbe letteralmente devastato l'immagine della banca nei confronti del mercato di riferimento e della sua clientela acquisita e potenziale, con conseguente perdita di fiducia , faticosamente conquistata nel corso di tanti decenni. Ciò avrebbe procurato,secondo alcuni, elevatissimi esborsi per pagamento interessi(nettamente più elevati rispetto a quelli corrisposti dalla concorrenza) onde non rischiare di perdere buona parte della raccolta in essere. Così il fabbisogno finanziario della banca, necessario per la ricostituzione del proprio patrimonio, è lievitato dai 300 mil. di eu. del 1.8.2013(ved. art. C.M. in pari data), quando era già da ca 1 anno sotto l'egida della nuova dirigenza, agli attuali 1 MLD ca. Una voragine di 700 mil. che molti, ed in particolare parecchi piccoli azionisti, riterrebbero dover ascrivere,pertanto, anche all'attuale amministrazione nel suo complesso..Fa riflettere ,al riguardo(se quanto divulgato corrispondesse a verità), quanto pubblicato, all'inizio dello scorso mese di dicembre e dello scorso mese di aprile, dal WALL STREET JOURNAL COL TITOLO :"IMPRENDITORE CHE VA BENE FALLISCE PERCHE' LA BANCA VA IN DISSESTO" e da Dagospia (Andrea Giacobino) dal titolo "CHI C'E' DAVVERO DIETRO LA MAXI PERDITA DI BANCAMARCHE CHE HA PORTATO AL COMMISSARIAMENTO?" Una vera sciagura che avrebbe,si dice, penalizzato in modo rilevante sia l'operatività, sia la redditività aziendale, ma soprattutto il suo patrimonio e di conseguenza quello dei soci ed in particolare quello dei poveri piccoli soci risparmiatori, da sempre(per lo più)affezionati clienti dell'Istituto. Un vero e proprio tradimento,se cosi fosse(in aggiunta alle disgrazie precedenti),sicuramente non accettabile. L'operazione di salvataggio prospettata( se portata a compimento) avrebbe il suo aspetto rilevante(oltre all'aumento di capitale di 1 mld....ma sarà vero?) nella cessione dei crediti deteriorati della banca( in particolare quelli assistiti da garanzia immobiliare) e pertanto la validità o meno di tale operazione dipenderà,soprattutto, dal ricavato che potrà essere realizzato da questa transazione.Dato che per la differenza tra prezzo di vendita e ricavato della cessione di quei crediti ,la banca dovrà necessariamente attingere a quei fondi rischi alimentati principalmente(come abbiamo visto) col patrimonio aziendale e pertanto con quello dei suoi soci e, qualora non sufficiente, anche col rimanente patrimonio ancora in azienda(fino all'eventuale suo totale azzeramento-.......peraltro risulterebbe esserne rimasto veramente poco ...si dice ca 1/6 di quello iniziale?), sarebbe particolarmente opportuno che tutti i soggetti interessati, a vario titolo, seguissero da vicino questa vicenda, onde non ricadere in ulteriori situazioni spiacevoli come in passato. Speriamo,invece, che le cose vengano condotte(anche in relazione all'eventuale intervento del Fitd, come divulgato) in maniera completamente differente rispetto al pregresso(alcuni affermano comunque,al riguardo,che bancamarche recuperasse ,in periodo pre-crisi,oltre il 96% dei suoi crediti in sofferenza garantiti da ipoteca su immobili) perché altrimenti potremmo davvero assistere ad una vera e propria spoliazione del patrimonio aziendale(ora massicciamente presente in quei fondi rischi)e di conseguenza di quello dei suoi soci, in favore del Fonspa( da molti ritenuto facente riferimento alla finanza speculativa internazionale, in quanto indirettamente controllato dalla City). Il tutto potrebbe configurarsi,in tal caso,come un vero e proprio biscotto miliardario , o se si vuole,usando un termine eufemistico inerente evidenze pubblicitarie della banca,come un "TOCCO MAGICO"... finale ,in favore dei soliti noti, e a discapito del patrimonio della banca e dei suoi azionisti ,con particolare riferimento ai poveri piccoli soci risparmiatori che pagherebbero,così, il prezzo più salato di questa incredibile vicenda.
  • Banca Marche, in arrivo la soluzione
    Aumento di capitale da un miliardo
    Sarà Fonspa il cavaliere bianco

    23 - Ago 21, 2014 - 20:32 Vai al commento »
    Chissà, forse una sospirata soluzione a questa disgraziata vicenda bancamarche alla fine verrà trovata? Se quanto divulgato da questo e da altri giornali avrà un minimo di credibilità, potrebbe essere anche la volta buona. Se sono rose fioriranno,bisognerà vedere però con quante e quali spine. Credo non poche davvero e comunque particolarmente pungenti. Certo che in questi due anni trascorsi, dall'esplosione della scellerata vicenda bancamarche, né abbiamo viste e sentite un pò di tutti i colori. Dalle scellerate vicende in capo alla passata gestione, ai successivi accadimenti che hanno caratterizzato l'avvento dei nuovi guru alle leve di comando, fino al suo commissariamento avvenuto ca un anno fa. Un susseguirsi di eventi,di fatti, di menzogne ,di furbate e di notizie divulgate in modo distorto e capzioso che hanno avvelenato ancor più un contesto di riferimento e uno strato sociale già fortemente provato dagli incredibili accadimenti in atto. Si sono martellate giustamente e senza soluzione di continuità le malefatte della vecchia gestione della banca, ma nel contempo si è lasciato poi operare tranquillamente e,si dice, senza controllo alcuno, chi avrebbe dovuto essere il salvatore della patria e che poi invece non lo è stato.. Le fondazioni detentori del pacchetto di controllo dell'istituto , il cui patrimonio,ricordiamo, fa riferimento alle varie collettività locali, hanno preferito continuare a piangere sul latte versato(dopo tutte le castronerie fatte) senza minimamente interessarsi(nonostante le loro incombenze anche di carattere istituzionale - ossia la salvaguardia del patrimonio collettivo) di quello che si andava via via copiosamente ancora versando. Così dopo la contestatissima approvazione del bilancio 2012 chiusosi con una perdita d'esercizio, per la banca, di 518 mil. eu., determinatasi con l'imputazione sul c- economico dell'importo stratosferico di 811 mil. di rettifiche di valore su crediti e da ca 140 mil. di negatività 2012 della partecipata Medioleasing.(."ma x costi Medioleasing 2012, è contabilmente e giuridicamente corretto quanto fatto ?")....tot. 950 mil. ca, spesati in buona parte con redditività aziendale e per lo più col patrimonio dell'Istituto(cap. Sociale,riserve etc) facente riferimento quasi esclusivamente(tranne poco più del 5% di Intesa) alle fondazioni di Macerate,Jesi;Pesaro e Fano(quest'ultima d'importo minore),ma soprattutto, per ca il 40%, a piccoli soci risparmiatori, che con la banca e i suoi dipendenti hanno sempre avuto in passato(per la maggior parte di essi) un rapporto ombelicale e fortemente radicato sotto il profilo culturale e territoriale. Orbene nessuno di questi signori che in vari modi hanno calcato il palcoscenico(gestione banca) di questa dannata sciagura,dopo l'esplosione della vicenda, parrebbe essersi mai,colpevolmente, preoccupato né tantomeno considerato più di tanto questo problema. Così si è passati dal massacro del bilancio 2012(di cui abbiamo già parlato),alle assicurazioni di Goffi di messa in sicurezza della banca(con l'approvazione di quel bilancio- "si diceva,comunque, che l'avesse già fatto Costa?"),alla sostituzione di alcuni membri del cda(con l'entrata del "vescovo di marquez"...".ma ora è diventato un centauro ?") e infine la farsa della semestrale 2013,approvata informalmente ,come da comunicazione del cda del 1.8.2013,e riaperta qualche giorno dopo con l'innalzamento ragguardevole degli indici degli accantonamenti, con l'ulteriore,quindi, pesante evidenza negativa del risultato di periodo e con conseguente discesa del patrimonio di vigilanza sotto la soglia minima consentita che né ha,poi, spalancato la porta del commissariamento. Molti sospetti e illazioni sono circolati anche circa la storia del commissariamento fortemente voluto, secondo molti,da bankitalia e attuato con la complicità della nuova dirigenza della banca ad essa,dicono,completamente asservita. Fa riflettere,al riguardo, quanto pubblicato da "Dagospia" lo scorso 2 aprile col titolo "Banche Rotte,cosa si nasconde dietro ....."che indirettamente parrebbe sostenere quella tesi. Bankitalia,peraltro,messa più volte sotto accusa per l'inefficacia dei controlli posti in essere più volte in passato senza alcun successo, è stata più volte difesa a spada tratta anche da questo giornale( particolarmente significativo appare l'articolo dello scorso 30 marzo col titolo "Bancamarche un disastro annunciato",ome se per i responsabili dei controlli,poi di quel tipo, bastasse annunciare i disastri e non prevenirli,come peraltro è stato) con acquisizione e divulgazione,dicono, di atti e documenti riservati , che istituzioni di provata serietà e moralità,si dice, non avrebbero dovuto divulgare in quel modo (tirati fuori all'abbisogna,come nei migliori intrighi di palazzo dei tempi andati) e che parrebbero manifestare,secondo alcuni, un certo imbarazzo della vigilanza riguardo alla vicenda. Molti sostengono che la stessa gestione "lacrime e sangue" imposta alla banca ,dal nuovo indirizzo, abbia causato ulteriori gravi danni al suo conto economico,all'operatività della stessa,a suoi soci(tra i quali i piccoli azionisti indifesi)e al territorio di riferimento, dove il tasso di disoccupazione negli ultimi anni(anche per effetto della crisi economico-finanziaria globale)è lievitato dal precedente 4% all'attuale oltre 13%.Fa scalpore ,inoltre,quanto pubblicato,sull'argomento,lo scorso inizio di dicembre , dal" Wall Street Journal" col titolo "Follie Bancariie".Tra l'altro va rilevato che sia il commissariamento e comunque la nuova gestione della banca parrebbero non aver avuto alcun beneficio circa l'economicità aziendale , tenuto conto che il fabbisogno di capitale necessario per la ricostituzione del suo patrimonio è lievitato dai 300 mil . del giugno 2013 al ca 1 mld di adesso. Solo 700 mil.(come divulgato) ? E ora chi li avrebbe persi? Sempre quelli di prima?( qualche considerazione su questo si può trovare anche nei commenti dell'art, "ecco da dove viene il mld di perdite", pubblicato da questo giornale lo scorso 17 giugno) L'operazione che dovrebbe,se confermata, essere messa in piedi con Fonspa prevederebbe,come aspetto rilevante,la cessione dei crediti della banca deteriorati(oltre all'aumento di capitala pare da 1 mld. mah?) e in particolar modo quelli garantiti da ipoteca su immobili. Pertanto l'eventuale valutazione positiva dell'operazione potrà dipendere essenzialmente,a mio avviso, dall'importo,che la banca,potrà ricavare da questa operazione, che per la differenza tra prezzo di vendita e importo dei crediti da cedere, così detti deteriorati; dovrà attingere direttamente a quei fondi rischi alimentati,come abbiamo visto, soprattutto dal patrimonio aziendale e pertanto dai soldi dei suoi soci(compresi piccoli azionisti). Dato che, secondo alcuni, sul mercato domestico delle cartolarizzazioni bancarie, si sta affacciando,da qualche tempo, anche la famigerata finanza speculativa internazionale(che tanti danni ha già procurato a tutti noi) con la sua insaziabile ingordigia( questo mercato comincia a fare gola a parecchi) e che, secondo il parere di altri, anche il Fonspa(ricordiamo rilevato dalla nuova cordata solo lo scorso ottobre) potrebbe farne parte in quanto,si dice, pur avendo nel cda membri domestici(e controllato da Tages Holding Spa) verrebbe, invece,controllato e indirizzato direttamente dalla city. Potrebbe,pertanto, perpetrarsi,se così stessero le cose e se l'operazione non venisse seguita da vicino, una vera e propria spoliazione(alcuni dicono sottrazione) del patrimonio dell'istituto, ora presente in quei fondi rischi(solo 1,3 mld accantonati in 18 mesi)a tutto discapito dei suoi soci e in particolare di quei piccoli risparmiatori, che probabilmente di quei fondi,soprattutto ora,avrebbero estremo bisogno. Bankitalia che in questa vicenda ha combinato,secondo l'avviso di molti,parecchi pataracchi, si dovrebbe adoperare(anchequale forma di riscatto) affinché questo non accada(magari facendo garantire in modo maggiore fitd) ,impegnando meno possibile l'utilizzo di quei fondi afferenti,secondo molti e secondo anche perecchi rumors interni alla banca, a valutazioni inique degli immobili detenuti in garanzia(di quei crediti da cedere) e in considerazione che bancamarche,a differenza di altre banche italiane ,almeno così parrebbe,non potrà partecipare alla bad bank di riferimento e pertanto al successivo maggiore recupero di quei crediti. Evidenziano inoltre,al riguardo, nominativi ben informati, che, in periodo pre- crisi, bancamarche riuscisse a recuperare, dalle sofferenze garantite in via ipotecaria,oltre il 96% del suo credito. Risulterebbe, di contro, che questo tipo di operazioni ,concepite con strutture come Fonspa o soggetti simili, vengano,invece, partorite a prezzi stracciati e quindi a tutto discapito della banca e dei suoi soci. Speriamo che così non avvenga,altrimenti il tutto si potrebbe anche rivelare,alla fine della fiera, come un mega biscotto miliardario perpetrato ai danni della banca a vantaggio dei soliti noti, con buona pace di tutti e in particolare dei poveri piccoli soci risparmiatori dell'istituto; che avrebbero, in tal modo, la ricompensa per tanti anni di affezione, rispetto e riverenza per un'istituzione che hanno sempre considerato quasi come propria.
  • Regione, la Cgil sollecita
    il concorso per 13 dirigenti
    “Uno spot per gli uomini d’oro di Spacca”

