Francesca D'Alessandro

Francesca D'Alessandro


Utente dal
9/3/2012


Totale commenti
29

  • Elezioni 2020, Sandro e Stefano Parcaroli:
    «Una squadra per Macerata e le Marche
    La politica da sola non basta»

    1 - Feb 2, 2020 - 22:35 Vai al commento »
    Gratitudine per chi ha puntato sul nostro bellissimo territorio. Gratitudine per l'attenzione al lavoro giovanile e allo sviluppo di una città e di un territorio che ha enormi potenzialità... Serve un lavoro politico che sia in grado di dialogare con le migliori energie del territorio, non autoreferenziale, non asfittico, non prono a mere logiche di potere. Il faro deve essere sempre il Bene di una comunità. Grazie per il vostro contributo, con l'augurio di moltiplicare il lavoro per il Bene e lo Sviluppo di questa nostra meravigliosa terra.
  • Pd, Pasqualetti detta la linea
    La strategia dell’insabbiamento

    2 - Ago 9, 2019 - 14:34 Vai al commento »
    Sconcertanti e ripugnanti le affermazioni verso l'avvocato Bommarito... Toni e contenuti inaccettabili contro chi fa un grande servizio di informazione per la città e lotta con tutte le sue energie contro la micidiale piaga della droga. Sono con te Giuseppe, tutta la mia stima e solidarietà!
  • Alessandra Mussolini a Macerata,
    duro faccia a faccia col sindaco (Il video)
    «Chieda scusa alla mia famiglia»

    3 - Apr 27, 2018 - 14:46 Vai al commento »
    Un programma, quello organizzato in occasione del 25 aprile, che doveva essere attenzionato. Un'amministrazione accorta doveva vigilare, non compiacersi di presentare discutibili eventi che poco hanno a che fare con la festa della liberazione! Tutte le prese di distanza dell'amministrazione sanno di un rattoppo riuscito male. In realtà è l'ennesimo segnale di una città allo sbando, di un governo cittadino che nella sua autoreferenzialità ha perso completamente il senso della realtà e il buonsenso... e Macerata continua a subire danni sotto il profilo formale e sostanziale.
  • Rete antifascista di Macerata:
    «La manifestazione è solo l’inizio»

    4 - Feb 9, 2018 - 23:41 Vai al commento »
    Ancora????? Ma basta...... Basta..... vogliamo pensare alla sicurezza di questa città? Ai nostri ragazzi e ragazze che si imbattono ogni giorno con chi vuole vendere loro droga come caramelle? Vogliamo pensare a dove portare in primavera i bambini a giocare? Vogliamo pensare a dare una vera accoglienza, una vera integrazione ad un numero sostenibile di immigrati senza consegnare chi diciamo di accogliere nelle mani della criminalità organizzata? Non se ne può più di questa sterile e inutile ideologia... la nostra comunità maceratese come l'Italia tutta ha bisogno di risposte concrete!
  • Manifestazione antifascista,
    arrivati Sofri, Staino e Kyenge:
    «Tutti devono essere liberi di camminare» (Video)

    5 - Feb 10, 2018 - 14:22 Vai al commento »
    Anche noi maceratesi vogliamo essere liberi di camminare..... di riappropriarci dei nostri spazi, di poter portare i nostri bambini a giocare ai giardini Diaz senza paura di imbatterci in delinquenti e spacciatori!
  • Forza Nuova, città sotto scacco:
    la nottata finisce in questura
    (VIDEO)

    6 - Feb 9, 2018 - 10:27 Vai al commento »
    Un'escalation di odio e di violenza che ci lascia tutti costernati.... domani si preannuncia una giornata difficile e preoccupante. Mi chiedo solo come si possa solo lontanamente pensare di festeggiare il carnevale domenica!!!!! Ma si sa... questa è la società della superficie, dei facili slogan, della finta pace, della finta accoglienza, del falso buonismo, della finzione. Show must go on...
  • Tu quoque Mandrelli:
    «Centro storico vuoto, parliamone»

