Francesca Tandoi


Utente dal
25/9/2013


Totale commenti
7

  • Arte in lutto a Macerata,
    muore a 59 anni Roland Dagher

    1 - Gen 4, 2015 - 15:43 Vai al commento »
    Conosciuto in periodo universitario, amico da allora. Persona positiva, di grande sensibilità e dolcezza...ora, caro Roland , non ci sei e il dolore è immenso ma so che tu sei felice e che io ho un angelo in più, forse anche qui accanto, adesso! Un bacio
  • Addio a “Jaja” Jader Pojaghi,
    l’ultima partigiana

    2 - Lug 25, 2014 - 8:18 Vai al commento »
    Indimenticabile professoressa e donna straordinaria. Era sempre un piacere incontrarla e parlarle: la sua verve era immutata, lo sguardo penetrante, il sorriso accattivante, come ai tempi del Liceo... Rimarrà nel mio cuore nei giorni a venire come lo è stata finora. Condoglianze sincere, cara Barbara, nella certezza però che lei è vicina a tutti noi, solo un po' più in là...
  • Si schianta in auto contro una pianta
    Gravissimo ragazzo di 28 anni

    3 - Gen 19, 2014 - 18:07 Vai al commento »
    Stamattina, su quella strada, mio figlio Jacopo C. ha assistito a tutta la dinamica dell'incidente e ha chiamato immediatamente i soccorsi (118). Era distante 100 metri circa dall'auto, l'ha vista  sfiorare il lato destro della strada, poi tagliare la strada in diagonale e schiantarsi contro l'albero. Ha riferito agli agenti e ai paramedici del 118  tutto quanto aveva visto e sostiene che non gli sembrava corresse. Guidava un'auto vecchia ma questo non è fondamentale, sicuramente è successo qualcos'altro che si saprà nei prossimi giorni. Mi dispiace molto per il giovane gravemente ferito e gli auguro la completa guarigione; sono contenta che Jacopo, in quel tragico momento,  abbia fatto il suo dovere di cittadino e di uomo responsabile.
  • Primo Moretti perde
    il marchio Moto Guzzi

    4 - Gen 5, 2014 - 9:26 Vai al commento »
    E' veramente scandaloso che giunga una lettera il 23 Dicembre e contenente quali spiegazioni logiche?Non vende abbastanza? Il negozio non è trendy? Dopo che, quasi di fronte, ha chiuso Giovanni, la Guzzi era un ultimo pezzetto di storia. Sono appassionata di moto e mi piaceva passare davanti alla vetrina sia per le splendide moto sia per respirare aria di sana vendita al dettaglio, un luogo dove essere sapientemente consigliati e seguiti, come persone, non solo come "clienti". Mi dispiace ma so che resterete nelle nostre menti (e cuori).
  • Umanesimo e tecnologia, quale cultura per i giovani

    5 - Nov 11, 2013 - 15:21 Vai al commento »
    Il mondo cambia e si evolve e guai se così non fosse! Tuttavia la velocità dei cambiamenti forse ci trova impreparati per assorbirli e metabolizzarli adeguatamente. Credo fermamente che sarebbe un bene per la società ritornare ad un sano umanesimo. Dovremmo riscoprire i "classici" e i loro messaggi più profondi. Un po' come nel Rinascimento! Oggi avremmo a disposizione molto più materiale e possediamo molti più mezzi e competenze per ri-leggerli con spirito moderno. La tecnologia ci aiuta ma ci ha un po' anestetizzato, conformato, globalizzato, per utilizzare un termine molto in uso. Mi auguro sinceramente che ai giovani alunni, ai tanti cui ho insegnato e a quelli che verranno, sia passato il mio amore per la lettura, per il pensiero critico, per la riflessione, scevra da conformismi precotti. Sarà una mia deformazione professionale e culturale ma credo che potrei utilizzare meno la tecnologia ma non riuscirei mai a scordare il percorso umanistico che mi ha aiutato a diventare ciò che sono.
  • “Un soffio di classici”,
    il saggio di Maria Luisa Lasca

    6 - Ott 16, 2013 - 17:01 Vai al commento »
    Una presentazione stupenda, cui ho avuto il privilegio e l'onore di partecipare. Non ho ancora iniziato a leggere il libro  ma i brani presentati sabato pomeriggio erano splendidi e magistralmente letti. Ciò che ho ascoltato mi ha commosso perché in qualche modo e per qualche connessione sinaptica ho ripensato ai miei studi classici, ai miei insegnanti e alla mia vita di insegnante ora, in questo particolare momento storico. Maria Luisa è stata e sarà il mio faro, una luce che brillerà nella mia vita di donna e di docente. Ora leggo i suoi scritti ma sono fiera di affermare: "E' stata la mia preside!". E non solo, per la verità. La profonda cultura e la raffinata sensibilità già riscontrata in "Ladri di ciliegie" in questo libro vengono amplificate e io non posso che ammirare e imparare. Grazie, Luisa!
  • “La scuola apra le porte alla contemporaneità”

    7 - Set 25, 2013 - 15:18 Vai al commento »
    Insegno da tanti anni e onestamente non mi sono sentita mai "schiava" del programma. Il problema è un altro: per poter parlare di attualità e  - livello superiore - cercare di comprenderla, commentarla, aprire un dibattito costruttivo, bisogna conoscere il nostro passato, quegli anelli di fatti antecedenti che ci hanno condotto qui. La storia non si studia per non ripetere gli stessi errori del passato (e i fatti lo dimostrano quotidianamente) ma per comprendere l'oggi, l'attualità appunto. E' difficile spiegare ad un alunno di terza media perché si dichiara guerra, perché si uccide, perché si distrugge e mi dispiace sempre un po' dover ammettere che l'umanità non si evolve tanto quanto la tecnologia. Allora bisogna mediare: aprire un dibattito sull'attualità ma cercando di separare gli orrori dai tanti fatti positivi che pure accadono ma spesso non fanno notizia. La scuola è il luogo più adatto per leggere criticamente l'attualità, aiutando i ragazzi a discernere, guidandoli alla critica, alla costruzione di un pensiero autonomo e personale. Tutte le discipline allora contribuiscono a formare la persona, al di là delle imposizioni ministeriali. Che senso avrebbe per un ragazzo conoscere benissimo la Grammatica o la Storia senza però il posso di idee non precotte e senza la capacità di esprimerle? Non è facile ma quotidianamente cerchiamo di farlo.
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