    24 - Ago 13, 2014 - 19:42 Vai al commento »
    Vedremo! Speriamo che tutto vada nell'interesse di Bancamarcke,ma personalmente sono abbastanza scettico. Non tanto per il fatto che l'operazione non possa essere pilotata in porto,ma unicamente per il fatto che tutto il peso di questa ulteriore vicenda potrebbe ricadere se non si è accorti, ancora una volta, sulle spalle dei poveri tartassati soci dell'istituto. D'altronde nessuno di costoro si è mai interessato, più di tanto, di come fosse improntata la gestione della banca ,da parte dei nuovi guru,dopo la disastrosa esperienza precedente,preferendo continuare a piangere sul latte versato e inseguire e seguire(sicuramente giustamente) solo le vicende(giudiziarie e eventualmente risarcitorie....chissà se se e quando) della scellerata vecchia gestione; senza minimamente mai interessarsi di quello che invece (credo maldestramente- propendendo x l'incapacità non per il dolo) giorno dopo giorno si andava ancor più distruggendo. Non solo l'imputazione di accantonamenti stratosferici(in gran parte effettuati-senza alcun ritegno- a danno del patrimonio della banca e dei suoi soci)ai danni del conto economico della banca ha segnato questo successivo scellerato periodo gestionale, ma anche lo stesso modo maldestro di operare dell'azienda che avrebbe causato,con una politica ultrarestrittiva( per molti non necessaria anzi deleteria),lo sconquasso dell'intero assetto operativo e culturale di una banca territorialmente insostituibile. Basti rileggere,al riguardo, quanto pubblicato, all'inizio dello scorso mese di dicembre, sul "WALL STREET JOURNAL". Poi la vicenda del commissariamento(secondo molti procurato ad arte)perseguito con un ulteriore stratosferico innalzamento degli accantonamenti ,da ca 250/300 mil eu(già dicono comunque ancora fortemente eccessivo) ,già previsti dal cda con nota del 1.8.2013; agli oltre 450 mil. poi decisi solo pochi giorni dopo, con la riapertura(dicono sospetta)della semestrale già chiusa informalmente in precedenza. Una vergogna assoluta,se così è stato. Della storia degli accantonamenti ha pubblicato qualcosa,peraltro, anche D'Agospia(banche rotte - aprile 2014). Qualcuno sospetta anche che il commissariamento fu deciso in quanto la redditività della banca,sotto la mannaia di questa nuova gestione, si stava riducendo in modo considerevole, mentre le perdite,invece, si andavano sempre più ampliando e mangiando via via il patrimonio dell'istituto. Con il commissariamento poi nulla si è più saputo, e l'unico riscontro percepito fa riferimento solo all'importo necessario x ricapitalizzare la banca, che dai 250 mil. di euro del maggio 2013 è salito poi agli attuali 800/900. D'avvero un bel risultato! In poco più di un anno(oltre a tutto il pregresso) ulteriori 600 mil. di buco? E la colpa ora di chi sarebbe? Complimenti vivissimi. E gli azionisti tutti zitti! Nessuno protesta! Mah? Andava anche considerato in quell'occasione(commissariamento) che la banca aveva anche spesato nel suo conto economico 2012 ca 140 mil del Medioleasing,e che in seguito a ciò la perdita era lievitata dai 380 di competenza ai 518 successivi! Tutto ciò a nessuno interessa?. Per non considerare poi i ridicoli assunti,sulla vicenda, a discolpa della vigilanza circa il flop dei controlli eseguiti in passato. Questo giornale scriveva a fine marzo-" la vigilenza aveva scritto tutto ....un disastro annunciato". Da quando in qua i controlli si fanno con gli annunci e poi i disastri si verificano lo stesso?Da che mondo è mondo i controlli(specialmente di quel tipo) se efficaci "PREVENGONO I DISASTRI", ALTRIMENTI SONO SOLO CONTROLLI FLOP E BASTA!!!! Ma ora torniamo all'oggetto dell'articolo. Il Fonspa è stato rilevato , a fine ottobre scorso, proprio per gli scopi di seguito specificati(cartolarizzazione crediti bancari garantiti da immobili- sul mercato domestico- attività economico-finanziaria di carattere speculativo etc.)).Anche altre società di caratura internazionale si stanno ora affacciando in campo nazionale per tali finalità(come fatto da Fonspa;evidentemente il mercato sta diventando appetibile) e secondo alcuni farebbero riferimento, indirettamente, alla famigerata finanza speculativa internazionale(il boccone è grosso e appetitoso). Ha come presidente del cda Piero Gnudi (già ministro con Monti ) e anche attuale commissario Ilva ed è controllato dalla Tages Holding spa che dicono venga seguita e controllata dalla City(che Dio ce la mandi buona!). Se l'operazione sarà favorevole(tenuto anche conto dell' intervento fitd che bankitalia devrebbe ,a mio avviso, comunque sempre garantire,tenuto anche conto dei tanti pataracchi combinati su tutta la vicenda bancamarche),allora una buona parte di quegli accantonamenti stratosferici dovrebbero essere in eccedenza e rientrare nelle disponibilità del patrimonio aziendale e quindi dei soci della banca;altrimenti verrà perpetrato uno stratosferico biscotto miliardario ai loro danni(tenuto anche conto che la banca non potrà partecipare alla bad bank, come evidenziato nell'artico). Fondazioni e loro presidenti pasticceri,panettieri,anestesisti(come appellati nei vari commenti a questo giornale),piccoli azionisti etc,si sveglino e diano un'occhiata a quello che hanno combinato e che stanno combinando con i loro sold questi signorii,perché poi non vi sarà altro da fare che ammirare il deserto e la desolazione rimasta. Mentre il Fonspa e i suoi amici potrannogodersi il biscotto miliardario perpetrato ai danni di bancamarche e di tutti i suoi soci imbelli! Buon Ferragosto!
  • Banca Marche, Spacca
    dopo l’incontro con Visco:
    “Liquidazione lontana, ora concretezza”

    25 - Lug 9, 2014 - 8:56 Vai al commento »
    Scusate,ma che ci stanno prendendo in giro? Ma questi signori cosa sono andati a fare a Roma,una passeggiata per omaggiare il responsabile di tante nostre calamità e non solo nostre? Ma per sentirsi dire e riportare quanto scritto da questo giornale bisognava andare nella capitale? Già ciascuno di noi era in grado benissimo di immaginarlo,e peraltro questo giornale,con tendenze aziendaliste, lo aveva già esternato. Cosa volevate che dicesse il governatore?"oste è buono il vino"? La politica degli accantonamenti adottata ha agevolato e non penalizzato l'istituto? Ma qui siamo veramente alla follia!!! Nessun altro concorrente,anche in regione,è stato tartassato in quel modo!La grave crisi economica di questa regione è anche, in gran parte, figlia di quella politica e non viceversa! Nel 2013, solo nella provincia di Macerata, sono andati in fumo ben 22000 posti di lavoro e Visco e i guru della nuova gestione che ne pensano? Nemmeno un accenno di rossore?Se il Medioleasing rappresentava il grosso problema argomentato,allora bisognava scorporarlo e trovare una diversa soluzione. Quindi facciamo piena luce, con sollecitudine, sulle malefatte e malversazioni della precedente gestione, ma non facciamo in modo che queste rappresentino il parafulmine di altre malefatte(non malversazioni) dell'attuale gestione. E soprattutto non continuiamo a farci prendere sempre più per i fondelli.
  • Banca Marche, ecco da dove viene
    il miliardo di perdite

    26 - Giu 19, 2014 - 19:47 Vai al commento »
    ci risiamo. Ogni qualvolta qualcuno,e credo proprio a ragione, osi mettere in dubbio,in questa scellerata vicenda bancamarche, l'operato di bankitalia, subito si ergono paladini in sua difesa, quasi in una sorta di tacita connivenza nel tentare di pilotare i convincimenti della pubblica opinione nel senso voluto. Le disgraziate vicende in capo alla vecchia gestione (di cui si stanno ora occupando gli organi inquirenti) e tutto il successivo contesto di riferimento, non possono non ricadere,secondo molti, sotto precise responsabilità dell'organo di vigilanza, sia per l'inefficacia dei controlli più volte posti in essere in passato, sia per la successiva poco edificante gestione della situazione. Ora vale a poco appellarsi a discutibili e poco credibili peculiarità che avrebbero obbligato(l'istituto di vigilanza) ad intraprendere iniziative, a dir poco maramaldesche, che hanno letteralmente ingessato l'operatività di un istituto territorialmente insostituibile,né tantomeno alla disastrata situazione economica regionale(poi non molto differente dalle altre regioni) e a cui ha,peraltro, contribuito in modo forse anche rilevante la stessa politica ultrarestrittiva imposta alla banca. Quante centinaia d'imprese sono state lasciate al loro destino(quando avrebbero dovuto essere assistite in maniera differente), forse agevolandone il relativo defoult , con particolare sofferenza di tutto l'indotto di riferimento e la perdita di decine di migliaia di posti di lavoro? Quante sofferenze potevano forse essere evitate, con una politica aziendale meno rigida, a tanti nostri conterranei che sicuramente non lo meritavano? E quante perdite ulteriori sono state causate,con un simile comportamento,alla banca e ai suoi azionisti? Si sarebbe dovuto sicuramente procedere in modo diverso. Tenuto conto della serietà della situazione e del difficilissimo contesto economico-finanziario sia nazionale che estero , senza precedenti, si sarebbe forse dovuta usare maggiore prudenza e maggiore comprensione nei confronti di un'istituzione che comunque da tanti decenni supportava in modo egregio l'economia di questa regione. Anche se in passato la banca è stata devastata dalle folli gesta della gestione precedente, si sarebbe dovuto,comunque, sempre tenere conto di quanto appena argomentato. Invece si è ritenuto di dover curare il malato(bancamarche) affetto da gravi emorragie con un salasso in luogo di una trasfusione e i risultati sono oramai sotto gli occhi di tutti. Ora si parla sempre più di ulteriori e maggiori perdite per la banca(ma poi su quali basi?),ma con queste politiche adottate credo che non potesse essere diversamente, e anche le azioni si sono ancor più fortemente deprezzate. Tutto questo è sempre colpe altrui? E i nuovi guru(che gestiscono la banca) cosa hanno portato di positivo per l'azienda? Altre perdite? Oramai tutte queste baggianate che ci vengono continuamente propinate fanno solo scadere ancor più i termini del discorso. E invece di tutte le squallide vicende e intrallazzi inerenti alcune altre banche italiane, sempre più all'onore della cronaca,bankitalia cosa dice? Tutto ok? I bilanci 2013 hanno evidenziato decine di miliardi di perdite e l'istituto di vigilanza dov'era?.. a massacrare bancamarche, mentre gli altri facevano il bello e il cattivo tempo in barba a tutto?.......un consiglio per chiudere....SVEGLIATEVI TUTTI.......non vi fate infinocchiare dagli imbonitori e dagli incantatori di serpenti perché poi l'incantesimo svanisce, la nebbia si dirada e rimane solo deserto e desolazione.
  • Banca Marche, salgono in pedana
    la Di Francisca e i sindacati

    27 - Mar 24, 2014 - 20:00 Vai al commento »
    Ma guarda un po? Ora comincia ad emergere tutto quello che stiamo dicendo da parecchi mesi,inascoltati,nei vari commenti. Oltre che dalla precedente gestione la  banca pare ora massacrata (secondo l'opinione di molti)anche dalle  scelte miopi di Bankitalia e della nuova gestione della banca, ad essa completamente asservita. Peraltro vivi compiacimenti a tutti gli interessati(Azionisti,sindacati,pubblica opinione etc). Si e' continuato a piangere sul latte versato (certo giustamente) senza preoccuparsi minimamente di quello che si continuava copiosamente a versare. Si poteva e si doveva gestire questa intrigata situazione  in modo diverso ,contrastando,con forza, le imposizioni di un'Istituzione centrale(bankitalia)peraltro,secondo molti, oramai vetusta ed arcaica che ,tra l'altro,di pataracchi, in passato, ne' ha già combinati parecchi(MPS,Antonveneto,Pop.Lodi e Fiorani,Ambroveneto e mi fermo qui!)e i cui vertici,dicono,oltre che essere benvisi al Bildeberge(potentissima associazione massonica planetaria che ha in mano,si dice, l'economia e la finanza dell'intero globo-con tutti gli aspetti negativi registrati negli ultimi anni)sono stati anche oggetto di condanne penali. Meglio tardi che mai,ma ora gli ulteriori seri danni,così procurati, sia all'immagine dell'Istituto,sia all'intera economia regionale(dove peraltro il tasso di disoccupazione in pochi anni è' salito dal 4 a oltre il 13%)e ai tanti azionisti(il valore delle azioni e' praticamente dimezzato in pochi mesi sotto l'azione di questi signori,da molti ritenuta, a dir poco, irresponsabile)chi li rifonderà? Il tutto anche agevolato da un'informazione non certo equidistante e forse neppure scevra da una certa dose di disonestà intellettuale. Ho già detto molto in passato e la finisco qui. Rimane la curiosità di vedere cosa s'inventeranno questi nuovi guru,che gestiscono ora la banca, circa  la chiusura del bilancio 2013,di cui si anticipano nuove rilevanti perdite nel secondo semestre dell'anno(art. cronache maceratesi)? Ci sarà qualcuno che prenderà posizione al riguardo?Chissà!!!!! .........Ma oramai è tardi.......qualcuno(oltre alla precedente gestione)pagherà per tutto questo??????
  • Dossier Banca Marche
    Un disastro annunciato dal 2010
    La Vigilanza aveva scritto tutto

    28 - Apr 2, 2014 - 19:24 Vai al commento »
    In tutta questa disgraziata faccenda certamente,e lo abbiamo già ripetuto fino alla noia,la banca è stata,senza dubbio, devastata dalle folli gesta della precedente gestione(anche la l'evidenza che un vdg di bancamarche fosse anche a.d. della seba,"ora in crisi", la dice lunga sul modo di procedere di questi signori) con grosse responsabilità,comunque, di tutti i soggetti interessati e principalmente delle fondazioni,nessuna esclusa,che ne detenevano il controllo guidandone   la gestione tramite i loro nominati. Ora,peraltro, assistiamo al giochino di sapore pirandelliano(il gioco delle parti)nel tentativo di discarico delle evidenti responsabilità in capo a costoro. Sull'argomento abbiamo dibattuto molto e mi pare che quanto esplicitato nell'articolo non aggiunga un fico secco in più a tutta la questione. Quello che stride,invece,e sinceramente stupisce, è ancora l'estremo tentativo, di questa informazione,di scagionare ,in ogni modo, bankitalia dalle gravi responsabilità che ha e ha avuto su tutta questa scellerata vicenda, quasi in una sorta di tacita connivenza nel cercare di pilotare tutta la questione nel senso voluto. Come si fa ad affermare che l'istituto di vigilanza sia immune da responsabilità passate(ma anche da quelle attuali) su tutto il contesto quando per anni ha seguito da vicino lo sviluppo della situazione con frequenti visite ispettive che ,nonostante quello che continua a sostenere questo giornale, non hanno mai approdato a nulla ,salvo le   rigidissime imposizioni dell'ultimo periodo? Il giudizio di "PARZIALMENTE- INSUFFICIENTE" dell'ispezione terminata nel gennaio 2011 significa,letteralmente, solamente che si era rilevata,in alcuni settori dell'istituto di credito,una inadeguatezza nelle funzioni,ma non certo "un disastro annunciato" come recita l'articolo,altrimenti bankitalia sarebbe doppiamente colpevole; aver subdorato il disastro e colpevolmente non aver agito. Le lettere di Visco e della vigilanza(quest'ultima inviata nel giugno 2012,dicono,comunque, scaturita da un'ispezione in Tercas dove vennero riscontrati cambi assegno dell'ex direttore Bianconi)che vengono cosi' enfatizzate e i successivi documenti ispettivi che all'abbisogna vengono tirati fuori da scrigni segreti(come nei migliori intrighi di palazzo) e consegnati a questa informazione, parrebbero ancor più aumentare le responsabilità del sancta-santorum(bankitalia) e non certo scagionarlo. Questo per quanto concerne le vicende passate. E di contro,delle attuali vicende della banca(nuova gestione) e di quelle che hanno portato anche al suo commissariamento,con conseguente notevole perdita d'immagine e delle sue importantissime funzioni a sostegno dell'economia regionale(in un momento particolarissimo che avrebbe avuto necessità di sostegno e non di abbandono e chiusura) ,della conseguente perdita di valore delle sue azioni ai danni di tantissimi poveri soci ignari e  indifesi;NE VOGLIAMO PARLARE? Oppure tutto questo non ha alcun interesse per un'informazione che cerca di cavalcare il "SENSO COMUNE(peraltro neppure riuscendoci-neanche questi articoli ad arte sono riusciti a far risalire l'interesse di lettura)"MA NON CERTO IL BUON SENSO". Gli stratosferici accantonamenti  imposti(che non sono stati,peraltro,imposti a nessun concorrente)che hanno letteralmente massacrato,senza neppure fornire i tempi necessari per potervi ragionevolmente provvedere,fanno sicuramente da contr'altare alle affermazioni e considerazioni divulgate. Con questa banca  e con l'economia di questa regione non si è stati colpevolmente indulgenti(per non parlare poi dell'imposizione  di una politica del credito e di tassi, suicida, che ha martoriato vecchi e nuovi clienti, con conseguente perdita,dicono,di moltissima buona clientela). Ci si è fatti forti con i deboli(bancamarche) e deboli con i forti(banche più grandi),come dimostrano anche le attuali difficoltà(oltre a quelle già arcinote di MPS,Carige,Pop. Milano etc)di grandi banche tipo Unicredit (perdita 2013 14 mld "non 14 mln eu."!!!!!!) e di Intesa (perdita esercizio 4,5 mld eu.). E i verbali ispettivi su codeste cosa hanno evidenziato? Tutto bene? Come i commissari hanno appurato che anche il bilancio 2007 era non veritiero e quello di questi signori invece? Non riusciamo a percepire che,tra l'altro,ci troviamo di fronte un'istituzione centrale ormai concettualmente vetusta e arcaica come ,peraltro, definita anche dallo stesso Presidente di Confindustria?Comunque,credo, che sia ora di riportare tutto il discorso nell'ambito della correttezza e della verità,a tutti i livelli. E cercare di divulgare cose che possano avere anche un minimo di credibilità e non il sospetto che possano essere solo "baggianate". Auguriamoci,infine, che comunque,nell'interesse generale,del nostro territorio queste deludenti vicende e il loro squallido contorno possano avere finalmente una soluzione positiva,anche con l'accertamento di verità inconfutabili sull'intera questione.
  • La vicenda Banca Marche
    nella versione del Gruppo Lanari
    “Un harakiri tra i più assurdi ipotizzabili”

