Controlli nei locali dopo Crans Montana,
i titolari: «Bene ma servivano prima.
Sicurezza? Video informativo pre-serata»

MOVIDA – Edoardo Ascani (Brahma): «Il dramma sta in quei locali che organizzano feste occasionali senza le prescrizioni richieste a chi fa pubblico spettacolo. L’idea è fare un video sulle vie di fuga». Aldo Ascani (La Serra): «Bene i controlli, mi auguro che la stretta investa anche tutte quelle attività che da bar diventano sale da ballo». Gian Marco Iacoponi (gestore I Am di Porto Recanati, locale che ha un presidio fisso dei vigili del fuoco e un’ambulanza della Croce rossa): «Noi avevamo già preventivato tutto ciò che ora diventa norma». Stefano Salvucci (Donoma): «Sempre avuto i controlli, in regola con tutta la normativa vigente: abbiamo un soffitto di quasi 8 metri e tutti i materiali sono ignifughi»