catmodesti


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8/7/2012


Totale commenti
18

  • Il Pd Nuovo Corso difende Carancini:
    “La Lambertucci non si intrometta
    su Macerata”

    1 - Giu 18, 2014 - 14:09 Vai al commento »
    Non ci siamo! E' fuori discussione il diritto (dovere) del segretario provinciale intervenire anche pubblicamente su questi temi. Tuttavia, per prima cosa Teresa avrebbe dovuto incontrare il Direttivo del Circolo ed il Sindaco per un confronto di merito. La reazione dei firmatari del documento è eccessiva. Un invito alla calma ed al rispetto reciproco di un minimo di democrazia interna al partito.
  • Matelica, la delusione di Canil
    “Sono pronto a lasciare”

    2 - Giu 3, 2014 - 14:57 Vai al commento »
    Posso capire lo sconforto di Canil per il mancato segnale (alle elezioni comunali). Ma cosa c'entra la squadra di calcio con l'amministrazione comunale mi resta difficile da capire. Canil, da persona matura, deve fare due cose: 1) impegnarsi nel ruolo di minoranza consiliare in modo propositivo come hanno voluto gli elettori dandogli moltissime preferenze; 2) continuare il suo impegno alla guida della squadra di calcio che gli ha dato tante soddisfazioni e come vogliono i tifosi del Matelica.
  • Buco in Coturfidi:
    indagate due ex dipendenti

    3 - Mar 20, 2014 - 20:21 Vai al commento »
    Le responsabilità sono diffuse: il cda, i revisori dei conti. Ma tutti questi soldi che mancano da dove provengono? Saranno anche degli azionisti della BdM? Se si,  come mai tanta esposizione nei confronti di un "cliente" di piccole dimensioni? Conflitto di interessi?  
  • Pd, Antinori chiude a Morgoni:
    “Non sono in cerca di posti, maggioranza organizzata in modo militare”

    4 - Dic 28, 2013 - 19:45 Vai al commento »
    Sono membro dell'assemblea provinciale del pd ed ho sostenuto Antinori per la segreteria. Sono intervenuto nel ricco dibattito sviluppatosi nell'assemblea. Antinori ha ragione nel criticare il fatto che la maggioranza ha prima deciso la ripartizione delle cariche al proprio interno e solo dopo ha avanzato la proposta della composizione dell'esecutivo unitario. Sarebbe stato necessario discutere preventivamente della presidenza dell'assemblea. Ciò detto, ho sostenuto l'opportunità di accogliere la proposta della segretaria Lambertucci. Ritengo che le contrapposizioni hanno senso nella fase congressuale. Dopo deve prevalere una concezione ed uno stile unitari nella conduzione del partito. E' il solo modo per sprigionare tutte le energie di cui dispone un grande partito come il pd. Anch'io credo nella non strumentalità della proposta della Lambertucci. Così come vanno colti anche gli accenni autocritici del sen Mario Morgoni. C'è un solo modo per verificare la sincerità di tali propositi: metterli alla prova nella conduzione quotidiana del partito. Si fa sempre in tempo a prendere atto del contrario. La cosa peggiore è assistere ad altri anni di divisioni precostituite che portano alla quasi paralisi dell'iniziativa politica del pd. I nostri elettori ed i cittadini del maceratese non lo meritano.
  • “Se vi incontro vi sgozzo”
    Corvatta e Silenzi minacciati di morte

    5 - Dic 13, 2013 - 10:16 Vai al commento »
    Il fatto è gravissimo e non ci sono attenuanti. E' da troppo tempo che assistiamo ad una campagna denigratoria preconcetta e precostituita nei confronti di Silenzi. Ricordate la favola di chi grida al lupo, al lupo? Silenzi e Corvatta non devono sentirsi soli.
  • Adesso sono tutti con Renzi

    6 - Dic 10, 2013 - 9:27 Vai al commento »
    La differenza tra le primarie riservate agli iscritti (circa 300.000 votanti) e quelle aperte di domenica scorsa (quasi tre milioni di votanti) non deve stupire. Qualcuno dimentica che abbiamo avuto tre passaggi. Due riservati agli iscritti ed uno aperto a tutti gli elettori. Con il primo voto sono stati eletti i segretari dei circoli e quello provinciale del tutto svincolati dal confronto nazionale. Quindi in questa occasione gli iscritti hanno scelto tra candidati locali che conoscono direttamente. Già alla seconda fase quando gli iscritti hanno votato per selezionare i candidati che avrebbero partecipato alle primarie nazionali, i risultati hanno subito variazioni significative (a favore di Renzi). Renzi è andato alle primarie dell'8 dicembre già in testa tra gli iscritti: dipingere il corpo degli iscritti e dei militanti disancorati dal corpo elettorale è una forzatura inaccettabile. Il voto aperto ha rafforzato e accelerato quella tendenza. Il motivo principale, se non esclusivo, è che Renzi rappresenta più degli altri quella speranza di cambiamento che il popolo si aspetta. Richiesta di cambiamento rafforzata dalle vicende degli ultimi mesi (delusione per il risultato delle elezioni, vicende vergognose che portarono all'elezione del Capo dello Stato, formazione del governo anomalo di Letta e scarsa incisività dell'azione del governo stesso...). Ho votato per Cuperlo. Riconosco senza alcuna riserva la schiacciante vittoria di Renzi e mi auguro che ce la faccia con il sostegno di tutti. 
  • Il ministro: “Province chiuse entro l’anno”
    Pettinari: “Farneticante”