    29 - Gen 28, 2014 - 20:04 Vai al commento »
    mah?  Chissà? Speriamo,comunque,che le cose non siano proprio messe nel modo raccontato(come se non bastasse tutto il putiferio in atto),altrimenti addio banca. Non intendo esprimere commenti  su questo articolo(chi vivrà vedrà!).Peraltro sulla vicenda banca marche ho già espresso,parecchie, volte il mio parere nei commenti agli articoli precedenti. Voglio solo rammentarne alcuni(gli ultimi):  17.1.2014 " Banca Marche semestre in perdita"....20.12.2013 "BM, Gazzani :"Fondazioni e precari sono vittime di scelte scellerate"....8.12.2013 " Banca Marche, l'aumento di capitale 2012. Le incongruenze tra lettera di Visco e informazioni agli azionisti".........non aggiungo altro,solo la speranza(oramai forse vana) che la nostra banca possa riuscire,comunque, a rivedere le stelle.
  • Banca Marche, semestre in perdita
    La crisi di Medioleasing e Carilo
    Gazzani chiude a Bassotti

    30 - Gen 21, 2014 - 10:57 Vai al commento »
    Ma guarda un po',le sorprese in questa disgraziata vicenda di bankamarche non finiscono mai di stupire. Poi sempre di tenore estremamente positivo!!!!!! Ora anche Bassotti dopo lunghi e placidi silenzi esterna ancora! Pare,a suo dire,che la banca anche nella seconda parte dell'anno ,appena trascorso, abbia accumulato nuove e rilevanti perdite.....200 milioni di euro? Ma che bel risultato,qualora fosse confermato e , visto le vicende dei mesi andati,forse anche,all'ultimo momento ,come già fatto in precedenza, peggiorato secondo le  ineccepibili valutaziioni di questi signori che ora ne detengono,senza alcun controllo da parte dei diretti interessati(azionisti,pubblica opinione etc) le leve di comando(su questo abbiamo scritto molto,nei commenti precedenti,ma invano). Ma come, dopo tutte le chiacchiere e le esternazioni della nuova dirigenza circa la messa in sicurezza della banca(e il conseguente avvio del suo risanamento) ora ci ritroveremmo ancora peggio di prima? Praticamente con un'azienda devastata e oramai a brandelli? E di chi sarebbe adesso la responsabilità di questo nuovo e straordinario disastro? Ci riverrà riproposta la solita e oramai stucchevole giustificazione? Ma in poco più di un anno,secondo molti e anche secondo rumors interni,la banca sarebbe stata,invece, ancor più massacrata(con le discutibili iniziative poste in essere da costoro ), completando,in tal modo, la devastazione già iniziata dalla precedente gestione. La perdita di un consistente numero di suoi buoni clienti(e anche delle loro consistenti giacenze) che ne potrebbe aver ridotto, in modo considerevole, la sua redditività ne sarebbe,si dice, la riprova(cosa da noi più volte paventata). Su l'argomento,peraltro, abbiamo già molto scritto,nei commenti passati,e non intendo qui ripetere quanto già detto. Poi si accusa l'imprenditoria locale di non voler aderire al sospirato aumento di capitale? Ma con queste continue evidenze negative chi sarebbe quel demente che intenderebbe rischiare i propri soldi in questo marasma senza fine,dove incertezze e confusione la fanno da padrone? E i diretti interessati(azionisti,pubblica opinione,rappresentanze sindacali etc) cosa fanno? Continuano a piangere sul latte versato disinteressandosi totalmente di quello che si continua copiosamente a versare? Vivi compiacimenti a tutti,forse di questo passo si potrà giungere rapidamente alla soluzione del problema,la liquidazione della banca,con buona pace di tutti e con estrema soddisfazione(e assoluzione completa)di chi invece vi ha maramaldeggiato,in quest'ultimo periodo. Ma forse,tutto questo, ha anche un indice di giustizia.  Ciascuno ha quello che si merita(azionisti,fondazioni,pubblica opinione etc). Chi e' causa del suo mal pianga se stesso!!!!!! Rimane,peraltro,la curiosità,nell'eventualità che quanto paventato si verificasse,di vedere con quale faccia di bronzo questi nuovi guru ,che gestiscono la banca, si presenteranno(ai diretti interessati...dormienti) per comunicare l'ennesimo disastro,questa volta(dopo tutte le iniziative e tutte le assicurazioni fornite),davvero inaspettato.
  • BM, Gazzani: “Fondazioni e precari
    sono vittime di scelte scellerate”

    31 - Dic 23, 2013 - 14:41 Vai al commento »
    il Natale è alle porte e intanto incominciano ad emergere anche le prime crepe dell'ultimo anno di questa nuova gestione di bancamarche(che ebbi modo di criticare,inascoltato,già tempo addietro,e sulla cui inadeguatezza si era comunque già espresso anche il sindacato Fabi), e che insieme a bankitalia starebbe continuando,pur in modo differente da prima,la devastazione(anziché il risanamento),della banca,già perpetrata,drammaticamente,dalla vecchia gestione. Ora,dopo aver dormito per anni sonni tranquilli,( senza accorgersi mai di nulla,anche la Fondazione Jesina si e' resa conto delle gravi responsabilità che l'istituto di vigilanza(peraltro sempre difeso a spada tratta,non si capisce perché, da questo giornale)avrebbe su tutto lo sconquasso della banca marchigiana.In primis per aver riscontrato poco o niente in tutte le ispezioni effettuate(altro che lettere di Visco o altro!), negli anni andati, all'interno dell'istituto,2008-2010 e  anche in altre precedenti,(quest'ultima conclusasi con scarsi rilievi e con una multa di soli 208000,eu complessivi. in capo a ben 18 soggetti - per carenze nei controlli - sole 24 ore-finanza e mercati dell'11.8.2013).Ben poca cosa rispetto al disastro scatenatosi poco tempo dopo. Anche gli stratosferici accantonamenti imposti alla banca,con l'aiuto degli attuali dirigenti verticistici(si dice completamente asserviti all'istituto di vigilanza),secondo molti potrebbe aver avuto la sua ragion d'essere solo nel fatto che un eventuale successivo commissariamento(aumentando in tal modo le cifre del disastro) avrebbe avuto minori difficoltà e criticitànella sua attuazione. Intanto il patrimonio della banca,sotto l'azione di questi signori, in soli pochi mesi, si è ridotto in modo rilevantissimo e il valore delle sue azioni è praticamente dimezzato. Emergono ancora altri fatti sconcertanti(come peraltro segnalato anche dal presidente Bassotti e non solo) e in particolare quello di aver abbandonato(questa negatività la evidenziai già in precedenza)completamente la gestione del territorio, con un ufficio crediti(quello che avrebbe dovuto avere maggiore cautela nell'occasione),dicono,gestito da guastatori(si dice carichi di presunzione,arroganza, saccenza.....e...aggiungo...scarsa professionalità)che starebbe mettendo in difficoltà(trincerandosi dietro le evidenze negative della banca)una miriadi di imprenditori e vecchi buoni clienti dell'istituto, senza nemmeno tenere in debito conto le attuali allucinanti difficoltà dell'economia nazionale,che già avemmo modo di definire come post-bellica(termine ora esternato anche da confindustria),e che negli ultimi 5/6 anni ha causato,oltre  l'impoverimento del paese,anche la triplicazione delle sofferenze bancarie. Richieste di rientro di affidamenti in tempi irragionevoli,passaggio a sofferenze di pratiche che avrebbero dovuto invece essere gestite in modo diverso, e con diversa professionalità,cantieri edilizi in via di ultimazione lasciati al loro destino(almeno tutto questo parrebbe avere una qualche conferma anchelnelle esternazioni di Bassotti), con possibili ulteriori gravi perdite(o mancati recuperi) per la banca che soprattutto,in questo momento,dovrebbero essere in ogni modo evitate. In questo marasma,senza precedenti,dicono,si sia cercato anche quasi di far  ventilare,ad arte(tenuto conto della consistente esposizione della banca nel settore immobiliare) l'assunto che una sofferenza con garanzia immobiliare(va tenuto comunque,al riguardo, anche conto della validità o meno delle perizie eseguite e delle evidenze attuali del mercato) sia più penalizzante di una chirografa. Peraltro,non intendo dar credito a tutto ciò perchè,in tal caso, ci troveremmo dinanzi a un concetto davvero demenziale a cui anche un bambino saprebbe rispondere con efficacia. Intanto questi signori con la presunta copertura di bankitalia parrebbero averne combinate un pò di tutti i colori. Dal licenziamento dei vice-direttori,si dice posto in essere non con la dovuta accortezza e nel rispetto delle normative vigenti e che potrebbe comportare(le cause risarcitorie sono ora pendenti),secondo alcuni,risarcimenti milionari in favore di costoro(nell'eventualità chi paga?),alle innumerevoli cause risarcitorie,che potrebbero,si dice, essere poste in essere anche da vecchi clienti, ai danni della banca, per eventuale mancato rispetto di previsioni contrattuali o comunque di previsioni legislative sull'argomento.Così oltre al danno anche la beffa! Non considerando poi tutte le non verità raccontate ,alla fine di aprile del corrente anno,da parte di questa gestione,circa la messa in sicurezza della banca(poi non l'aveva già messa in sicurezza Costa?) con quegli stratosferici accantonamenti, che solo dopo qualche mese invece si sarebbero rivelati poi fortemente insufficienti( parlo al condizionale perché di frottole oramai ne abbiamo ascoltate troppe),con un'ulteriore stratosferica stangata per il c-economico della banca. Il tutto sempre giustificato(oramai per chi ci crede)con i disastri procurati dalla precedente scellerata gestione e mai per proprie colpe(ma i danni precedenti non erano già stati valutati?..e di questo passo ci si potrà giustificare all'infinito?). Come se tutti i crediti della banca, elargiti in tanti decenni di attività, fossero tutti malati! Ma non avevano già appurato,all'atto dell'approvazione del contestatissimo bilancio 2012(con la "messa in sicurezza"della banca)qual'era la vera entità del danno?In simili evidenze credo che,e molti parrebbero convenire su questo,gli artefici di un simile pasticcio,avrebbero  dovuto avere,almeno,la decenza di rassegnare le proprie  dimissioni per aver raccontato cose non esatte  e per aver minato ancor più la credibilità dell'intero contesto di riferimento(già duramente provato dalle gesta scellerate della precedente gestione).  E,inoltre,tenuto conto di quanto si dice,chi gestirà ,ora, al meglio tutti quei cantieri, che se seguiti in modo maldestro non consentirebbero di recuperare ,alla banca, centinaia di milioni di eu., a tutto vantaggio di speculatori senza scrupoli o di banche d'affari, tipo  Goldman Sach, che già in passato hanno realizzato guadagni stratosferici in queste occasioni? E nell'eventualità, chi risarcirà gli ingenti  danni così procurati alla banca e ai suoi azionisti? Salire sul carro dei così detti" vincitori"bankitalia certo non potrà dare l'immunità sperata(come si potrebbe ritenere) e ciò anche per ovvi motivi.QUI SI STANNO GESTENDO SOLDI ALTRUI, E DEL PROPRIO OPERATO SI DEVE COMUNQUE RENDERE CONTO,anche se trattasi di bankitalia o di chicchessia. Peraltro,secondo il mio,modesto, modo di vedere,credo che, in tutta questa disgraziata vicenda, bankitalia possa essere inquadrata solo e unicamente,insieme ad altri(soprattutto proprietà,piccoli azionisti e dipendenti) come perdente e non come questi signori parrebbero  sperare. Al riguardo va comunque anche rilevato che costoro del "sancta sanctorum"(bankitalia)in passato di pataracchi né hanno già combinati abbastanza(Antonveneta,mps,B.Ambrosiano etc) e i propri vertici(oltre che ad essere,come si dice,annoverati tra gli amici del Bilderberg-potentissima associazione massonica internazionale che ha in mano,dicono,tutto il potere economico-finanziario del globo),sono stati anche oggetto di indagini giudiziarie e di successive condanne penali. Poi in democrazia ,credo, ci sia il sacrosanto diritto di poter,comunque,anche  criticare situazioni e comportamenti ritenuti non idonei, soprattutto da parte di Istituzioni Nazionali da cui dipende la tutela di interessi collettivi senza per questo intaccare nessun aspetto di LESA MAESTA'. Intanto si continua a massacrare bancamarche mentre altre realtà ben più importanti(mps - carige etc),e con problemi molto più grossi di questa banca si lasciano operare tranquillamente senza particolari fastidi. Peraltro,si dice che, la banca con tutte queste evidenze mediatiche negative,con l'azione inadeguata di questa nuova dirigenza(ma costoro da quale lampada di Aladino sono fuoriusciti?) e anche con il recente commissariamento(che ha imposto di iscrivere sulle evidenze dell'istituto la diciture"IN AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA")abbia perso un massiccio numero di suoi buoni cliente e così anche un importo  consistente della propria raccolta,migrata,peraltro, in altri istituti, come da noi più volte paventato. CHE DISASTRO!! Fa,inoltre,scalpore ,sull'argomento,quanto pubblicato all'inizio del corrente mese dal... WALL STREET JOURNAL....con l'evidenza.........STORIE DI FOLLIE BANCARIE......BANKITALIA COMMISSARIA LA BANCA DELLE MARCHE E UN'AZIENDA CHE VA BENE SI VEDE CANCELLATO IL FIDO IN 24 ORE: RISULTATO? FALLIMENTO!...La vicenda comunque farebbe riferimento al periodo precedente il commissariamento.Non c'entrerebbero,pertanto, i commissari ma bensì i "guru"della nuova gestione! A questo punto vorrei comunque concludere  evidenziando il fatto che un risultato straordinario,questa nuova gestione l'ha comunq ue raggiunto,quello di essere riuscita........A FAR PARLARE MALE DELLA BANCA ANCHE ALL'ESTERO!!!!!!!!!! Mi compiaccio,di contro,con i commissari, per l'accordo raggiunto circa la gestione del personale della banca e per aver sospeso quel  piano industriale( che speriamo sia stato almeno rivisto) alla cui stesura partecipò anche "il vescovo di Marquez",peraltro,si dice,anch'egli annoverato tra gli amici del Bilderberg: Solo coincidenze? chissa? Presidente Bassotti,DOPO ANNI DI RISERVATO SILENZIO, percorra,ORA, con fermezza e senza indugio la strada intrapresa nei confronti di tutti, vecchia e nuova gestione,altrimenti questi signori penseranno anche di farci credere che "CRISTO E'MORTO DI FREDDO"............e...........BUON NATALE A TUTTI VOI.   
  • Esposto al Ministero sulla lettera di Visco
    “Perchè al Cda della Fondazione di Jesi
    è arrivata un anno dopo?”

