fabrizio scagnoli


Utente dal
9/4/2010


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  • Aggrediti a coltellate
    “Le 4 Porte” diventa circolo privato

    1 - Apr 3, 2013 - 1:08 Vai al commento »
    @Alberto Camerini ci siamo incontrati stasera con i ragazzi ed un genitore, per confrontarci e parlare, è venuto fuori che ci si poteva costituire parte civile solo prima dell'udienza d'urgenza tenutasi sabato mattina, a distanza di poche ore dal fatto, risultato nessuno può costituirsi parte civile, i genitori sono molto indignati...ed hanno tutte le sacrosante ragioni!!!
    2 - Apr 2, 2013 - 19:06 Vai al commento »
    @michela foglia dati della serata: orario apertura locale mezzanotte (dopo la processione, presenze all'interno del locale circa 80, ora del fattaccio 00.30, non c'è stata alcuna colluttazione fra i ragazzi, solo uno sostenendo che lo guardavano storto ha estratto il coltello. non c'è stata una goccia di sangue ne dentro ne fuori il locale. i tagli sono stati lievi ma in un punto delicatissimo a rischio vita si tratta di pochi cm, se fosse stato inferto con più forza e precisione. RESTA IL FATTO GRAVISSIMO. Questi i fatti e questa la verità, ecco il perchè della mia indignazione e delle mie risposte. Prossimamente cercherò di mettere del personale dotato di telepatia per capire le intenzioni della gente!
    3 - Apr 2, 2013 - 11:20 Vai al commento »
    @ michela foglia nessuna intenzione di far polemiche, dato che per fortuna si è sfiorata una tragedia ben più grave, solo non riesco a capire chi dalla sua parte sostiene delle assurdità tali. i due ragazzi non possono perquisire chi entra armato e malintenzionato, per fortuna i nostri giovani non hanno queste abitudini ora screditare chi lavora come le ripeto tanto per fare salotto è un conto, ma nella realtà le cose cambiano, uno di loro per togliere l'arma ha anche rischiato la sua incolumità ed a me personalmente in 13 anni di gestione del locale una cosa simile non era (grazie a Dio) mai capitata!!! il resto sono idee a caldo venute per cercare di evitare l'insorgere di questi problemi...si potrebbe dotare gli ingressisti di metal detector!?! oppure di scanner stile aereoporto?!?  Tutto purchè non accadano più fatti simili. La prego infine di non replicare, in questo momento la mia unica volontà è dimenticare l'accaduto. sentite grazie
    4 - Apr 2, 2013 - 7:46 Vai al commento »
    @michela foglia cara michela di buttafuori ce n'erano ben 2. ti pregherei di informarti prima di scrivere le cose così tanto per...e comunque non si è per fortuna o purtroppo mai preparati per episodi del genere ai quali grazie a dio non siamo abituati, per il resto chi non vuole aderire ha sempre altri locali cui andare. buona giornata.
  • Parla il 18enne accoltellato
    alle Quattro Porte
    “Sono stato molto fortunato”