    7 - Dic 29, 2017 - 22:04 Vai al commento »
    L'intelligenza non ha colore politico. Mi auguro che il consigliere Mandrelli riesca a muovere l'ottusa rigidità del sindaco e la sua giunta...
  • Rione Marche addio parcheggi
    Il Comune fa largo al bus,
    i residenti: «Scelta dittatoriale»

    8 - Dic 30, 2017 - 17:38 Vai al commento »
    Ma fare il sindaco significa far star meglio la gente e tentare di risolvere problematiche più o meno complesse, o complicargli la vita? Ma come si può far calare dall'alto certe decisioni, calpestando abitudini e necessità di un intero quartiere??? Si può andare avanti a forza di raccolta firme per farsi ascoltare?
  • L’amministrazione sale sul bus:
    «52 corse al giorno verso la piazza,
    la ztl non si discute» (il video del tour)

    9 - Dic 28, 2017 - 21:38 Vai al commento »
    E questo sarebbe il rimedio al danno enorme che avete inflitto a Macerata? Grande conferenza stampa perché ci saranno più corse??? Posto che sia una cosa buona, questa campagna doveva precedere la cosiddetta sperimentazione ztl, PRECEDERE, non seguire, quando ormai i danni sono sotto gli occhi di tutti. E poi: è questo il progetto che supporta e accompagna la chiusura del centro storico???? Più corse degli autobus basteranno a ridare vitalità, attrattività, vivibilità al centro storico, o occorrerebbe un progetto più complesso e articolato???? Chiedo...
  • A Macerata piccoli spacciatori crescono

    10 - Ott 20, 2013 - 20:31 Vai al commento »
    Ciò che sta facendo in modo egregio l'Avv. Bommarito è ciò che dovrebbero fare tutte le cosiddette agenzie educative e che, invece, purtroppo non fanno, ovvero parlare, parlare e ancora parlare di un fenomeno che, piaccia o meno, è dilagante e allarmante. In famiglia il più delle volte non se ne parla perché si è convinti che i propri figli non ne saranno mai coinvolti. A scuola non se parla perché si ritiene che sia compito della famiglia e perché, presi da mille scartoffie e tempi didattici da rispettare, non si ritiene sia il luogo più adatto. Per di più, e la riprova sta anche in qualche commento sopra, la scuola sembra avere una sorta di tabù nei confronti di quest'argomento, come un'onta che potrebbe infangare il buon nome del l'istituzione scolastica, perdendo completamente di vista il fatto che in ballo è la Vita di tanti giovani. Senza voler enfatizzare troppo, ma senza neppure sminuire il fenomeno droga, oggi le nuove, nuovissime generazioni affrontano nella quotidianità ammalianti messaggi di morte, allettanti inviti a trasgressioni che passano sempre più spesso per comportamenti da accettare perché innocui. In realtà i giovani sanno perfettamente che l'assunzione di droga, canne o quello che sia, non è un comportamento buono, volto alla propria realizzazione, alla costruzione di un progetto per un futuro migliore, alla soddisfazione di bisogni affettivi. Dico questo per esperienza personale da insegnante. L'ultima riprova l'ho avuta ieri leggendo in classe questo articolo e facendone oggetto di discussione. Gli studenti sono stati contenti di sentire che un'insegnante parlava loro della droga. E questo non perché fossero tutti consumatori, ma perché hanno mostrato di sentirsi capiti, tanto da intervenire tutti nella discussione. Le classi erano un primo e un secondo superiore e tutti hanno condiviso il contenuto dell'articolo. in classe si è respirato un clima catartico come se qualcuno gli avesse detto, finalmente, che il mondo degli adulti sa che questo mostro che si chiama droga non è un fenomeno che abbraccia solo pochi disgraziati pieni di problemi, ma riguarda una fascia molto più ampia di giovani che il più delle volte cade in una voragine per disinformazione, per essere conforme ai comportamenti degli amici, per essere accettato, per mille motivi. Qualche ragazzo ha deprecato persino il comportamento di diversi genitori che invece di censurare l'uso di sostanze come l'hashish, ne avallano l'uso, raccomandandosi (questo si!) che non diventi abuso. In buona sostanza mi stupisco come si possa puntare il dito sul fatto che si possa infangare il buon nome di una scuola, piuttosto che essere contenti che venga detto apertamente ciò che sanno tutti, ma che tutti sembrano negare per ipocrisia, ignavia o ancor peggio vigliaccheria. Prima la scuola guarda in faccia a questa realtà senza paura e prima diventerà un luogo reale di crescita culturale e soprattutto umana e civile.
  • La Chiesa, il demonio e la droga
    dopo le ultime esternazioni di Papa Francesco

