Fabio Pettinari

Fabio Pettinari


«....da oltre un ventennio mi occupo di progettazione ecosostenibile....»

Utente dal
29/8/2010


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  • Sisma, riunione tra Regione e sindaci
    Spuri: “Entro 48 ore il report sulle scuole”

    1 - Set 2, 2016 - 19:54 Vai al commento »
    ...Spuri, avanti così come un treno!!!...
  • Rapporto Ecosistema Urbano,
    Macerata è quinta in Italia

    2 - Ott 27, 2015 - 19:12 Vai al commento »
    nell'insieme buon risultato.. ma come avranno fatto a rilevare l'inquinamento da polveri sottili visto che la centralina di piazza Vittoria è stata rimossa da anni...
  • Il mistero del ‘Baracca’ scomparso

    3 - Ott 8, 2015 - 16:51 Vai al commento »
    Carissimi mi fa enorme piacere che altri si ricordino dell'aereo custodito nella chiesa dell'accademia, anche io da ragazzo accostando l'occhio all'enorme toppa della serratura sul vetusto portone della chiesa. l'anno scorso provai a a gettare il sasso nella pagina fb "sei di Macerata se", ma senza esito. Quella carlinga di aereo l'ho vista pure io e da appassionato di aviazione ho fatto una ricerca personale che si è bloccata all'ultimo restauro del fabbricato, la chiesa conteneva un'infinità di oggetti tra i quali anche l'aereo che non so dire che tipo fosse..certamente chi era responsabile (economo) di quel deposito comunale ne sa qualcosa...
  • “Stefano, torna presto in forma”

    4 - Gen 28, 2014 - 14:32 Vai al commento »
    Stefano, gli aspetti positivi vanno ricercati in ogni situazione per cui questa forzata sosta ti farà certamente ripensare al tuo abbandono del VOLO! Sei ancora in tempo ritorna a volare!!!!  Un abbraccio...    
  • Spacca difende la legge per il biogas:
    “C’è un deficit energetico da sanare”

    5 - Gen 10, 2014 - 17:03 Vai al commento »
    da wilkipedia "Con il termine biogas si intende una miscela di vari tipi di gas (per la maggior parte, 50% - 80%, metano) prodotto dalla fermentazione batterica in anaerobiosi (assenza di ossigeno) dei residui organici provenienti da rifiuti, vegetali in decomposizione, carcasse in putrescenza, liquami zootecnici o fanghi di depurazione, scarti dell'agro-industria..." Se per alimentare una centrale a biogas sottraggo 300 ettari di territorio alla coltivazione alimentare per produrre erba da digestare insieme ai liquami faccio un operazione lucrosa per il prpprietario della centrale ma estremamente dannosa per la collettività che viene sottratta delle coltivazioni locali con conseguenti possibili importazioni alimentari da paesi terzi. (come alcuni cittadini riescono a rovinare anche le migliori tecnologie). La questione energetica va affrontata con correttezza e sincerità da tutti in particolare da chi dovrebbe essere il fiore all'occhiello della nostra popolazione: gli amministratori regionali. Dalle pagine web dell'ENEA si possono trarre innumerevoli informazioni come per esempio che il consumo energetico italiano al pari di quello della nostra regione è pressochè suddiviso in tre grandi fette della torta energia: trasporti, 30% civile ed industri in misura molto minore i consumi per l'agricoltura. Se considerassimo semplicemente il 30% dei consumi di enegia afferenti al patrimonio edilizio esistente ci renderemmo immediatamente conto, a causa della scarsa qualità del costruito, che almeno il 70% di quel 30% è energia sprecata, che se ne va dalle finestre, dalle pareti, dai tetti delle nostre case di scarsa qualità energetica. Seguitando a semplificare è immediatamente comprensibile che prima di produrre nuove quantità di energia con la costruzione di nuove centrali anche se ecologiche ma correttamente realizzate e gestite, bisognerebbe utilizzare bene l'energia che già abbiamo a disposizione, GLI SPRECHI VANNO ELIMINATI con il ricorso anche ad incentiivi sostanziosi. Se invece come accade ora gli interventi per il miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici ed aziende sono tenui, i consumi e gli sprechi tendono costantemente ad aumentare giustificando il ricorso a nuove centrali e magari ecco riapparire il fantasma del nucleare: massima espressione dell'opulenza energetica sprecona. La produzione energetica italiana attuale, se non vi fossero sprechi nell'utilizzo di energia, sarebbe sovrabbondante e ci potremmo anche permettere di chiudere alcune delle centrali a carbone più obsolete. Leggere che una giunta regionale fa ricorso a legislazione di emergenza per impedire il pagamento di danni a privati che in teoria dovrebbero aver applicato nel loro operato altrettante norme (varate dallo stesso organo legislativo) la dice lunga sulla qualità della politica amministrativa regionale! Facciamoci gli auguri che sia il fondo del barile. (per chi vuole approfondire l'interessante tema dell'energia può iniziare dal link qui sotto) http://www.efficienzaenergetica.enea.it/politiche-e-strategie-1/politiche-e-strategie-nelle-regioni/sistemi-informativi-energetici-regionali/bilanci-energetici-regionali/  
  • Pulizia dei fiumi, la proposta di legge
    approvata con urgenza dalla Giunta

