andrea.l


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29/7/2012


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  • Salvato alpinista rimasto appeso alla parete rocciosa

    1 - Lug 30, 2012 - 15:13 Vai al commento »
    Siamo saliti da Bolognola seguendo inizialmente il sentiero che porta alle Gole dell'Acquasanta. Abbiamo poi svoltato a sinistra ad un bivio perchè era nostra intenzione salire sulla Costa Vetiche, a cavallo tra la Valle del Fargno e la Valle del Fosso Sacraro. Il sentiero è presente sulla Carta dei Sibillini (anche se non si tratta di sentiero ufficiale) ed è sempre evidente sul terreno finchè non arriva sul filo di cresta. Poi abbiamo seguito l'affilata cresta, dalla quale ci sono bellissime ed inedite vedute sulle Gole dell'Acquasanta, su tutta la Valle del Fargno e soprattutto sulla Valle del Fosso Sacraro, posta tra la Forcella Cucciolara e Punta Bambucerta. Il nostro obiettivo era arrivare proprio a Punta Bambucerta. Il problema è che la stessa Punta Bambucerta non è raggiungibile seguendo sempre il filo di cresta di Costa Vetiche e passando poi per Forcella Cucciolara. Infatti a un certo punto si arriva a un tratto con rocce che non è superabile senza l'ausilio di attrezzature alpinistiche (è proprio lì che è successa la disavventura). Anche ai lati lo sbalzo roccioso è troppo difficile da superare perchè l'inclinazione del pendio erboso è eccessiva. Forse per arrivare a Punta Bambucerta avremmo dovuto discendere il pendio verso destra un pò prima che la cresta si facesse troppo ripida e poi avremmo dovuto risalire l'ultimo tratto di valle fino alla sella sotto la cima (in corrispondenza del quale si intravvedeva una evidente traccia di sentiero). Di solito prepariamo bene le nostre escursioni solo che, evidentemente, stavolta abbiamo sottovalutato la pericolosità della zona e sbagliato un pò di valutazioni. Sotto la parete di roccia l'unica soluzione era quella di tornare indietro...
    2 - Lug 29, 2012 - 20:05 Vai al commento »
    ...e io sono colui che ha chiamato i soccorsi. L'articolo non è distorto Marco, è quasi inventato di sana pianta. Stento a credere come in 17 righe si possa riuscire a inventare così tante cazzate: 1) Nessuno dei tre diretti interessati è un alpinista, ma siamo semplicemente escursionisti. 2) Nessuno stava scalando una parete, semplicemente Marco ha commesso una leggerezza, sottovalutando il pericolo di salire 3-4 metri in verticale su roccia (non c'erano altre vie per andare avanti... e infatti non bisognava andare avanti) senza sapere poi come tornare indietro. 3) Esiste Forcella Cucciolara, ma nessuna Fonte Cucciolara.  4) Non è stata formata nessuna cordata e gli altri due non sono assolutamente arrivati in cima, bensì sono rimasti ad attendere al sicuro sulla cresta erbosa sottostante. 5) Il tecnico del Soccorso Alpino non ha portato a valle Marco, ma lo ha imbragato e lo ha fatto discendere dalla parete, poi l'elicottero ha riportato entrambi alla Forcella del Fargno. Il ritorno a valle è avvenuto su un mezzo della Forestale. 6) Marco non è stato portato in nessun pronto soccorso, ma è stato semplicemente visitato da un medico presso il Rifugio del Fargno, tanto che ieri sera stavamo tutti e tre in campeggio nei pressi di Fiastra. Detto questo aggiungo che è stata commessa una leggerezza che poteva essere imperdonabile e fatale. E che in montagna la prudenza non è mai troppa.
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