anacleto marconi


Utente dal
13/4/2012


Totale commenti
9

  • Civita Park e urbanistica
    M5S: “Lavori fatti senza licenza”

    1 - Apr 30, 2013 - 12:28 Vai al commento »
      Premesso che , la gestione del territorio, le scelte urbanistiche sono prerogative dell’Amministrazione Comunale che le esercita con provvedimenti adottati dal Consiglio Comunale. Alle tanto propagandate “Soluzioni Condivise “!??, come  il Cavalcavia  della Quadrilatero e tanti altri interventi “JESSICAbili” ecc…,ricordo che queste opere  sono legate anche a “business”  attraverso un complicato sistema di gestione economico-urbanistico-finanziario. Alla Politica di qualche anno fa ..,il Presidente Spacca e  l’ex  Presidente della Provincia MC ,compivano scelte pro Quadrilatero con consiglieri provinciali, assessori che , un giorno sì un giorno no, criticavano la Quadrilatero ,il Cavalcavia, le aree Leader…….,  nei fatti , molta fuffa ….,  oggi il Sindaco e il centrosinistra  ottenuto ( si spera ) la cancellazione del cavalcavia , avalleranno  “le strategie cementificatorie ” , tutte al rialzo, della Quadrilatero .  Civitanova è una città a tuttoggi  divisa-sfruttata e mortificata dalle scelte  dei SOLITI NOTI  ,in barba alle tante promesse elettorali .  
  • Ceccotti, la Terzo Millennio ricorre al Tar
    Chiesto l’annullamento della delibera

    2 - Apr 3, 2013 - 15:49 Vai al commento »
    Con un costante dialogo fra amministratori e Cittadini, si disegnano le aspirazioni, le vocazioni e anche i sogni di una Comunità che si integra con il proprio territorio sino a diventarne un tutt’uno. E’ giunto il momento di fare delle profonde riflessioni  su ciò che dovrà essere la nostra Comunità e impedire che essa continui ad essere “terra di conquista” per chi del concetto di “sviluppo” ha una visione unicamente ed egoisticamente mercantilista.
  • Civitanova, ecco i piani per l’urbanistica

    3 - Dic 30, 2012 - 11:32 Vai al commento »
    a Gianberdini,   l’ex  Liceo Scientifico e Fontespina  evidenziano con chiarezza le contraddizioni presenti nella città,  lo squilibrio tra centro e periferia, tra città e territorio. Questo caso ci  insegna che  “non  si può” elaborare una   parte di città, senza prima avere “un’idea di piano” e le regole con cui si costruisce la città stessa. Fontespina  è stata costruita  senza riferimenti di regola né di tracciato né di edificazione ed è venuto meno  il rapporto tra il costruito e le aree libere negli isolati , la disomogeneità degli stessi e  la minimizzazione nei collegamenti  evidenzia  “un tipico processo economico-speculativo”. L'occasione ex Liceo Scientifico ricorda che l’elaborazione progettuale  dovrebbe essere  calibrata nei vari ambiti  a scale anche diverse, da quella della urbana dei tracciati a quella architettonica dei luoghi collettivi delle  piazze, delle strade dei giardini , per legare ogni progetto alla collettività , tutto questo significa trattare di “questioni urbane”,di architettura. Fontespina?  continueranno a chiamarli “Piedineri”?
    4 - Dic 28, 2012 - 16:31 Vai al commento »
    Civitanova città di mare , negli ultimi anni è cresciuta in fretta e privata  di qualsivoglia riconoscibilità  ha perso anche  la sua identità - urbana più importante “la piazza sul mare”. La  famiglia del PD, in nome e per il bene comune, ha inciso sin da sempre nella storia della città con  professionisti “d’area” i quali,  nella massimizzazione dell’applicazione  dell’ideologia della funzione a varie scale, dallo zoning urbanistico, alla pianificazione fino all’alloggio hanno fallito e deciso le sorti del nostro vivere giornaliero. L’Assessore e ex segr. PD   che  “sogna” i progetti e le  proposte  di C. & C. sul Borgo Marinaro, sulla “Ceccotti”  di recente ha  proposto “Jessica” poi ha sdoganato  la “ Sabbatucci”, nei fatti, l’Amministrazione C.  ripropone ipotesi urbane “legate al mercato”   con la stessa logica dei piani regolatori, privi di valori formali e definiti ormai solo da parametri sociologici, economici  e  statistici  che “non sottintendono ad un’idea di città”. Ma ,Civitanova   ha bisogno di avallare un’ipotesi  più generale di trasformazione della città stessa con un Bando di Concorso Nazionale .  La città dorrebbe ritrovare i principi ,le regole ,le idee  per una” Civitanova  da abitare” in tutte le sue parti e i cittadini devono pretendere  che l’area di intervento   comprenda l’ intero territorio. Occorre “ Aprire” un dibattito sulla città ,TUTTA, questo  significherebbe  parlare della nostra vita quotidiana, del mare, dei giardini, dei vicoli, delle piazze, della campagna, della Citta Alta, del fiume, del verde ecc.., soprattutto e  per  dare un contributo importante a capire e definire la realtà . Il  “Concorso di idee”, aprirebbe scenari adeguati a  creare i presupposti per  ricostruire le teorie e le direttrici di “un piano non occasionale ne di parte”. Il destino della città e  le soluzioni da prendere, riguardo le varie potenzialità, lo dovrebbe  decidere  la collettività, solo così si riuscirebbe  a trovare e legare contenuti sociali a contenuti formali-Architettonici.
  • Bocciata la variante Ceccotti
    “Ora ripenseremo completamente l’area”