    7 - Ott 30, 2013 - 22:54 Vai al commento »
    Caro Stellonealpino, sono stato consigliere provinciale e capogruppo del pci-pds per dieci anni ed ho sempre e soltanto percepito gettoni di presenza che a suo tempo erano di 30.000 lire a seduta. Quindi puro servizio alla collettività. Enossan dice sostanzialmente le stesse cose che dico io. Lui fa un errore quando mette sullo stesso piano i consiglieri e gli assessori comunali con altri livelli istituzionali. Su oltre ottomila comuni circa seimila sono sotto i 5.000 abitanti. In questi comuni, tranne i sindaci, quasi tutti percepiscono modestissimi gettoni di presenza per ogni seduta. Svolgono puro volontariato.
    8 - Ott 30, 2013 - 16:31 Vai al commento »
    Pettinari ha mille ragioni. Il Parlamento ha avviato la procedura di revisione della Costituzione. E' in quell'ambito, ed in particolare al titolo V, che va valutata la opportunità o meno di abolire le province. Nell'immediato, se davvero si vuole risparmiare, vanno soppresse le migliaia di enti e società di vario genere costituite da regioni ed enti locali. Si può fare per decreto legge. Si otterrebbero risparmi consistenti e se ne guadagnerebbe in trasparenza. Da Berlusconi a Monti a Letta tutti fanno del facile populismo prendendo a pretesto le province. Ma non intaccano i veri sprechi e le vere sperequazioni. Del Rio mente, sapendo di mentire.  
  • La legge urbanistica
    che fa tremare il Palazzo

    9 - Giu 3, 2013 - 12:48 Vai al commento »
    Buono l'articolo ed interessanti i contenuti della pdl. Non si capisce il ritardo della regione. Alla fine del 2004 la Giunta regionale approvò la pdl in questione che fu lungamente preparata ed ampiamente condivisa dalle parti sociali e dagli esperti del settore. In particolare ricordo il convegno dell'INU al teatro delle Muse ad Ancona. Sul piano politico-istituzionale condivido il giudizio negativo nell'aver dato, passo dopo passo,  potere assoluti ai Comuni. Sono eccezioni gli amministratori che guardano oltre il loro mandato se non con l'obiettivo di essere riconfermati. E' difficile conciliare queste visioni temporali "momentanee" rispetto agli effetti permanenti delle scelte che vengono compiute. 
  • Enrico Letta capolista nelle Marche

    10 - Gen 8, 2013 - 0:45 Vai al commento »
    Registro un pregiudizio ed una visione del Parlamento alla stregua di un consiglio di circoscrizione. A me di avere un marchigiano doc in più o in meno interessa davvero poco. Mi interessa di più la qualità ed il ruolo delle persone che ci rappresenteranno. Io vengo dalla tradizione del pci-pds-ds ed ora pd. Ho sempre ritenuto normale che gli esponenti più qualificati di un partito possano essere eletti in ogni regione. Nel passato nelle Marche abbiamo eletto Ingrao e Nilde Iotti. Nel 2006 capolista era Romano Prodi. 
    11 - Gen 7, 2013 - 23:50 Vai al commento »
    Con il porcellum (liste bloccate) per un grande partito come il pd nelle Marche essere capolista o il sesto-settimo non cambia. Nel senso che si viene eletti ugualmente. Il capolista ha un valore simbolico. Il pd, molto probabilmente, avrà l'onere e l'onore di governare il paese. La presenza di Letta come capolista è significativa poichè una volta eletto nelle Marche manterrà con la nostra regione un rapporto privilegiato che ci sarà utile. Inoltre, qualifica la nostra lista essendo una personalità politica di primo piano a livello nazionale ed avendo dimostrato sul campo di essere un politico competente e di aver ben operato nelle esperienze di governo.
  • I militanti maceratesi del Pd a Ucchielli:
    “Le regole vanno rispettate”