    32 - Dic 30, 2013 - 0:25 Vai al commento »
    smettiamola di bisticciare e di intraprendere scaramucce e guerre tra poveri che non portano a nulla. Vediamo, invece, di seguire e controllare anche come stanno gestendo,ora, la banca, e PENSARE quali potrebbero essere le iniziative più opportune per riportare a casa almeno gran parte di quanto fuoriuscito. Da ciò,credo,dipenderà(oltre che dalla professionalità di chi la gestisce)l'eventuale possibilità per una futura rinascita.............CHIUDIAMO L'ANNO CON UNA NOTA DI OTTIMISMO........E TANTI AUGURI PER UN FELICE NUOVO ANNO A VOI TUTTI.
  • Banca Marche, l’aumento di capitale 2012
    Le incongruenze tra la lettera di Visco
    e le informazioni agli azionisti

    33 - Dic 29, 2013 - 18:39 Vai al commento »
    questo disgraziatissimo anno, per banca marche(ma anche per l'intera economia nazionale),si sta per concludere,lasciando peraltro dietro se un lungo strascico di polemiche,di scontri,di tradimenti,di promesse non mantenute,di mezze verità e di menzogne che hanno caratterizzato la lotta di potere(tra poteri forti o presunti tali) per il controllo dell'istituto. Una situazione che ha profondamente avvelenato,come se ce ne fosse stato bisogno,il clima intorno a questa scellerata vicenda e che ha reso ancor più precaria l'individuazione delle soluzioni più idonee da adottare per mitigare almeno tutti i disastri della precedente gestione. Si sono fatte emergere subdolamente e,guarda caso, al momento propizio lettere e documenti riservati prelevati( ma e' consentito?) chissà da quale scrigno segreto e consegnati alla carta stampata(anche nazionale - ma costoro che interesse avrebbero dovuto avere su bancamarche?....tanto vero che ora non se ne occupano quasi più!) che,peraltro li ha divulgati,secondo molti,con evidenze e commenti di parte e certo non proprio equidistanti tra le varie posizioni interessate. E intanto in questo guazzabuglio di lotte intestine,di malefatte e di vergognosi tranelli perpetrati ai danni di tanta povera gente,la banca e' stata ora abbandonata a se stessa senza che nessuno(vecchia proprietà,piccoli azionisti etc) si preoccupi minimamente di come si debba affrontare il prossimo futuro, con la speranza di poter almeno migliorare i termini di questa sciagura . Le fondazioni ,dopo averne combinate di tutti i colori, ora pensano di poter abbaiare alla luna per cercare di giustificare il loro scellerato modo di operare, che l'ha contraddistinte in passato. Ma ripeto alla banca,al territorio,ai suoi dipendenti,ai suoi clienti.....CHI CI PENSA E CHI CI PENSERA'?..BANKITALIA E LA NUOVA GESTIONE?..... Non intendo qui ripetermi ancora, ma "il sancta-sanctorum"di bischerate,in passato, ne' ha già combinate abbastanza....oltre a quanto già detto in precedenza, vorrei solo rammentare,anche,la vicenda b.pop. di Lodi con Fiorani.....e non vado oltre!!!!...Della nuova dirigenza e delle sue gesta abbiamo già parlato fin troppo in altri commenti,e comunque il suo modo di operare,oltre che in regione e non solo, ha avuto già riscontri negativi anche oltre oceano......WALL STREET JOURNAL..... Allo stato attuale il tutto parrebbe ,per assurdo, come se si avesse subito lo scasso della propria cassaforte e vi fossero stati prelevati parte dei valori,ma non tutti(anzi la gran parte parrebbe ancora essere all'interno),ma,nell'inseguire (giustamente ma maldestramente)  chi ha prelevato quella refurtiva,ora la si lasci completamente aperta e incustodita. Allora si faccia pure tutto quanto necessario(l'abbiamo già più volte detto) nei confronti della vecchia gestione e di chiunque possa aver causato eventuali danni all'azienda. Di contro ci si interessi, anche ,di come la stessa viene,attualmente,gestita e si faccia,anche, particolare attenzione alle iniziative(se idonee o meno) che vengono e verranno intraprese per  farla uscire da questo maledetto pantano(DELLA GESTIONE DEI SOLDI ALTRUI CHIUNQUE DEVE RENDERE CONTO!). Se la banca continuerà a perdere,come si dice,molti dei suoi clienti migliori,come farà poi ad uscire da questa intrigata situazione? E quando li avrà persi chi riuscirà poi,un domani,a recuperarli dopo tante vicende negative e dopo che molti degli stessi non fossero stati ora assistiti nel modo dovuto? Cerchiamo,pertanto,di essere più vigili e interessati su tutto il contesto e lasciamo perdere diatribe e scaramucce fratricide che hanno il solo risultato di favorire chi vorrebbe avvantaggiarsi, con ogni mezzo, di questa intrigata situazione, a danno di tutti noi. Poi fondazioni,bankitalia, e nuova gestione, solo una cosa parrebbero avere in comune....il periodo temporale di.... UN ANNO..... la fondazione Jesina,ha impiegato un anno per riuscire a conoscere il contenuto della missiva di Visco(al riguardo non voglio fare facili commenti).......Visco ha impiegato un anno(non un mese) per scrivere la sua missiva a Bancamarche(ispezione terminata inizio 2011....missiva Visco inizio 2012- e lasciamo perdere il contenuto su cui ci sarebbe anche molto da dire...."se il contenuto fosse stato quello che,ora, si vuol far credere il commissariamento della banca si sarebbe dovuto perpetrare già allora - evitando i successivi disatri,ma quella lettera e l'ispezione conclusa ,un anno prima ,non contenevano solo negatività,pare)........la nuova gestione ha impiegato un anno per far emergere diversi pataracchi a suo carico tra cui,parrebbe, quello pubblicato dal WALL STREET JOURNAL! A questo punto, credo, che  si debba tutti fare una necessaria pausa di riflessione per poter ripartire,nel nuovo anno,con una diversa impostazione,con meno spirito di parte e con più fatti e argomenti che possano destare nuovamente l'interesse, sia nella pubblica opinione(ora sceso a livelli non certo eclatanti-ultimamente  solo l'articolo sul  cavalierato di Costa e sull'A5 di Bianconi l'ha un pò ravvivato) sia per,eventualmente, suggerire(qualora ascoltati) anche una qualche soluzione, la più idonea possibile, per tutti e i tanti i problemi di bancamarche.....BUON ANNO A TUTTI
  • BM, cambio al vertice del personale
    Antinori destinato a nuovo incarico

    34 - Nov 21, 2013 - 22:50 Vai al commento »
    Mah? se sono rose fioriranno,per ora,comunque, parrebbe che continuino a fiorire solo crisantemi. In questo guazzabuglio di menzogne,mezze verità e grande confusione, circa la vicenda bancamarche e lo status attuale delle cose,non ci si raccapezza più nulla. Sarebbe opportuno ,oltre a fare completa pulizia di tutte le incrostazioni passate(Caro Radio Kabul, pulizia ,all'inizio del 2012, avrebbe potuta farla,come si sta facendo ora,forse solo bankitalia, al termine di quell'ispezione durata,dicono,ca 10 mesi, ma non l'ha fatta....perché?),anche capire e far capire alla pubblica opinione(e ad eventuali investitori,non occulti,interessati alla banca) come stanno in realtà le cose e se possibile ,qualora ci fossero almeno dei minimi presupposti ,diffondere anche un pò di ottimismo su tutta questa scellerata vicenda. Le azioni della banca vengono,invece, lasciate continuamente deperire sotto la mannaia di piccole transazioni ,da poche migliaglia di euro(se si continuerà così ,a breve, il valore dell'azienda verrà scambiato a prezzi prossimi allo zero), senza che nessuno,degli addetti ai lavori,se ne preoccupi minimamente. Il tutto appare davvero demenziale. Su tutto questo potrà esservi una strategia occulta?...e ,qualora così fosse, a vantaggio di chi?...e per quali finalità? Sicuramente non a vantaggio della miriade di piccoli azionisti che ,da sempre,hanno gratificato la loro banca. Intanto i media,senza soluzione di continuità,tartassano bancamarche ,su tutto, iniettando sempre maggiore discredito e sconcerto, nella pubblica opinione,ma soprattutto nella stragrande maggioranza della sua clientela ,col rischio di farla migrare in altri lidi, con conseguente ulteriore drammatica complicazione di tutta la questione. Vengono,anche, pubblicate notizie non attendibili(a volte anche non veritiere - ved. rich. di rettifica da parte del'ex procuratore Luzi- ca l'articolo del Fatto Quotidiano del 13 novembre) e fatte(come da detto marchigiano)ricicciare,con grande enfasi e supinamente,secondo alcuni,anche evidenze e fatti ,di un recente passato,ma già metabolizzati ,e su cui hanno già indagato varie procure(perugia e roma),senza aver,peraltro, addebitato alcunché,almeno si dice, alla banca. Tutto ciò,secondo molti, al solo scopo di gettare,ancora maggior discredito su tutto il contesto. Dietro a tutto ciò(oltre alle scelleratezze della precedente gestione), si dice, si potrebbe anche nascondere una qualche precisa strategia. Ma tutto questo sconquasso ,che si è fatto e che si sta facendo della banca, era proprio necessario? O c'era comunque anche un modo ,di poter addivenire alle stesse conclusioni e alle stesse decisioni  in maniera, almeno più soft? Chissà'? Ma come mai di banca intesa(che in questo scorcio d'anno ha registrato ben  11 mld ca di crediti deteriorati),di unicredit (che ha dovuto,in questo periodo,accantonare cifre ragguardevoli e registrare la quasi totale assenza di utili? etc),della carige(in profondo rosso),del mps(dicono allo sbando nonostante l'aiuto di 4 mld di monti-bond)etc...i media,soprattutto nazionali, parlano così poco e,invece, così tanto di bancamarche?Qualcuno ,sospetta,forse per non rischiare di mandare in fumo,eventuali, introiti pubblicitari milionari, ora da questi percepiti? Sarà vero? Forse sono in gioco interessi ben più alti di quelli da noi percepiti? Tempo addietro commentando alcuni articoli ,di questo giornale, parlammo,al riguardo, anche del caso Federconsorzi, presso l'allora cassa di macerata, e di altro. Alcuni, ben informati,anche ex dipendenti dell'istituto,parlano di  possibili lotte fra,poteri forti, logge massoniche  provinciali(peraltro, dicono,trasversalmente distribuite fra quasi tutti i soggetti politici territoriali), che fino a poco tempo addietro(vecchia gestione)avrebbero governato la banca, e logge nazionali,più importanti, e accreditate,anche, presso i palazzi istituzionali romani. Alcuni,parlano addirittura di screzi,tra queste entità,come quello perpetrato,dicono,tempo addietro, con l'avvento di Bianconi alla guida della banca e la conseguente quasi cacciata,anche in malo modo,solo dopo pochi anni dal suo insediamento, del dg di allora( si dice,peraltro, persona degnissima e onestissima),peraltro, a suo tempo, fortemente caldeggiato(almeno così si dice),per quella poltrona, da bankitalia. Alcuni affermano,al riguardo, che questo sgarro non sarebbe mai stato digerito del tutto e pertanto, ora , bancamarche ,e tutto il suo contesto di riferimento, starebbero, forse,anche, pagando il fio di questa,se vera, incredibile vicenda. Mah? E' solo fantascienza? Probabilmente si,ma,a parere di molti, la banca,(oltre ad essere già devastata della precedente gestione) parrebbe,ora, essere  fortemente massacrata anche dagli attuali poteri che la gestiscono. Intanto in poco tempo(secondo il valore della azioni) il patrimonio,dell'istituto,si è ulteriormente depauperato in modo consistente. Speriamo che le cose,poi,non siano messe proprio in questo modo e che fra non molto si possa anche riuscire a rivedere la luce in fondo al tunnel! Solo il tempo,peraltro,potrà,forse, rispondere a tutti questi quesiti. 
  • “I figli di” e i favori
    di Casale a Bianconi

    35 - Nov 14, 2013 - 17:47 Vai al commento »
    grazie Enossam.......ha proprio ragione "Papa Francesco"; c'è tanto pane sporco in giro e,di contro,c'è tanta gente al mondo che ancora continua,a milioni, a morire di fame,soprattutto bambini. E' una vergogna e un'onta nostra e di questa pazza umanità. E intanto poteri forti, e massonerie varie,anche in conflitto tra di loro(come parrebbe,secondo alcuni, stia accadendo ora e sia già successo anche in passato ) devastano bancamarche e il suo territorio di riferimento. Alcuni di costoro(la fazione ora vincente ) forse starà già pregustando la possibilità di introitare eventuali ingenti somme rivenienti dalla coattiva dismissione(a prezzi stracciati e loro conseguente acquisto) di cantieri edilizi e operazioni similari, finanziate in passato da bancamarche e ora in default. Quanto precede,si dice,potrebbe verificarsi anche in relazione  alla mancanza di una idonea politica specifica,della banca, per il settore ,in questo frangente, che le possa consentire di recuperare( anche con l'aiuto,si spera, di una futura ripresa  di questo mercato)il più possibile di quanto elargito(ultimazione cantieri ,mutui agevolati a privati,condizioni di favore nelle vendite etc).Altrimenti ,fra qualche anno, ci sarà sicuramente qualcuno che avrà fatto un lauto e abbondante pasto(comunque sempre i soliti noti e innominati) ai danni della banca,dei suoi azionisti,dei suoi dipendenti e della collettività marchigiana. Forse i media,anche su questo, dovrebbero dare una più puntuale informazione alla pubblica opinione. Da ultimo, la gestione,da parte della banca,della quotazione delle sue azioni in quel modo,appare,in questo momento, davvero demenziale. Per il resto,stendiamo un velo pietoso!
  • Fondazione Carima,
    don Gianluca Merlini nel CdA

    36 - Nov 16, 2013 - 16:00 Vai al commento »
    Mah, a prescindere dai vari commenti,peraltro di tenore estremamente differente,dicono che già un sacerdote(un certo Don Moroni ) abbia ricoperto, nell'allora Cassa di Macerata (prima della privatizzazione ), l'incarico di consigliere d'amministrazione di quell'istituto. Allora si trattava proprio di una banca,ora della fondazione che insieme ad altri la controlla(peraltro forse per poco tempo ancora). Pur non esprimendo giudizi al riguardo( non conosco la persona,né tantomeno il suo contesto di riferimento),personalmente,peraltro, preferisco pensare più a un sacerdozio che effonde, soprattutto in via prioritaria e fattivamente,le sue energie per la cura delle anime(e non verso posizioni di visibilità), secondo i canoni attualmente perseguiti anche da Papa Francesco;ossia quelli professati,a suo tempo, dal "poverello d'Assisi". 
  • L’affondo di Gazzani:
    “Fondazione Carima
    vittima del sistema Banca Marche”

    37 - Nov 11, 2013 - 16:27 Vai al commento »
    I commenti?quasi tutti condivisibili, eccome!!! Comunque da ora in poi,anche se il disastro e' già stato combinato,non dovremmo distogliere l'attenzione e il controllo dai prossimi avvenimenti, perché  anche su questo deserto finanziario(bmarche) ,e di riflesso sul contesto economico marchigiano, qualcuno(politica-massonerie varie in conflitto tra loro e via dicendo) potrebbero ricercare la linfa per i loro sporchi giochi economici e di potere ,alle spalle e danno di tanti poveri risparmiatori(oltre a famiglie e imprenditori) nostri corregionali,e non solo. Facciamo,pertanto, molta attenzione affinché non si cerchi di fare,scientemente,tanto fumo, per ricavarne poi poco o niente arrosto.
  • Banca Marche, ci sono i primi indagati

    38 - Nov 9, 2013 - 17:53 Vai al commento »
    sono veramente contento per questa,spero,felice conclusione della diatriba Nardino - Persichetti. Ora abbiamo bisogno, più che mai,se possibile, di condivisione e non di divisioni. Lotte fratricide tra "guelfi e ghibellini" devastano e tengono,solo, lontano dall'obiettivo comune da perseguire. Ora credo sia necessario tenere i toni bassi e seguire tutto l'iter con estrema attenzione, onde non rischiare,tra l'altro,di ritrovarci ,alla fine della fiera, con tanto fumo e poco o niente arrosto!
  • Moody’s ritira i rating di Banca Marche