    11 - Ago 2, 2013 - 18:25 Vai al commento »
    Grazie Avvocato Bommarito, per i suoi bellissimi articoli. Soprattutto per quelli dedicati ai giovani. ha toccato grandi verità e ha citato parole straordinarie di tre grandissimi Papi. I nostri giovani sono assetati di verità e vanno accompagnati ad una vita bella come meritano. Sta facendo un grande servizio. un grazie da genitore, da insegnante, da cattolica! 
  • Il male che è dentro di noi

    12 - Apr 24, 2013 - 11:05 Vai al commento »
    Che bell'articolo! Sebbene oggi la società sia impregnata da un relativismo devastante, nessuno può opporsi all'oggettiva evidenza della realtà, così ben rappresentata nell'articolo dell'avv. Bommarito. I nostri figli, quelli che incontriamo nelle scuole, quelli che sono protagonisti di tristi vicende di alcol e droga, quelli che diventano crudeli e sadici bulli verso i più deboli, sono il frutto di una crisi profonda della realtà familiare. La coppia oggi sta subendo un profondo attacco, è minata alle radici, attraverso una cultura pressappochista e superficiale, narcisista e svuotata di autentici e maturi legami affettivi. Non a caso la Chiesa, che è sempre a favore dell'Uomo, ritiene il legame matrimoniale un sacramento indissolubile. Certo nella coppia si possono annidare tante sofferenze che legittimano umanamente una separazione, vista spesso come cura ad un male insopportabile. Ma le macerie di cui  si parla nell'articolo sono altrettanto reali. I figli hanno vitale bisogno della famiglia, se non si ricomincia ridando una giusta attenzione ad essa, la società è destinata a sprofondare in una spirale di Male dalla quale difficilmente si potrà uscire. Grazie all'avv. Bommarito per questi utilissimi momenti di riflessione.
  • Gianni, 14 anni, alle prese
    con l’alcol e con le canne

    13 - Mar 26, 2013 - 18:22 Vai al commento »
    Un grazie di cuore all'Avvocato Bommarito. Occuparsi di questo problema fa un gran bene non solo ai nostri ragazzi, che hanno tanto bisogno di essere considerati anche e soprattutto su questi comportamenti, ma anche a noi insegnanti che troppo spesso non sappiamo come dobbiamo comportarci di fronte a studenti che evidenziano atteggiamenti a dir poco anomali. Intanto la prima cosa che, secondo la mia esperienza di insegnante, è fondamentale per i giovani è l'autorevolezza. Oggi è una caratteristica che gli adulti hanno perso, non solo perché essi stessi per tanti e tanti motivi non sono più in grado di avere, ma anche perché una societá permissivista e oltremodo buonista sta tentando in tutti i modi di cancellare. Chiedere il rispetto di fondamentali ed elementari norme di comportamento dentro e fuori la scuola, è diventato un atteggiamento da persone puntigliose e troppo pedanti. Correggere i ragazzi è doveroso, è un atto di amore che loro stessi si aspettano dagli adulti, ma bisogna essere tutti compatti, dai Presidi ai genitori. Le contraddizioni tra gli adulti provocano varchi ampi in cui i ragazzi entrano per misurarsi con la trasgressione. Diamoci da fare, tutti. Da insegnante e da genitore sento fortemente questa responsabilità. I ragazzi ci guardano e aspettano di essere guardati e amati. 
  • Centro storico blindato per Magdi Allam:
    “Pensiamo anche alle prossime elezioni,
    il Governo cadrà entro un anno”

