Gianfranco Borgani


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17/12/2009


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  • Troppi dubbi sul Suap Giorgini:
    “Questa è speculazione edilizia”

    1 - Lug 7, 2010 - 13:23 Vai al commento »
    Cogliere il senso profondo delle difficoltà che sta attraversando la nostra economia e, con essa, la coesione sociale che è il presupposto di ogni economia, dando risposte all'altezza della sfida: questo è quello che chiediamo ai nostri ammistratori pubblici attraverso la "vertenza Giorgini". Non si tratta, dunque, della semplice contrarietà, peraltro più che giusta e motivata, nei confronti dell'ennesima Variante, anche in questo caso priva di un quadro di adeguata programmazione urbanistica. Si tratta di molto di più. Si tratta di mettere mano ad una "riprogettazione" condivisa del territorio, tale da esaltarne sia la irriproducibilità che il potenziale ecologico ed economico futuro. L'idea non è nuova ed è già stata lanciata anni fa dalla Camera di Commercio. Banalizzo per essere capito: fare "dell'area vasta" ancora inedificata che gravita attorno alla Pieve di San Claudio una nuova "Abbadia di Fiastra". In altre parole, nuovo polo di sviluppo del territorio imperniato su: 1) agricoltura di qualità, a vendita diretta, "dal produttore al consumatore" specializzata, in particolare, per le mense scolastiche di ogni ordine e grado; 2) riapertura del cantiere di scavo dell'antica Cluentium e realizzazione di un lapidarium ove ospitare i reperti; 3) realizzazione di infrastrutture "dolci" per la sosta e l'accoglienza turistica; 4) percorso pedonale (come proponeva anni ed anni fa l'amico Avv. Graziano Pambianchi in un articolo) e cicloturistici (il c.d.percorso delle Abbazie San Claudio - Santa Maria a Pie di Chienti, già approvato in mozioni da tre Consigli Comunali), connessi alla fermata del treno di superficie della Civitanova Albacina. Ogni previsione non ancora attuata in contrasto con questo Asse di Previsione, già normato e previsto dal Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia, dovrebbe segnare il passo. Propongo: si vada subito alla sigla di un "Accordo di Programma" tra i Comuni di Macerata e Corridonia, le Università di Macerata e Camerino, la Camera di Commercio e la Fondazione Cassa di Risparmio che racchiuda le linee-guida del Piano. Incominciamo con le "buone pratiche" per il territorio. Perchè - chiedo - per la individuazione delle "aree leader" della Quadrilatero, un miardo e duecentomilioni di euro (diemilaquattrocentomiliardi di vecchie lire), si è attinto alle previsioni del PTC e per San Claudio no? Perchè - chiedo - nei commenti ci si limita valutare il NO alla Giorgini e non ci si pronuncia nel merito delle proposte concrete che vengono avanzate? Ha ragione Nicola Prenna, agronomo "folle", bravissimo e dal cuore grande, come tanti ragazzi che si sono avvicinati a questa battaglia: non ci ancoriamo a vecchi schemi della politica. Diamo un senso "civico" condiviso al nostro impegno, come ci ricorda Fabrizio Nascimbeni. Caro Ivano, lascia perdere Lotta Continua, i "figli di papà" e Mattei (il mio faceva l'autonoleggiatore) ed aiutaci anche tu, con la tua esperienza (quanti anni da consigliere comunale?) a vincere questa difficile battaglia.. Gianfranco Borgani
  • I consiglieri di Macerata sono spaventati
    dal ricorso al Tar vinto dall’Euroinga
    Ma la Suap Giorgini è un’altra storia

    2 - Lug 3, 2010 - 15:19 Vai al commento »
    Caro Matteo e cari amici di Cronache Maceratesi, io credo che, come cittadini, in molti vi siamo debitori per il ruolo che avete svolto e state svolgendo (anche ben di là dell'importanza della vicenda SUAP Giorgini che pure esiste). Intendiamoci, nulla di eroico: avete fatto il vostro lavoro. Ma lo avete fatto bene. Alessandra Pierini, ad esempio, ha deciso di vederci chiaro su una questione che veniva agitata come "dirimente", parlo ovviamente del precedente del TAR Marche su Euroinga, ed ha impiegato del tempo a capire come stavano veramente le cose. Pur essendo la materia un pò "contorta" ha compreso subito come stavano le cose e lo ha spiegato a tutti. Risultato: uno degli alibi di chi si trincerava dietro presunte responsabilità personali per non esprimere davvero il proprio pensiero, libero e documentato, sul merito della questione è caduto. La speranza che ci spinge in tanti (molti amici si sono aggiunti con idee che mi hanno colpito: vedi Fabrizio Nascimbeni e Macerata nel Cuore) a continuare questa difficile battaglia è che, davvero in tanti, ed anche insieme a voi, una volta detto un No chiaro alla Giorgini si possa davvero mettere mano ad un Progetto di area Vasta, tra i Comuni di Macerata e Corridonia, il concorso di Camera di Commercio e della Provincia (quando ci sarà) e di altri enti ed associazioni per avviare sul serio "pratiche di sviluppo diverso" per quella straordinaria zona (nonostante Valleverde, la Simonetti, il Centro Commerciale che vogliono realizzare subito dopo il ponte sul Chienti, ecc.. ecc..). Insomma, ripartiamo dallo splendido "sogno" descritto con felice tratto di penna da Marco Ricci. E allora, perchè non "imporre" questi "assi di ragionamento" anche alle Liste ed ai candidati delle prossime elezioni per la Presidenza della Provincia? Con affetto e stima. Gianfranco Borgani
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