Rassegna Esplicita:
15mila euro per pochi intimi,
unico pericolo la noia

MACERATA – Dopo le polemiche della vigilia, la prima edizione del festival si è chiusa senza scosse né spunti di riflessione. In media 40 spettatori alla sala Cesanelli dello Sferisterio. Gli interventi di Pietro Senaldi e Gianluigi Paragone non hanno acceso il dibattito, limitandosi a considerazioni generiche e già ampiamente note. Unico momento da ricordare l’esposizione su Giuseppe Tucci. Presidio antifascista in piazza Vittorio Veneto