    14 - Feb 20, 2013 - 10:11 Vai al commento »
    Mi sento onorata di aver partecipato ad un incontro politico vero, dove si è parlato di problematiche vere, dove le persone erano vere! Tra i tanti temi affrontati Mi ha piacevolmente colpito (finalmente) il discorso sull'occupazione femminile e la possibilità di dare una sorta di stipendio per le donne che decidono di rimanere a casa ed occuparsi di LAVORO DOMESTICO ( perché di questo si tratta: LAVORO!). Altrettanto giusto il contributo economico alle donne che invece decidono di lavorare per fronteggiare le spese per gli aiuti domestici. Se non si sostiene la famiglia e quindi la natalità siamo un popolo destinato a scomparire. E questo non è un discorso portato avanti dai cattolici, questo è un discorso che riguarda tutti e che non può essere smentito, perché i numeri non mentono e non sono di parte. Inoltre ritengo che sia ora dare vere pari opportunità alle donne non costringendole a scegliere forzatamente se essere mamme o lavoratrici. Non è più pensabile nel 2013. Abbiamo il diritto sacrosanto di vivere la maternità senza la paura di pagare uno scotto tutta la vita!   
    15 - Feb 20, 2013 - 7:28 Vai al commento »
    Non capisco che cosa abbia voluto dire il giornalista asserendo che c'erano crocefissi e tau in evidenza, se voleva essere una battuta io non l'ho capita! Di insegnanti di religione ce n'era uno che ha fatto un intervento. Magnifica serata, un uomo pieno di senso!
  • “Lo spopolamento del centro storico è frutto di precise scelte”

    16 - Feb 15, 2013 - 15:57 Vai al commento »
    Ritengo che chi governa una città ha l'onore di farlo , ma certamente ne ha anche l'onere! È un DOVERE di un'amministrazione seria affrontare i problemi e, quanto meno, tentare di risolverli! Le soluzioni possono essere condivise o meno, ma la buona volontà di risolverli è almeno apprezzabile ed evidente. Come altrettanto evidente è una non-volontà, o ancora peggio una non- capacità?! Delle due l'una! Sta di fatto che i risultati fallimentari di questa amministrazione litigiosa e superba, sono sotto gli occhi di tutti. Che cosa deve o dovrebbe fare una opposizione degna di essere chiamata tale è essenzialmente vigilare e denunciare ciò che ritiene essere una cattiva gestione della cosa pubblica. Altro non può fare. O meglio può essere proponente attraverso mozioni, interrogazioni, ma sappiamo tutti che, purtroppo la maggior parte delle volte lasciano il tempo che trovano. La politica oggi deve essere fatta in mezzo ai cittadini e con i cittadini. Come vostri rappresentanti siamo aperti e a disposizione per qualsiasi iniziativa si possa fare insieme per il bene della città e di chi ci abita. Tra le proposte, per esempio, più volte suggerite e mai ascoltate in Consiglio da noi consiglieri, c'è stata quella di riqualificare i parcheggi esistenti, trascurati, cari, scomodi e non sempre aperti. Voci al vento! Macerata sta diventando così sempre meno accessibile e "appetibile". Invece di buttarci, a scadenze fisse, fumo negli occhi con il Parcheggio Rampa Zara, perché non fanno ciò che immediatamente e fattivamente si può fare. Il ragionamento sul centro avrebbe bisogno di essere approfondito, studiato e realizzato in brevissimo nelle opportune sedi. RESTITUITECI MACERATA!  
  • Il ritorno dell’eroina