    39 - Nov 3, 2013 - 14:53 Vai al commento »
    Caro Nardino,anch'io sono fortemente preoccupato per l'apparente disaffezione della pubblica opinione(soprattutto quella più interessata) sulla questione, ma forse le cause vanno ricercate, anche e non solo, sulle stucchevoli lungaggini di tutta la vicenda, ma forse nel modo, non proprio imparziale, di fare informazione su tutto il contesto di riferimento( di cui,peraltro,ci siamo più volte lamentati nei vari commenti). Anche il recentissimo articolo(che non intendo commentare per non ingenerare ulteriori polemiche,ora certo non necessarie) concernente "l'avvio dell'iter sanzionatorio,da parte della vigilanza,nei confronti di Bianconi e altri amministratori" parrebbe esserne una riprova. Ma cosa ci azzecca,al riguardo,stigmatizzare, "e in grassetto" , il fatto che il dimissionario "presidente del consiglio d'amministrazione"(peraltro persona degnissima,ma non certo immune,a giudizio di alcuni,anche da eventuali critiche....es. "il modo di rassegnare le dimissioni") non sia stato inserito nell'iter sanzionatorio( come due altri consiglieri )? Ma,peraltro, come si sarebbe potuto? E' stato nominato solo lo scorso 8 luglio e la banca e' stata commissariata a fine agosto 2013,neppure due mesi dopo e con il mese di agosto caratterizzato d'attività molto limitata, in quanto  periodo feriale. Tuttalpiù avrà partecipato solo a 2-3 consigli d'amministrazione,prima del commissariamento( ripeto,al riguardo, un detto marchigiano " non si è avuto neppure il tempo di farvi pipì"). Poi forse ,a quella data, l'ispezione bankitalia era già terminata, e può darsi che solo ora si tirino le conclusioni. Senza parlare poi della difesa ad oltranza riservata a bankitalia ,su tutta la  questione,che,secondo molti,ma anche a mio avviso e',peraltro, indifendibile(a prescindere dai 208000 eu. di multe comminate,nell'estate 2011,in capo a 18 persone....risibilei...es. alla Bcc di Recanati e Colmurano - infinitamente più piccola di bancamarche -e' stata,da poco, comminata una multa di ben 1.5 milioni di eu.). Peraltro tutto questo non può e non deve avere alcun crisma di giustificazione per tutti i disastri combinati dalle gestioni passate,ma solo riportare i termini del discorso sotto il profilo di una corretta e affidabile informazione. Altrimenti sospetti,diffidenza e disaffezione continueranno ad aumentare, e questo,di certo, non e' assolutamente auspicabile.
    40 - Nov 2, 2013 - 9:31 Vai al commento »
    Concordo con Nardino praticamente su tutto. Certo che il disimpegno di Moody's nel giudizio potrebbe anche essere una sciagura(PER LA BANCA),in relazione al fatto che se la stessa ricambiasse,ora, il metodo di giudizio assimilandolo a quello già espresso,in passato, per i "SUBPRIME", forse anche Bancamarche,in un prossimo futuro,avrebbe potuto guadagnare la "TRIPLA A "
  • BM, i commissari congelano
    il Piano industriale e puntano sui ricavi

    41 - Ott 31, 2013 - 10:45 Vai al commento »
    Mi ero ripromesso di abbassare i toni della discussione e cercherò,comunque,di farlo, anche se alcune considerazioni dell'articolo,peraltro credo non necessarie per una corretta informazione, forse meriterebbero commenti più ficcanti. Comunque,a questo punto,qualche breve considerazione vorrei pur farla. Innanzi tutto credo che qualche preoccupazione espressa da Nardino sia sicuramente condivisibile. Poi, la sospensione del piano industriale,da parte dei commissari(peraltro fortemente enfatizzato prima del commissariamento),non significa certo condivisione per le scelte della precedente(discussa?) gestione,anzi. Stessa cosa dicasi per il mantenimento dell'attuale top-management(peraltro anch'esso commissariato e quindi sotto tutela)e per l'entità dei discussi accantonamenti effettuati( non e' certo possibile,ora,sconfessare le decisioni di chi - "bankitalia"ha chiamato questi signori alla guida della banca),peraltro già deliberati nella semestrale. Eventualmente,se vi saranno i presupposti,il tutto potrà essere rivisto in corso d'opera e comunque non oltre la fine del periodo straordinario. Certo che questo modo di fare informazione non parrebbe del tutto ortodosso circa i più elementari principi di equidistanza dalle varie posizioni in discussione. Forse il commento di "Caro Amico"all'articolo del 9 ottobre u.s., " BANCA MARCHE L'INDAGINE SI ALLARGA -NUOVI ESPOSTI IN PROCURA ", può avere un qualche fondamento? Credo che,su tutto ciò, serva un " pò più di buon senso". Oppure come dice Il Manzoni......." IL BUON SENSO C'ERA, MA SE NE STAVA NASCOSTO PER PAURA DEL SENSO COMUNE" ???.......mah??????........intanto sospetti e diffidenza......aumentano!!!!!
  • Banca Marche, insediati i nuovi organi
    Al via l’amministrazione straordinaria

    42 - Ott 28, 2013 - 12:29 Vai al commento »
    Direi che la cosa era ampiamente scontata,peraltro come già commentato in precedenza. Credo che ora sia anche giunto il momento di abbassare i toni e consentire ai commissari di svolgere, con dovizia e professionalità, il proprio compito(a differenza di quanto parrebbe esser stato fatto sin ora)nell'interesse della banca,dei dipendenti,dei clienti e non ultimo della collettività marchigiana. Anch'io mi atterrò,pur non abdicando il mio interesse e controllo sull'argomento,a quanto sopra. Da ultimo,peraltro,anche in relazione all'articolo del sole 24 ore - finanza & mercati.....del 27 ottobre c.m."DOPO BANCA MARCHE ECCO L'ELENCO DELLE 12 BANCHE ITALIANE COMMISSARIATE DA BANCA D'ITALIA"dove si afferma che"la gestione dissennata dell'ex direttore generale Massimo Bianconi ha lasciato sotto il tappeto ben 2 mld di crediti malati che per anni erano stati messi a bilancio come prestiti in bonis"; vorrei sapere,invece al riguardo e se così è stato, a cosa sono servite tutte quelle ispezioni di bankitalia ,e in particolare quella terminata all'inizio del 2011, se poi tutto questo è potuto tranquillamente accadere? E ancora se quanto affermato da "FABIO CHE" nel commento all'articolo di Ricci "Banca Marche come un romanzo di Marquez" corrisponda a verità? Credo che la serietà di un giornale si possa acclarare anche nel modo di ricercare la verità a tutti i livelli e da tutte le parti,  senza fornire ad alcuno coperture di sorta. Altrimenti ci troveremmo dinanzi un'informazione distorta e di parte che ingenera sospetti e diffidenza.
  • Banca Marche come un romanzo di Marquez

    43 - Ott 18, 2013 - 16:44 Vai al commento »
    il romanzo di Màrquez (cronaca di una morte annunciata......ved. anche film di Francesco Rosi)parrebbe essere,da tempo,  molto gettonato anche dalla stampa internazionale(principalmente sudamericana) e in circostanze anche profondamente diverse dalle nostre( dalle squallide prestazioni attuali del calcio Messicano e ,in precedenza, nella sconcertante vicenda boliviana concernente "la tortura e la morte di Bakovic"). Non so se nel nostro caso le vicende in capo a Santiago Nasar possano calzare a pennello(non mi pare),comunque,per un momento, vediamo di prendere per buona questa fantasiosa ricostruzione. Orbene ammesso che Santiago Nasar possa essere rappresentato come la nostra banca( ci va un pò stretto), quello che invece differisce enormemente e' la presunta identificazione di Masera con il vescovo(che non ci azzecca proprio nulla-.... forse qualche pseudo somiglianza nell'aspetto?). Diverso sarebbe invece(anche questa  ipotesi parrebbe comunque un pò forzata,ma forse potrebbe rispecchiare meglio la nostra realtà) poter identificare il vescovo, e tutto il suo entourage , con il sancta-sanctorum(bankitalia) che a differenza del romanzo(in cui il vescovo non scende mai dalla barca)invece sarebbe più volte disceso dall'imbarcazione(varie ispezioni anche recenti) senza accorgersi di nulla o non valutando bene,come tutta la cittadinanza,circa le minacce incombenti sul povero Nasar e intervenendo solo all'ultimo quando il destino del poveruomo sembrava ormai segnato(costringendo alla fuga i due assalitori.... i fratelli Vicario)e salvandolo da morte sicura(nel romanzo il poveretto viene invece crudelmente ucciso) ma tramortendolo con la violenza del suo bastone pastorale( accantonamenti eccessivi ed altro). Personalmente così la vedrei un pò meglio. Di contro,invece,anche sotto un profilo un pò più sentimentale(che qualche volta non guasta) tutta la vicenda mi parrebbe meglio rappresentata forse sotto il profilo del dramma teatrale, ad es. con il dramma da camera del drammaturgo svedese "August Strindberg"...." la casa bruciata " dove la parte del "forestiero",che ritorna,dopo anni, nel luogo della sua vecchia dimora,la casa della sua infanzia,trovandola bruciata senza evidenza precisa di alcun responsabile,potrebbe essere benissimo assegnata a tutti quei dipendenti,pensionati,clienti etc della banca che hanno lavorato con abnegazione per parecchi decenni all'interno o ne sono stati per tantissimi anni affezionati clienti  e ora se la ritrovano distrutta...ma in questo caso con precise responsabilità(non ultime quelle del sancta-sanctorum !). Riprendiamo ora,dopo questo intramezzo diciamo buffo per non dire altro, il discorso sulle nostre discussioni di sempre. Peraltro,viste le diverse scaramucce interpretative,nei commenti, su tutta la questione, ho cercato di prendere ulteriori e più precise informazioni(per quanto possibile) anche su aspetti che riguardano evidenze negative (non solo della sciagurata gestione precedenze della banca- le cui responsabilità vanno accertate ed eventualmente perseguite senza indugio) nello svolgimento dell'attività bancaria,passata, sia come BDM sia ancora prima(ciò anche per scoprire da quale retroterra veniamo e senza fornire,ora, alibi di sorta a chicchessia). Orbene,almeno da quanto riferito,non pare  poi che anche nei precedenti trascorsi siano state tutte rose e fiori. Parrebbe,anche, che circa una decina di anni addietro vi siano state altre vicende non proprio edificanti per BDM come quella di "Parmalat - Eldo etc"(ora abbiamo di peggio...... quelle evidenziate nell'articolo e non solo)......mentre anche in precedenza, diversi anni più addietro(con l'allora Cassa di Macerata) le vicende Lauro alla fine degli anni 80(con decine e decine di mld di vecchie lire andate in fumo- non si e' saputo mai,dicono alcuni,quanto poi sia stata l'entità effettiva del vero danno - allora i media non bombardavano come ora) e quella di Federconsorzi all'inizio degli anni 90 -( si parla di un buco di ca 100 mld di vecchie lire - poi pare per fortuna ,nel tempo, in gran parte recuperate)sono comunque salite all'onore della cronaca,peraltro,con i vertici dell'istituto sempre ben saldi ai relativi posti di comando(bankitalia non parrebbe,allora,aver intrapreso particolari iniziative al riguardo...così dicono). Pare che a soffrire enormemente di tutto questo sconquasso sia stato,però, il "fondo pensione dipendenti" che come dicono in parecchi(allora in servizio in quella banca) pagò il "fio" di tutta quella maledetta situazione( tra l'altro la Cassa di Macerata era,dicono, di dimensioni anche modeste... ,70 fil. ca, per reggere un impatto così violento). Poi nel 1994 con la fusione in BDM molte cose,pare, cambiarono, altre sparirono nel dimenticatoio e infine prevalse più l'aspetto di moderazione su tutto. Delle altre casse non sono riuscito ad avere ragguagli,ma sarebbe interessante saperne di più perchè questo sistema, che ora è imploso, viene comunque da lontano e politica, massoneria ed altro in questo contesto l'hanno fatta sempre da padroni(Federconsorzi e non solo insegnano). Ora il tutto va urgentemente smantellato,qualora vi siano rimaste ancora evidenze,insieme a tutto il resto di cui stiamo spesso disquisendo.Ritornando,comunque, ai problemi attuali, si ritiene che si debba procedere,peraltro, in modo risoluto(oltre,ripeto,ad accertare e sanzionare eventuali responsabilità sul disastro)a ricercare una via d'uscita a questa sciagura,a mio avviso anche possibile,purché non si continui a tartassare ancor di più la banca (con pretese che  nell'immediato non può certo soddisfare),ma dare maggiore disponibilità di tempo alla stessa per poter adeguare i propri parametri(prendendo comunque anche per buono quanto preteso dalla vigilanza...mah?)alle attuali esigenze di sicurezza e patrimonializzazione(tenuto conto che,ultimamente, su ca 1,3 mld di accantonamenti la banca né ha,comunque, spesati in c-esercizio oltre 500 mil.,  ,ammesso,comunque, che i ricavi rimangano tali,non certo scontato con queste evidenze),avallando una simile opportunità e ridando fiducia,in tal modo, a tutto il contesto,  stimolando,forse meglio,anche il sospirato aumento di capitale? Questo continuo alzare l'asticella da parte di questi signori crea solo diffidenza e sconcerto negli investitori e nella pubblica opinione(sembrerebbe che nella gestione dell'istituto vi sia solo grande confusione e incapacità,oltre che nella gestione corrente anche nel valutare bene tutta la situazione, e nel fornire certezze su tutto il contesto di cui,peraltro,si ha estremo bisogno)che potrebbe far divenire un miraggio anche il predetto aumento di capitale. I capitani di ventura(gli imprenditori ),peraltro,già hanno manifestato, recentemente, le loro intenzioni,a Cernobio,di voler aderire all'aumento di capitale solo quando verranno fornite certezze su tutto il contesto(aggiungo .....e non confusione!). Non si capisce ,pertanto,cosa voglia e pretenda Masera, se queste negatività sono le uniche evidenze(a cui peraltro ha  contribuito ,in modo rilevante, anche alla fine) che vengono messe sul tappeto. Poi il modo di rassegnare le dimissioni(personalmente ,al riguardo, la penso come tanti tanti altri....ma chi si vuol prendere in giro!)e' veramente singolare anche nel gettare lì,all'ultimo momento e già in fuga,la nuova presunta necessità di alzare ancor più l'asticella del sospirato aumento di capitale(ma vi pare una cosa seria? e inoltre e' deontologicamente corretto?...parrebbe più un gesto di stizza!). Forse avrà avuto estrema premura di scappare(tra l'altro erano appena due mesi che era lì..e uno anche di vacanza - estivo e feriale,agosto,poi il commissariamento). mah?...forse avrà capito tutto più in fretta anche di Cesarini e vista la mal parata?....oppure aveva premura per essere ordinato vescovo come dice l'articolo?...peraltro in queste condizioni la barca sta anche imbarcando acqua e quindi forse è meglio non salirvi! Veniamo ora a bankitalia che risulta essere così strenuamente difesa? Orbene qualcuno,si dice ben informato,asserisce che anche nel 2008 bankitalia(poi nel 2010 e infine 2012) abbia ispezionato la banca, e per parecchi mesi. Qualora ciò fosse effettivamente avvenuto, come si fa poi ad assumere che questi signori non abbiano alcuna responsabilità su questa disgraziata vicenda?....ma che sono venuti a trascorrervi le vacanze,peraltro alquanto lunghe? ma allora queste verifiche a cosa servono?  Se queste ispezioni non ci fossero state,ammesso e non concesso(visto,comunque, le responsabilità assegnate alla vigilanza sul controllo del sistema),forse si potrebbe(molto a collo torto)anche accettare quello che ora si cerca di sostenere,ma così no!!!! Certo i primi responsabili sono coloro che hanno procurato questi disastri,ma il sancta-sanctorum viene subito a ruota! Se così sono effettivamente gli accadimenti, ci sarebbe stato tutto il tempo a disposizione per intraprendere ogni iniziativa più opportuna a tutela della banca,dei suoi azionisti,dei suoi dipendenti,dei suoi clienti e della collettività marchigiana. Forse anche gli utili 2010 - 2011 potevano non essere distribuiti(a prescindere dall'ingordigia della proprietà)  ma accantonati a fondo rischi  e poste in essere tante altre iniziative deterrenti che,di contro,non sono state intraprese e che forse avrebbero potuto salvarci da questo pandemonio(ora però quando i buoi sono già usciti sotto il proprio naso,si chiude la stalla e si tartassa la banca). Peraltro questi signori,in democrazia,non sono mica degli intoccabili e,tra l'altro, parrebbe non essere la prima volta che combinano pataracchi. Ma tutte le questioni MPS -Antonveneta - Banca di Roma - derivati speculativi(dicono con miliardi e miliardi di buchi e di contenziosi con la clientela)commercializzati da grandi banche(e non solo) ed altro ancora,come sono state gestite? non se ne sente più parlare,tutto nel dimenticatoio? Ci si comporta da deboli con i forti e da forti con i deboli?....ma poi non c'e' stato anche un ex governatore che ha subito pure condanne penali(forse non definitive?) in relazione all'esercizio delle sue funzioni? Allora,facciamo urgentemente completa e totale pulizia di tutta questa sporcizia che ci circonda, non escluso politica,  massoneria e quant'altro,ma non diamo alibi e coperture a chi invece non li merita( anche e soprattutto con quelle favolose retribuzioni  percepite.....forse uniche in italia...e che gravano,anche, sulle nostre spalle),per non rischiare di essere anche additati quali strenui difensori "delle cause sballate". Poi costoro(compreso Masera) sanno benissimo difendersi da soli e non hanno certo bisogno della nostra coperta, semmai si potranno rivolgere,come dicono alcuni, ai loro amici del Bilderberg che eventualmente sapranno ricercare ogni soluzione più idonea. Mentre noi,invece,potremmo anche essere considerati,se continuiamo su questa strada, come degli ingenui "Don Chisciotte che stanno combattendo solo contro i mulini a vento"!.....altro che "Dulcinea del  Toboso!   
  • Banca Marche, la fuga degli amministratori