    5 - Mar 30, 2013 - 22:04 Vai al commento »
    Sento di dovermi esprimere in merito ai gravi fatti accaduti in quanto è increscioso, e mi metto dalla parte dei genitori, sentirsi telefonare nel cuore della notte e ricevere la notizia che tuo figlio è stato accoltellato da un balordo, peraltro già noto alle forze dell’ordine, che gira liberamente nella tua città. Poco importa che sia italiano o no, benché i ragazzi italiani, soprattutto di vent’anni, non girano con i coltelli in tasca, almeno non qui da noi, Macerata resta comunque una città tra le più tranquille. Il problema della sicurezza pubblica è però da non sottovalutare mai, in primo luogo perché è troppo facile far ricadere le colpe sui locali e sentirsi pulita la coscienza, in verità è meglio usare il singolare, il Locale, o meglio Le 4 Porte, l’unico punto di ritrovo del centro storico, per giovani e meno giovani. E’ ovvio che una soluzione va trovata in collaborazione con le forze dell’ordine, non è che noi possiamo chiedere agli avventori il casellario giudiziale oppure decidere arbitrariamente solo perché questi sono extracomunitari o non italiani, ci sono anche a casa nostra tanti delinquenti. Certamente si potrebbe però informare i locali, con una sorta di collaborazione, circa l’identità di persone pregiudicate che ci guarderemmo bene dal far entrare. Circa la serata di ieri sono molto indignato perché si è rovinata la festa a tutti, c’è mancato un pelo che non si sfiorasse la tragedia in effetti.  Avevo dato il consenso all’harlem shake party, perché i ragazzi mi dicevano che non essendoci niente in giro era una buona occasione per ritrovarsi tutti per farsi gli auguri pasquali  e girare il famoso video moda del momento, e mi sono lasciato convincere con grande piacere, anche perché quelle poche volte che parlo con i genitori li vedo contenti perché i loro figli rimangono intorno casa senza i rischi dell’uso dell’auto, dei colpi di sonno eccetera. Ora cosa vado a dire ai genitori di quei 3 ragazzi di ieri sera che dormivano tranquilli a casa consapevoli che i loro figli erano sicuri e tranquilli nel loro locale del centro ad una festa organizzata dai loro amici??? Alzo le mani, non posso sentirmi direttamente responsabile, ma sono veramente indignato, sto valutando l’idea di far diventare il locale un circolo privato così da consentire l’ingresso ai soli tesserati e poter meglio monitorare chi sta dentro al locale. Ho dato mandato al mio legale l’avv. Pacioni Luciano di Macerata che ci segue oramai da diversi anni per tutte le procedure del caso. Sono vicino a quei genitori ed a quei ragazzi rammaricato dell’accaduto ma sollevato dal fatto che le cose non siano andate per il peggio come si poteva prevedere in un primo momento.  
  • Notte di follia alle Quattro Porte
    Ventenne accoltella tre ragazzi al collo