    17 - Gen 24, 2013 - 17:41 Vai al commento »
    Il merito degli articoli dell'Avv. Bommarito sul tema della droga è, tra gli altri, quello di porre sotto i riflettori un problema tanto diffuso quanto troppo spesso ipocritamente e colpevolmente ignorato. E' fuori discussione che in cima alle agenzie educative citate, la famiglia sia quella che ha una primaria importanza, ma con questo non significa che gli altri contesti dove crescono i nostri ragazzi se ne debbano lavare le mani. Ognuno dovrebbe assumersi le proprie responsabilità e invece di scaricare le colpe di questo dramma sulle famiglie, nella troppo comoda convinzione che è sempre colpa di "altri", si dovrebbe cercare di prendere coscienza che la droga è un fenomeno di "morte" sempre e comunque. La scuola poi ha il dovere di registrare e segnalare con coraggio e lealtà comportamenti anomali, quasi sempre legati all'uso di stupefacenti, quali: irritabilità, sbalzi di umore, sonnolenza, svogliatezza, ribellione, apatia. I ragazzi si aspettano attenzione e considerazione, anche se lo mascherano con una fisiologica opposizione alle regole e alle "prediche" rivolte loro dal mondo degli adulti di riferimento. Il silenzio o il sottovalutare il problema considerando l'uso di qualche sostanza come una fase giovanile passeggera, significa essere superficiali rispetto al disagio profondo dei ragazzi, di cui tutti siamo in qualche misura responsabili.
  • Case di riposo poco sicure?
    La Cgil chiede un’assistenza adeguata

    18 - Dic 29, 2012 - 15:09 Vai al commento »
    Desidero esprimere tutta la mia vicinanza ai familiari dei due poveri anziani così tristemente deceduti. Contestualmente una riflessione sullo stato di solitudine in cui, purtroppo, si trovano oggi moltissimi anziani. Le case di riposo possono offrire certamente un luogo di assistenza per gli anziani, soprattutto non autosufficienti, ma sono ben lontane dal calore e dalle cure che una famiglida costituita di figli e nipoti puó dare. Non si tratta di colpevolizzare nessuno, semplicemente ribadire che qualora lo Stato, gli Enti locali si occupassero di incentivare le famiglie (urgentissime sono le riforme per le politiche familiari!) con sussidi e aiuti affinché si possano prendere cura dei propri familiari, ci sarebbe un grandissimo guadagno per tutti: primo per gli anziani, non relegati in mondi spesso di triste solitudine, poi per le nuove generazioni che avrebbero un tesoro da ereditare stando a contatto con persone portatrici di esperienze, di vissuti, di sapienza, infine per la società stessa anche in termini di risparmio economico.  Francesca D'Alessandro 
  • Giuliodori: “Culle vuote a causa dell’individualismo dettato dagli anni ’70”

    19 - Dic 29, 2012 - 17:34 Vai al commento »
    Caro Gianfranco, non penso sia il caso di scomodare i paesi del terzo mondo, i cui problemi, serissimi, legati a sfruttamento economico, a mancanza di Stati democratici, a violenze sociali inaudite, non possono essere di certo oggetto di disamina in questo contesto. Di certo la povertà non si genera con un alto tasso di natalità. Ma ripeto non è questo il contesto più appropriato per questo tipo di ragionamenti. La Chiesa da secoli proclama la sacralità della persona umana, proprio perché non frutto di un casuale generar si di cellule. La vita non può e non deve andar dietro a logiche economiche, sarebbe sminuirla fino a disprezzarla. Semmai dovrebbe essere il contrario, l'economia dovrebbe essere gestita, sviluppata, concepita per la persona in quanto portatrice di un bene non economicamente misurabile, qual è la vita stessa dell'essere umano. francesca d'alessandro 
    20 - Dic 29, 2012 - 16:25 Vai al commento »
    Con tutta onestà non capisco perché le parole del nostro Vescovo abbiano destato così tante polemiche! Il bassissimo tasso di natalità che attanaglia il nostro Paese è un dato allarmante che dovrebbe quanto meno far riflettere. Siamo tra gli ultimi paesi in Europa in quanto a nascite. Le responsabilità sono sicuramente molteplici: la crisi profonda delle unioni matrimoniali, l'incapacità di vedere in una nuova vita la vera realizzazione di una coppia, la sensazione di non farcela se non si hanno gli aiuti necessari qualora entrambi i genitori lavorino o la mancanza stessa di un'occupazione. Ecco che la politica ha anch'essa una grande responsabilità in questo senso, perché è chiamata a fare leggi che promuovano concretamente le nascite, quali il potenziamento degli asili nido, agevolazioni fiscali per famiglie con più figli, come d'altra parte si fa in tante altre parti d'Europa, soprattutto del nord, nella consapevolezza che un Paese che non cresce non ha futuro, non ha speranza, impoverisce, regredisce. Francesca D'Alessandro 
  • La famiglia e il registro comunale delle unioni civili

