Ristoratore condannato a 18 mesi:
«Si è fatto ragione da sè».
Cadono le accuse di usura ed estorsione

CIVITANOVA – Imputato al tribunale di Macerata Giulio Fanelli, la vicenda riguardava un prestito di 10mila euro con un tasso del 133% annuo. L’imputato, difeso dall’avvocato Gabriele Cofanelli (in foto) è stato condannato per esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Il pm aveva chiesto 8 anni