    44 - Ott 16, 2013 - 7:46 Vai al commento »
    Bene ....il teatrino a tinte fosche ora parrebbe anche tingersi di sfumature di carattere pirandelliano....." il gioco delle parti ". A prescindere dal fatto che era prevedibile che ciò sarebbe avvenuto(dimissioni in massa) per anticipare lo scioglimento del consiglio in seguito all'ormai certa continuazione della procedura straordinaria. Ma che credevate che a Jesi fossero approdati dei buon samaritani?.....anche il modo di rassegnare le dimissioni(tramite i media),da parte di qualcuno, appare del tutto irrituale e con dichiarazioni volte più alla tutela della propria persona che all'interesse della banca(anzi si alza,con l'occasione, ancor più l'asticella dell'aumento di capitale....reazione isterica?)che,di contro,subisce da costoro un nuovo non necessario attacco sconsiderato. Forse,peraltro,tutto ciò potrebbe avere anche un risvolto positivo. Aver fatto davvero piazza pulita di tutti questi signori(e di tutti gli altri di cui abbiamo ampiamente discusso e di farne ancora fine ad esaurimento) che consentirà all'istituto di ripartire su basi nuove. Ora però bisogna cercare di stimolare tutte quelle forze positive e sane che esistono nel dna della banca(principalmente l'attaccamento dei suoi dipendenti e della sua clientela)per ritrovare la necessaria serenità interna e ridare fiducia all'esterno(in queste condizioni non è certo facile-la clientela e' disorientata e aggredita dalla concorrenza,i dipendenti sono sconcertati) per riprendere un percorso che anche questi signori con le loro esternazioni stanno cercando di rendere ancor più arduo. Lo ripeto bisogna iniettare positività a tutta la questione, e cercare di remare tutti dalla stessa parte, perché come abbiamo visto, per l'ennesima volta ,ad altri delle nostre attività e delle nostre legittime aspirazioni non interessa un fico secco.
  • L’Audi A5 di Bianconi,
    i rifornimenti e i pedaggi
    pagati da Banca Marche

    45 - Nov 19, 2013 - 17:48 Vai al commento »
    E' una vergogna,ma questi sono i risultati della perversione che fa riferimento alla nuova cultura,dello yuppismo(senza freni e senza regole- solo quelle perverse del dio danaro), che si e' andata affermando nell'ultimo ventennio, soprattutto nel campo finanziario(scandalo Lehman Brothers- sub-prime e tanto altro),e che ha letteralmente devastato l'economia mondiale e ridotto alla fame tanta povera gente. Chissa' se nei confronti di costoro vi sarà mai una qualche giustizia. Di contro i media sia locali  che nazionali continuino a bombardare ,la pubblica opinione, sulle sciagure di Bancamarche. Mentre riportano in modo abbastanza ovattato(o non le divulgano affatto) tutte le vicende,anch'esse estremanente  negative,riguardanti, più o meno,l'intero sistema bancario nazionale(Unicredit - b.Intesa - Banco Popolare - Carige - BPM - Monte dei Paschi etc) E così le azioni della Banca(e anche quelle di Nardino),con questo mitragliamento mediatico negativo, scivolano sempre più in basso e ieri hanno raggiunto il bel risultato di 0,26 cent.. Bel modo di aiutare la banca e il suo territorio! Intendiamoci,quello che va detto va detto,ma ci sarà,in questo guazzabuglio, anche qualcosa di meno negativo!  Eppure nella banca ha lavorato e lavora anche tanta brava gente(e non solo soloni),che vedendo la propria azienda ,tutti i giorni, sotto le luci della ribalta,credo, si senta mortificata oltre che profondamente preoccupata per una simile situazione. Come se tutta la colpa ,di questo sconquasso, sia anche loro e non di chi avrebbe dovuto controllare(naturalmente in primis di chi ha procurato il danno),soprattutto per incombenze di carattere istituzionali,e non l'ha fatto(bankitalia). Si parla spesso ,con grande enfasi, della lettera inviata,nel giugno del 2012,dal responsabile della vigilanza di bankitalia, al cda della banca, circa la rimozione del dg in carica. Bene ma quella lettera fù scritta, dicono,solo in seguito all'ispezione eseguita presso la banca Tercas, che evidenziò  alcune gravi anomalie in capo a Bianconi. Mi chiedo e chiedo ai lettori;ma se quell'ispezione non fosse stata eseguita? Il dg sarebbe rimasto tranquillamente al suo posto nonostante tutte le ispezioni già fatte,da bankitalia, in bancamarche(2008-2010)?.... Il tutto e' comunque veramente incredibile(anche l'eccessivo accanimento dei mesi scorsi nei confronti della banca.....ma x gli altri Carige- Mps etc cosa si sta facendo?) e credo che,come a parere di molti, ci si rappresenti solo una parte della verità(quella che si vuol far emergere) ma non l'intera verità su questa disgraziata vicenda.  
  • BM, Masera decide di lasciare
    “L’aumento di capitale
    sale a 500 milioni”

    46 - Ott 16, 2013 - 15:38 Vai al commento »
    ....mi verrebbe quasi da dire......menomale che Masera se n'è andato altrimenti,col tempo,di quanto sarebbe stata elevata l'asticella per l'aumento di capitale(di 100 mil. al mese?)? visto che in un paio di mesi si è riusciti a farla incrementare di ben 200 mil. di eu.(da 300 a 500 mil.). Poi, per giunta, ci si lamenta che "gli imprenditori" non sottoscriverebbero alcun impegno per il promesso aumento di capitale?... ma con tutte queste evidenze negative ,in continuo  movimento, chi sarebbe quel pazzo ,votato al suicidio disposto, ad assumersi un onere del genere?. Queste esternazioni paiono davvero demenziale(anche nel modo in cui sono state diffuse) e vanno restituite al mittente senza indugio alcuno. Ora c'e' bisogno d'aria nuova e di nuovi attori che sappiano dare certezze e non di spocchiosi cavalieri altolocati che maramaldeggiano,purtroppo, sulle nostre disgrazie. Speriamo che i due commissari abbiano le capacità per dare le risposte che questi signori non hanno  saputo neppure far balenare. E non si venga a parlare del tempo breve a disposizione o di altro. Il buon giorno si vede dal mattino,sin ora abbiamo visto solo spocchia e presunzione.........ora basta!!!!!!  
  • Banca Marche, da fine ottobre
    l’amministrazione straordinaria
    Continua il commissariamento

    47 - Ott 12, 2013 - 0:53 Vai al commento »
    La continuazione della gestione della banca da parte dei due commissari,su cui anche personalmente mi sono espresso con vivo apprezzamento,  credo che venisse già data per scontata, anche in relazione alle valide iniziative,dagli stessi, già poste in essere(il buon giorno si vede dal mattino........ma gli altri sin ora cosa hanno fatto?.......pianto sul latte versato o peggio?)e che parrebbero essere anche fortemente apprezzate da gran parte del personale dell'istituto. Quello che invece non e' possibile tollerare,almeno da parte mia,e' l'estrema indulgenza che si riserva nei confronti di bankitalia che ripeto,come già più volte commentato in precedenza,ha,invece,secondo molti e anche a mio avviso, grosse responsabilità(per i motivi già più volte illustrati)su tutta la sciagurata vicenda bancamarche. Non e' possibile ignorare tutti quegli accadimenti(soprattutto passati,ma anche presenti-ispezioni anche recenti senza particolari evidenze sulla gestione della banca etc)che hanno avuto una così grande evidenza negativa su tutta la questione quando,di contro, avrebbero dovuto essere il loro parafulmine. Inoltre..... alla fine del commissariamento(che si spera abbia finalmente un effetto positivo su tutta la faccenda e di riflesso anche sull'economia regionale) ci potremmo,poi, ritrovare con gli stessi precedenti amministratori e con l'attuale, dicono discusso(comunque quando da più parti tuona in qualche posto piove) management ,ancora in carica oppure no?...si spera che i bravi commissari ,con maggiore tempo a disposizione, sappiano affrontare e sciogliere anche questi nodi, peraltro, basilari per un prosieguo proficuo e prospero dell'attività della banca. Ci si augura pertanto che, dopo aver fatto piazza pulita di tutta la vecchia sciagurata gestione(se così e'), si proceda anche a rivisitare ,con particolare attenzione, tutto il nuovo assetto futuro dell'istituto. Infine vorrei ribattere al caro Ricci circa le sue affermazioni(senza rievocare quanto da me illustrato e detto,nei commenti precedenti, sull'argomento..che in questa sede riconfermo in toto)pubblicate......."Bankitalia resterà così' con tutti e due i piedi ben saldi all'interno dell'istituto di credito"........che bankitalia e' già stata ,poco tempo addietro, "con tutti e due i piedi ben piantati a terra" all'interno della banca,ma  con i risultati disastrosi che tutti abbiamo sotto gli occhi.......speriamo che questa volta(dato il grosso  peso?????) non sprofondi anche il pavimento della banca!!!!!!!  
  • Banca Marche, l’indagine si allarga
    Nuovi esposti in Procura

    48 - Ott 9, 2013 - 16:21 Vai al commento »
    purtroppo mi vedo costretto a rettificare alcune affermazioni di nardino su quanto da me sopra enunciato, ma anche su tutti i miei precedenti interventi a cui anche il  pezzo di cui sopra fa riferimento. Ho detto più volte...E LO RIPETO ORA....che tutte le responsabilità sulla sciagurata vicenda di bancamarche vanno accertate e perseguite(altro che nascondere la polvere sotto il tappeto -), ma peraltro ritengo che ora si debba anche vigilare ,con altrettanta attenzione,circa  l'attuale gestione che si sta facendo della banca e quella che si e' fatta  nei mesi passati(dopo l'avvicendamento del vecchio sciagurato management),in quanto anche ora si potrebbero perpetrare o essere già stati perpetrati(farebbero supporre  parecchi rumors interni,anche sindacali) ulteriori e rilevanti  disastri(non  per malversazione,ma forse per incapacità a gestire una situazione cosi' complessa)...es. ulteriori rilevanti accantonamenti per 451 mil. di eu. nell'ultima semestrale e che ha determinato una ulteriore rilevantissima perdita di ca 232 mil. eu.,per la banca(dopo che pochi mesi prima,all'atto dell'approvazione del bilancio -contestatissimo del 2012 - era stata assicurata la messa in sicurezza della banca con quell'accantonamento straordinario di 800 mil. di eu.)......a chi fa riferimento questa nuova stratosferica stangata?.....ancora alla vecchia(disgraziata)gestione o invece come da più parti si vocifera alla nuova(che non avrebbe saputo gestire le posizioni con indice di criticità, causandone il loro affossamento?-e/o politiche commerciali inadeguate e inefficaci e/o non corretta comunicazione alla clientela circa la sciagurata vicenda?). Dei commissari,di contro, ho sempre parlato(nei commenti precedenti) con considerazione e apprezzamento elogiando in particolare una loro iniziativa intrapresa,con la regione marche,nel pesarese. Invece nei confronti di Bankitalia,e' vero,ho avuto e ho un atteggiamento molto  critico in quanto la ritengo fortemente responsabile(ved. anche altri miei commenti precedenti) di tutto quello che e' successo e di cui ora stiamo spesso disquisendo. Lo ripeto per l'ennesima volta! La vigilanza negli ultimi anni ha compiuto diverse ispezioni all'interno della banca,e per parecchi mesi,la penultima parrebbe dal maggio 2010 all'inizio del 2011(febbraio- marzo?) SENZA PRENDERE NELL'OCCASIONE(allora) ALCUNA INIZIATIVA SIGNIFICATIVA AL RIGUARDO. E DOPO POCO PIU' DI UN ANNO SI SCATENA TUTTO QUESTO PANDEMINIO?.....MA E' POSSIBILE?....MA COSA HANNO GUARDATO QUESTI SIGNORI(altre ispezioni erano state già effettuate,si dice,anche poco tempo addietro)?......l'ex consigliere Cesarini aveva subodorato il tutto in pochissimo tempo(almeno così dice)?....c'e' voluta una nuova ispezione a fine 2012 (18 mesi dopo?) per scoprire tutto l'arcano?.........se le cose stanno realmente così,non viene il lecito dubbio che ci possa essere,sotto sotto, anche dell'altro, tipo giochini vari(con l'occasione) sulla pelle di bancamarche ma   anche su quella della collettività marchigiana? Fantascienza? ....può darsi ma personalmente ho sempre ritenuto che in questo mondo e' molto difficile trovare qualche "buon samaritano",semmai e' più facile trovare qualche fariseo spocchioso e più incline all'esaltazione del proprio io(per non parlare di eventuali interessi di bottega!). Intanto oltre a sconquassare ancor più la banca con misure durissime si chiamano(si dice con alto indice di gradimento),ai vertici dell'istituto, nominativi,antiquati ed obsoleti che,dicono,non abbiano alcuna esperienza in questi tipi di realtà cosi' peculiari e complesse(e che comunque non appena insediati e come da un detto marchigiano"non averci fatto neppure ancora la pipì"si sono anche permessi di fare considerazioni non degne del ruolo ricoperto) e che qualche malalingua dice essere anche inseriti, insieme ai vertici del "sancta sanctorum",nell'elenco degli amici del "Bilderberg ". mah? sarà poi vero? A prescindere da quanto sopra ritengo,invece, che si debba  operare in modo da poter offrire alla banca(anche con il sospirato aumento di capitale), e di riflesso all'intera regione di riferimento, una concreta speranza per riemergere da questo maledetto pantano anche e soprattutto nell'interesse delle nuove generazioni e dell'intera collettività marchigiana.........PS comunque riaffermo,nell'occasione, quanto già detto in precedenza........quei punti avidenziati vanno,a mio avviso,chiariti.......... poi vedremo di abbassare tutti i toni(che non significa non stigmatizzare le varie responsabilità, anche della proprietà della banca),nell'interesse generale e........ facciamo lavorare in santa pace i bravi(almeno loro) commissari.  Poi vedremo," se sono rose fioriranno"
    49 - Ott 8, 2013 - 22:12 Vai al commento »
    le azioni della banca erano risalite da 0,31 a 0,44. Vediamo di riaffossarle di nuovo con tutte questi continui bombardamenti negativi che peraltro non aggiungono un fico secco a tutta la questione ma,bensì, disorientano sempre più la pubblica opinione. Bisogna apportare positività e non negatività alla questione. Perché non avete evidenziato sul titolo di testa l'intervista ,del tg regionale ,al commissario Feliziani? diverso e' averla documentata poi....personalmente ho già molto detto su l'intero argomento(ma molto altro avrei ancora da dire) e al riguardo ho fatto anche domande a cui nessuno ha voluto rispondere. perche?.......però si continuano a pubblicare(senza soluzione di continuità) dossier,indiscrezioni etc.....e al territorio ,alla banca e all'economia regionale in forte recessione chi ci pensa?........mah?...e' meglio sorvolare!!!!!!!
  • BM, quel piccolo tesoretto di partecipazioni in Bankitalia