    6 - Mar 30, 2013 - 22:16 Vai al commento »
    sento di dovermi esprimere in merito ai gravi fatti accaduti in quanto è increscioso, e mi metto dalla parte dei genitori, sentirsi telefonare nel cuore della notte e ricevere la notizia che tuo figlio è stato accoltellato da un balordo, peraltro già noto alle forze dell’ordine, che gira liberamente nella tua città. Poco importa che sia italiano o no, benché i ragazzi italiani, soprattutto di vent’anni, non girano con i coltelli in tasca, almeno non qui da noi, Macerata resta comunque una città tra le più tranquille. Il problema della sicurezza pubblica è però da non sottovalutare mai, in primo luogo perché è troppo facile far ricadere le colpe sui locali e sentirsi pulita la coscienza, in verità è meglio usare il singolare, il Locale, o meglio Le 4 Porte, l’unico punto di ritrovo del centro storico, per giovani e meno giovani. E’ ovvio che una soluzione va trovata in collaborazione con le forze dell’ordine, non è che noi possiamo chiedere agli avventori il casellario giudiziale oppure decidere arbitrariamente solo perché questi sono extracomunitari o non italiani, ci sono anche a casa nostra tanti delinquenti. Certamente si potrebbe però informare i locali, con una sorta di collaborazione, circa l’identità di persone pregiudicate che ci guarderemmo bene dal far entrare. Circa la serata di ieri sono molto indignato perché si è rovinata la festa a tutti, c’è mancato un pelo che non si sfiorasse la tragedia in effetti.  Avevo dato il consenso all’harlem shake party, perché i ragazzi mi dicevano che non essendoci niente in giro era una buona occasione per ritrovarsi tutti per farsi gli auguri pasquali  e girare il famoso video moda del momento, e mi sono lasciato convincere con grande piacere, anche perché quelle poche volte che parlo con i genitori li vedo contenti perché i loro figli rimangono intorno casa senza i rischi dell’uso dell’auto, dei colpi di sonno eccetera. Ora cosa vado a dire ai genitori di quei 3 ragazzi di ieri sera che dormivano tranquilli a casa consapevoli che i loro figli erano sicuri e tranquilli nel loro locale del centro ad una festa organizzata dai loro amici??? Alzo le mani, non posso sentirmi direttamente responsabile, ma sono veramente indignato, sto valutando l’idea di far diventare il locale un circolo privato così da consentire l’ingresso ai soli tesserati e poter meglio monitorare chi sta dentro al locale. Ho dato mandato al mio legale l’avv. Pacioni Luciano di Macerata che ci segue oramai da diversi anni per tutte le procedure del caso. Sono vicino a quei genitori ed a quei ragazzi rammaricato dell’accaduto ma sollevato dal fatto che le cose non siano andate per il peggio come si poteva prevedere in un primo momento.  
    7 - Mar 30, 2013 - 21:57 Vai al commento »
    Mi sento di dovermi esprimere in merito ai gravi fatti accaduti in quanto è increscioso, e mi metto da parte dei genitori, sentirsi telefonare nel cuore della notte e ricevere la notizia che tuo figlio è stato accoltellato da un balordo, peraltro già noto alle forze dell’ordine, che gira liberamente nella tua città. Poco importa che sia italiano o no, benché i ragazzi italiani non girano con i coltelli in tasca, almeno non qui da noi, Macerata resta comunque una città tra le più tranquille. Il problema della sicurezza pubblica è però da non sottovalutare mai, in primo luogo perché è troppo facile far ricadere le colpe sui locali e sentirsi pulita la coscienza, in verità è meglio usare il singolare, il Locale, o meglio Le 4 Porte, l’unico punto di ritrovo del centro storico, per giovani e meno giovani. E’ ovvio che una soluzione va trovata in collaborazione con le forze dell’ordine, non è che noi possiamo chiedere agli avventori il casellario giudiziale oppure decidere arbitrariamente solo perché questi sono extracomunitari o non italiani, ci sono anche a casa nostra tanti delinquenti. Certamente si potrebbe però informare i locali, con una sorta di collaborazione, circa l’identità di persone pregiudicate che ci guarderemmo bene dal far entrare. Circa la serata di ieri sono molto indignato perché si è rovinata la festa a tutti, c’è mancato un pelo che non si sfiorasse la tragedia in effetti.  Avevo dato il consenso all’harlem shake party, perché i ragazzi mi dicevano che non essendoci niente in giro era una buona occasione per ritrovarsi tutti per farsi gli auguri pasquali  e girare il famoso video moda del momento, e mi sono lasciato convincere con grande piacere, anche perché quelle poche volte che parlo con i genitori li vedo contenti perché i loro figli rimangono intorno casa senza i rischi dell’uso dell’auto, dei colpi di sonno eccetera. Ora cosa vado a dire ai genitori di quei 3 ragazzi di ieri sera che dormivano tranquilli a casa consapevoli che i loro figli erano sicuri e tranquilli nel loro locale del centro ad una festa organizzata dai loro amici??? Alzo le mani, non posso sentirmi direttamente responsabile, ma sono veramente indignato, sto valutando l’idea di far diventare il locale un circolo privato così da consentire l’ingresso ai soli tesserati e poter meglio monitorare chi sta dentro al locale. Ho dato mandato al mio legale l’avv. Pacioni Luciano di Macerata che ci segue oramai da diversi anni per tutte le procedure del caso. Sono vicino a quei genitori ed a quei ragazzi rammaricato dell’accaduto ma sollevato dal fatto che le cose non siano andate per il peggio come si poteva prevedere in un primo momento.  
  • Corso Cairoli non dorme sonni tranquilli:
    “Conviviamo con furti e atti vandalici”

    8 - Apr 9, 2010 - 15:25 Vai al commento »
    io spero che la prossima gestione del comune, chiunque essa sia, si renda conto che qualcosa bisognerà fare per porre rimedio e scoraggiare fenomeni di questo tipo, daltronde basterebbero poche azioni come mettere le telecamere di notte nelle zone nevralgiche del centro e nelle vie come corso cairoli e cavour, chissenefrega della privacy, tanto siamo comunque pieni di telecamere dappertutto, poi magari con il contributo parziale dei commercianti si potrebbero rafforzare (per non dire creare) i controlli notturni con agenti/ronda, tanto a noi commercianti un furto subito, solo per ripristinare i locali, senza considerare l'entità della refurtiva costa molto di più...così si risolverebbe anche l'altro problema dei vandalismi fatti a sfregio dai ragazzi, degli schiamazzi notturni, delle pipi varie fatte sui portoni ecc. ecc. eccc. In fondo Macerata è una bella città e ci si vive bene, basterebbe solo un po' di buona volontà!!! BASTA POCO CHE CE VO'!
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