    21 - Dic 28, 2012 - 15:20 Vai al commento »
    Ritengo che la questione della centralità della famiglia, fondata sul matrimonio, sia di primaria importanza per la nostra società e dunque anche per l'azione politica. Concordo in pieno con l'articolo dell'avvocato Marchiori e mi complimento per l'equilibrio con il quale ha affrontato l'argomento. Mi preme precisare che difendere la famiglia fondata sul matrimonio come "società naturale", non rappresenta una concezione  prettamente cattolica, ma una fisiologica presa di coscienza che i rapporti umani vanno regolamentati in base ad una legge scritta nel nostro DNA che è la legge naturale, piaccia o non piaccia. Tutto il rispetto per chi sceglie di avere una vita relazionale con persone dello stesso sesso, ma non si puó pretendere di avere il riconoscimento di una famiglia naturale. Ricominciare dalla famiglia è il modo migliore per risanare una società che col suo relativismo sembra essere sempre di più disorientata e sofferente. Francesca D'Alessandro 
  • Tolentino in lutto
    per la scomparsa di Roberto Massi

    22 - Dic 10, 2012 - 0:15 Vai al commento »
    Caro Francesco non ho avuto l'onore di conoscere tuo padre, ma avendo conosciuto la tua disponibilità, la tua elegante semplicità, non mi rimane difficile immaginare che grande uomo sia stato tuo padre. Sincere condoglianze a te e a tutta la tua famiglia. Francesca D'Alessandro.
  • Finalmente al via i lavori nella scuola di via Panfilo

    23 - Lug 20, 2012 - 23:53 Vai al commento »
    Quando poco più di due anni fa mi proposero di candidarmi come consigliere comunale, accettai con entusiasmo e mi misi in gioco all'interno di un mondo, quello politico, che mi era stato sempre dipinto come torbido, sporco, dove i valori riconosciuti dalla società civile e dotata di un minimo di buon senso, venivano in qualche modo sovvertiti in nome di altri" valori" dettati da personalismi, interessi personali e quant'altro. Ho pensato onestamente che ci fosse un po' di esagerazione in tutto questo e che, soprattutto, a livello locale, la politica cittadina non potesse essere così intricata da non riconoscere oggettive problematiche a cui far seguire logiche soluzioni. Eppure è stato ed è così, ben al di là della mia immaginazione,Ultimo esempio è stato la scuola di via Panfilo, una scuola che ha problemi da anni, almeno 10, costruita negli anni 70 senza neppure un collaudo strutturale, senza un certificato di agibilità, con un'ala addirittura chiusa nel 2009. Un edificio costantemente monitorato per controllare che non ci siano movimenti. Beh mai avrei pensato di dover lottare così tanto su un problema così scontatamente serio! Eppure ci sono voluti articoli, mozioni, assemblee, pressioni e in ultimo il fegato, perché di questo si è trattato, di ascoltare la proposta del consigliere Carelli di far approvare emendamenti che non c'entravano nulla con la scuola e la sua risistemazione. A tutto purtroppo ci si abitua, ma spero di non fare mai il callo a questo modo di fare politica! Indignarsi di fronte a questi scenari è un dovere civico e morale. Un grazie all'Avv. Bommarito per il servizio che sta rendendo alla nostra amata città! Francesca D'Alessandro    
  • Consiglio comunale aperto?
    Non per le nostre telecamere

    24 - Giu 6, 2012 - 21:46 Vai al commento »
    Per amore di verità in una delle ultime conferenze dei capigruppo non si è votata nessuna convenzione, nè si è votato alcunché riguardante le riprese televisive! Si è ricevuta semplicemente la comunicazione dell'imminente inizio delle riprese, non dando nessuna spiegazione riguardo al procedimento di assegnazione dell'incarico. Francesca D'Alessandro 
  • IRCEROPOLI
    Ora si faccia chiarezza