    50 - Set 27, 2013 - 19:27 Vai al commento »
    ritengo di dover nuovamente intervenire, solo per alcune precisazioni, dopo gli ultimi commenti sull'argomento. peraltro su quanto pubblicato dal Messaggero circa gli 800 mil.(cifra peraltro ragguardevole e spaventosa) di perdite che avrebbe  subito,la banca, nel periodo 2011-2013 e su cui starebbe indagando la guardia di finanza, sarebbe opportuno conoscere se il dato fa effettivamente riferimento a perdite subite oppure a l'esposizione debitoria(nei confronti della banca)di un numero di posizioni, deteriorate o peggio, che complessivamente raggiungerebbero la somma(ripeto comunque ragguardevole) di 800 mil. di ,eu.. su questo,credo, si  debba  essere estremamente precisi ,e non fare la solita confusione, in quanto le due ipotesi possono differenziarsi enormemente nel risultato finale. personalmente propendo di più per la seconda ipotesi e cioè che quella cifra rappresenti più verosimilmente il totale dell'esposizione di un certo numero di posizioni deteriorate e che,pertanto, in questo caso, non necessariamente si potrebbe determinare,per la banca,la sciagurata perdita dell'intero importo. Si dice,inoltre, che parte o gran parte dei crediti deteriorati(e forse anche parte di questi ora rappresentati)della banca facciano riferimento al mercato immobiliare. E allora quanta parte di questi 800 mil. di eu sono assistiti da garanzia ipotecaria su immobili e in che misura e  quali(se esistono)altre garanzie anche personali assistono queste posizioni?.....qualora la superficie di garanzia avesse comunque una sua rilevanza (anche se non sufficiente),forse una parte di quell'importo potrebbe anche essere recuperata,e in questa ipotesi  non si potrebbe parlare di una perdita certa di quell'entità. Come stanno in realtà le cose? Bankitalia solo a fine giugno di quest'anno parrebbe essere intervenuta con forza nella vicenda, ma prima come mai non ha ritenuto opportuno farlo? Peraltro negli ultimi anni, l'istituto di vigilanza, aveva effettuato diverse ispezioni all'interno della banca l'ultima delle quali(prima di quest'ultima)terminata all'inizio del 2011 quando forse gran parte di quelle posizioni succitate erano già presenti. Come mai non sono stati presi i necessari provvedimenti anche allora? Forse è stata una svista? non si è valutato bene? oppure in condizioni di mercato forse meno critico di ora le stesse non erano state ritenute,allora( forse colpevolmente), così critiche? ma chissà?....comunque adesso sono stati imposti ,alla banca, accantonamenti di ben 1,3 mld in pochi mesi e solo oltre 450 mil. nell'ultima semestrale(quando comunque  quel fardello ,di cui sopra, era  già stato valutato) e dopo che in sede di approvazione del bilancio 2012(peraltro contestatissimo dai piccoli azionisti) l'attuale dirigenza aveva assicurato(con quell'accantonamento straordinario di appunto oltre 800 mil. eu.)la messa in sicurezza della banca. E ora a chi dobbiamo attribuire questo nuovo salasso?.. sempre alla vecchia sciagurata gestione o ad altri? e quali altre sorprese dovremmo aspettarci per la chiusura del bilancio di fine esercizio? e con quali parametri sono stati imputati gli accantonamenti a fondi rischi,in particolare ai crediti con garanzia ipotecaria su immobili? rumors interni fanno trapelare ,al riguardo, dell'utilizzo di parametri( in particolare sui i crediti ipotecari e su quelli chirografi?) che avrebbero sconquassato qualsiasi banca anche d'interesse nazionale. Forse non si e' ben compreso, o si finge di farlo,che con questa crisi senza precedenti siamo precipitati quasi come in situazioni post-belliche? Bankitalia parrebbe avere, al riguardo,atteggiamenti isterici e non sereni forse anche in conseguenza del fatto di aver,per l'ennesima volta,chiuso la porta della stalla quando i buoi erano già usciti?........e questa volta anche sotto il proprio naso?... e così continua martellare bancamarche con pretese che parrebbero non avere avuto riscontri precedenti in altre realtà. Si vuole,in questo modo,privilegiare qualcuno nell'acquisto dell'istituto che paraltro potrebbe avvenire anche a prezzo di saldi qualora,in un prossimo futuro,con l'auspicata ripresa del mercato immobiliare si possano determinare(in relazione a tali accantonamenti ritenuti eccessivi) cospicue plusvalenze al riguardo? Tutto questo credo abbia necessità di una seria verifica che non va oltremodo rimandata per non rischiare di ritrovarci a breve in condizioni peggiori di ora. questi signori del "Sancta-Sanctorum(bankitalia)"debbono sapere che nel terzo millennio(ma anche prima) non e' più consentito agire in modo opaco e non trasparente(qualora così fosse) e che comunque il territorio di riferimento e i suoi cittadini vanno comunque e sempre rispettati con iniziative caratterizzate da trasparenza e lealtà.  credo,inoltre, che sia anche necessario che la banca venga gestita,da subito,da management all'altezza della complessa e difficile situazione in essere e non ,come dicono,assegnata alle cure di re travicelli che ne starebbero invece,insieme ad altri,scavando la fossa. anche lo sperato aumento di capitale(ben accetto da qualsiasi parte arrivi purchè poi non distrugga il valore culturale accumulato in tantissimi anni e non ne snaturi l'attuale stretto rapporto con il territorio- si pensi agli effetti negativi già riscontrati anche in alcune esperienze regionali)se si continua ad alzare sempre più l'asticella può diventare anch'esso un mal'augurato problema. E' necessario mettere questi signori davanti alle loro responsabilità,che non parrebero di poco conto, altrimenti questo teatrino continuerà ancora per molto tempo. infine vorrei,senza alcuna vena polemica, rispondere anche a Radio Kabul. la parola terrorismo mi sembra un pò forte, anche se afferente al campo finanziario(forse un pò abusata in questa regione che ha dato anche i natali a terroristi rossi!...naturalmente scherzo),peraltro personalmente rimango nelle mie convinzioni(già più volte espresse) a meno che anche questo possa essere inteso come atto terroristico.  
    51 - Set 26, 2013 - 17:18 Vai al commento »
    mi pare che comunque questi interventi,peraltro sempre degli stessi soggetti,non diano al dibattito  alcun valore aggiunto, come anche le frequenti isterie della Fondazione Carima che parrebbe aver smarrito(qualora ne avesse mai avuto)quel pò di equilibrio operativo,intellettuale e culturale,forse anche in seguito alla scomparsa del suo vice-presidente Massi, e che  parrebbe ora essere gestita con metodi(peraltro dicono anche fortemente avversati) da"padre padrone". ho già commentato almeno due volte sulla questione e credo di non essere andato,allora, molto lontano dalla verità, e,peraltro, questo subbuglio sindacale(ma non solo) parrebbe dare(che se ne voglia pensare) un certo sostegno alle mie tesi. bisogna partire,a mio avviso, dall'assunto che banca marche e' un fulcro intorno al quale gira e ha sempre girato ,sin dalla sua cotituzione(prima con le casse di riferimento),l'intera economia regionale risultando un punto di riferimento insostituibile(almeno a livello regionale) per famiglie e imprese ivi operanti. Ciò ha avuto nel tempo anche un forte riscontro di carattere culturale socialmente rilevante che non può,ora,non essere preso nella debita considerazione senza tradire tutti quegli aspetti fortemente caratterizzanti del  nostro territorio. l'interscambio continuo,capillare e culturalmente importante tra i suoi dipendenti e la collettività marchigiana(sempre recepiti con indice di elevato gradimento dalla clientela)ne fanno un elemento caratterizzante e irrinunciabile. Orbene,assunto che i deprecabili accadimenti precedenti vanno sicuramente stigmatizzati( e qualora vi siano i presupposti anche perseguiti nelle forme di rito), non si può certamente accettare che la banca venga ora devastata(dicono senza apparente necessità) da iniziative a dir poco sciagurate(accantonamenti stratosferici 1,3 mld eu ,in pochi mesi, che avrebbero sconquassato qualsiasi banca di medie dimensioni)intraprese dall'attuale management(peraltro avvezzo alla gestione di istituzioni non autonome ma assoggettate a controllo verticistico  e praticamente come commissariate, dalla capogruppo,  nell'assunzione di decisioni di particolare rilevanza,ma non certo di situazioni di tale complessità)dicono fortemente inadeguato(ad affrontare la situazione) e succube e imbelle alle discutibili indicazioni di bankitalia(che  in passato,e in altri contesti,avrebbe già evidenziato pecche non di poco conto....mps-bnl-antonveneta etc) che,ricordo, aveva già effettuato più volte ispezioni,anche in tempi recenti, all'interno dell'istituto senza segnalare,allora, evidenze di particolare rischio(non avevano ben valutato o la situazione era diversa da come ora rappresentata?). si tenga nel debito conto inoltre della spaventosa crisi economico-finanziaria in atto( da cui la nostra regione risulterebbe fra le più colpite) e di cui alcuni pierini ora parrebbero averne dimenticato l'esistenza. In questo contesto e' evidente(a prescindere,ripeto, da eventuali malversazioni e varie malefatte del precedente management comunque da accertare nella sedi competenti)che anche banca marche possa aver risentito dei flussi negativi di questi avvenimenti rivenienti dal conseguente  forte calo della domanda interna che ha messo in ginocchio imprese e famiglie del territorio e di conseguenza anche in difficoltà l'istituto di credito(comunque come altri -ved. per esemp. aumento capitale Unicredit  di 7 mld di eu etc) che capillarmente le assisteva. tutto questo contesto,di carattere straordinario, avrebbe dovuto essere affrontato,a mio avviso, con strumenti di carattere straordinario(e' stato fatto?...ossia,per esempio,seguire e accompagnare da vicino le imprese,vecchie clienti e in precedenza in bonis, ora in difficoltà cercando di poter stimolare i presupposti per un'eventuale  ripresa futura  e non decretarne invece  la loro fine con politiche restrittive e insensate,cercare di gestire al meglio la comunicazione alla clientela ,specialmente quella primaria,in modo che la stessa,in seguito al bombardamento mediatico negativo sulla questione -caratterizzato anche da una certa disonestà intellettuale dei media- non migri in altri lidi acuendo, in tal modo,ancor più, il problema anche con la possibile perdita di rilevanti giacenze a tutto  discapito del bilancio della banca,dei suoi dipendenti e dell'occupazione e dell'economia dell'intera regione).E' tempo di agire in modo diverso scevro da rivalità e divisioni per cercare di fermare un progetto scellerato che parrebbe essere posto in essere proprio ai danni della collettività marchigiana colpendo in maniera deprecabile e secondo molti,non necessaria, la sua banca di riferimento.Si dice,inoltre,che il problema di banca marche sia riveniente principalmente dal mercato immobiliare e gran parte di tutti quegli straordinari accantonamenti a fondo rischi faccia proprio riferimento ad esso. ammesso e non concesso che le cose stiano realmente cosi'(poi quante posizioni hanno fatto deteriorare,nell'ultimo anno,con politiche dicono non adeguate?) chi beneficerà delle cospicue plusvalenze che potranno determinarsi in favore della banca alla ripresa del mercato immobiliare(forse centinaia di mil. di eu.?)? in america quel settore e' già in forte ripresa(e anche in Italia si stanno già adottando misure per stimolarne la crescita, in quanto basilare per la nostra economia)) e ha già superato gli scambi e le quotazioni pre-crisi. a chi si vuol dare la banca a costo zero? a qualcuno che forse non conosce il territorio e avrebbe sicuramente meno presenza e meno attenzione per esso? e poi perche'?...questi sistemi vecchi inefficaci e arcaici sono fuori tempo e non possono essere più accettati da noi cittadini. mancanza di trasparenza e opacità non possono più essere tollerati. poi un domani qualora effettivamente si verificasse quanto suesposto, soci della banca e cittadini corregionali a chi dovranno chiedere conto per i disastri procurati?...a bankitalia o a questo management?  il sindacato(anche se criticato e criticabile da più parti, anche per le sue contraddizioni precedenti)e' sceso ora in campo in forze e credo che la sua azione vada anche,in qualche modo, sostenuta per non lasciare a questi signori il destino della banca e della nostra regione. i media,compreso il presente,più volte sollecitati per fare piena luce su queste sconfortanti vicende parrebbero invece non ravvisarne l'opportunità....mah?...svegliamoci!!!!!............infine al caro Ricci.......veda di non farsi infinocchiare da questi signori!!!!!
  • Dossier Banca Marche
    Il j’accuse di Cesarini