    6 - Dic 13, 2013 - 18:29 Vai al commento »
    LA PULIZIA DEI FIUMI   Dall'Enciclopedia dei ragazzi 2005 il fiume è “Dalla sorgente alla foce, una grande risorsa per l'uomo. La vita di un fiume dipende da una struttura assai complessa e delicata: ogni fiume è diverso da un altro e deve far fronte lungo il suo corso a molti problemi, e molti ne può provocare. Come ogni meccanismo naturale, infatti, il ciclo dell'acqua incanta per la sua perfezione e, al tempo stesso, spaventa per la sua vulnerabilità: basta davvero poco perché un fiume provochi un disastro, basta pochissimo per rovinare il meccanismo, e ancora meno per rendersi conto che, il più delle volte, la responsabilità non è del fiume, ma degli uomini”..   Quando un fiume è sporco? Difficile dirlo, per alcuni è sporco un piazzale asfaltato se vi cadono le foglie di un albero, un fiume di norma è sporco quando talmente inquinato da non consentire forme di vita, l'utilizzo dell'acqua e la balneazione.   Nel documento istruttorio alla delibera di Giunta Regionale n 3777 del 9 dicembre 1996 che portò all'approvazione della Circolare n 1 del 23 gennaio 1997 “criteri ed indirizzi per l'attuazione di interventi in ambito fluviale nel territorio della regione marche” si narra di eventi alluvionali occorsi nella nostra regione nel maggio 1996.   La parte centrale del documento istruttorio, redatta nel 1996, è illuminante:   ...”il rapido degrado di questi ultimi (fiumi e corsi d'acqua) noto da tempo ma di cui ci si preoccupa solamente al manifestarsi di fenomeni alluvionali più o meno devastanti, è legato soprattutto a tre fattori:   l'assenza negli ultimi decenni di adeguate risorse finanziarie da dedicare alla manutenzione ordinaria dei corsi d'acqua con conseguenti interventi limitati e puntuali, non organici; l'errato uso del suolo per quanto riguarda le pratiche agricole , che tendono sempre più a sfruttare terreni favorevolmente disposti ed ad abbandonare e marginalizzare quelli meno praticabili (cause: meccanizzazione, uso eccessivo di presidi chimici, abbandono delle campagne: effetti: mancata o insifficente regimazione delle acque dilavanti, arature troppo profonde ed, in collina, effettuate secondo la linea di massima pendenza, eliminazione pressochè totale dei filari e siepi dai campi, mancata manutenzione dei fossi); l'errata prassi di permettere l'urbanizzazione di aree di espansione dei corsi d'acqua.”...   Questa situazione nota ai tecnici e politici regionali da prima del 1996, ad oggi non solo è di attualità, ma peggiorata nel quadro complessivo dall'aumento nell'ultimo ventennio della impermeabilizzazione e cementificazione dei territori naturali con conseguente riduzione di assorbimento delle acque e di aree di naturale esondazione dei corsi d'acqua.   Nella disapplicazione quasi totale delle norme esistenti delle quali questa citata a titolo di esempio e lungimiranza senza esito è solo una delle tante che intendevano tutelare fiumi e suoli, lo scopo di una nuova legge sulla pulizia dei fiumi sembra essere quello di considerare i corsi d'acqua come tubi idraulici nei quali entrare con ruspe e mezzi meccanici per “pulire” asportando alberi e vegetazione ripariale, ghiaia e sabbia . Il tutto per tentare di difendere, con il beneplacito della coscienza dei più, manufatti e costruzioni edificati dove non dovevano ed alla faccia dei cittadini che hanno sempre rispettato le regole ed i tempi della natura.  
  • A Villa Potenza un supermercato
    e un auditorium

