MACERATA – Secondo il Terzo polo, la vicenda ha assunto i contorni di un «ennesimo cortocircuito della politica: come si può chiedere di partecipare nuovamente all’asta, ma con un importo superiore alla precedente? Si lasci fare impresa ai privati, il Comune sia arbitro e controllore»
Copia e incolla questo URL nel tuo sito WordPress per farne l'embed
Copia e incolla questo codice nel tuo sito per farne l'embed