Investita da un’auto pirata,
morì dopo il coma
«Un uomo disse di aver urtato qualcosa
ma la procura ha chiesto d’archiviare»

CORRIDONIA – I familiari di una 82enne hanno fatto opposizione e oggi si è svolta l’udienza davanti al gip del tribunale di Macerata. I legali: «Pochi minuti dopo l’incidente un automobilista andò dai carabinieri dicendo di essere passato lungo la strada e di aver colpito un sasso o un gatto. Era stato indagato, poi il consulente della procura, in maniera del tutto inspiegabile, ha concluso la sua relazione dicendo che non vi era riferibilità tra l’investimento e i danni riportati dalla vettura»