Barbara Said


Utente dal
12/7/2014


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  • Morgoni: “Difendiamo il Cosmari
    dai vizi della politica opportunista”

    1 - Lug 15, 2014 - 14:27 Vai al commento »
    È un rammarico assistere a come una questione delicata come quella della gestione – e dei costi – dei rifiuti, con un così forte impatto sulle tasche di noi cittadini (già tanto provate...), evolva e si tramuti in una vicenda di cui diventano protagonisti i singoli. Da un lato, i commenti sotto forma di attacchi personali sia dei semplici lettori, sia degli attori più o meno coinvolti. Dall'altro, l'incedere di un carteggio di partito che non dovrebbe occupare gli spazi della stampa, bensì contenersi negli luoghi appositamente riservati alla politica, soprattutto se interna a uno schieramento. L'accanimento contro Silenzi poi, con un impeto tale da lasciar pur intendere che sarebbe avvenuto a prescindere dalle dichiarazioni di quest'ultimo, mal si concilia con la richiesta di restare concentrati sugli argomenti più tecnici e specifici legati, in questo caso, alla vicenda Cosmari. Lo si taccia di denigrazione (quando l'intento che traspare non è distruggere bensì rilevare per migliorare), lo si accusa di non voler mollare la scena politica dopo averla vissuta da protagonista per un cinquantennio (un vero enfant prodige!), gli si rimprovera un atteggiamento distruttivo di chi non apprezza i risultati (quando gli stessi avrebbero potuto essere raggiunti molto prima e con buon risparmio di noi contribuenti). In ogni caso, al di là di tutto, ritengo che la discussione vada ri-orientata verso i cittadini, riportando al centro della questione un dibattito costruttivo sui nodi da sciogliere e meglio organizzare affinché la gestione del ciclo dei rifiuti (tema che tutti abbiamo a cuore) possa davvero mostrare la sua efficienza ed efficacia. Perché, per quanto si possa ritenersi fortunati a pagare una tariffa inferiore alla media regionale e persino nazionale, molti di noi stentano comunque ad arrivare a fine mese...
  • Silenzi: “La discarica esempio
    di cattiva amministrazione,
    serve una nuova governance”

    2 - Lug 12, 2014 - 23:40 Vai al commento »
    Personalmente non ritengo utile né fruttuoso concentrarsi sui personalismi. Al contrario, credo vadano considerati degli elementi positivi che invece vengono trascurati. Ad esempio, il fatto che l'intervento di Silenzi va davvero nella direzione della tutela da uno smisurato aumento dei costi. Indipendentemente dalle ragioni da cui muove (siano esse politiche, o più semplicemente di buon amministratore), il risultato infatti è un intervento a favore del cittadino. Quanto alla cabina di regia dei Comuni più rappresentativi, poi, non mi sembra l'evidenza di una mancanza di spirito democratico o partecipativo, ma piuttosto una proposta di azione concreta per l'adozione del nuovo statuto. Ogni contesto collegiale, infatti, si avvale di sottocommissioni operative per la predisposizione di proposte da portare poi alla discussione e all'approvazione dell'organo competente. Infine, solo un ultimo pensiero per concordare sul fatto che un CdA nato come provvisorio avrebbe dovuto limitarsi a traghettare il Consorzio verso gli obiettivi assegnatigli, senza valicare i limiti della provvisorietà.
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