    5 - Nov 30, 2012 - 12:07 Vai al commento »
     Todo cambia,  Silenzi…nooo?.. ,  ancor prima del“Gattaccio”altri come “enossam” Gli scrisse,  Voi politici di “razza” state diventando la metafora di un mondo immutabile, irremovibile, inamovibile, Per accreditarsi la civitanovesità desiderata, penso che il Vicesindaco e segretario PD, dovrebbe evitare le minacce e qualsiasi“cartello”, anche il già collaudato con Legambiente e dintoni ,  quindi ritrovare l’occasione di un bando di concorso, per risolvere il problema dell’area Ceccotti e  dare così  la possibilità  concreta di coinvolgere tutta la comunità di Civitanova  “ per un’ipotesi più generale” di trasformazione della città . “ La città percepisce che è giunto  il momento di fare delle profonde riflessioni su ciò che dovrà essere la nostra Comunità e impedire che essa continui ad essere “terra di conquista” per chi del concetto di “sviluppo” ha una visione unicamente ed egoisticamente mercantilista
  • Civitanova, in Consiglio sarà maratona

    6 - Nov 23, 2012 - 0:00 Vai al commento »
    Ripeto a non finire ,la N.S. città deve cogliere l'occasione “Ceccotti” per lavorare in un contesto di Riqualificazione Urbana Generale , cioè lavorare sulla città "TUTTA" perchè, nella migliore ipotesi ,lavorare in quel contesto urbano significherebbe metterete solo una bella TOPPA . La N.S. città ha bisogno e  merita "un concorso d'idee" con "il meglio degli addetti ai lavori”, creare le basi , lo stimolo per far nascere un dibattito su tutta Civitanova ed il conseguente  coinvolgimento collettivo sui temi fondanti la città stessa. Tutto ,al di là delle parti.
  • Una folla per il futuro della Ceccotti
    Si punta alla modifica del progetto

    7 - Nov 16, 2012 - 18:13 Vai al commento »
    Rosso 50 , Se permette le critiche hanno un senso ed è quello che ,come già detto ,  a parità di parcella Si dovrebbe individuare un addetto ai lavori ( un architetto che da 30 anni si misura con progetti di città , con un valore aggiunto legato all' esperienza progettuale), es. un docente illustre come l’arch.Antonio Monestiroli  ( MI ) , potrebbe  aprire scenari adeguati e ridare  ordine a questa città con “ le linee generali ” per la Civitanova del futuro ,  la Ceccotti dovrebbe essere rivista in  questa ipotesi generale.
    8 - Nov 16, 2012 - 15:17 Vai al commento »
    Sig.Sindaco Civitanova ha bisogno di analisti-urbanisti-paesaggisti ma soprattutto necessita di un "Architetto illuminato"che partendo dalla " Ceccotti "riuscirebbe a dare le linee guida per un'idea di città del 2000, questa città a tuttoggi è divisa-sfruttata e mortificata da scelte a dir poco infelici. La n.s. città deve cogliere questa occasione "Ceccotti" per lavorare in un contesto di riqualificazione urbana generale , lavorare sulla città ,TUTTA ,altrimenti significa metterete una TOPPA .La n.s. città merita " il meglio degli addetti ai lavori" e se potessimo coinvolgere qualche  professionista-illuminato  si creerebbe lo stimolo per far nascere un dibattito o il coinvolgimento collettivo sui temi fondanti la città  e si creerebbero i presupposti per una crescita culturale-sociale ,al di là delle parti. Visto che non avete ancora dato un incarico ufficiale Vi informo  che di professionisti all'altezza ( docenti universitari di levatura internazionale ) e soprattutto innamorati del Loro lavoro ,in Italia , ce ne sono diversi basta chiedere.
  • Maratona consiliare a Civitanova
    Bilancio approvato dopo 13 ore

    9 - Nov 2, 2012 - 12:56 Vai al commento »
      Su una città guastata da folli …. . un tam..tam… per  invertire una tendenza negativa ,   alla politica un po’ “tonta” ci si crede e si  spera  nel governo dei Nuovi , ma  ora si è passato ogni limite e dovrebbe  avvenire un mutamento profondo… perché quello che stanno prevedendo C &C dimostrano che  hanno smarrito   ,nell’amministrare la cosa pubblica, quel carattere-concetto fondamentale dell’azione di un governo  con vocazioni sociali e collettive . C &C  affermano la Loro superiorità morale e culturale ,al netto di  doverlo dimostrare, comunque Si  dovrebbero   distingue dalla politica   liberistico-commerciale di altri governi  che ingrassano le tasche di pochi  per  impoverire quelle di molti!
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