    52 - Ott 2, 2013 - 19:44 Vai al commento »
    rileggendo il pezzo mi sono accorto di aver lasciato per strada anche una "h" ...."hanno e non anno"...ne chiedo umilmente scusa
    53 - Ott 1, 2013 - 23:03 Vai al commento »
    avrei voluto,questa volta,non intervenire in quanto oramai la vicenda,a dirlo con toni inusuali,fa venire il voltastomaco e anche tutte queste esternazioni o pubblicazioni varie  parrebbero essere gettate ad arte in pasto alla pubblica opinione, senza ritegno alcuno, soprattutto in una regione di non grandi dimensioni e dove la cassa di risonanza e' a decibel elevatissimi. A me invece preme ritornare(comunque d'accordo su tutto quello già detto ,nei vari commenti, circa la scellerata gestione precedente,e le eventuali responsabilità da accertare e perseguire )su altri orizzonti che queste cose parrebbero,invece, voler far passare in secondo piano. F.Cesarini si chiede e chiede al giornalista da dove sia sbucato il dossier. Ma personalmente riterrei più importante sapere come mai solo ora e a quale scopo lo stesso compaia? Se voleste sapere,poi,come si ottengono dossier riservati basta che lo chiediate a Marco Travaglio e ve lo saprà senz'altro spiegare(su questo e' un vero professionista). Certo e' interessante scoprire i vari retroscena(comunque con visuale di parte) di questa disgrazia e mi pare apprezzabile anche lo slancio e il fervore dei diversi commentatori sull'argomento. Però,personalmente, non vorrei perdere di vista, e queste esternazioni parrebbero essere iniettate appositamente anche per sviarne l'attenzione,che il nostro obiettivo principale e',nell'immediato, la gestione del presente della banca(poi azioni di responsabilità,ai vari livelli,e altre iniziative di vario tipo,nei confronti della passata gestione, si facciano pure con decisione qualora se ne ravvisino i presupposti)che bankitalia e il nuovo management starebbero attuando  e che parrebbe avere(secondo alcuni)  effetti estremamente negativi anche sull'intera economia regionale. Di questo ora ci dobbiamo occupare e verificare(senza farci distrarre nell'attenzione)se quel 1,3 mld(importo ragguardevole e con tali valutazioni forse non sufficiente per fine esercizio...chissà)di accantonamenti(che hanno atterrato la banca - ma avrebbero sconquassato forse chiunque ) come sostenuto dal "sancta-sanctorum"(bankitalia) e in sudditanza dall'attuale management(e che hanno comportato quelle perdite stratosferiche) siano effettivamente necessari o come dicono voci sindacali e diversi rumors interni,invece, fortemente eccessivi e che peraltro (soprattutto in periodi recessivi e devastanti come l'attuale), si sarebbe dovuto concedere,a mio avviso(anche qualora si prendessero per buone  le pretese di bankitalia)maggiori disponibilità di tempo alla banca, per adeguare i suoi parametri(si dice al top del sistema), onde non avere,tra l'altro, ricadute penalizzanti e ancor più recessive sull'intera economia regionale(contrazione del credito,o anche sospensione totale dell'attività creditizia etc) Inoltre,si dice, che la vigilanza(che ora  svolge solo funzione di controllo sul sistema creditizio e non più politica monetaria) negli ultimi 6/7 anni abbia effettuato diverse ispezioni ,rimanendo all'interno dell'istituto per parecchi mesi(se non complessivamente per anni)la penultima conclusa ,pare,solo nel marzo del 2011. Come mai(e questo,a mio avviso,e' un punto su cui si deve battere senza soluzione di continuità)allora solo ultimamente si sarebbe accertato,quello che l'ex consigliere Cesarini, invece, ha rivelato  aver subodorato(e non in posizione di privilegio come bankitalia) solo dopo pochi mesi? Si e' valutato male oppure la situazione allora non era proprio in questi termini?  Ripeto,cosa e' successo allora e cosa sta succedendo ora? La sensazione e' che(comunque la si voglia girare)parrebbe,prendendo spunto dalla mala-gestione passata e da questi accadimenti che non scagionerebbero,a mio avviso,eventualmente,l'istituto di vigilanza da eventuali responsabilità  sulla vicenda,si cerchi di far pagare alla banca un prezzo eccessivamente salato, continuando ad alzare più volte l'asticella,dell'aumento di capitale( con questi benedetti accantonamenti) in modo di sottrarne il controllo sicuramente all'attuale proprietà, ma anche ad eventuali investitori del territorio, per poi consegnare la banca a quelle solite istituzioni che già anno distrutto tante aziende di credito e casse di risparmio (non ultima quella di Firenze etc), cambiandone radicalmente e negativamente il rapporto culturale(da sempre esistente) con il suo territorio di riferimento(non e' importante da dove vengano le risorse,per l'aumento di capitale, ma e' estremamente importante che non si snaturi la cultura di far banca,come fatto da tantissimi anni,sul territorio). Molteplici sono i sospetti che parrebbero confermare proprio tale sensazione, a cominciare dalle notizie fatte pubblicare dai giornali circa la certezza della presunta perdita di 800 mil. eu.(anche messaggero) riveniente  da quelle sciagurate posizioni deteriorate, ora dicono sotto la lente delle autorità giudiziarie(16 posizioni),che,peraltro, come poi,parrebbe, non e' assolutamente certo che tutto quell'importo,comunque ragguardevole,tenuto conto anche delle garanzie a sostegno(gran parte,dicono, immobiliari)si trasformi in altrettante sicure perdite,anzi. Intanto,però,gli accantonamenti corrono e continuamente se ne concepiscono altri, e,peraltro, questi ultimi,della semestrale, a chi farebbero riferimento? A Medioleasing  o alla banca stessa? e poi come mai si replica ancora così pesantemente  solo dopo pochi mesi? all'atto dell'approvazione del bilancio 2012 ci fu assicurato che con quell'accantonamento straordinario di oltre 800 mil. eu. la banca aveva adeguato - ai migliori standard del sistema- i suoi fondi rischi. Poi che e' successo? visto che ora nell'ultima semestrale(a soli 4 mesi di distanza),dopo vari giochini al rialzo,l'asticella e' stata posta a 451 mln di eu.? una cifra anch'essa ragguardevole. ma e' deontologicamente corretto? Su tutto ciò ,ripeto(anche se Ricci parrebbe non ascoltare - ma dare spago ad altre visuali che parrebbero solo spargere veleno e dare scarsa linfa per un dibattito costruttivo sui problemi sul tappeto)), e' necessario fare piena luce ed avere riscontri certi(non solo i dossier  Cesarini) e sapere appunto se questa ulteriore sciagura deve assere ancora ascrivibile alla vecchia gestione oppure,come molti temono, all'ottusità di questo nuovo management e in particolare dell'area crediti centrale(lodata dal Cesarini- che con poco tempo sarebbe riuscito ad apprezzarne le capacità?) ma che invece tante voci interne classificherebbero come formata da guastatori ,più avvezzi all'amputazione che alla possibile cura delle membra del malato, con conseguente incremento delle partite in default. Forse,come da convinzione di molti,tutte quelle posizioni ora in difficoltà,ma in precedenza in bonis e spesso  clienti della banca da tanti anni, avrebbero dovuto e dovrebbero essere curate e accompagnate meglio,dall'azienda, onde non causarne il"de profundis",peraltro evitabile con metodi diversi, e non peggiorar ancor più,in tal modo, la già precaria situazione. Anche una corretta informazione alla clientela,oltremodo disorientata dagli avvenimenti, e' di estrema importanza. Speriamo che i due commissari,che parrebbero essere partiti nella maniera sperata,sappiano mettere mano a queste storture e anche convincere bankitalia(qualora le cose stiano come da noi rappresentate)di pigiare meno il piede sull'acceleratore anche in considerazione  che quanto non fatto,forse colpevolmente, in passto credo, non lo si possa recuperare tutto d'un fiato senza uccidere il malato e inoltre a rispettare maggiormente la banca e il suo territorio di riferimento(caratterizzato da persone laboriose e sempre ligie al proprio dovere),ma  purtroppo ora in grande difficoltà  soprattutto in conseguenza della spaventosa crisi economica in atto e di cui ,la nostra, risulta fra le regioni più colpite.Comunque stiano certi, questi signori del sancta-sanctorum e questo,da molti ritenuto discutibile,nuovo management che veglieremo con occhio vigile su tutta la questione e qualora non si tenesse conto di quanto umilmente suggerito(forse si gradirebbe anche una maggiore umiltà anche da questi signori) e di contro si riscontrasse, invece, quanto da noi paventato(successive grosse plusvalenze per la banca in seguito a riprese del mercato immobiliare o rientro di parte di quelle posizioni classificate deteriorate o altro afferente questa maledetta intrigata situazione)solleciteremo ,senza indugio, piccoli azionisti e collettività marchigiana per chiedere conto di tutti i danni,in tal modo,loro procurati.Fra le altre cose nel dossier si parla anche della cessione "di un vasto portafoglio di immobili strumentali" della banca(anche cespiti di prestigio) al fondo conero,che poi avrebbe collocato l'80% delle sue quote presso investitori istituzionali,operazione peraltro descritta come un affare per la banca. Sull'argomento  alcuni commenti hanno riguardato l'acquisto dei locali della filiale di Porto Recanati da parte di una società di un ex consigliere della banca(ercoli) e a cui l'istituto ora corrisponderebbe un canone di locazione mensile di 17000,00 eu(cosi' da commenti). A prescindere da questa transazione,di cui,peraltro,non conoscevo l'esistenza,invece a mio avviso, tutta l'operazione non rappresenterebbe tutto questo grande affare,in primis in quanto,la banca,e' costretta a sostienere costi di locazione,secondo me, troppo elevati(7,5% del valore dell'immobile - ma al massimo non si dovrebbe andare oltre il 4-5%?) e poi siamo proprio sicuri che la valutazione di quei cespiti sia avvenuta secondo parametri di mercato, soprattutto per quelli di grande pregio come la prestigiosa sede romana(unica sulla piazza- e ,dicono, con una valutazione commerciale non inferiore ai 50/60 mil. di eu.)? o,invece,nell'occasione, possa essere stata perpetrata(visti gli accadimenti) una super cresta milionaria? e nell'eventualità a beneficio di chi?solo supposizioni? forse. Comunque un'ultima considerazione voglio ancora farla: questo dossier dell'ex consigliere sarebbe l'unico(del tipo) fatto nella sua lunga esperienza  amministrativa oppure ne esisterebbero altri ad esempio in unicredit o mediobanca dove non mi pare che le cose abbiano proceduto sempre(anzi) nella giusta direzione e dove sono state pagate,non molto tempo addietro,anche liquidazioni stratosferiche(che fanno impallidire quelle pagate da bancamarche) a top manager messi alla porta e ancora come mai il cesarini ha dato le dimissioni(più tardi risulterebbe averle rassegnate anche grassano) proprio ora che il consiglio della banca era stato rinnovato e che il nuovo top-manager era di suo totale gradimento?....vallo a capire.......forse qualche legittima aspirazione alla presidenza della banca e' andata disattesa?
  • Bdm, per la vigilanza è adeguata
    la valutazione delle sofferenze

    54 - Set 22, 2013 - 14:29 Vai al commento »
    molto bene il teatrino si arricchisce di nuovi elementi quantomeno sconcertanti. Ora Bankitalia esterna che la valutazione delle sofferenze sarebbe adeguata!....com'era invece la situazione all'inizio del 2011 al termine di un'ispezione,all'interno della banca(per non parlare di altre già eseguite in precedenza),durata parecchi mesi...."anche all'ora adeguata"?.....forse molte posizioni oggi sotto osservazione(comprese quelle soggette ora al vaglio dell' autorità giudiziaria) erano già presenti?....come mai non allora ma solo ora o poco tempo addietro si intraprendono decisioni di una tale gravità(1,3 ca mld di eu. di accantonamenti in pochi mesi)che forse avrebbero fatto traballare qualsiasi istituto di medie dimensioni?.....non si era percepito bene la portata del problema?...oppure nonostante tutte le presunte pecche della vecchia gestione(comunque da accertare nelle sedi competenti)la situazione era un pò diversa da quella rappresentata ora(peraltro MF nel marzo 2011 aveva premiato anche la banca quale migliore banca media italiana nella creazione di valore....e quest'ultima aveva sempre distribuito dividendi,per diverse centinaia di milioni di euro, ai suoi azionisti-"aveva distribuito caspitale?" a differenza della concorrenza che da anni non distribuiva più utili).....ma cosa e' effettivamente accaduto?...qual'e' la verità? ......il sindacato Fabi,con le sue esternazioni, forse ci da una lettura che ci possa far avvicinare...".forse"...."forse"....più alla verità. Non e' poi possibile che questa crisi economico-finanziaria di proporzioni catastrofiche e senza precedenti abbia deteriorato(comunque a prescindere da presunte malversazioni e varie malefatte  precedenti)tutto il contesto di riferimento soprattutto in una regione fra le più colpite da questa sciagura?.....e qualora  così fosse effettivamente stato, quali  contromisure sarebbero state intraprese dalla nuova dirigenza affinché un tale impatto potesse arrecare meno danni possibili?......la Fabi parla di grave inadeguatezza dell'attuale dirigenza,perché?.....forse non sono state attuate tutte quelle iniziative più opportune a sostegno di quelle imprese che pur avendo in essere rapporti, da diversi anni con la banca,e in difficoltà per effetto della crisi sono state lasciate al proprio destino determinando e accelerando,in tal modo, la loro fine, con gravi ripercussioni negative sui bilanci della banca e anche sull'occupazione e sull'economia dell'intera regione?.....poi di queste presunte sofferenze quante debbono essere imputate alla banca e quante alle sue controllate tipo Medioleasing?...e ancora quante sono garantite da ipoteca su immobili e quante chirografe?......e quali sono stati i parametri d'imputazione applicati negli accantonamenti?....E' possibile poi che solo dopo pochi mesi della cura da cavallo somministrata nel bilancio 2012(accantonamenti di oltre 800 mil. di eu che hanno determinato,per la banca, una perdita d'esercizio di oltre 500 mln di eu...così determinata anche dall'imputazione diretta in c-esercizio della perdita della controllata Mdioleasing.....ma e' normale....quest'ultima non dovrebbe evidenziarsi nel bilancio consolidato?)e dopo tutte le assicurazioni fornite nell'occasione da questi signori(circa la messa in sicurezza della banca), ora solo dopo 4 mesi si debba assistere a un altro disastro con un ulteriore accantonamento di 451 mln di eu? .... e su queste basi cosa ci dovremmo aspettare in sede di  chiusura del bilancio di fine anno?........ma chi sono questi presunti salvatori della patria che invece ne starebbero scavando la fossa?.....C'e' qualche pierino che ritiene di potersi far bello sulle disgrazie altrui? ..penso che i media debbano fare indagini più approfondite sulla questione e fare piena luce su tutto il contesto,e non accettare e divulgare supinamente solo comunicazioni di parte che possano rappresentare solo un aspetto parziale della verità ma non la totale verità su questi accadimenti.......credo che da tutto questo dipenda non solo il futuro della banca e dei suoi dipendenti,ma anche dell'intera economia della nostra regione e non solo!......non basta chiamare ai vertici dell'istituto nomi altisonanti ,peraltro non avezzi alla gestione e alla soluzione di situazioni irte di complessità ,come la presente,e che non ha mai avuto riscontri precedenti(crisi economica devastante senza precedenti)....al riguardo ci bastino i riscontri negativi già avuti,nella precedente legislatura, alla guida del governo nazionale!....credo che occorra ben altro di quello che abbiamo sul tappeto,forse servono manager di tipo diverso che sappiano gestire questa complicata situazione con  visuale più adeguata , più ampia e concreta nell'affrontare il problema. Parrebbe,peraltro, che i due commissari,dicono dotati di alta professionalità e avvezzi alla gestione di tali situazioni,si stiano muovendo nel verso sperato(di ieri e' la notizia di un'iniziativa,insieme alla regione Marche,volta al sostegno delle imprese pesaresi) anche sotto il profilo di una puntuale e trasparente comunicazione(sin ora dicono mancante),sulle vicende della banca,alla sua clientela sempre più disorientata dal bombardamento mediatico negativo sulla questione. Speriamo che in prosieguo queste  negatività si possano almeno ridurre anche con l'aiuto di una corretta informazione scevra,peraltro, da inconcludenti e spocchiosi concetti basati principalmente sul senno del poi....di cui sono già piene le fosse.........che si spera di non riempire ancor più con banca marche  e con la nostra economia regionale!
  • I sindacati contro tutti:
    “No allo spezzatino di Banca Marche”

    55 - Set 13, 2013 - 17:50 Vai al commento »
    la telenovela continua e gli attori comunque parrebero anche cambiare. Ma come, dopo tutte le assicurazioni fornite dalla nuova dirigenza,circa la messa in sicurezza della banca(accantonamenti di straordinaria eccezionalità) all'atto dell'approvazione del bilancio 2012 ora ci ritroviamo,a distanza di solo 4 mesi,ancor più verso il baratro? Non sorge,a questo punto, qualche fondato dubbio che vi siano sotto sotto delle manovre a dir poco opache e che anche questa nuova dirigenza parrebbe non avere le capacita' necessarie per gestire(fatto che troverebbe  anche un qualche riscontro in rumors interni)una situazione di tale complessita',ingessando ancor più tutto il contesto di riferimento con iniziative a dir poco non idonee?.....e ancora  Bankitalia,che negli ultimi anni parrebbe aver effettuato numerose ispezioni,anche ordinarie, e per lungo tempo all'interno dell'istituto solo da poco tempo si e' accorta del problema? mah? poi con l'eventuale ripresa(speriamo ci possa essere fra non molto)del mercato immobiliare(peraltro trainante per la ns economia)chi beneficierà delle eventuali cospicue plusvalenze che potranno determinarsi a favore della banca?.....stiamo cercando di regalare l'istituto a qualcuno?....poi di questa presunta perdita e relativi accantonamenti quanta parte va imputata alla banca e quanta alle sue controllate tipo Medioleasing?....su tutto ciò credo sia necessario fare chiarezza...speriamo possano farla( almeno sotto il profilo gestionale) i due commissari ,dicono dotati di alta professionalità e perlomeno avvezzi,a differenza di altri, a gestire tali situazioni di estrema criticità......credo che il bravo Ricci dovrebbe fare qualche indagine in più ,su diversi fronti, per evitare che si continui a prenderci  ancora per il naso!!!!!
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