    7 - Nov 13, 2013 - 18:37 Vai al commento »
    La circonvallazione esterna (bretella) è stata costruita a Villa Potenza  per togliere l'asfissiante traffico da via Peranzoni (25.000 passaggi al giorno) e rendere il borgo vivibile dopo 10 anni di tiraemmolla con tre commercianti locali. Ora verranno edificate enormi cubature nello spazio tra la bretella ed il borgo storico... la storia si ripeterà, 19500 metri cubi edificabili residenziali più o meno sono 250 nuovi residenti che vivranno a ridosso della bretella: la strada più transitata del comune! Sorvoliamo considerazioni su supermercati e centri commerciali: assolutamente inutili! Di volumetrie inutilizzate ce ne sono in quantità da via del Fiume in poi! A Villa Potenza manca una programmazione e pianificazione territoriale che la faccia tornare un borgo vivibile ed accessibile ai residenti e che attragga chi non vi risiede per le sue peculiarità: la zona archeologica, l'area fluviale, la ciclabilità delle strade, i negozi con merci di eccellenza, ... Villa Potenza dovrebbe divenire un quartiere con il limite di velocità a 30 km/h! Il nuovo distributore di carburante in costruzione sulla bretella obbligatoriamente deve essere dotato di colonnine di metano per auto! A villa Potenza mancano aree di parcheggio, dove è finito il rispetto degli standard urbanistici? Possibile che nessuno si accorga del caos creato dalle auto in sosta soprattutto sui già sconnessi marciapiedi? Una amministrazione pubblica che voglia chiamarsi tale dovrebbe occuparsi di vera pianificazione urbanistica a largo respiro non solo degli interessi di chi propone nuove edificazioni....  Tutti gli impianti a rete su via Peranzoni sono fatiscenti e creano in continuazione problemi ai residenti (la Provincia aveva redatto anni fa un progetto di rifacimento degli impianti con tanto di copertura finanziaria...) quando l'amministrazione comunale si occuperà anche di ciò? La maggioranza dei cittadini non ha nessun interesse a supermercati e centri commerciali.... basta con l'inutile occupazione di territorio pregiato!  
  • “Edilizia a livelli preoccupanti nelle Marche”

    8 - Nov 12, 2013 - 12:33 Vai al commento »
    ... Le Marche non hanno più bisogno di nuove case, intese come nuove realizzazioni di edilizia industrializzata, esse sono in genere di scarsa qualità nonostante le normative da rispettare. L'edificazione sia residenziale che non ha occupato territori sensibili incidendovi negativamente. Migliaia di mc di edilizia residenziale storica aspettano di essere riqualificati, così si  potrà garantire una qualità del vivere notevolmente superiore a quella dei palazzoni e senza distruggere inutilmente territorio e paesaggio. Proviamo ad avere una visione più aperta e meno di parte!! www.studiotecnicoambiente.it
  • Inaugurato il nuovo ipermercato Oasi
    in via Mattei

    9 - Set 25, 2013 - 20:57 Vai al commento »
    Tra meno di dieci anni sarà già vecchio, energeticamente e architettonicamente parlando, l'ennesimo scempio paesaggistico maceratese, fruibile solo da chi possiede un'auto. 
  • Settimana della Mobilità Sostenibile
    Al via la rassegna Cinemambiente

    10 - Set 18, 2013 - 18:18 Vai al commento »
    ,,, iniziativa importante alla quale è necessario aderire sia per convincimento sia per confermare l'interesse dei più ad eventi ad alto contenuto culturale e morale.... è immorale l'attuale stile di vita e l'assurdo indicatore PIL...
  • Fotovoltaico: gli stranieri chiedono rispetto
    per la campagna maceratese

    11 - Dic 4, 2010 - 11:57 Vai al commento »
    ...il territorio agricolo ha la Sua vocazione di consentire l'agricoltura e farci deliziare lo sguardo per gli aspetti paesaggistici; esso è modellato dagli eventi cimatologici che interagiscono con l'orografia. Tutt'altra cosa sono gli interventi umani che tendono unicamente alla valorizzazione del reddito connesso con la proprietà. In questo caso l'azione umana in genere è dissennata e resa possibile da regole di amministrazione del territorio che derivano da compromessi e poca cultura dei Governanti. Chiunque è in grado di capire che la maggiore attività economica è o può essere il turismo...ma il turismo è legato alla bellezza del paesaggio!! Il ricorso al solare fotovoltaico in territorio agricolo E'AMMISSIBILE solo se non sottrae spazi alla buona pratica agricola della quale non possiamo fare a meno. DEVE ESSERE RESA OBBLIGATORIA l'istallazione di pannelli fotovoltaici sui tetti dei milioni di mq di capannoni che già hanno deturpato il ns paesaggio senza produrre il reddito e l'occupazione per cui sono stati edificati!! ... cordialità ...
  • Cosa chiedete
    al sindaco Carancini?

    12 - Ago 29, 2010 - 21:46 Vai al commento »
    Dieci anni di amministrazione di centrosinistra hanno provocato o potenzialmente potranno provocare i più importanti cambiamenti urbanistico-edilizi della storia di Macerata, cambiamenti ancora più importanti di quelli messi in atto dalle precedenti amministrazioni pentapartito... Questi cambiamenti in termini di nuova edificazione abitativa (nonostante la crescita zero) e produttiva (nonostante le le notevoli cubature esistenti non utilizzate) non avranno ricadute positive sulla maggioranza della comunità maceratese anzi proseguiranno nell'uso-abuso di territorio pregiato. Proviamo ad usare il territorio solo in caso di reale necessità..!!!
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