Carlo Capodaglio

Carlo Capodaglio


Utente dal
22/9/2013


Totale commenti
5

  • “Maceratesità” dell’Iran
    o “iranietà” di Macerata?

    1 - Ott 8, 2014 - 13:34 Vai al commento »
    Come al solito, le idee preconcette prevalgono su qualunque analisi dei fatti e delle valutazioni, con nessuna disponibilità a rivederle spesso anche di fronte all'evidenza. Non mi pare che Liuti abbia detto che l'Iran è un paradiso in terra! nessuno nega i problemi di un paese al centro di un'area da molti decenni turbolenta, anche per volontà altrui! L'idea di Liuti mi pare che fosse la meraviglia di trovare la gente con caratteristiche che non ci si sarebbe aspettato, rispetto alle considerazione che la stampa internazionale diffonde a tappeto e che solo una conoscenza diretta riesce a sfatare. Altra cosa ovviamente è il governo o la classe dirigente, anche se è purtroppo quella che appare soprattutto all'estero: Anche molti italiani sperano di non assomigliare al proprio governo e forse anche a chi, senza conoscenze, ma solo per sentito dire, trancia giudizi sommari o non avendo letto l'articolo o peggio non avendolo capito, chiuso dietro i propri pregiudizi.
  • Surreale estate pre elettorale: terzultimatum,
    partito dell’amore e segreti di Pulcinella

    2 - Ago 31, 2014 - 18:19 Vai al commento »
    Parole tante, insulti ancor più, per lo più nascosti dietro la vigliaccheria dell'anonimato! Prima ancora di valutare il contenuto di tesi ed ipotesi, si corre a distruggere il proponente per cui non "Mario Rossi ha detto una cosa criticabile o a mio giudizio inaccettabile, perché ecc.ecc", ma più semplicemente "Mario Rossi è un idiota o un ladro o un approfittatore perché 20 anni fa ha accettato di farsi offrire un caffè dalla persona sbagliata oppure ha marinato la scuola ecc. ecc" e pertanto qualunque sia la sua affermazione è per principio sbagliata o faziosa o nasconde qualcosa. Del resto la dietrologia è stata sempre un'attività molto praticata e semplifica molto il dibattito. Onestamente non ho soluzioni da proporre, ma da tempo anch'io ho scritto sul Picchio (la rivista dell'Associazione CARIMA) sul declino apparentemente ineluttabile di Macerata e certamente polemiche fazione ed immotivate non aiutano, quando c'è bisogno di equilibrio e di obiettivi comuni. Per molti interventi, scartando a priori ovviamente quelli anonimi di chi non ha i coraggio delle proprie idee, non mi preoccuperei più di tanto, Come dice il saggio "per fortuna di molti, l'intelligenza non è ancora obbligatoria!"
  • Accordo storico a Roma
    Intesa sulla Mattei-La Pieve
    Macerata avrà la sua intervalliva

    3 - Mag 6, 2014 - 21:53 Vai al commento »
    E adesso la ciliegina sulla torta! Ottimale sarebbe il trasferimento a valle della stazione ferroviaria, con il collegamento diretto Piediripa - Sforzacosta ed utilizzazione dell'anello risultante come metropolitana leggera, magari con vagoni automatici, come a Perugia e fermate cittadine (Palasport, tribunale, Vallebona, ecc.) collegate con parcheggi di scambio!
  • San Giuliano e Costamagna?
    Per favore, lasciamoli perdere

    4 - Apr 6, 2014 - 8:23 Vai al commento »
    Per non dimenticare l'opposizione dura ed immotivata (?) di Costamagna e altri come lui (socialisti e democristiani) alla fusione tra le Casse di risparmio di Macerata e di Ancona nel 1987-1988 che avrebbe anticipato Banca delle Marche di 7 anni, evitando forse che oggi fosse nello stato in cui è e dove è. Chi ha anni a sufficienza, ricorda quando Civitanova Marche era solo Porto Civitanova, squallida zona marina di una città sulla collina, con le pompe dell'acqua in cucina ed i barchetti sulla spiaggia. Oggi è una grande città, cresciuta troppo in fretta e spesso senza un supporto culturale, con il solo mito del successo economico a tutti i costi. Ma quando sarà possibile concludere che, comunque si chiami, la provincia, la più grande delle Marche alla metà del XIX secolo, è oggi la più piccola e, soppressa o no, non può più permettersi divisioni che non consentono di mettere insieme tutte le proprie risorse? "sfruttando" le diversità e non facendole bandiera di campanilismo, dallo Sferisterio alla rassegna di danza, dal mare alla montagna, dai musei ai centri commerciali, dimenticando che non è importante come si chiama il casello autostradale, ma che ci sia e garantisca a tutti una mobilità facile ed efficace.
  • BM, Spacca: “Necessario un nuovo percorso di stabilità”

    5 - Ott 9, 2013 - 8:02 Vai al commento »
    La vicenda attuale della Banca delle Marche rende ancora più amara la vicenda della mancata fusione della CARIMA con la Cassa di risparmio di Ancona, che avrebbe consentito la creazione della banca marchigiana 5 o 6 anni prima ed a ben altre condizioni, con un ruolo centrale da protagonista della CARIMA e del CED di Piediripa. Ma allora i socialisti non vollero e soprattutto Amato si comportò da ministro di parte (oggi gratificato da un'ulteriore lauta prebenda!) chiedendosi come mai il contado (Macerata) avesse conquistato la città (Ancona) dimenticandosi (o facendo finta di ignorare) che Ancona era al collasso con perdite pari al patrimonio, mentre la CARIMA aveva molti soldi da investire anche in un'operazione così difficile, ma politicamente molto significativa. Che c'entra con la situazione attuale? pensateci bene e traete le conclusioni, anche se poi qualcuno ci ha messo (e molto!) del suo!
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