Cristina Ciccarelli


Utente dal
11/6/2018


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  • Voler bene agli animali
    rende più buoni anche noi

    1 - Giu 11, 2018 - 16:07 Vai al commento »
    Mi volevo complimentare per gli articoli del sig. Liuti in particolar modo per l articolo in oggetto, ho conosciuto Roberto Cola molti anni fa in camerino perché nel canile che lui protegge e gestisce adottai un cucciolo nero e ricordo la straordinaria umanità di Roberto che è una persona meritevole di sostegno anche economico perché chi rispetta gli animali rispetta l ambiente, le persone corrette e segue il buen vivir che è uno stile di vita rispettoso dei TEMPI della natura. Quando adottai il cucciolo nero - ora cane adulto in perfetta forma - lo feci perché in san severino marche uccisero un cane di piccola taglia che viveva con i miei genitori e l artefice fu un pastore tedesco che veniva lasciato libero in un abitazione senza cancelli ne limiti di nessun tipo e nessuno segnalo mai questa incuranza a tutto tondo, ci furono denunce contro il proprietario del pastore tedesco che diffuse calunnie perché i settempedani sono avvezzi a diffondere calunnie e diffamazioni verso tutti coloro che li denunciano, ci fu un processo che il calunniatore perse perché inventò anche fatti pur di non ammettere le sue responsabilità. Roberto - come me - è abituato a convivere con gli animali perché sa - come me - che sono i migliori in assoluto, sanno essere care giver senza fare corsi di formazione, capiscono perfettamente il linguaggio umano - verbale e comportamentale - e spesso ti indicano la strada giusta e sono alleati formidabili. Purtroppo si parla poco in provincia delle persone capaci - in ogni ambito - si fa focus su questioni marginali dandone un enfasi fuori luogo - indipendentemente dalla mia opinione - è una provincia che ha sempre zoppiccato in mezzo alle truffe e quindi viene da sé che di persone capaci ce ne sono poche altrimenti la provincia sarebbe stata dinamica e fiorente. Roberto segnalo presso l azienda sanitaria di san severino marche dei comportamenti contro natura legati a parti di cagne maremmane o pastori abruzzesi -riconducibili ad una famiglia di pastori sardi presente nel territorio comunale di san severino m. - i cuccioli venivano abbandonati lungo la strada e il dipartimento di competenza - dipartimento di prevenzione - fece finta di non sentire la segnalazione perché non volevano ' disturbare questa famiglia ' verso la quale avevano alleanze non chiare. Pur di non far sterilizzare le loro cagne facevano partorire a vanvera molti cuccioli per poi abbandonarli e che poi finirono nel canile di camerino già carico di presenze. Mi allineo alle segnalazioni di Roberto Cola perché - come per le persone - quando si dedice di far nascere una vita si deve obbligatoriamente proteggere quella vita direttamente o indirettamente e tutto il resto è latitanza superficialità assenza di senso civico strafottenza ecc ecc. Dssa Cristina Ciccarelli Scienze sociali per la cooperazione e lo sviluppo socio economico
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