Spaccio 2.0 in stile e-commerce,
la “Suburra” digitale
controllata dai giovani marchigiani (Video)

L’INDAGINE SUBURRA – Dodici misure cautelari a cui si aggiungono tre arresti in flagranza: chiuso il cerchio di un’inchiesta che è partita da Porto Recanati. Il capo dell’organizzazione è un maceratese che vive Morrovalle. La droga passava su Telegram, dove era stato aperto un canale dove i clienti ordinavano lo stupefacente. Trovato un sistema capillare, con ordini online, consegne a domicilio, filiali sul territorio e corrieri armati nelle prime spedizioni