    25 - Giu 6, 2012 - 15:35 Vai al commento »
    Da cittadina e da consigliere comunale sono lieta di partecipare al Consiglio comunale aperto di domani. Un'occasione di confronto pubblico dove cittadini e istituzioni dovrebbero cercare sinergicamente di capire e trovare soluzioni. In un momento politico e sociale così delicato e difficile è vitale per una classe politica che si ritenga seria, ricercare al di sopra di tutto la trasparenza e la chiarezza su vicende di interesse pubblico. Trattare della casa di riposo di Macerata alla luce della trasformazione in azienda pubblica, non temendo anzi auspicando di analizzare con cura ciò che finora è stato fatto o non fatto rispetto ai servizi alla persona e come si è gestito l'ingente patrimonio frutto di tanti generosi lasciti, è un dovere e un obbligo civile, morale e soprattutto istituzionale. Mi auguro che sia il primo passo verso una gestione volta alla piena e reale trasparenza, nell'ottica del miglior servizio possibile ai nostri cari anziani.  Francesca D'Alessandro 
  • Il nuovo pasticcio
    gira intorno alla rotatoria

    26 - Mag 27, 2012 - 21:05 Vai al commento »
    Mi premeva fare alcune considerazioni riguardanti la possibilità di costruire una scuola al grezzo. Quando si tratta di edilizia scolastica non si può che stare con le antenne dritte, visto che a Macerata, come ho più volte dichiarato, viene fortemente trascurata. Non si può infatti scordare che la scuola di via Panfilo necessita di un'ergente ristrutturazione, la IV novembre avrebbe anch'essa bisogno di essere risistemata in alcune sue parti, il parcheggio adiacente l'uscita dei bambini della fratelli Cervi è stato oggetto di una mozione, peraltro votata all'unanimità, affinché possa essere fruibile agevolmente dalle auto senza rischiare di investire qualcuno; il Convitto nazionale è stato restaurato con la modica cifra di circa 5 milioni di euro, di cui circa 1,3 milioni dalle casse comunali e ancora mezzo è da completare, per cui è fruibile solo per metà, la scuola delle Vergini è a dir poco sovraffollata, oggetto di mille promesse in campagna elettorale e puntualmente dimenticata. Per non parlare degli spazi esterni! Brutti, trascurati e spesso impraticabili, come il cortile del Convitto. La maggior parte delle scuole citate poi non è dotato di palestra, per cui i bambini sono costretti a peregrinare da un posto all'altro con i pulmini per poter fare un po' di sana ginnastica. Detto questo, e non è certo tutto, hanno ancora il coraggio di poter solo pensare di realizzare una scuola al grezzo, che rischierebbe di stare così per altri 20 anni, minimo? Si pensi all'esistente, si pensi ad essere realisti e concreti su ciò che il panorama scolastico offre oggi in termini di ristrutturazioni, riqualificazioni e messa in sicurezza! Francesca D'Alessandro  
  • Quando un giovane corre incontro alla morte

    27 - Mag 18, 2012 - 23:35 Vai al commento »
    Carissimo Giuseppe, è sempre grande il piacere di leggere i tuoi articoli. L'interesse che mostri per argomenti così delicati testimonia la volontà e la capacità di andare oltre il deserto dell'indifferenza. Il difficile momento di crisi finanziaria che stiamo vivendo fa il paio con lo smarrimento dell'animo umano di fronte alla solitudine.  E' vero:i problemi affettivi, familiari, economici gettano gli individui in una solitudine piena di sofferenza, tanto da lasciarli annichiliti, senza forze vitali, privi di amore per sé e per gli altri. Eppure nella vita di ogni persona tutto, compresa la sofferenza, ha un intrinseco senso, un intrineco valore. Ogni esistenza è impregnata di una meravigliosa e affascinante impronta divina. Certo, è difficile da comprendere quando si è avvolti nelle fiamme della disperazione! Paradossalmente tanti fatti strazianti, come i suicidi che stanno avvenendo intorno a noi, ci costringono a riflettere, a riflettere su una quotidianità spesso non compresa, non valorizzata, banalizzata, disprezzata, una quotidianità da cui prendere le distanze, ricercando qualcosa o qualcuno in grado di scuoterla o rianimarla. Nel cuore dell'uomo c'è un desiderio di infinito che nulla di finito può colmare, lasciandolo perciò perennemente nell'insoddisfazione. E' necessario attraversare il deserto dell'indifferenza, per approdare in terre rigogliose e belle, per andare oltre. Grazie Francesca D'Alessandro          
  • Il vestito rattoppato dell’Ircr
    Bufera dopo l’inchiesta di CM

