
Il sopralluogo alla Casa della salute del sindaco Franco Capponi insieme alla giunta comunale
Conclusi i lavori della casa della salute di Treia, ad oggi il primo dei progetti finanziati dal Pnrr nelle Marche. Il sindaco Franco Capponi: «Siamo i primi a portare a termine l’intervento di realizzazione e potenziamento previsto nell’ambito della riorganizzazione dei servizi sanitari territoriali».

Il primo cittadino, insieme alla giunta comunale ha incontrato il personale tecnico e sanitario operante alla casa della salute ed ospedale di comunità di Treia. Presenti alla presentazione dei lavori la direttrice della struttura ufficio tecnico dell’Ast Fulvia Dini e il geometra Massimo Nerpiti che ha diretto i lavori della struttura Casa di comunità ed ospedale di comunità di Treia. All’appuntamento anche Giovanna Faccenda direttore del distretto sanitario di Macerata, Massimiliano Cannas coordinatore dei servizi socio-sanitari dell’Ast di Macerata, il coordinatore Servizi territoriali dell’Ast Giorgio Caraffa e i responsabili delle strutture socio sanitarie dell’Ast, per presentare lo stato finale dei lavori ed effettuare un sopralluogo nei locali rinnovati, dove sono stati installati anche nuovi macchinari a servizio dei pazienti.

Le iniziative finanziate per circa 2 milioni di euro, con le risorse del Pnrr si prefiggono di curare i pazienti vicino casa. Gli obiettivi sono principalmente quelli di ridurre il sovraffollamento dei Pronto soccorso, offrire continuità assistenziale, gestire le malattie croniche e favorire l’assistenza di prossimità.
Il sindaco ha sottolineato «l’importanza dell’obiettivo raggiunto. Un impegno profuso dall’amministrazione comunale nell’ottenimento delle autorizzazioni necessarie per il conseguimento dei fondi Pnrr e per favorire l’avvio dei lavori mettendo a disposizione gli spazi necessari a una loro rapida conclusione. Si tratta di un percorso seguito con attenzione fin dall’inizio, con la volontà di garantire al territorio un presidio sanitario moderno e funzionale».

La giunta di Treia
Se un pochino di quei soldi li avessero usati per evitare di aumentare ogni anno la retta della casa di riposo a discapito degli anziani che vi risiedono, forse era meglio...
Fabiola Benedetti quei soldi sono del p.n.r e si possono spendere x le infrastrutture purtroppo
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