    12 - Gen 6, 2013 - 11:20 Vai al commento »
    Gradirei sapere chi ha preso "un mucchio di voti" ed è rimasto fuori. Tutte queste polemiche mi sembrano un pò preconcette. Erano in gioco 33 candidati per sceglierne venti per definirele liste. Di questi venti solo otto-nove hanno la possibilità di elezione a fronte di un ottimo risultato elettorale. Qualche piccola sbavatura derivante da criteri definiti preventivamente non riguarda la griglia dei possibili eletti.
    13 - Gen 5, 2013 - 20:19 Vai al commento »
    Le cose sono abbastanza chiare. Nelle Marche il pd eleggerà verosimilmente 4 senatori e otto deputati. Di questi dodici, quattro saranno indicati dalla segreteria nazionale. Tra i candidati alle primarie, quindi, ne saranno eletti complessivamente otto. In base ai criteri che nessuno contesta alla provincia di Macerata spetta il terzo ed il nono (pertanto un eletto sicuro ed uno piazzato bene). Queste postazioni sono state attribuite, correttamente, ad Irene Manzi e d a Marinelli. Tutti gli altri candidati che completeranno le liste non avranno possibilità di essere eletti. Alla provincia di Macerata manca un candidato al Senato. Alessia Scoccianti, per sua fortuna!, non ha l'età. Quindi il posto in lista spetta a Morgoni e non si capisce il perchè non sia stato già deliberato.
  • Il Pd fa la lista
    Il renziano Morgoni escluso dal Senato

    14 - Gen 5, 2013 - 14:37 Vai al commento »
    Le liste approvate dalla direzione regionale del pd sono sostanzialmente conformi alle regole decise prima ed ai risultati delle primarie. Dico sostanzialmente poichè per far tornare i conti dovremmo dividere le persone in due. Per conciliare la rappresentanza equilibrata uomini-donne e quella territoriale (provinciale) qualche lieve discostamento dai risultati delle primarie era inevitabile. Una complicazione ulteriore è derivata dal fatto che le primarie erano uniche per Camera e Senato mentre i candidati erano prevalentemente non eleggibili al Senato (meno di 40 anni). La presenza di Mario Morgoni nella lista del Senato, anche senza alcuna possibilità di elezione, è auspicabile per rafforzare la rappresentatività territoriale.
  • Bianchini: “Basta brindisi per le primarie
    Affrontiamo i veri problemi”

    15 - Gen 3, 2013 - 10:57 Vai al commento »
    Trovo del tutto fuori luogo le polemiche nei confronti del pd a seguito delle primarie. Incomprensibili i collegamenti tra l'esito delle primarie e le vicende interne alla maggioranza del Comune di Macerata. Vedo il peggio del politichese. Chiedere le dimissioni di Irene Manzi prima ancora che venga formalizzata e presentata la lista è semplicemente ridicolo. 
  • Primarie, come voterà Macerata?

    16 - Nov 23, 2012 - 21:00 Vai al commento »
    Bersani ha diretto bene il pd in questi anni iniziando un vero rinnovamento dei gruppi dirigenti. Ha preso in mano il pd dilaniato dalle lotte intestine e ridotto al minimo di credibilità. E' il ministro più ricordato della cosiddetta seconda repubblica in quanto ad innovazione. Ha la concezione e lo stile del gruppo e non personalistica che ha caratterizzato negativamente la politica degli ultimi venti anni. Rifugge da demagogia e poulismo imperversanti che hanno provocato il corto circuito illusionji-delusioni-rabbia-antipolitica. Dei cinque candidati è sicuramente quello più in grado di tenere insieme e possibilmente allargare la coalizione per vincere le elezioni politiche e tenere unita la coalizione nell'esercizio del governo. Anche nei consessi internazionali lo vedo più autorevole e credibile degli altri. Lo so, può non apparire brillante, ma dobbiamo pensare al futuro dell'Italia.
  • Accorpamento delle Province
    La Regione valuta il ricorso alla Consulta

    17 - Lug 25, 2012 - 14:54 Vai al commento »
    Se il problema è la riduzione dei costi si può ottenere dimezzando il n° degli assessori e le indennità di carica degli amministratori. Inoltre, andrebbero soppressi per decreto legge la miriade di enti, società, consorzi, eccc... assegnando la gestione direttamente agli enti locali. Il riordino delle province è solo un gesto propagandistico: c'è bisogno dello specchietto per le allodole (elettori). Ci vorranno alcuni anni prima che il nuovo assetto sia funzionale. Nel frattempo disagi per i cittadini, gli operartori economici e gli stessi comuni. Chi quantificherà questi costi? A mio avviso la Corte Costituzionale se sarà chiamata a pronunciarsi annullerà la legge. In ogni caso la soluzione da adottare è quella di modificare gli attuali confini provinciali in modo da ritornare alla situazione precedente all'istituzione della Provincia di Fermo. Infatti, la nostra Regione ha i parametri per la permanenza di 4 Province. Certo è curioso questo Governo che non riesce a chiudere gli enti inutili e se la prende con organi di rango costituzionale e soprattutto eletti direttamente dal popolo!
  • Macerata succursale di Fermo

    18 - Lug 8, 2012 - 11:23 Vai al commento »
    Come sempre e per qualsiasi argomento, tutti vogliono tagli, risparmi, ecc.. purchè non riguardi l'orto di casa propria. In ogni caso la cosa più ragionevole da fare è quella di accorpare il territorio della provincia di Fermo in parte con Ascoli ed in parte con Macerata in modo tale che si superi la soglia dei 350.000 abitanti (oggi tutte e tre le attuali province ne contano 717.344). Fermo è la più piccola con i suoi 177.914 abitanti. Si riparerebbe, inoltre, al grossolano errore della sua istituzione qualche anno fa.
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