    28 - Mar 11, 2012 - 23:45 Vai al commento »
    Questa gravissima situazione provoca sempre di più sconcerto e una serie di riflessioni. La malsana gestione, la non curanza della redditività dei beni dell'Ircr, non ha inciso negativamente solo sulla popolazione anziana e sui servizi da erogare all'interno della casa di riposo , ma anche sulla fascia più giovane della popolazione maceratese. La scuola di via Panfilo infatti, sede attualmente di una scuola elementare e di proprietà dell'Ircr a cui il Comune paga un affitto annuo di circa 200.000 euro, non ha il collaudo strutturale, necessita di importanti lavori alle fondamenta, ha un'ala chiusa perché inagibile e i bambini della materna sono costretti a stare, da qualche anno, sui locali dell'ex mattatoio, che non sono proprio così adatti ad una scuola materna (basti dire che il riverbero della luce era-uso l'imperfetto augurandomi che il problema sia stato in qualche modo risolto- talmente forte che coloro che ci lavoravano erano costretti a portare gli occhiali tutto il tempo): caldi in primavera-estate, freddi in inverno. Troppe volte, anche di fronte a questi problemi di edilizia scolastica da affrontare e risolvere, l'Amministrazione ha tirato in ballo non solo le magre casse del Comune ma anche quelle dell'Ircr. E' ora che le cose cambino! Questa è la prova provata che i soldi, se ben gestiti, ci potrebbero essere e ci dovrebbero essere. Per quanto riguarda il Consiglio comunale aperto sull'Ircr è stato richiesto poco più di un mese fa dalla sottoscritta e da altri consiglieri di minoranza, ma ancora in sede di capogruppi non si è deciso se e quando farlo. Mi auguro che l'inchiesta dell'Avv. Bommarito abbia dato l'input necessario per fissare finalmente la data di questo necessario incontro. Si deve alla città!  Francesca D'Alessandro 
  • Via Valenti-Piazza Mazzini-Villa Cozza
    I percorsi incrociati dell’urbanistica
    lontani dall’interesse dei cittadini

    29 - Mar 9, 2012 - 22:14 Vai al commento »
    Un grazie sincero all'Avvocato Bommarito per il lavoro svolto, per il servizio reso a questa città, per la speranza che dà a noi consiglieri che ci siamo affacciati al mondo della politica con entusiasmo. Un entusiasmo che rischia troppo spesso di trasformarsi in frustrazione e senso di inadeguatezza di fronte ad un sistema aggrovigliato, torbido, dove è difficile orientarsi e soprattutto capire. Il primo passo verso una vera democrazia è la comprensione! Questa è la politica che ci piace, una politica che ha il coraggio di dire la Verità, che la persegue, che la vuole, che la mette al vertice dei propri valori. E' retorica, utopia? Il lavoro sin qui fatto dall'Avv. Bommarito testimonia di no. Un altro caloroso grazie anche a Cronache Maceratesi, che con altrettanto coraggio (perché di questo si tratta!) mette a disposizione dei cittadini inchieste preziosissime, che ci fanno riprendere respiro, dopo anni di apnea. Con il silenzio e l'indifferenza della politica fino ad oggi al potere, si dimostra ancor di più il poco ripetto per i cittadini maceratesi che, come tanti italiani, sono oggi seriamente preoccupati per il proprio futuro e quello dei propri figli. Francesca D'Alessandro      
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
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